La Domenica del Bacucco: L’Eco di Paperopoli, IN & OUT; Paperopoli; lucciolata a Latisanotta il 26; Latisana non se la fila nessuno; gender, lettera firmata, più Ludovico e anche M5Stelle e PD;

Lucciolata a Latisanotta

lucciolata

http://utirivierabassafriulana.simplesite.com/420291961

… e a Paperopoli, che si dice?

Dunque quest’anno si potrà portare il panino da casa, mentre l’anno scorso era proibito. Avranno cambiato i panini?? …o la testa di chi decide???

panino

Gender

Ecco un secondo commento, lettera firmata, che ci piace pubblicare. ( ci scusiamo con  gli ultimi arrivati, che trovate nei commenti)

Penoso teatrino in salsa leghista al Polifunzionale venerdì sera, uno SHOW che ha avuto dei tratti caricaturali sorpassanti il ridicolo, come si evince da queste affermazioni: “che cos’è la teoria gender? Uno è uomo o donna non secondo biologia ma secondo come si sente al momento. È una condizione transitoria”; “la teoria gender sta avanzando anche attraverso il braccio armato dei giudici e della magistratura”…

Ho parlato di SHOW perché l’uomo è teatralmente molto bravo: costruisce il suo siparietto portandosi dietro la sua nutrita compagnia di giro (non latisanese), pronta ad applaudirlo ad un suo cenno per sottolineare determinati passaggi; parla con tono volutamente esagerato, sfruttando ad arte le pause e spesso lasciando indefinitamente inconcluse le frasi; si aiuta con immagini e testi assolutamente decontestualizzati, di cui lui mostra soltanto il frontespizio o una piccolissima parte, e di cui LUI fornisce L’INTERPRETAZIONE GIUSTA che generosamente condivide con l’uditorio di “ignoranti” e “sprovveduti” (nel senso etimologico dei termini) che ha davanti.

La rappresentazione plastica dell’essenza della serata si è avuta quando, sia Fedriga che Spagnolo, hanno strappato in maniera fisicamente violenta e perentoriamente censoria il microfono a chi chiedeva di poter intervenire per esprimere il proprio pensiero.

Vorrei sottolineare la cornice della serata. Ho apprezzato che la Lega abbia dichiarato apertamente di appoggiare questa iniziativa e questa filosofia: quello di metterci la faccia è un coraggio che a volte ad altri manca. Riconosciuto questo, però, non sono d’accordo con l’affermazione iniziale che qualificava la serata come un evento politico. Brandelli di filosofia aristotelica del liceo riemergono ricordandomi che la politica è la nobile arte di amministrare la “polis” per il bene di tutti… Quella di ieri sera è stata una riunione apertamente elettorale: credo che in questi mesi ci dovremo abituare a sentire ogni genere di personaggio venga chiamato a Latisana a pontificare, e su qualsiasi argomento, anche se non ne ha competenza. Elettoralmente è sicuramente remunerativo creare un fantomatico nemico contro cui scagliarsi (nero? omosessuale? transgender? immigrato? il diverso, insomma) ma seminare paure sull’educazione dei figli e denigrare la scuola pubblica come se fosse un covo di adulti abusanti è – almeno intellettualmente – un’operazione disonesta.

Lo scenario torvo che è stato tratteggiato ieri sera mi fa invece pensare che vita difficile possano avere le persone che vedono una minaccia in tutto quello che incontrano sulla loro strada. Perché? Da quali terribili esperienze sono stati segnati? Qualcuno sostiene che un adulto abusante è quasi sempre stato un bambino abusato. Non so dire se ci sia del vero in questo paradigma, ma è indiscutibile che se tu insegni la violenza (verbale, fisica, mentale) quello sarà l’unico codice che tuo figlio apprenderà. Del resto Gesù stesso dice: chi di spada ferisce…

Infine la domanda delle domande: cui prodest? A chi giova?

Ieri sera il furbacchione non si è portato dietro il libro da vendere, dato che la serata aveva l’egida della Lega, dalla quale sarà stato sicuramente retribuito (in moneta sonante o in termini di ulteriori opportunità e visibilità). Mi risulta invece che nel corso degli altri appuntamenti sia insistente nel promuovere le sue iniziative editoriali, da cui evidentemente trae guadagno.

Tutto ciò è perfettamente legittimo, intendiamoci, ma assolutamente esecrabile il fatto che non lo dichiari apertamente ed, anzi, proclami di agire unicamente in qualità di Paladino Disinteressato della Verità Vera.

Meditate, gente, meditate…. (lettera firmata); c’è anche Eleonora Frattolin, e anche Ludovico Conte;

Eleonora Frattolin, consigliere regionale M5S: “Ieri sera in maniera un po’ masochista ho voluto farmi del male…. sono andata ad ascoltare con le mie orecchie una conferenza sulla fantomatica “Teoria gender” organizzata dalla Lega Nord a Latisana. Titolo accattivante della serata: “Giù le mani dai bambini! ” Relatori l’avv. Amato (presidente dell’associazione giuristi per la vita, nonché autore del libro “Gender (d) istruzione” che pubblicizza ad ogni incontro a cui partecipa lungo la penisola), l’assessore alle pari opportunità del comune di Latisana dott.ssa Spagnolo e l’ on. Fedriga (capogruppo della Lega Nord alla Camera).

Tralascio lo sgomento per il livello di informazione, ma vorrei segnalare le perle e le sensazioni della serata.

– Più che ad una conferenza tenuta da esperti mi sembrava di essere, a seconda dei momenti, ad una televendita di materassi o ad un comizio elettorale in grande stile.

– Notevole il fondamento scientifico delle argomentazioni e delle fonti, che andavano dall’estrapolazione oculata di parti di norme, sentenze e programmi (estraniati completamente dal contesto) alla citazione di autorevoli testimonial a riprova dell’esistenza del gender: in ordine di frequenza il Papa (citato almeno 6 volte), le sfilate di moda e gli allestimenti dei grandi magazzini esteri, articoli sull’argomento tratti da autorevoli riviste (quali Marie Claire, D donna, Grazia,..), siti specializzati in informazione scientifica (Huffington Post), voci di corridoio (un amico mi ha detto, ho parlato con un genitore, ho sentito alla radio, …).

-Notevole il contributo accorato dell’onorevole, che ha parlato sempre per sentito dire, senza mai citare le fonti e arrivando ad affermare che i programmi educativi tedeschi sull’educazione sessuale rasentano la pedofilia.

– Nonostante le premesse dell’assessore, che rassicuravano sull’intenzione di non attaccare le istituzioni scolastiche, gran parte della serata è stata dedicata a demonizzare programmi, insegnanti, dirigenti, a volte studenti e, chicca assoluta, rappresentanti di classe e d’istituito che ormai sono evidentemente quasi tutti pro-gender (‪#‎sapevatelo).

– Domande finali del pubblico che, se andavano a mettere in dubbio la fondatezza delle argomentazioni, venivano prontamente tacitate dall’onorevole come interventi polemici preparati ad hoc da un gruppo organizzato manovrato in tutta evidenza dal capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale Eleonora Frattolin. E questo solo perché mi ero avvicinata per fare una domanda… Ora (a parte che non sono più capogruppo da mesi… ma non posso pretendere che sappiano)…. mi lusinga che l’on. Fedriga si sia spaventato per la mia presenza senza nemmeno sentire quello che volevo chiedere… ma che non mi vengano più a dire che loro sono per la libertà di espressione…

Se mi avessero fatto parlare senza farsi venire un’embolo, avrei chiesto cosa ne pensano del fatto che in Italia un ragazzo su 3 tra gli 11 e i 19 anni è vittima di violenza da parte dei coetanei… o del fatto che la seconda causa di morte nei giovani sotto i 21 anni (dopo gli incidenti) è il suicidio… o ancora cosa ne pensano degli stereotipi femminili (ma anche maschili) che da decenni i media italiani stanno inculcando nei nostri ragazzi…

Gli avrei chiesto come pensano di intervenire, con quali programmi educativi o interventi politici….

Ma sono domande che dovranno aspettare (probabilmente a lungo)… #‎giùlemanichefannodomande

P.s.: organizzeremo sulla questione a breve una serie di incontri con esperti di diversi settori, aperti al dibattito, nonché a QUALUNQUE intervento.”

Lodovico Conte

Venerdì sera ho potuto assistere all’evento organizzato dalla Lega Nord “Giù le mani dai bambini”, che come ormai molti sapranno, è stato realizzato allo scopo di (dis)informare relativamente alla teoria gender e all’educazione sessuale, o anche solo genericamente intesa, che viene svolta negli istituti scolastici pubblici. I relatori della serata erano l’on. Massimiliano Fedriga, capogruppo della Lega Nord alla Camera dei Deputati, l’avv. Maddalena Spagnolo, Assessore del Comune di Latisana con delega alle Pari Opportunità, e l’avv. Gianfranco Amato, presidente dell’associazione “Giuristi per la vita”.

Dopo una breve introduzione dell’Assessore Spagnolo, la quale si è genericamente difesa dalle accuse mosse nei suoi confronti circa l’incompatibilità del suo mandato con il contenuto della conferenza, e dell’on. Fedriga, il quale ha descritto l’evento di ieri sera come una battaglia di libertà, abbiamo potuto assistere ad un discorso della durata di due ore abbondanti dell’avv. Amato, che nella sostanza si è rivelato essere una copia esatta di quello già presentato a Lignano, in data 25 agosto, presso l’auditorium della Chiesa San Giovanni Bosco. Al termine del suddetto discorso è stata data la possibilità al pubblico di fare delle domande sulle questioni trattate. Una possibilità che si è rivelata però essere fittizia, posto il fatto che non appena alcuni cittadini di Latisana, tra i quali anche il sottoscritto, hanno cercato di esprimere la loro opinione sul merito o di chiedere chiarimenti all’avv. Amato circa le argomentazioni da lui utilizzate, l’on. Fedriga e l’Assessore Spagnolo hanno immediatamente ucciso sul nascere ogni possibilità di costruire un dibattito sereno. Le motivazioni adottate sono state le seguenti: noi cittadini di Latisana avremmo dovuto considerare la nostra posizione come quella di semplici “ospiti” di una conferenza organizzata dalla Lega Nord, e in quanto tali avremmo dovuto avere la decenza, o addirittura la buona educazione, di stare zitti ed ascoltare in religioso silenzio.

Vorrei rispondere all’on. Fedriga, ricordandogli che gli unici ospiti presenti alla serata erano lo stesso capogruppo della Lega Nord alla Camera dei Deputati e l’avv. Amato, che a quanto mi risulta non sono cittadini latisanesi. Vorrei inoltre ricordare che l’evento era aperto al pubblico, poiché non si trattava né di una festa né di un congresso della Lega Nord, e che si è tenuto all’interno di un luogo pubblico, come il centro polifunzionale di Latisana, e non all’interno di una sede del suddetto partito. In quanto libero cittadino di Latisana non ho intenzione di accettare alcuna lezione di buona educazione impartitami da parte dell’on. Fedriga, il quale ha infatti impedito la possibilità di costruire un confronto sereno a chiunque volesse esprimere un’opinione contraria, utilizzando toni sostenuti ed interrompendo qualsiasi dialogo, con le classiche modalità comunicative cui ormai siamo abituati da parte della nostra classe politica. L’on. Fedriga stesso, come ho sopra riportato, ha descritto lo scopo della conferenza come una battaglia di libertà, volta a consentire ai genitori degli alunni delle scuole pubbliche di operare una scelta consapevole circa i programmi educativi proposti negli istituti scolastici. Parole lodevoli, che però dimenticano di come una scelta libera e consapevole dovrebbe derivare dalla possibilità di dare voce anche alle opinioni contrarie in merito alle tematiche trattate. Una possibilità, che come avrete capito, non è stata concessa. Personalmente sono rimasto scioccato di come i tre relatori della serata, i quali, vorrei sottolineare, svolgono tutti la professione legale dell’avvocato, non sono sembrati essere a loro agio nell’applicare uno dei principi fondamentali di ogni stato di diritto, quello del contraddittorio.

Invito inoltre l’Assessore Spagnolo a chiarire meglio la propria posizione, posto il fatto che le critiche mosse nei suoi confronti non sono relative alla possibilità di organizzare un simile evento. Le critiche sono semmai relative al contenuto della conferenza dell’avv. Amato, il quale, vorrei ricordare, ha più volte sottolineato come persino le norme di legge volte a prevenire la violenza di genere ed il bullismo nelle scuole non siano altro, secondo la sua visione distorta, che un tentativo volto a minare la possibilità di esprimere la propria opinione in merito al concetto di famiglia tradizionale, di omosessualità o di diversità. Questo è il motivo per cui io ritengo scandaloso il fatto che una simile conferenza venga organizzata da parte di un Assessore con delega alle Pari Opportunità, anche alla luce di alcuni fatti accaduti nella nostra comunità, a seguito dei quali sono nate delle Associazioni di volontariato volte a prevenire proprio questi gravi fenomeni di criminalità. Ritengo inoltre scandaloso che la nostra Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco Benigno, non abbia voluto nemmeno esprimere la propria opinione in merito. Mi scuso per la lunghezza dello scritto e vi ringrazio per lo spazio concessomi.

Poi c’è il PD

….grave la presenza di rappresentanti locali di Forza Italia, oltre all’avvallo da parte della Lega. Non si puo’ gettare discredito alle nostre istituzioni educative.

L’iniziativa della Lega di ieri, intitolata “Giù le mani dai nostri bambini”, che ha dato voce all’Avv. Gianfranco Amato ci spinge ancora di più, dopo averlo fatto nei giorni scorsi, a criticarne politicamente l’opportunità.

A nostro parere è estremamente grave che una forza politica come la Lega (prima avversa ai “teroni”, ora agli immigrati e agli omosessuali) dia appoggio a dichiarazioni farneticanti o quantomeno contestabili, condite in salsa cattolico-conservatrice, senza la possibilità di un serio contradditorio su informazioni che, un buon padre e madre di famiglia, verificherebbero con attenzione. Una serata in cui abbiamo assistito alla solita argomentazione con testi, foto, citazioni sbagliate e decontestualizzate, con un linguaggio nemmeno tanto allusivo e soprattutto diretto a screditare l’integrità professionale delle Istituzioni scolastiche. Molto grave che un Assessore alle Pari Opportunità, che rappresenta le Istituzioni, sia tra i relatori. Senza dubbio dovrebbe avere il buon senso di lasciare le deleghe alle pari opportunità. Molto grave, soprattutto, che ci fossero seduti nelle prime file, rappresentanti locali di Forza Italia nonché ex sindaca di Latisana. Occorre chiedere conto di questo al Sindaco attuale e ai rappresentanti locali di Forza Italia. E chiediamo che il Comune stesso si faccia promotore di un serio confronto su questi temi, su queste idee, onde verificarne con attenzione le “informazioni”. Idee che riteniamo sbagliate e da rifiutare, ma un confronto che deve essere fatto se non altro per fugare ogni dubbio sull’integrità professionale, sul valore e sulla serietà delle nostre istituzioni scolastiche ed educative.

…+ altri…arrivati dopo, nei commenti

Latisana non se la filano…

Il Messaggero di sabato dedica tutta una pagina all’UTI, con varie notizie; in apposito articolo si parla delle fusioni e vengono citati tre casi; naturalmente il caso Latisana Ronchis non viene nemmeno preso in considerazione, eppure sono mesi che se ne parla. Se ne parla a Latisana, guardandosi l’ombelico, perché in Regione non ci ca…fila nessuno.

IN & OUT

in out

In & Out. Il Settembre Doc, la gente ancora lo apprezza, ma siamo arrivati al dunque per un cambiamento profondo: territorialità, qualità, regia, bellezza e libertà e soprattutto gente nuova a organizzare.

Out. La serata Lega-gender.

In. Le tante biciclette sulla strada Lignano Latisana, quella bassa.

Out. La sporcizia, olio, unto, residuo di cottura, su pietre, marciapiede e porfido lasciato dagli stand gastronomici; nessun controllo e nessuna azione riparatrice immediata. Male.

L’Eco di Paperopoli

l'eco_di_paperopoli

Domenica 6 settembre

Nelle pagine giorno e notte il Settembre Doc, con la distribuzione di polenta e “frigo” per l’ultima giornata; nessun accenno alla Sfilata di Moda. In cronaca la polemica sul Punto Nascita, con il Primario che doveva essere presente e poi non si è presentato pare, leggiamo, a causa di pressioni probabilmente di Palmanova.

Lunedì 7 settembre

Nulla

Martedì 8 settembre

In cronaca di Dignano Bortolussi, dell’Associazione Acqua, ci rimprovera, ci spiega, ci dice cosa fare e ci bacchetta per le cose non fatte; bene no?. In cronaca locale il Comune andrà a Trieste all’audizione in Regione, al pari di quello di Palmanova, per parlare di Punto Nascita. Intesa finalmente tra Anas, Ferrovie, Protezione Civile e Regione per la pulizia dei piloni dei due ponti sul Tagliamento, quando si accumulano ramaglie e tronchi. Lotta al gioco d’azzardo nelle iniziative dell’Azienda Sanitaria. Brevi per il successo del Torneo di Tennis e per i corsi sulla demenza senile.

Mercoledì 9 settembre

Doppio articolo sul Punto Nascita; Palmanova e sindaco Martines chiedono un’audizione in Regione per esporre le loro ragioni e Latisana, Benigno, si accoda e chiede anche lui di essere ricevuto per le medesime motivazioni. Davvero ridicolo sto balletto di Comuni mentre la Regione non decide per paura o per calcolo; una cosa insegna di una Regione moderna, alla faccia di Renzi. Incidente a Latisanotta: un ragazzino tedesco scende dal marciapiede e viene investito da un’auto; frattura e ricovero, per fortuna nulla di più grave.

Giovedì 10 settembre

Tre articoli sul Messaggero; si parla di scuola con analisi dei numeri, in calo ale elementari e di più alle medie, della mensa che partirà in ritardo e dei vari problemi delle scuole. Annunciata la serata Gender – Lega Nord di venerdì sera e poi il Coro E’ più bello insieme con due corriere che oggi vanno al concerto dei Nomadi a Vigonza.

Venerdì 11 settembre

Sul Messaggero si parla di Punto nascita, con la doppia audizione prevista per la prossima in Regione, sia del Sindaco che del Comitato Nascere a Latisana; poi se tutto va bene la parola passa all’aula. Gender ancora, se ne parla per la nota del PD che accusa la Spagnolo di non poter fare l’Assessora alle Pari Opportunità e poi organizzare una serata che dice esattamente il contrario. Si chiede al Sindaco di prendere parola sul tema.

Sabato 12 settembre

Notizie della mensa. In cronaca la conclusione dell’iter per la gestione dei pasti alle scuole materne ed elementari; affidato alla ditta Dussemann di Milano, la stesa che già serve Lignano. Ritorna anche il panino da casa, dopo che l’anno scorso era stato proibito. Poi si parla della ex sede dei Vigili del Fuoco che verrà affidata alla Croce Rossa, piano terra, mentre sopra troverà posto, oltre alla CRI, anche Una Mano per Vivere. La sede verrà data in comodato, a fronte di un affitto virtuale che sarà pagato con prestazioni varie.

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9 commenti su “La Domenica del Bacucco: L’Eco di Paperopoli, IN & OUT; Paperopoli; lucciolata a Latisanotta il 26; Latisana non se la fila nessuno; gender, lettera firmata, più Ludovico e anche M5Stelle e PD;”

  1. Paolo Miotto ha detto:

    Tutti a schierarsi pro o contro questa storia del “gender”,nessuno che si ricordi di insegnare ai figli l’educazione.

  2. Davide Lorigliola ha detto:

    Come ho scritto ieri su Facebook, quando è troppo è troppo. Qui non è più questione di politica. Qui è questione di opere di (palese) disinformazione pubblica e di istigazione all’odio di genere (non direttamente, certo, ma sul lungo termine, il che è ancora più grave). Non c’entrano più il Pd, Forza Italia o il partito che ha organizzato la serata. C’entra che se un’Amministrazione comunale permette a un suo rappresentante di partecipare a una simile indecenza, questa Amministrazione comunale il giorno dopo deve o dimettere l’assessore che ha partecipato o dimettersi in blocco. Sono questioni molto gravi, in un Paese dove nelle scuole regna ancora sovrano il bullismo e l’omofobia e dove ogni giorno uomini ammazzano le donne. Mi vergogno io per loro, e chiedo scusa a tutti quanti.

  3. ALEX MARINO ha detto:

    Sinceramente credo che in uno stato come l’Italia dove vige la libertà di pensiero vietare o chiedere le dimissioni di un assessore per avere preso parte ad un incontro regolare e approvato come relatore sia un esagerazione. Questo indipendentemente di qualsiasi pensiero lecito in merito all’argomento, come Forza Italia Giovani del Basso Friuli noi rispettiamo tutte le forme di pensiero e le opinioni nella loro diversità.
    Ma non possiamo trovarci d’accordo su alcuni attacchi un da nostro giudizio morale un po eccessivi, specie se questi sono fatti ancor prima dello svolgimento dell’incontro da qualche movimento politico, noi non ci siamo mai permessi di criticare gli incontri organizzati dagli altri movimenti per forma di rispetto sia nei confronti del movimento che dei loro sostenitori. Nelle righe soprastanti leggo inoltre due affermazioni del PD “….grave la presenza di rappresentanti locali di Forza Italia” – “Una serata in cui abbiamo assistito alla solita argomentazione con testi….”. Allora mi chiedo sinceramente se è grave la presenza di Forza Italia allora il PD cosa ci faceva li? Il PD può e Forza Italia no? EVVIVA LA DEMOCRAZIA.Credo che in uno stato di diritto come il nostro ogni cittadino sia libero di recarsi dove gli pare nei limiti consentiti. Questo vale sia per i simpatizzanti del PD che per quelli di Forza Italia o chicchessia e si chiama DEMOCRAZIA questa. Mi chiedo come dubbio personale che senso ha definire un partito di proiezione democratica se poi esprime giudizi sulla libertà di presenza di liberi cittadini. Ricordiamo che un politico è anche un cittadino con pari diritti e doveri, lo dicono anche quelli del M5S che in parlamento si definiscono cittadini più che onorevoli e senatori.
    Concludo con una piccola riflessione ed una domanda che rivolgo a me stesso. Se a me un film non piace, lo trovo diseducativo e offensivo per i miei principi, non per forza sono costretto a vederlo. Ma se prima dico che non mi piace e poi vado al cinema a vederlo allora potrei definirmi un emerito ipocrita?
    Mi auspico nel futuro che ci possa essere più rispetto tra movimenti partitici e magari collaborazione, ciò non vuol dire essere d’accordo su tutto ma accettare anche le differenze e non criticarle sempre in ogni occasione. Prendo spunto dalle sagge parole di Don Carlo che oltre averle ascoltate di presenza sono parse nei giornali in occasione del 50° dell’alluvione: I POLITICI DEVONO TROVARE CIO’ CHE UNISCE NON CIO’ CHE DIVIDE.

  4. Edi ha detto:

    Evviva l’itaGliano corretto col fil di ferro…

  5. ALEX MARINO ha detto:

    Scusami Edi, me ne sono accorto solo ora rileggendo. Nessuno è perfetto io compreso.

  6. Tisana2015 ha detto:

    Sign. Marino, forse lei tergiversa tutti i commenti dei liberi cittadini esposti su questo blog, che non sindacavano più o meno la partecipazione dei cittadini qualunque, ma mettevano in luce le Incompatibilità di cariche istituzionali, ponendole in un conflitto di interessi; il politico con carica istituzionale è vero che è un cittadino di pari diritti, ma per dovere di carica istituzionale deve attenersi a rappresentare i cittadini e gli elettori che rappresenta, diversamente torna a fare il libero cittadino fuori da ogni carica.

  7. Alessandra ha detto:

    Il signor Marino ha sempre da ridire su tutto ma forse è meglio che pensi alla sua xxxxxx vita…xxxxxxxx!!! Poi sarebbero queste le persone che ambiscono a rappresentarci come cittadini?? Tante belle parole e poi la loro vita fa acqua da tutte le parti…sai di non essere perfetto?? Beh allora zitto e non sparare sentenze sugli altri!!

  8. ALEX MARINO ha detto:

    Signora Alessandra pensi alla sua di vita non alla mia. Grazie!!!!!!

    Su Latisana 2015 dico semplicemente quanto citato nel mio commento, Come ho ben specificato noi accettiamo tutte le critiche e forme di pensieri sia positive che negative non ho proprio tergiversato nulla, per me tutti i commenti sono leciti, non sarò io a dire giusto o sbagliato, non siamo tutti uguali la diversità non è una debolezza ma una ricchezza. Non mi trovo d’accordo solo nel sostenere chi ci deve essere e non. La carica non centra nulla, non era mica un incontro di una setta satanica, ma un incontro aperto a tutti. Se non siete d’accordo non vi giudico mica, semplicemente ho espresso la mia opinione, io rispetto la vostra ma voi rispettate la mia.

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