La domenica del Bacucco: Messattino della settimana; Come si fa Turismo Slow; Friuli e Veneto; Fumetto e Cosplay; panini a Paludo

Fumetto e Cosplay

Oggi domenica, tutto il giorno con ingresso gratuito, Festival del Fumetto e Cosplay al Polifunzionale; set fotografico di Bruno Lus; ecco i preparativi

fumetto 1

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fumetto 3

Panini a Paludo

Riceviamo e pubblichiamo

…eh eh eh ….bravo Bacucco 3 considerazioni da perfetto mediatore, allora ti chiedo risposte ad altrettanti 3 interrogativi:

  1. a) la norma lo impedisce in presenza del servizio mensa, o meglio ristorazione scolastica ; ma siamo sicuri che a Paludo ci sia?
  2. b) la norma stabilisce anche in presenza di piatti freddi la compilazione di un menu, redatto in sede di capitolato, “Il menù deve rispondere alle caratteristiche di varietà, stagionalità, qualità nutrizionale ed essere esposto pubblicamente”…..dove si trova esposto?
  3. c) la norma prevede anche un organo di controllo e la redazione di un piano di autocontrollo giusto?

…….. aspettiamo risposte da chi non ne dà mai….. e nei commenti un documento fondamentale ( sicuramente Garbuio ne è perfettamente a conoscenza).

Come si fa Turismo slow

Qui sotto pubblichiamo una comunicazione della Pro Loco Pieri Zorut di Dolegna del Collio, relativa a “Sapori in Cantina”. Vengono avvisati gli eno turisti che è stato raggiunto il numero massimo di 800 partecipanti e la manifestazione è chiusa agli altri. Sapori in Cantina è una bella iniziativa, fatta coinvolgendo diverse cantine che propongono abbinamento piatti – vini a prezzo contenuto e con la possibilità di effettuare il giro con calma, o con bus o con la propria auto. Una specie di copia in grande “Itinerari gastronomici di San Martino di Latisana”, o, meglio di “Ciottolando con Gusto di Malcesine”. Il Turismo che piace insomma e che potrebbe essere fatto anche a Latisana – Lignano, coinvolgendo sia le cantine che le Pro Loco che, anche, i ristoratori. Il successo di questa manifestazione di Dolegna, se non ci siete mai stati andateci, la dice lunga sull’effetto proposta valida – successo garantito, a differenza di qualche iniziativa presuntuosa fatta alla Terrazza a Mare.

stop dolegna

Friuli e Veneto, da  www.portogruaro.net

L’interregionalità per abbattere il muro tra Veneto e Friuli Venezia Giulia

18-10-2014 – Cinto Caomaggiore. Il tema dell’interregionalità tra Veneto e Friuli Venezia Giulia è molto sentito dai cittadini. Questo è stato dimostrato dalla presenza di persone da due regioni e da cinque province diverse all’iniziativa “Insieme”, organizzata dai Giovani Democratici del portogruarese ieri sera a Cinto Caomaggiore. Ma cosa significa interregionalità? Trovare un rimedio contro il dissesto idrogeologico che parte dai monti e arriva fino a litorale, creare un progetto per le crisi aziendali e dedicato alla realizzazione di nuove politiche per lo sviluppo locale, il coordinamento di infrastrutture di terra e di acqua. Questo significa collaborazione interregionale. L’obiettivo principale, come ha spiegato Alessandro Coccolo, segretario PD del portogruarese, è valorizzare il Nordest, non tutelare il campanilismo di una singola specificità. Raggiungere questo obiettivo significherebbe dare una risposta forte ai cittadini e alle imprese locali. Per fare ciò è necessario ascoltare gli artigiani, gli agricoltori, le persone che stanno seguendo un ciclo di cura, che hanno a che fare con il diritto alla sanità, gli studenti, che quotidianamente utilizzano le reti di trasporto pubblico, i pendolari e le giovani famiglie che sono alle prese con i problemi della casa, ovvero coloro che sono i principali beneficiari degli sforzi di questa collaborazione. Al giorno d’oggi, tra Veneto e Friuli c’è un vuoto che relega i territori ai margini delle scelte. C’è un muro che non si vede, ma c’è ed è difficile da superare. Ed proprio per abbattere questo muro che entrano in gioco le politiche territoriali. Il Pd si sta impegnando per intessere una maggiore cooperazione tra le due regioni. Proprio per questo, il partito propone di avviare dei gruppi di lavoro che entrino nel cuore dei problemi e che individuino alcuni progetti specifici. «Non c’è tempo da perdere – sostiene Coccolo –. La lotta contro il dissesto idrogeologico è un’urgenza, l’accordo sulle infrastrutture, la tutela del diritto alla salute, l’accompagnare le riforme degli enti locali con la creazione di nuovi enti sono un’urgenza, come anche vincere le elezioni regionali. Vincere significherebbe che abbiamo in mente un Veneto aperto, che non nega la crisi, che non rifiuta le riforme, ma le trasforma in opportunità». La volontà di questa collaborazione è forte ed è stata testimoniata dalla dichiarazione d’intenti firmata da numerosi esponenti del Partito Democratico. «Riteniamo che questa intesa consentirà di accrescere la competitività delle aree poste al confine tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia – sottoscrive la dichiarazione – valorizzandone le specificità ambientali, urbane e produttive. L’area interregionale compresa fra i fiumi Piave e Tagliamento è infatti caratterizzata da affinità e da problematiche comuni rafforzate dalla vicinanza geografica». Gloria Morettin.

Messattino della settimana

messattino

Domenica 12 ottobre

Sul Messaggero l’avviso dell’Associazione Una Mano per Vivere, che segnala che ci sono truffatori che sfruttano il loro nome per chiedere contributi; occorre prestare attenzione. Poi il premio alle Mamme di Gorgo da parte dell’Athletic Club Apicilia; sul Gazzettino  le condizioni disastrose del campo di atletica nello stadio e le lamentele di chi non può fare sport. Sempre sul Gazzettino il libro di Renzo Bortolussi di ACQUA, da sempre contrario a tutto quello che viene proposto nel medio Tagliamento.

Lunedì 13 ottobre

Nulla sul Gazzettino. Sul Messaggero i due consiglieri comunali del Centro Sinistra chiedono chiarezza e trasparenza  alla Casa di Riposo e visibilità degli atti ufficiali dell’ente.

Martedì 14 ottobre

Nulla sul Gazzettino. Sul Messaggero tre articoli; alcuni consiglieri comunali fanno delle osservazioni sulla riforma sanitaria regionale; poi a lato l’assessore risponde alle perplessità del centro sinistra dicendo che non ci saranno aumenti di cubature per Latisana turistica. Infine il  TAR cancella il bando per le licenze di noleggio con conducente, a causa errore.

Mercoledì 15 ottobre

Sia Gazzettino che Messaggero danno ampio risalto alla cattura della banda degli albanesi specializzata nei furti nelle abitazioni, con la tecnica del foto nel serramento; recuperata parte della refurtiva; erano di base in Aprilia Marittima. Sul Messaggero la Croce Rossa cerca nuovi volontari;

Giovedì 16 ottobre

Sul Gazzettino una triste storia di raggiri e troppa bontà: di Latisana 63 anni MDD il truffatore, di Prodolone il parroco. Sul Messaggero l’Associazione Gente e Idee, un protopartito, con due di Latisana: Daniela Lizzi e Angelo Valvason. Sul Messaggero cronaca si parla di Nautilia, aperta ieri e che ci sarà anche la prossima settimana; poi anche qui la truffa al prete ed infine l’invito del Sindaco ai sindaci del basso e medio Tagliamento per martedì 21 alle 18.30. Bisogna intervenire a monte ha detto. Mago!

Venerdì 17 ottobre

Nulla sul Gazzettino. Sul Messaggero la protesta dei genitori di Paludo per il servizio mensa fatto con panini; poi la piazza di Pertegada riavrà la fontana, ma nell’articolo non si capisce se verrà sistemata quella bianca e blu danneggiata da uno scriteriato, o una nuova.

Sabato 18 ottobre

Sul Gazzettino articolo dedicato ad Aprilia Marittima e Nautilia, che andrà avanti anche la prossima settimana; inaugurazione sabato mattina. Sul Messaggero Benigno parla delle rotatorie sulla 354; al via quella di Aprilia Marittima e le altre tre il prossimo anno: Paludo, Pertegada e Gorgo. A lato le lezioni di inglese all’Asilo nido di Gorgo.

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11 commenti su “La domenica del Bacucco: Messattino della settimana; Come si fa Turismo Slow; Friuli e Veneto; Fumetto e Cosplay; panini a Paludo”

  1. andrea rossi ha detto:

    Mi offro volontatiro per essere l’ organo di controllo.

  2. Dennys ha detto:

    Mandait i vostris fiis a scuele cun un bon panin fat come dio comande, e soredut vario e genuin,e mandait a fancuul li mensis.Risparmies e ses ance pi sicuurs …

  3. Enrico ha detto:

    Dennys…il problema è che in presenza della mensa non PUOI (NON PUOI) dare il panino (o altro) al bambino per il pranzo…..o va’ a casa a mangiare o mangia in mensa il menu della mensa.

  4. il_bacucco ha detto:

    @ enrico: hai ragione. poi magari qualcuno mi spiega perché per “merenda” puoi e in gita puoi.

  5. davide ha detto:

    Invito ad ampliare la prospettiva della (legittima) discussione dei “panini a scuola” anche al domani e al dopodomani.

    Nell’assoluto silenzio connivente dei media, Europa e USA stanno segretamente negoziando il TTIP (http://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_transatlantico_sul_commercio_e_gli_investimenti)

    “[…] per molti il rischio è che il Ttip possa spalancare le porte a carni trattate con ormoni e antibiotici, latte arricchito e produzioni con organismi geneticamente modificati. E a vigilare sulla corretta applicazione del Trattato ci sarebbe un tribunale internazionale privato le cui decisioni saranno superiori alle sentenze dei tribunali e alle leggi dei parlamenti nazionali.” (http://www.corriere.it/inchieste/reportime/economia/trattato-segreto-che-ci-cambiera-vita/0883150a-5565-11e4-af0d-1d33fddfa710.shtml)

    Il MoVimento 5 Stelle sta conducendo la sua (consueta) solitaria battaglia a tutela della salute dei cittadini.

    Mentre per Renzi: “Il Ttip ha l’appoggio totale e incondizionato del governo Italiano” (http://www.eunews.it/2014/10/14/renzi-il-ttip-ha-lappoggio-totale-e-incondizionato-del-governo-italiano/23167)

    #dimmiconchivai

  6. tisana ha detto:

    @per tutti…..nessuna norma vieta di portare il mangiare da casa, in virtu del fatto che a paludo non esiste un’aula mensa, ovviamente decadono tutte le prescrizioni sanitarie che regolamentano il servizio di refezione scolastica e che vengono supervisionate dagli organi preposti in materia sanitaria; inoltre per dovere di cronaca il servizio mensa come descritto nelle linee guida del ministero della salute è uno strumento prioritario per promuovere salute ed educare ad una corretta alimentazione…inoltre c’è scritto…….Docenti e addetti al servizio, adeguatamente formati (sui principi dell’alimentazione, sulla importanza dei sensi nella scelta alimentare, sulle metodologie di comunicazione idonee a condurre i bambini ad un consumo variato di alimenti, sull’importanza della corretta preparazione e porzionatura dei pasti), giocano un ruolo di rilievo nel favorire l’arricchimento del modello alimentare casalingo del bambino di nuovi sapori, gusti ed esperienze alimentari e il servizio mensa è completo della merenda mattutina…….

  7. valerio ha detto:

    Oggi ho avuto la “fortuna” di vedere (per il momento dall’auto…) la magnifica pista ciclabile da Grado a Terzo d’Aquileia, un po’ meno bella (perchè nell’abitato) tra Terzo e Cervignano.
    E quanta gente, chi a piedi, chi con le più diverse due ruote! Si potrebbe criticare forse la vicinanza con la statale, ma lì si è stati costretti a sfruttare il sedime della dismessa ferrovia. Ma invece, chissà come se la godono i ciclisti nel vedere, in certi periodi dell’anno, le auto andare più lente di loro… ( A proposito come mai un centro balneare come Grado non soffre per una statale tanto stretta e platanata, senza nessuna rotonda?).
    A quando un simile collegamento tra Latisana e Lignano?

  8. tisana ha detto:

    scusa davide ogm carni modificate grano modificato e quan’altro è già oggi presente nella nostra alimentazione basta leggere le etichette di ciò che compri quando fai la spesa, le più grandi società alimentari nazionli sono già conniventi di libero scambio di merci spazzatura….un pasto da 4,30 quello della mensa scolastica cosa vuoi che sia?? l’equivalente di un happy meal o di un buon cheesburger ogmnizzato che tutti o la stragrande maggioranza della popolazione mondiale ha consumato nella sua vita almeno una volta…bisogna coltivare il proprio orticello prima di andare a conquistare le praterie mondiali…..partiamo dal nostro piccolo per erudirci…..affrontiamo le nostre piccole problematiche che di per sè sono già complesse e complicate e per certi aspetti non conosciamo neanche i nostri diritti……e voi non fate battaglie solo sul ttip, francamente meglio se oggi mi risolvi il problema del panino a latisana come ms5 che la campagna solitaria sul ttip…..dal mio punto di vista, accresci anche i tuoi consensi se risolvi i problemi quotidiani della gente…..ah….a tal proposito Davide il problema non è il “Panino”…..è la tutela della salute dei nostri bambini latisanesi….ma non serve che il ms5 si scomodi per garantirla…………
    p.s. in bocca al lupo x la battaglia

  9. Marta ha detto:

    Ricordo a Tisana che anche dalle nostre parti ci sono famiglie che con 3 euro al giorno devono dare da mangiare a 3 o più persone ben 3 pasti… e non ciascuno ma in tutto…. se lui è così riccone da poter spendere tutti i giorni più di 4 euro per un panino… che venga a devolvere i soldi a lui inutili alle famiglie bisognose che girano per i supermercati (o per i bidoni delle immondizie) in cerca dello sconto da 20 centesimi per arrivare alla fine del mese…. Ci sono famiglie con genitori pure laureati che vivono di mobilità (800 euro al mese per pochi mesi ancora) da cui tolti affitto/mutuo, bollette, assicurazioni casa e auto, bolli, immondizie a varie…. resta solo il ringraziamento alla Caritas e la Croce Rossa se hanno un piatto di fagioli in tavola la sera. E famiglie di paraculati (Bacucco censura la parola se vuoi) senza né arte né parte con la puzza sotto al naso che quei soldi li spendono per far mangiare ai figli allegramente la merda del Xx Xxxxxx…. Che almeno stessero zitti fino a quando hanno la pancia piena, e smettessero di giudicare chi vive di riso e fagioli veramente. Un panino fatto al discount costa 80 centesimi (pane, fetta di mortadella, fettina di pomodoro e di lattuga)…. il resto sono soldi dati alla xxxxx ( laddove non esiste possibilità di alternativa al panino milionario), e a chi ha la bocca tanto grassa da elogiarla…. uno stipendio medio di un capofamiglia è di 1100 euro, laddove ci sia ancora il lavoro, da cui togliere tutti i costi fissi…. ma quanto cxxxo vi resta per la spesa? Poche decine di euro…. oppure siete tutti ingegneri aerospaziali o notai? Il panino da 4 euro e 30? Per 20 giorni al mese? Ci campano 3 persone per 30 giorni. Il resto è altezzosità gratuita e insensibilità verso i veri drammi di una crisi che può colpire chiunque e in qualsiasi momento. Intanto buon xx xxxxxx a chi ha i soldi ma non la moralità…..

  10. tisana ha detto:

    gent.issima sign.Marta sarebbe opportuno non rispondere alle sue scurrilità gratuite che risultano anche di pessimo gusto, ma urge una precisazione; il confronto nella società democratica, non per forza dev’essere intercalato o rafforzato da aggettivi poco gradevoli, inoltre la invito a leggere e leggere bene, per comprendere il significato del mio intervento, dove si evidenziava il fatto che i genitori dei bambini che frequentano la scuola primaria di paludo pagassero 3,5 un panino (uno sproposito su cui lei è concorde con me)…….a rimborso dei 4,3 che il comune stanzia x lo stesso…quindi la invito a rivolgere tutte le accuse all’indirizzo di chi ritiene sia causa, non certo mia…….inoltre dai suoi interventi ci ha ampiamento dimostrato di vedere, leggere ed interpretare una visione distorta dei fatti, e soprattutto ci ha abituati a leggere parecchie immondizie culturali.
    saluti cordiali

  11. il_bacucco ha detto:

    tisana e marta: stop. vi siete spiegati. no altri interventi.

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