La Domenica del Bacucco: Messattino della settimana; commenti; enduro

Commenti, nei commenti

Enduro, vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Messattino della settimana

messattino

Domenica 15 febbraio

Gazz e Mess parlano dei dragaggi nel fiume e in Laguna, anche se riguardano soprattutto Lignano. Bene. Sul Messaggero interessante articolo per Pertegada il paese dei libri, con le molte iniziative che appunto hanno al centro la diffusione del libro; ora cercano una nuova sede, speriamo restino in zona. Anche sul Mess l’articolo sull’avvio dei dragaggi; poi due brevi per il Carnevale di Pertegada di domenica e per il 21enne morto a Londra, si attendono gli esiti degli esami.

Lunedì 16 febbraio

Nulla sul Gazzettino. Nulla sul Messaggero

Martedì 17 febbraio

Gazzettino riporta la nota del Governo sul Tagliamento, che parla di Cavrato e sghiaiamento; c’è anche la nota del Sindaco che richiama la Regione al rispetto degli interventi decisi a suo tempo e le priorità. A lato il rientro in Italia della salma di Carlo Cogoni. Sul Messaggero troviamo un incidente a un ragazza in bicicletta, zona Bergamin verso le 17.00; un 16enne ricoverato ma non grave. Poi in cronaca foto e articolo del Sindaco per le nuove case popolari che l’Ater costruirà a Latisana, si tratta di 56 nuovi alloggi; nell’articolo anche il sollecito del Comune per sistemare la “Nave” di Via Annia. Annunciato anche il convegno sulla promozione turistica fatta attraverso internet, martedì mattina in Municipio.

Mercoledì 18 febbraio

Sul Gazzettino la morte in Aprilia Marittima dell’83enne Aurelio Tonegutti, già titolare di concessionarie di auto. Sul Messaggero cronaca del passaggio in Consiglio Comunale del nuovo centro cinofilo latisanese, che sorgerà alla fine di Via Beorchia, zona Via Trento. Bello. In cronaca si aprla del Tagliamento e dell’incontro romano in vista dei nuovi lavori da fare e soprattutto di trovare un interlocutore unico per le varie incombenze che riguardano sia la manutenzione che l’innalzamento del ponte sia i vari lavori a valle e a monte di Latisana. Il Dipartimento Italia Sicura si è dato tre mesi per dare risposte concrete. Il Comune cerca nuovi volontari per la sicurezza, sia a Latisana che a Ronchis; sono attivi soprattutto davanti alle scuole, e non solo; otto in tutto.

Giovedì 19 febbraio

Nulla sul Gazzettino. Sul Messaggero quattro articoli: nel primo Valvason spiega le opportunità della rete per gli operatori della zona, come da riunione con Turismo FVG di martedì mattina. Nel secondo Vignotto spiega il regolamento e l’albo dei “volontari urbani”, ovvero di chi vuole dare una mano e fare qualcosa, in accordo e con l’aiuto del Comune. Nel terzo si parla del rientro della salma di Carlo Cogoni ed infine gli incontri in biblioteca con i ragazzi e i genitori con l’iniziativa “attenzione libri in corso”.

Venerdì 20 febbraio

In prima pagina sul Gazzettino la sentenza della Corte dei Conti che ha condannato un necroforo sanmichelino, oggi 73enne, a risarcire l’Azienda Sanitaria di 12.840 euro; si tratta di uno degli aspetti della vicenda che vide coinvolte alcune persone tra Ospedale e servizi mortuari; questa è una condanna. Sempre in ambito processuale una condanna per una vicenda di soldi tra agente e compagnia assicuratrice. Assicurazione e necroforo anche sul Messaggero Veneto; poi articolo con foto per i funerali di Carlo Cogoni.

Sabato 21 febbraio

Nulla sul Gazzettino. Sul Messaggero il furto con danni fatto al parcometro di Piazza Matteotti; speriamo sia coperto dalle telecamere. Bottino circa 1.000 euro, ma danni ingenti alla macchinetta.

Condividi il post!

PinIt

Un commento su “La Domenica del Bacucco: Messattino della settimana; commenti; enduro”

  1. Ferruccio Casasola ha detto:

    Complimenti al Sindaco di Lignano Fanotto. La sua proposta di unire in un’unica unità territoriale i comuni di Lignano e Grado ci riporta (con le dovute proporzioni) indietro di qualche secolo, alle Repubbliche Marinare, che godevano di autonomia politica e economica senza interessarsi di cosa accadeva alle spalle, perché i loro affari si sviluppavano solo sul mare.
    Certamente le due località balneari hanno esigenze e problemi comuni, possono trovare sinergie nella promozione, ma come si fa a pensare ad una gestione amministrativo/territoriale e a un’offerta turistica che non tenga conto dell’entroterra?
    Se i problemi comuni riguardano la viabilità, i dragaggi, la nautica da diporto, non sono forse problemi che da queste parti riguardano anche Latisana, Marano, Precenicco, ecc. ?
    Come possibile non pensare ad un’offerta turistica che comprenda anche le bellezze naturali della laguna di Marano (che ha appena avanzato la candidatura Unesco 2016 del parco lagunare e dei casoni, per classificarli come beni patrimonio dell’umanità), gli itinerari enogastronomici e i percorsi cicloturistici, tanto amati dai nordici ?
    Come possibile che l’offerta turistica di Grado non tenga conto delle bellezze naturali della laguna (che interessa anche in quel caso comuni contermini) e dell’importante sito archeologico di Aquileia ?
    O forse il turismo viene unicamente inteso come spiaggia e shopping per cui chi arriva a Lignano e Grado è obbligato a “lasciare tutto lì” ? Ma se possiamo offrire solo mare e sole ricordiamoci che due persone, con 7/800 €, possono andare sei giorni a Sharm El Sheikh, all inclusive e volo compreso, dove il mare offre la barriera corallina ed il sole splende 350 giorni all’anno.
    L’atteggiamento dei due sindaci assomiglia quindi al famoso motto friulano “fasin di bessoi” che nei tempi moderni non può portare da nessuna parte, ti fa rimanere semplicemente fermo.
    Auspicabile invece che le località turistiche dell’Alto Adriatico (Grado, Lignano Bibione, ma non solo) facciano sistema nella promozione, nel marketing, nell’offerta integrata e non concorrenziale di pacchetti turistici, unendo idealità e risorse, soprattutto in questo momento di persistente crisi economico finanziaria della vecchia Europa, naturale mercato di riferimento.
    Forse la legge regionale di riforma degli enti territoriali sembrerà azzardata, magari migliorabile, ma se le cose non vanno l’unico rimedio è cambiare, non conservare, anche se ciò va contro interessi particolari che, in quanto tali, sono di pochi e non di tutti.
    Ferruccio Casasola

I commenti sono disabilitati.