La domenica del Bacucco: Messattino della settimana; Grande Guerra; Paperopoli; Azalea, da Latisana in Italia; calendario 2015; Previsioni del tempo; nevica

Nevica. E si vede

Grande Guerra

Nel 2015 scatteranno molte manifestazioni dedicate al centenario della Guerra; moltissime avranno solo una motivazione economica, ovvero progetti nati per sfruttare i finanziamenti pubblici, che, sfortunatamente, saranno cospicui, sia a livello regionale che comunale. E per fortuna che le Province sono sparite. Devo dire che so bene che non tutti la pensano come me, anzi, ma qui in questo blog tutte le manifestazioni dedicate alla Guerra avranno lo spazio minimo indispensabile: cosa dove e quando, e stop. Trovo assurdo dedicare soldi ed energie a celebrare un avvenimento così terribile, come se l’evocarne le giornate di sangue potesse servire a migliorare il futuro. Ne dubito fortemente e, conseguentemente, sono contrario a dilapidare soldi pubblici per questo scopo. Ma tant’è, altri la pensano diversamente; anche a Latisana, pare, pare ci si stia attrezzando per spendere soldi pubblici ammantati di storia e cultura, perché spesso si presentano progetti e proposte che nessuno della popolazione vuole e chiede, con il solo scopo di auto celebrarsi. La gente è senza lavoro, senza soldi, non paga le bollette, vede marciapiedi rotti e strade da asfaltare, vede le tasse aumentare, ma poi ….ma vuoi discutere su una operazione così alta culturalmente??…così elevata??…così….che poi è talmente autoreferenziale che interessa solo a chi la organizza e magari alle scolaresche obbligate ad assistervi?? Tenetevi pronti alla retorica. E a nuove nomine ai soliti noti.

Calendario 2015

Bello quello di Valter Parisotto di Lignano Sabbiadoro, alcune foto le trovate su www.lignano-sabbiadoro.it

Messattino della settimana

messattino

Domenica 21 dicembre

Nulla sul Gazzettino. Sul Messaggero il Torneo di Tennis ed il Mercatino di Natale di domenica scorsa; poi articolo per dire che la pre accoglienza e la post salta, per scarso numero di adesioni; i genitori pagavano, mentre, per dire, a Precenicco è gratuito il servizio. Festa all’Asilo lunedì scorso.

Lunedì 22 dicembre

Nulla sul Gazzettino. Nulla sul Messaggero

Martedì 23 dicembre

Sul Messaggero l’assemblea AIDO dello stesso giorno e il comunicato di Pan di Zucchero per le borse alimentari distribuite. Nulla sul Gazz.

Mercoledì 24 dicembre

Nulla sul Gazzettino; sul Messaggero il M5Stelle difende l’Ospedale in chiave turistica; poi articolo sulla raccolta differenziata e sull’arrivo, forse, di nuove telecamere per vedere chi porta immondizie da fuori comune. Sarebbe meglio controllare i furti, ma vabbè… Infine uffici chiusi il 2 e il 5 gennaio.

Giovedì 25 e Venerdì 26 dicembre

Nessun giornale in edicola.

Sabato 27 dicembre

Nulla sul Gazzettino; sul Messaggero il Corso per genitori, che inizierà a gennaio e poi il furto con destrezza, una borsa, ai danni della titolare di un negozio in centro: è la seconda volta che succede. Poi il via al censimento dei colombi a Latisana, sono troppi e portano malattie.

Previsioni meteo a cura di Gabriele Mamone (appassionato e collaboratore) — SITUAZIONE SINOTTICA GENERALE: La profonda depressione che sta arrecando maltempo con nevicate a quote molto basse o anche al piano, si sposterà gradualmente verso sudest nella giornata di domani facendo affluire forti correnti di bora. Lunedì sera invece, si continua a confermare l’ingresso di una massa d’aria gelida da est.

DOMENICA 28 DICEMBRE: Nella notte e al primo mattino saranno probabili delle nevicate in genere moderate o localmente abbondanti, non si escludono però fasi di pioggia o pioggia mista a neve. In giornata le precipitazioni dovrebbero attenuarsi con schiarite via via più ampie. Soffieranno forti e freddi venti di bora, con possibili raffiche oltre i 100km/h sul Triestino. TEMPERATURE: Avremo valori generalmente compresi tra 2 e 5°C,possibili formazioni di ghiaccio nella tarda serata o nella notte specie sul Triestino. ATTENDIBILITA’ 60%

LUNEDI’ 29 DICEMBRE: Al mattino e nel pomeriggio avremo cieli in genere sereni o poco nuvolosi, dal tardo pomeriggio o in serata sarà probabile un aumento della nuvolosità con la possibilità di deboli nevicate o locali rovesci nevosi. Possibili gelate al mattino e clima molto freddo anche di giorno. Venti da nord-nordest.

… e a Paperopoli, che si dice?

Soldi pubblici per la Grande Guerra, ci sarà anche un solito “animale politico”, aduso a incarichi e nomine, che si appresterà a godere del finanziamento pubblico…??sanguisuga

Azalea, da Latisana in Italia

Con piacere pubblichiamo l’articolo qui sotto, che celebra i successi, meritati, di una grande realtà latisanese, la Azalea Promotion di Loris Tramontin; siamo sempre esterofili e sappiamo dare valore e importanza a quello che viene da altri e da lontano; Latisana è un paese dove…”ghe vol un de Udine…”, e invece stavolta con molto piacere possiamo vantarci, bontà sua, di una realtà latisanese che tutta la regione ci invidia. Complimenti e buon 2015.

Remo Anzovino - Simone Di Luca

Remo Anzovino – Simone Di Luca

Azalea Promotion Presenta I MIGLIORI 10 EVENTI MUSICALI DEL 2014 IN FRIULI VENEZIA GIULIA

1 – PEARL JAM, “EUROPEAN TOUR” – 22 GIUGNO, STADIO NEREO ROCCO, TRIESTE

A quattro anni di distanza dall’ultimo show da headliner i Pearl Jam, gruppo grunge e alternative rock riferimento della musica mondiale, sono tornati. La band ha fatto tappa a Trieste, Stadio Nereo Rocco, domenica 22 giugno per un unico concerto nel Nordest Italia e nell’Europa dell’Est, parte dell’European Tour della band. Un evento che ha richiamato oltre 30 mila persone provenienti da tutta Italia e da gran parte d’Europa per uno degli appuntamenti musicali più attesti dell’estate italiana e internazionale, entrato nella top ten dei concerti con maggiore incasso del primo semestre nell’anno 2014. EddieVedder e compagni sono stati protagonisti di 3 ore di grande musica rock, in scaletta le canzoni dell’ultimo album Lightning Bolt e i tutti i più grandi successi di una delle band più influenti al mondo.

2 – LIGABUE, “MONDOVISIONE TOUR PICCOLE CITTÀ” – 4 APRILE, PALASPORT, LATISANA (UDINE)

Il “Mondovisione Tour Piccole Città”, grande trovata di Luciano Ligabue, ha fatto capolino al Palasport di Latisana lo scorso 4 aprile. Il rocker italiano ha scelto solamente 11 piccoli centri nella nostra penisola e location con massimo 2 mila spettatori, per regalare ai suoi fan della provincia lo spettacolo e l’atmosfera che si respirava nei suoi primissimi live, basati su uno strettissimo contatto col pubblico. Per il Friuli Venezia Giulia l’onore di ospitare Ligabue è andato a Latisana, che per 4 giorni è stata invasa dall’entusiasmo dei fan. Particolare significativo è stata la modalità di vendita dei biglietti, avvenuta tre giorni prima del concerto in un truck appostato nella piazza del paese. In centinaia hanno sfidato la notte in attesa dell’apertura del botteghino, già a metà è pomeriggio tutti i 2 mila tagliandi erano andati esauriti. Un evento significativo e difficilmente ripetibile che ha fatto sognare il piccolo centro di Latisana.

3 – MANU CHAO, “LA VENTURA” – 27 GIUGNO, BORGO GROTTA GIGANTE, SGONICO

Oltre 14 mila persone hanno gremito l’area concerti di Borgo Grotta Gigante in comune di Sgonico domenica 27 giugno, in occasione del concerto di Manu Chao, uno dei maggiori esponenti della world music e artista molto impegnato socialmente. Amato e apprezzato in tutti i cinque continenti per la sua multiculturalità e la sua trasversalità, Manu Chao ha portato in Friuli Venezia Giulia l’unica data nel Nord Italia del suo tour “La Ventura”, una grande festa concerto che ha visto partecipare migliaia di fan da tutto il nostro paese e dall’estero.

4 – LIGABUE, “MONDOVISIONE TOUR STADI” – 6 SETTEMBRE, STADIO NEREO ROCCO, TRIESTE

Sabato 6 settembre lo Stadio Nereo Rocco è stato teatro del “Mondovisione Tour Stadi”, del grande Ligabue, rocker italiano fra i più amati di sempre. Il “Mondovisione Tour” ha visto il grande ritorno del Liga nella sua dimensione più congeniale, quella degli stadi, a quattro anni di distanza dall’ultima tournée, in quello che si è confermando come un autentico rock show. Protagonista del grande spettacolo, oltre 15 mila gli spettatori, ovviamente la grande musica del Liga, artista capace di firmare album e canzoni diventate la colonna sonora della vita di milioni persone, dai suoi esordi fino ad oggi.

5 – PATTI SMITH, “THE (PATTI) SMITHS” – 5 DICEMBRE, TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE, UDINE

La sacerdotessa del rock, Patti Smith è stata protagonista venerdì 5 dicembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine con il suo nuovo tour acustico “The (Patti) Smith”. Un concerto intenso ed emozionante, già esaurito in prevendita diverse settimane prima, che ha visto Patti coinvolgere il grande pubblico del Teatro Nuovo con le canzoni che hanno contribuito a segnare la storia della musica. Un patrimonio musicale, quello di Patti Smith, che l’artista continua a mettere a disposizione del pubblico giovane, lo dimostra la sua partecipazione all’incontro “Music for You(th)”, tenutosi al Liceo percoto di Udine proprio il mattino del concerto, appuntamento in cui l’artista ha dialogato, interagito e suonato con gli studenti udinesi.

6 – 2CELLOS, “ITALIAN TOUR” – 15 DICEMBRE, TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE

Dal web al palco, non subisce arresti la straordinaria scalata al successo dei 2Cellos, le due rockstar del violoncello, uno dei nuovi veri fenomeni della scena musicale mondiale, che hanno concluso con uno strepitososold out in prevendita al Teatro Nuovo Giovanni da Udine il 15 dicembre, l’Italian Tour. I 2Cellos sono Stjepan Hauser e Luka Sulic, duo sloveno-croato al quale si affianca sul palco per la seconda metà dello show anche il poderoso batterista rock Dušan Kranjc. Una serata trionfale quella di Udine, davanti a un pubblico scatenato che ha accompagnato gli artisti per tutta la durata dello show, che ha visto i 2 Cellos interpretare con uno stile unico musiche del repertorio classico unite ai più grandi successi della storia del pop e del rock, sempre e solo utilizzando il violoncello.

7 – FRANZ FERDINAND – 31 LUGLIO, CASTELLO DI UDINE

Il 31 luglio scorso la grande musica internazionale è tornata protagonista a Udine, quando sul colle del Castello è andato in scena il concerto dei Franz Ferdinand, band alternative rock scozzese fra le più amate dal pubblico mondiale. Oltre 3500 spettatori, moltissimi dei quali arrivati da fuori Regione e dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia, sono accorsi per l’unico live della band in tutto il Nordest Italia, nel quale hanno presentato i brani dell’ultimo fortunato album “Right Words, Right Thought Right Actions” e tutti i successi che dal 2004 li vedono stabilmente in cima alle chart di tutto il mondo.

8 – SIMPLE MINDS, “THE GREATEST HITS TOUR” – 29 LUGLIO, ARENA ALPE ADRIA, LIGNANO SABBIADORO

Il “The Greatest Hits Tour” dei Simple Minds, gruppo cult degli anni ’80, capace di vendere oltre 60 milioni di dischi in carriera, è sbarcato all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro lo scorso 29 luglio. Oltre 2500 persone, per uno strepitoso tutto esaurito, hanno cantato e ballato le canzoni di Jim Kerr e compagni, che hanno reso la piovosa serata lignanese una delle più memorabili di tutto il 2014 in musica.

9 – NEGRAMARO, “UN AMORE COSÌ GRANDE” – 15 LUGLIO, PIAZZA GRANDE, PALMANOVA

Il suggestivo scenario della piazza Grande di Palmanova è stato il teatro del grande ritorno in regione dei Negramaro, band rock salentina che lo scorso 15 luglio ha fatto sognare la città stellata con il concerto parte de “Un Amore così Grande Tour”. Oltre due ore di live per Giuliano Sangiorgi e compagni, con una scaletta che ha incluso tutte le ultime hit e tutti i grandi successi di uno dei gruppi più amati dal pubblico italiano. Il concerto dei Negramaro a Palmanova si inseriva nella XVII edizione di Onde Mediterranee, tra i principali festival di cultura e spettacolo in ambito regionale.

10 – REMO ANZOVINO, “VIVO IN TOUR” – 10 AGOSTO, RIFUGIO GILBERTI, SELLA NEVEA (UD)

Il pianista compositore pordenonese Remo Anzovino è salito al Rifugio Gilberti (1.850 metri s.l.m.) a Sella Nevea per il quarto appuntamento del No Borders Music Festival, domenica 10 agosto. Un evento diventato sin dall’annuncio un vero e proprio concerto evento, che ha richiamato sul Monte Canin un migliaio di persone che per un’ora e mezza sono stato avvolte in una aurea magica tra sensazioni primordiali e naturale fascinazione. Il concerto è stato un esperimento coraggioso, in una location non comune, per una performance scandita da una scaletta insolita per Anzovino, studiata appositamente con i pezzi che più potessero trasmettere l’idea del volo, dello staccarsi del cuore verso il cielo che lo sovrasta.

Condividi il post!

PinIt

3 commenti su “La domenica del Bacucco: Messattino della settimana; Grande Guerra; Paperopoli; Azalea, da Latisana in Italia; calendario 2015; Previsioni del tempo; nevica”

  1. Alex Marino ha detto:

    Buona Domenica Bacucco, ho letto il commento relativo alla Grande Guerra, devo dire che per alcuni aspetti mi trovo d’accordo, in particolare che molti enti approfittino dei fondi regionali destinati per il ricordo della Grande Guerra anche per interessi ben lontani dal vero scopo. Abbiamo avuto modo di poterlo verificare con i contributi emessi nel 2014 dalla Regione, con destinazioni molto discutibili e con criteri più politici che meritocratici.
    D’altra parte invece ritengo giusto ricordare i milioni di soldati che hanno combattuto una Guerra nel nostro territorio, lo stesso ho dei parenti defunti al Sacrario di Redipuglia. Durante la Messa del Papa a Redipuglia, lo stesso ha più volte espresso l’importanza di non dimenticare per evitare la possibile conseguenza di ripetere lo stesso errore del passato. In secondo luogo bisogna tenere conto anche del tipo di manifestazione che si svolge, ad esempio la mia associazione, la San Paolino, organizzatrice di numerosi eventi nel territorio, si dissocia fortemente da manifestazioni a scopo nazionalista e con scene da far west con simulazioni di combattimenti per rispetto degli stessi soldati che di certo non si divertivano al fronte. Cerchiamo di raccontare la vita dei soldati e della gente che popolava il confine sia italiano che austriaco rimanendo su un principio di equità e storico. Non è corretto nemmeno dire che la gente non si interessa più alla storia della Grande Guerra. La nostra associazione collabora a stretto contatto con la Pro di Fogliano di Redipuglia, organizzatrice del Treno storico della memoria che si sviluppa due volte all’anno, a novembre ed a maggio, ogni volta il treno storico a vapore viene riempito al massimo con seicento partecipanti che pagano € 95,00 a persona, il massimo possibile della capienza di un treno storico a vapore. I turisti vengono accompagnati nei sentieri della Grande a Caporetto da personale esperto in compagnia di rievocatori. In conclusione ripeto parte del ragionamento non è sbagliato, è vero che ci sono le famiglie in difficoltà con le bollette da pagare ecc, io stesso sono un lavoratore precario, ma è anche vero che i morti non parlano, parliamo di ragazzi giovani caduti per una guerra assurda che passavano la giornata nel fango e sulla neve, una famiglia in crisi o io precario in confronto a loro ce la passiamo mille volte meglio. Non celebrare nulla è un’azione a mio avviso egoistica, non credo che i nostri 2 milioni di vittime tra morti e feriti sarebbero contenti di essere dimenticati da noi, invece bisogna interrogarsi sul cosa e come si celebra chiaramente anche l’aspetto economico è importante, bisogna spendere con criterio e non per guadagnarci, limpido esempio la nostra associazione, chiediamo lo stretto necessario e rendicontiamo tutto, ma soprattutto nessun socio ci ricava un euro.

  2. matteo ha detto:

    …pare che a Udine quando devono organizzare uno spettacolo dicano: “ghe vol un de Tisane”…

    non sono d’accordo con il discorso della Grande Guerra, i giovani di oggi non sanno cosa voglia dire sacrificarci per la Patria, combattere al freddo con pochi viveri per mesi e mesi…
    anche perchè organizzare una mostra fotografica con qualche cimelio non costa molta, i veri sprechi sono altrove, per opere pubbliche inutili o fatte male, per rimborsi ai Politici etc…

  3. Paolo Miotto ha detto:

    Mio nonno paterno,combattè sull’altipiano di Asiago,avendo 19 anni e si comportò così bene da meritarsi la croce di bronzo,la medaglia d’oro e la nomina a cavaliere di Vittorio Veneto (se avesse saputo chi,a distanza di 50 anni,sarebbe stato suo collega…).Quindi,è un onore per me e per la mia famiglia ricordare la persona,ma,mi racconta mia mamma,mai parlò della sua vita da soldato e quando qualcuno gliela ricordava,si scherniva in maniera anche brusca.
    Per questo,ho il ribrezzo della retorica,i 2 milioni di morti…,la sofferenze…sono state sempre della gente,e a loro andrebbe rivolto il pensiero,non ai soliti che,hanno iniziato a proporci la loro versione della guerra.
    Il papa ha giustamente evitato tutto questo,riportando le cose a livello umano,e se pensiamo che ha avuto un parente morto,si capisce il perchè.
    In fondo,è sempre valido il motto”La guerra la fanno i poveri e i ricchi la raccontano” e,aggiungerei,anche la vendono.
    Per tutte queste cose,sono perfettamente d’accordo col bacucco,in ogni caso non sarebbe da festeggiare niente,ma nel momento attuale,meno ancora,salvo poi non dimenticarsi di ciò se le cerimonie eventuali saranno semideserte.

I commenti sono disabilitati.