La domenica del Bacucco: Messattino della settimana; Murales, street art e imbecilli; Latisana turismo e treni; Paperopoli; piccole dighe; Il Comune pensa ai giovanissimi

Piccole dighe

A proposito delle dighette sotto il ponte della statale 14, ci viene suggerito di ricordare, a tutti perché in Comune già lo sanno ( lo sanno vero??), che le arcate del ponte stradale sono solo APPOGGIATE ai piloni e quindi una eventuale azione di spinta avrebbe l’effetto di far crollare le arcate in acqua, con conseguenze disastrose ed effetto Vaiont…..

Latisana, Turismo e Treni

Latisana, per bocca del Sindaco, sta forzando la mano alla Regione per essere riconosciuto Comune a vocazione turistica; la cosa mi sta bene, ovviamente grazie ad Aprilia Marittima che potrebbe garantire tale status anche a Marano Lagunare. Ma se un eventuale “ispettore” della Regione fosse venuto venerdì Ferragosto a Latisana in Stazione dei treni, avrebbe bocciato clamorosamente questa vocazione turistica. Decine, centinaia di persone che affollavano la Stazione, alle prese con servizi chiusi, biglietteria chiusa, scarse informazioni e ragguagli inesistenti, oltre che naturalmente di assenza totale di depliant o totem informativi. Tutto lasciato alla buona volontà di chi ci lavora nei pressi e col menefreghismo di Trenitalia che chiude le biglietterie nei giorni di festa, un po’ come fa la Pro Latisana che chiude il punto informativo durante le vacanze di Natale. Essere Comune Turistico implica attenzione al turista da parte di tutti, da Trenitalia in poi. Ecco alcune foto

srtazione ferragosto 1

stazione ferragosto 2

stazione ferragosto 3

stazione ferragosto 4

stazione ferragosto 5

Murales

I murales sono gradevoli se ben fatti, la street art è stimolante e a volte stupefacente, questi sono solo imbecilli. Imbecilli che spero che la telecamera abbia inquadrato e che venga/gano riconosciuti e costretti a pulire a suon di olio di gomito.

DSCN6367

Il Comune pensa ai giovanissimi

Ecco un esempio di queste pensate……

pre_accoglienza

Messattino della settimana

messattino

Domenica 10 agosto

Nulla sul Gazzettino. Sul Messaggero alcuni consiglieri intervengono contro la ventilata ipotesi di vendita della ex Caserma Radelli, sarebbe una “svendita” dicono e tirano in ballo la Corte dei Conti. Bisognava vendere anni fa quanto il mercato tirava e non spende soldi inutilmente affermano.

Lunedì 11 agosto

Sul Gazz cronaca dell’incidente accaduto ad una latisanese di 22 anni, G.L., che si recava al lavoro a Lignano; all’altezza di Via Tarvisio ha sbandato finendo contro un albero. Ricoverata in Ospedale con varie ferite.

Martedì 12 agosto

Nulla sul Gazz. Sul Messaggero la Piscina verrà scaldata con un posso artesiano di acqua calda, che sarà utile anche al vicino Tennis.

Mercoledì 13 agosto

Sia Gazz che Mess parlano del ragazzo di S. Michele, 23 anni, qualche giorno fa protagonista di un fatto curioso con danneggiamenti ad auto, che è stato investito da un treno martedì mattina. Grave in Ospedale, ma non in pericolo di vita; ritardi sulla tratta Venezia – Trieste. Sul Gazzettino prende corpo la protesta di San Michele contro il semaforo di Bergamin, come avevamo evidenziato un paio di giorni prima. Tempi lunghi e attese snervanti a causa dell’impianto che rallenta il deflusso verso il centro e verso Paludo, dove trovano un altro semaforo. Benigno ha promesso di intervenire. Nato un Comitato a San Michele. Sul Messaggero stesso articolo del treno e del ragazzo investito; poi per la politica la nota di Cicuto e Simonin sulle troppe tasse a Latisana e messe a bilancio del Comune. C’è anche la questione del “like” a Mussolini fatto a Palazzolo, ma nulla di fatto: la maggioranza esce dall’aula e non se ne discute. Nelle lettere al direttore una foto dell’alluvione del 1966 a Latisanotta.

Giovedì 14 agosto

Sul Gazz Latisana è citata solo per l’allerta 1 del fiume Tagliamento. Sul Messaggero il Sindaco risponde piccato a Cicuto e Simonin e chiede sostegno per la richiesta di Comune Turistico.

Venerdì 15 agosto

Nulla sul Gazzettino. In effetti ci sarebbe nelle pagine spettacoli l’annuncio della litica in Aprilia, ma è sotto Lignano……

sabato 16 agosto

Niente giornali

…e a Paperopoli, che si dice?

…amarcord…

DSCN6371

Condividi il post!

PinIt

6 commenti su “La domenica del Bacucco: Messattino della settimana; Murales, street art e imbecilli; Latisana turismo e treni; Paperopoli; piccole dighe; Il Comune pensa ai giovanissimi”

  1. pinco ha detto:

    Nuovo slogan…Perchè Tisana è Tisana…

  2. valerio ha detto:

    Che malinconia vedere come dei servizi come i treni, dal “mitico” ventennio della puntualità e dell’efficienza, passati all’anarchia delle stazioni senza biglietteria, al faidatè dei totem automatici, alle condizioni igienichedei convogli, al trattamento ignominioso dei pendolari. Ma esce ancora dal gabbiotto, all’arrivo del treno, il Capostazione col cappello rosso e la bandiera rossa per guidare le operazioni di arrivo e partenza o non serve più neanche quello? Come i bigliettai degli autobus che assicuravano che si potesse prendere sempre un autobus senza doversi procurare prima un biglietto in una fantomatica tabaccheria…

  3. ANONIMO ha detto:

    scusami Bacucco ma insistere ancora circa l’anonimato degli autori dei commenti, significa aver capito ben poco del mondo internettiano e del suo potenziale. Esprimere il proprio parere senza doversi in alcun modo giustificare è quello che si richiede ai cittadini di tutto il mondo ogni qualvolta sono chiamati ad eleggere i propri rappresentanti. E poterlo fare anche nel corso della legislatura, sempre alle stesse condizione, è un opportunità che appunto solo il web da’. Ti sei mai chiesto perché tutti i regimi totalitari vogliono avere il controllo di internet?… per sapere appunto chi dice cosa! Ti farà invece piacere sapere che noi, lettori di Latisana.it, siamo più interessati a sapere “cosa”, rispetto a “chi”, pensano i Latisanesi circa l’amministrazione e la sua maniera di operare. Sarebbe invece auspicabile un approccio altrettanto democratico da parte dei nostri amministratori verso i propri concittadini e i loro pareri.

  4. Ferruccio Casasola ha detto:

    All’anonimo convinto:
    “Beati e felici i tempi in cui ci è permesso di pensare ciò che si vuole e dire ciò che si pensa” (Tacito 103 d.c.), ma se ti sembra una massima che appartiene al “vecchiume della storia antica” noi, che capiamo ben poco del mondo internettiano e del suo potenziale, ti invitiamo a fare alcune riflessioni: non pensi che Zuckemberg e Dorsey, quando hanno ideato Facebook e Twitter, non abbiano in qualche modo rispettato questa massima che sintetizza la fondamentale libertà di pensiero e di opinione? E non è forse vero che entrambi i social network prevedono profili personalizzati che nulla hanno a che vedere con l’anonimato e dove ognuno si assume la responsabilità di ciò che dice? E non è forse vero che i regimi totalitari (da ultimo il “democratico” Erdogan, primo ministro turco) più che controllare internet cercano di oscurarlo al fine di impedire la libera circolazione delle idee?
    Comunque ognuno è libero di pensarla come vuole, Ferruccio Casasola

  5. davide ha detto:

    @Ferruccio
    Credo che la massima di Tacito sia l’obiettivo a cui tendere.
    Credo anche che, trovandoci moderatamente distanti da quell’obiettivo, ciò che scrive anonimo sia un necessario passaggio intermedio per permettere a chiunque di esprimere un parere, specie se inviso al potere. Tu che politicamente non sei un novizio, a quante assemblee cittadine hai partecipato in cui le mani non venivano mai alzate per timore del giudizio o, peggio, della rivalsa altrui, salvo poi ascoltare una selva di commenti sussurrati al termine dell’incontro? Non ti viene il dubbio che se anche solo una piccola parte di quei commenti fossero stati divulgati, forse perfino a Latisana certe cose sarebbero potute andare diversamente (magari meglio)?

  6. ANONIMO ha detto:

    partito da Tacito per arrivare a Erdogan passando per ZuckeRberg e alla fine ti sei incluso tra coloro che ne capiscono poco ma il concetto era ed è molto più semplice. Ci sono persone che dell’apparire ne hanno fatto il loro motivo d’essere (v. politici, artisti, ecc.) ed altre che più mestamente preferiscono non mettersi in evidenza, apparire il meno possibile per i motivi più vari che non è qui il caso di indagare ma che non per questo non hanno qualcosa di intelligente da dire. Queste persone pensano ciò che vogliono e dicono, qui in forma anonima, ciò che pensano. Vi interessa? O siete disposti a rinunciare al loro contributo in nome di una non ben precisata trasparenza? Non sarà invece che la vostra è semplice e malsana curiosità da comare?

I commenti sono disabilitati.