La domenica del Bacucco: Messattino della settimana; vigili e Lignano, Fumetto, Lucciolata

Vigili e Lignano

Vedi su www.lignano-sabbiadoro.it

Latisana, un commento:

Caro Bacucco, l’avevo scritto come commento… ma credevo fosse troppo lungo, forse noioso…allora ho deciso di annoiare uno soltanto….:))) ..il nocciolo della questione è la mancanza di una identità territoriale…..di una connotazione specifica del territorio e della sua vocazione, non siamo ne carne e ne pesce, facciamo tutto a metà e male….e per quella metà c’è sempre il saccente di turno pronto a criticare a sminuire, non c’è confronto, dialogo, armonia costruttività coesione….nel nostro lessico c’è destrutturazione isolamento…..tutto è finalizzato all’apparire (effimero),non all’essere (sostanza), abbiamo messo in mostra il meglio di noi….una befana che vola alta…dei coriandoli di carnevale che non piovono, un’estate all’insegna del nulla, un settembre arruffato all’ultimo momento, ci aspetta il San Martino diventato la brutta copia del mercato settimanale, un’ecatombe di negozi fatiscenti, un teatro chiuso, un parco faunistico volatilizzato, bambini e ragazzi che non ricorderanno nulla della loro adolescenza, non abbiamo neanche una piazza da calpestare!!!! non esiste neanche una forte connotazione politica, abbiamo un sindaco lasciato solo (forse anche tradito), si è parlato di De,Co,di Centro commerciale naturale, siamo nel circuito della riviera friulana, ma a chi giova tutto ciò??a cosa è servito spendere soldi e spenderli male???la promozione turistica è finalizzata a tenere aperto un ufficio (quando non serve) aspettando che entrino turisti per informazioni…..ma se non esci, se non ti proponi, nessuno verrà a cercarti…..eppure abbiamo la Pro….abbiamo un mandamento della Confcommercio, ma non siamo appetibili, non abbiamo nulla che sia attrattiva richiamo, l’acqua cheta conforta…anzi oserei dire l’acqua stagnante rasserena…si perché manchiamo di intraprendenza imprenditoriale di idee del marketing puro, in compenso abbiamo qualche ragazzo poco più che adolescente che si eleva a mentore di una politica del nulla, di quelle per intenderci della poltrona, mica del fare di sbracciarsi di alzare il culo, no quella no quello è compito del volontariato…..l’analisi è capire da dove arriviamo……per passare….a chi siamo…..per finire…… a dove arriveremo….non abbiamo chiaro nessuno di questi tre concetti, ed è per questo che annaspiamo galleggiamo , perchè viviamo in una condizione di vuoto assoluto, anche se a quanto pare il copione è già scritto e Latisana diventerà una meravigliosa necropoli. Mandi Bacucco (lettera firmata)

Lucciolata

Sabato 27 settembre a Latisanotta, con partenza ed arrivo nel Piazzale della Chiesa, dalle 20.30, Lucciolata a sostegno della Via di Natale.

Festival del Fumetto

fumetto

Con il patrocinio del Comune di Latisana e dell’ Assessorato al Turismo e in collaborazione con l’assessorato alla Cultura ,domenica 19 ottobre alle ore 9:00-19:00 presso la struttura del Polifunzionale ( Via Carlo Goldoni 22 (33053), Latisana (UD) ) avrà luogo la prima edizione del “Festival del Fumetto Città di Latisana”. sito -> http://festivalfumettolatisana.blogspot.it/ — pagina Facebook -> https://www.facebook.com/pages/Festival-del-Fumetto-Città-di-Latisana/879917685369284?ref=hl&ref_type=bookmark

n.d.b. la promotrice è la figlia del consigliere comunale Costanza; in bocca al lupo.

Messattino della settimana

messattino

Lunedì 8 settembre

Nulla sul Messaggero; nulla sul Gazzettino

Martedì 9 settembre

Sul Gazzettino solo un articolo sulla unione dei servizi ai cittadini di Palazzolo, Pocenia, Precenicco e Muzzana. Sul Messaggero un incidente a Crosere e traffico in tilt, anche per l deviazione in autostrada, diciamo noi….

Mercoledì 10 settembre

Nulla sul Gazzettino; sul Messaggero tre articoli: il comunicato stampa di Carlos Corvino del PD, la sosta dell’Orient Express il mercoledì stesso e un articolo dedicato alla ragazza con il cavallo sul sentiero dei Templari: stavolta i nomi sono quelli giusti.

Giovedì 11 settembre

Su Gazz e Mess il dramma della solitudine di Paolo Cigaina, rinvenuto ormai cadavere a mesi dalla morte, nella sua abitazione di Via Nazario Sauro; pochi i dettagli, anche se viene accreditata la possibile morte per cause naturali; ci sono poi le considerazioni del Sindaco e le valutazioni sugli aspetti sociali della triste vicenda.

Venerdì 12 settembre

Nulla sul Gazz. Sul Messaggero il dubbio che il cadavere di Via Nazario Sauro fosse li da un anno o poco meno, triste vicenda; rintracciato un parente in Francia.

Sabato 13 settembre

Sia Gazz che Mess riportano la condanna del ladro d’auto beccato al bar; persona molto nota nelle cronache giudiziarie. Sul Messaggero i corsi di lingue straniere per adulti e tutti gli orari per il nuovo anno scolastico che inizia domani.

Condividi il post!

PinIt

9 commenti su “La domenica del Bacucco: Messattino della settimana; vigili e Lignano, Fumetto, Lucciolata”

  1. Maurizio ha detto:

    Caro Bacucco, se la lettera è firmata, perché, in nome di quella trasparenza di cui ti fai spesso paladino, non pubblicare l’autore? Forse perché rischierebbe di innescare delle polemiche ad personam che poco avrebbero a che vedere con il contenuto? Forse….dico ma tu senz’altro lo sai e conseguentemente e giustamente, aggiungo io, non lo pubblichi. Per ritornare a bomba, gli effetti della situazione socio-politica latisanese, per altro ben elencati anche nella lettera, sono sotto gli occhi di tutti. Vorrei solo aggiungere, tra le possibili cause, oltre alla nostra non-specificità territoriale (checché ne dica il Bacucco 🙂 ) anche la questione delle dimensioni, sia territoriali che demografiche. E’ infatti la dimensione delle frazioni quella ottimale per fare dell’associazionismo o del volontariato. Tutti si conoscono, rapidamente i problemi di uno trovano una soluzione comune, magari al bar. Organizzare qualcosa non è mai un problema, un giro di voce e hai già contattato tutti. Nessuno è escluso e nessuno si esclude, tutti si sentono parte. A Latisana purtroppo non è più possibile, le dimensioni non lo permettono. Tanti che abitano in via Sottopovolo non conoscono nessuno di via Risorgimento e chi abita in viale Stazione non sa nemmeno che esiste via Tisanella. Ormai si è perso il senso di comunità, è la legge dell’espansionismo. Viviamo di ricordi di tempi che non ritorneranno più e nel contempo non abbiamo le spalle per fare il salto di qualità. Siamo nella posizione peggiore, in mezzo al guado …ne carne ne pesce appunto…

  2. tisana ha detto:

    AL’E’ DI BANT PROVA’ A INSEGNAI AL MUS…
    SI PIERT TIMP E SI INFASTIDIS LE BESTIE………………………

  3. Ferruccio Casasola ha detto:

    A: (lettera firmata ). Analisi puntuale e corretta, e quindi ? Non possiamo continuare ad essere dei critici asettici, a lamentarci del mondo, ad elencare le cose che non vanno senza fare nulla per cambiarle. Soprattutto non potremo mai cambiare nulla se continuiamo a pensare e parlare come singoli, magari al riparo di un’anonima maschera, al sicuro nella nostra personale area di confort. Perché ci chiediamo chi siamo, da dove arriviamo e dove andiamo e poi attendiamo una risposta sempre dagli altri ? E chi sono gli altri se non l’insieme di tutti noi cittadini che facciamo parte della collettività ? E se così è, allora dobbiamo prenderci la responsabilità di aver scelto democraticamente , attraverso libere elezioni, la classe dirigente che ci governa (gli altri, non sono che una parte di noi stessi).
    Come cambiare le cose? Certamente non è semplice scardinare una mentalità sedimentata in un sistema di governo e potere che regge i destini di Latisana da oltre vent’anni, ma continuare a dire senza “fare” non serve a nulla. E fare significa agire, creare una squadra che corra per obiettivi comuni, dei leader che guardino oltre i prossimi sei mesi o alle prossime elezioni, che cerchino un sistema alternativo a quello attuale il cui motto è da sempre stato “continuità nel cambiamento”, cosa da far rabbrividire il Gattopardo di G.T di Lampedusa.
    Considerando che le azioni sono conseguenza dell’attività di persone, chi dovrebbe impegnarsi per questa “rivoluzione culturale” ?. Prendo nuovamente a prestito un incipit di G. Pansa: “Siete voi giovani che dovete tirare i sassi nei vetri. Così quando i vetri si rompono, noi vecchi ci rendiamo conto che era il momento di cambiarli”. E non ci riferiamo a giovani solo anagraficamente (ci sono 18/20enni più vecchi dei loro nonni), ma a coloro che hanno entusiasmo, voglia di agire, di raggiungere obiettivi comuni, rimuovendo miti e pregiudizi culturali anacronistici (sia di destra o Cdx che di sinistra o Csx).
    Chiudo con un motto ideato da, un grande motivatore di vita, che mi sembra adatto alla bisogna:
    Anthony Robbins —————e il motto del sistema

    I will lead, not follow —–I will order, not lead

    I will believe, not doubt, ——-I will mistrust, not believe

    I will create, not destroy ———— I will keep, not create

    I am a force for good, ———–I am a force for my good,

    I am a leader ————-I am a boss

    Ferruccio Casasola

  4. Maurizio ha detto:

    @Ferruccio
    Coloro che hanno entusiasmo, voglia di agire, di raggiungere obiettivi comuni, rimuovendo miti e pregiudizi culturali anacronistici, ci sono già e sono i ragazzi dell’M5S. Ma qui mi sembra invece che il cambiamento tutti lo vogliono tutti lo reclamano ma quando poi si tratta di passare dalle parole ai fatti, vedi ultime tornate elettorali, vince sempre la “continuità nel cambiamento”. Allora sig. Ferruccio lei alle ultime elezioni, per chi ha votato?

  5. Ferruccio Casasola ha detto:

    Sig. Maurizio, io non ho paura di firmarmi con il mio nome, né mi vergogno delle mie scelte. Alle ultime elezioni europee ho votato “il renzismo” non con estrema convinzione, ma come speranza (spes ultima dea est). Anche lei implicitamente ha dichiarato il suo voto, ma pur riconoscendo ai giovani del M5S entusiasmo, voglia di agire, rimozione dei pregiudizi culturali, diffido da chi crede di avere sempre “la verità in tasca”.
    In quanto a rimozione dei miti, non potete negare di aver mitizzato un guru miliardario come Grillo ed un sognatore del futuro remoto come Casaleggio, e di appartenere ad un movimento che combatte il dissenso con l’espulsione.
    Sono un uomo libero e vorrei confrontarmi con altre persone libere e se il M5S, anziché rimanere chiuso nella fortezza del “pensiero unico” si aprisse al dialogo con gli altri, almeno a livello locale, forse ci sarebbe cambiamento senza continuità.
    Ferruccio Casasola

  6. tisana ha detto:

    @maurizio
    il sign.Ferruccio rappresenta o meglio è schierato all’opposizione….quella opposizione che non più tardi di un mese fà, con il suo capogruppo ha “PER CONDIVISIONE” coniato una nuova formula politica, per condividere, per l’appunto il documento de “Il Paese” che ha portato poi all’approvazione del bilancio da parte di Ambrosio e Minutello.

    http://www.latisana.it/giovedi-gnocchi-e-bacucco-calici-di-stelle-consiglio-comunale-e-nuova-maggioranza-paperopoli/
    http://www.latisana.it/il-sabato-si-parla-di-per-condivisione-paperopoli-calici-di-stelle-faccia-tosta-san-paolino-di-latisana-festa-di-fine-oratroviamoci/

  7. Ferruccio Casasola ha detto:

    Com’era prevedibile voi del M5S non cercate il confronto, il dialogo, ma solamente la rissa perché voi avete sempre ragione e gli altri sempre torto; anche incolpare uno per il comportamento di altri ha un chiaro intendimento intimidatorio, proprio del vostro essere, unici depositari della verità, e quindi schierati in lotta perenne contro il mondo intero. Non per nulla Di Battista, vostro rappresentante in Parlamento, ha in qualche modo criticato lo scontro con i fondamentalisti islamici dell’IS chiedendo (sich!) un maggior dialogo (a proposito di incolpare gli uni per i comportamenti di altri). Ferruccio Casasola

  8. Maurizio ha detto:

    il sig. Tisana ha risposto da politico (nel senso più comune possibile del termine) come d’altronde ha fatto lei. Allora, visto che parliamo di Latisana, io e lei, sig. Ferruccio non dobbiamo confrontarci con Grillo o Casaleggio ma con i giovani dell’M5S di Latisana che non mi sembrano avere la verità in tasca bensì il desiderio di cambiare attraverso il fare. Di Battista non sa nemmeno dove si trovi Latisana e men che meno quali possano essere i suoi problemi. Rimanendo con i piedi ben piantati a Latisana le reitero la domanda: Lei pensa di aver votato per il cambiamento o per la continuità? Questi sassi contro i vetri, vogliamo tirarli o no?
    P.S.: Per quanto riguarda la firma, soprassiedo perché ormai ho capito che è una battaglia persa.

  9. davide ha detto:

    @Ferruccio
    NOI del M5S ci ritroviamo in un luogo fisico, aperto a chiunque e ampiamente pubblicizzato che si chiama Meetup; ti invito a partecipare, così potrai conoscerci e discutere assieme di quale apporto ciascuno di noi può dare per migliorare la realtà che ci circonda; se parteciperai, avrai certamente modo di ricrederti su quel “VOI del M5S” dato un po’ a casaccio verso chi nemmeno si è qualificato come tale e che denota un evidente PREGIUDIZIO… un pregiudizio che permette al malato di annuncite e al suo vate B. di fare brandelli del nostro Paese…

I commenti sono disabilitati.