La domenica del Bacucco: wifi che non va; Serracchiani: Messattino della settimana; Comune “diffidato”

WI FI

Ci segnalano che la connessione in centro a Latisana non funziona; pare che questo succeda da un paio di giorni ed è probabile un guasto dell’apparecchiatura, perché non abbiamo letto di altri avvisi. Speriamo che venga riparata al più presto.

Comune “diffidato” ( dal Comitato Lascito Toniatti)

Dichiarazione del portavoce del Comitato Pitacco PetroLa diffida all’acquisto del terreno e dell’immobile di via Sabbionera, limitrofi alla Casa di Riposo, è il logico proseguimento delle iniziative che il Comitato ha messo in atto per evitare lo spreco dei beni del lascito Toniatti.  La proposta che il Comitato ha presentato pubblicamente  il 27 novembre 2014 dimostra in maniera efficace che per l’ampliamento della Casa di riposo, con una corretta progettazione, si possono utilizzare sia aree di proprietà dell’ASS5, sia altre che sono già sottoposte a vincolo di esproprio.   I dettagli della nostra proposta oltre che aver avuto larga condivisione nella comunità sono noti e agli atti del Comune, quindi a disposizione di tutti.  Nel merito dell’acquisto in questione, non siamo certo i soli ad avere dubbi sull’utilità di strapagare l’area e l’immobile in questione per destinarlo poi a parcheggio; proprio per questo non abbiamo quindi nessuna remora o timore a manifestare anche in maniera formale la nostra contrarietà a questo spreco di denaro dei Cittadini. ( segue atto)

Atto di intervento e partecipazione al procedimento e diffida.

   Ill.mo  Sig. Sindaco del Comune di Latisana,  In persona del sig. Salvatore Benigno

e p.c.

Ill.mo

Sig. Presidente della Regione F.V.G.

Ill.mo

Sig. Prefetto di

Udine

Ill.mo

Sig. Procuratore Regionale del Friuli Venezia Giulia della Corte dei   Conti di Trieste

Il Comitato per la difesa e la valorizzazione del lascito Toniatti, (di seguito Comitato Toniatti), ritiene necessario, oltre che opportuno, continuare nella propria opera di tutela delle volontà della defunta sig.ra Toniatti e collaborare con l’Amministrazione Comunale di Latisana.

E’ opportuno ricordare che l’intervento del Comitato Toniatti si fonda sul principio di partecipazione che il legislatore del 2005 (legge n. 15) ha aggiunto il criterio della trasparenza, anche in relazione alle modalità specifiche di attuazione e sulle norme che prevedono l’apporto del privato in fase endoprocedimentale.

Pur nel doveroso rispetto per le funzioni, rectius per il servizio, che gravano sui pubblici amministratori, la scelta delle soluzioni che appaiono le più idonee alla gestione del lascito ed alla sua economicità determinano conseguenze che si proiettano nel futuro della nostra Città e, come tali, postulano un necessario coinvolgimento della Comunità locale.

In altri termini, ad avviso del Comitato Toniatti, non rispondono a principi di democraticità e di rappresentanza, quelle decisioni, forse astrattamente formalmente corrette, che “passano sulla testa dei cittadini”.

Nel merito dell’odierno intervento nel procedimento, il Comitato Toniatti osserva:

nella pubblica assemblea del 27 novembre 2013, da parte del Comitato sono stati illustrati alla cittadinanza, intervenuta in modo rilevante, il progetto della “cittadella della salute” e l’utilizzazione dei beni formanti oggetto del lascito Toniatti.

In particolare, con ampia illustrazione del contenuto e con adeguata motivazione tecnica, il Comitato aveva dimostrato come non fosse affatto necessario realizzare il progetto della “cittadella della salute”  nei termini ipotizzati dall’Amministrazione Comunale.

Nel corso dell’assemblea era anche emerso che il progetto originario, sul quale non soltanto da parte del Comitato erano state a suo tempo formulate molte riserve, avrebbe sicuramente dovuto essere ridimensionato adeguandolo fra l’altro agli indirizzi dalla Regione FVG già noti al Comune.

Riserve sul progetto e indirizzi Regionali che hanno trovato riscontro nella decisione del Consiglio Comunale del 27 febbraio 2014 che ha ritirato e rivisto il progetto della “cittadella della salute”, deliberando nuovi indirizzi per la realizzazione di una nuova casa di riposo e la ristrutturazione dei fabbricati esistenti, destinandoli ad usi compatibili con le esigenze della programmazione socio-sanitaria Regionale.

Nel merito, successivamente all’assemblea pubblica del 27 novembre 2013, il Comitato Toniatti aveva presentato ed inviato al Comune di Latisana una proposta per il buon utilizzo dei beni del lascito Toniatti, considerato che il progetto dell’Amministrazione comunale prevedeva che per realizzare l’intervento venisse acquistato  un fabbricato con annesso terreno limitrofo alla Casa di riposo, con un esborso di rilevante entità (circa € 250.000,00).

La proposta del Comitato è stata formulata alla luce dei principi che regolano il buon funzionamento della Pubblica Amministrazione.

Infatti, come è stato affermato in dottrina e in giurisprudenza, la Pubblica Amministrazione nei singoli campi di azione, deve muoversi secondo principi di economicità, efficacia e pubblicità, ai quali va aggiunto il criterio della trasparenza..

Il principio di efficienza presuppone una valutazione della Pubblica Amministrazione tale da raggiungere un rapporto ottimale costi – benefici.

Nei provvedimenti discrezionali si richiede una adeguata motivazione, cioè la spiegazione dell’iter logico seguito per effettuare una scelta al posto di un’altra.

E’ del tutto evidente, ad avviso del Comitato Toniatti, che la spesa per l’acquisto di un immobile (fabbricato e terreno) di proprietà privata, dal costo presunto di € 250.000,00 a carico della Comunità, potrebbe giustificarsi solo se fosse  indispensabile e  l’unica soluzione adottabile, mentre nel caso specifico appare del tutto inutile e sproporzionata rispetto all’utilizzo a parcheggi cui sarebbe destinato.

Nell’iter procedimentale risponde invece ai principi di economicità ed efficienza la proposta del Comitato di tener conto, nella fase di progettazione, della disponibilità ad acquisire terreni già sottoposti al vincolo di inedificabilità dal Piano Regolatore (destinazione dei terreni a servizi/parcheggi) e anche di concordare l’utilizzo delle aree inusate o parzialmente inusate dell’ASS5.

Questa proposta, che dovrebbe trovare il suo esame e la sua fattibilità in fase di progettazione, ha il merito di evitare qualsiasi esborso di denaro di provenienza dal lascito a vantaggio di privati ed a danno della Pubblica Amministrazione.

In relazione a quanto esposto, il Comitato per la difesa e la valorizzazione del lascito Toniatti

richiede:

1)      che l’Amministrazione Comunale, in forza del principio di comprensibilità, adempia all’obbligo di motivazione, esplicitando in modo chiaro ed esaustivo, quali siano le giustificazioni che la indurrebbero all’acquisto di un immobile privato in presenza della possibile non onerosa acquisizione e/o utilizzazione di aree di natura pubblica.

2)      di essere informato di tutte le fasi endoprocedimentali relativi alla gestione del lascito Toniatti.

diffida

il Sindaco di Latisana, nella persona del sig. Salvatore Benigno:

a)      dall’omettere di prendere in esame le proposte del Comitato Toniatti, già formulate precedentemente e quelle formulate con il presente atto;

b)      dall’intraprendere qualsiasi azione diretta all’acquisto dell’immobile (fabbricato ed area) limitrofo alla Casa di Riposo di Latisana, immobile di proprietà privata, ben conosciuto dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale, e dallo stipulare qualsiasi forma di contratto che abbia come riferimento l’acquisto od una diversa utilizzazione onerosa dello stesso;

richiama

l’attenzione del Sindaco sulla eventuale responsabilità d’ordine patrimoniale gravante sugli Amministratori Comunali nel caso di esborso di denaro pubblico a favore di soggetti privati per la stipulazione di contratti a contenuto patrimoniale  del tutto inutili ed ingiustificati.

       chiede

ai sensi degli artt. 8 e 10 bis della legge n. 241 del 1990 e delle sue successive modificazioni, di essere informato delle deliberazioni dell’Amministrazione Comunale di Latisana in ordine anche alla presente istanza.

Porge distinti saluti.  Latisana, li 25 marzo 2014;   Per il Comitato si sottoscrivono:    Pitacco Pietro                          De Marchi Ernesto                  Colonna Gianfelice

Serracchiani

Era a Lignano la Governatrice della Regione Friuli Venezia Giulia Serracchiani, all’inaugurazione di Lignano in Fiore; a dire la verità era anche a fare campagna elettorale assieme alla De Monte per le europee, ma ci sta. Sul palco, nella foto, abbiamo visto anche il Sindaco di Latisana Benigno: peccato che la Serracchiani non si sia fermata ad Asparagorgo, almeno non abbiamo visto foto che lo testimonino. Sarebbe stato bello, viste che tutte e due le feste fanno beneficenza.

Messattino della settimana

messattino

Domenica 20 aprile

Nulla sul Gazzettino. Sul Messaggero articolo di Miss Italia a Latisana, con foto; in cronaca l’avvicendamento in giunta con Tognato che esce e Vignotto che entra e la nuova consigliera comunale Martinis, al posto di Tognato

Lunedì 21 aprile

Nessun giornale in edicola

Martedì 22 aprile

Sul Gazzettino c’è un articolo dedicato all’Associazione Pan di Zucchero, che si trova in Viale Stazione ed è sempre molto frequentata. Sul Messaggero nulla.

Mercoledì 23 aprile

Nulla sul Gazzettino. Sul Messaggero l’annuncio di Sindaco e Vicesindaco che vogliono avviare i lavori della nuova Casa di Riposo offrendo in permuta i beni del Lascito Toniatti. Ma non erano 5 milioni di euro pronti?? Leggiamo anche che il progetto verrà diviso in due, una prima parte per i 56 posti attualmente autorizzati e la seconda parte per i 24 in attesa di autorizzazione. Annunciati poi i due concerti di Aquileia e Latisana con il Gruppo Musicane San Paolino.

Giovedì 24 aprile

Sul Gazzettino gli arresti di 5 albanesi a Mestre, accusati di furti nelle case a Latisana. Sul Messaggero l’interrogazione dei due consiglieri di minoranza sulla convenzione tra Ambito e Casa di Riposo, la vicenda che avevamo sollevato qui qualche giorno fa; dubbi sulla validità del documento e critiche alla giunta. A lato la questione delle scuole private, gli asili di Latisana e Latisanotta, che hanno avuto un contributo dal Comune e la polemica del Sindaco che difende il ruolo delle scuole private e invita la minoranza a darsi da fare invece che criticare.

Venerdì 25 aprile

Il Gazzettino torna sulla notizia dell’arresto dei 5 albanesi, accusati di furti nella Bassa friulana e a Latisana in particolare; sorpresi nel sonno a Mestre. Bene. Speriamo di non vederli immediatamente in libertà. Stesso articolo con richiamo in prima pagina sul Messaggero.

Sabato 26 aprile

Nulla sul Gazzettino. Sul Messaggero i quattro consiglieri del NCD intervengono sull’idea del Comune di avviare i lavori per la Casa di Riposo nuova facendo una permuta e contestano le iniziative che non sono state portate in Consiglio Comunale, tipo quella di affidare il progetto esternamente o appunto quella di partire con 56 posti in attesa dei 24 ulteriori: in pratica un doppione dicono. Poi notizia buona per l’Asilo di Latisana dove sono arrivate 142 uova pasquali.

Condividi il post!

PinIt

Un commento su “La domenica del Bacucco: wifi che non va; Serracchiani: Messattino della settimana; Comune “diffidato””

  1. jimi ha detto:

    la SERRACHIANI a LIGNANO ? brrrrrrr… porta male, infatti il tempo…si vede…
    quindi…rito propiziatorio per i Lignanesi e Friulani sottoposti a tale sciagura…

    Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio, me batizzo contro il malocchio. Puh! Puh! E con il peperoncino e un po’ d’ insaléta ti protegge la Madonna dell ‘Incoronéta; con l’olio, il sale, e l’aceto ti protegge la Madonna dello Sterpeto; Corno di bue, latte screméto e passamani proteggimi pure dalla serrachiani !

I commenti sono disabilitati.