La Galleria d’arte “La Cantina”: un fiore all’occhiello di Latisana

Una bella rassegna di quadri  (Orlando Fantin) in un bel posto

Sono pochissimi i paesi della dimensione di Latisana capoluogo che possono vantare un posto così bello e funzionale come la Galleria d’arte La Cantina di Giovanni Toniatti Giacometti, che si trova, lo sapete, in Via Radaelli, alla fine di Via Rocca verso la chiesa di Sant’Antonio (delle muneghe). L’occasione per visitare questo bel posto ci è stata offerta dalla retrospettiva trentennale di Orlando Fantin, che espone i suoi quadri del periodo 1980 – 2010. Non sta certo a me discutere sulla gestione della galleria e sulla persona che la conduce, non ne ho il diritto e nemmeno la capacità, ma basta entrare e salire le scale per capire che il posto è stato ristrutturato con sapienza e passione, proprio per renderlo un ambiente adatto a questo tipo di manifestazioni. Ampio, caldo, rilassante, arredato con gusto, dotato di pianoforte e impianti di amplificazione, a pochi passi dal centro e vicino ai parcheggi. Tutte qualità preziose che rendono questo posto davvero un bel posto. Su cosa vi viene organizzato, sulla presenza (poca) di ente pubblico) e (molta) di amici e compagni di percorso artistico di Giovanni, non c’è molto da dire, se non che, anche grazie a lui, Latisana viene spesso citata sulla pagina della cultura e delle iniziative artistiche. Saranno altri a dire nello specifico di quello che vi viene ospitato; sabato, alla inaugurazione della mostra dell’ex primario e ora esponente della sinistra (politica)  latisanese c‘era moltissima gente, uno spaccato interessante del paese, tutti attenti alle parole di chi presentava, prima, e tutti a guardare le moltissime opere esposte, poi.        (leggi tutto)

 

 

Giovanni Toniatti Giacometti organizza quasi mensilmente iniziative, mostre, rassegne, ma anche semplici serate di poesia e musica e, poiché a ridosso c’è anche l’omonima cantina, non mancano certo i brindisi e le degustazioni.

Una bellissima struttura, che potrebbe (dovrebbe) essere sfruttata anche per altre occasioni, magari eno gastronomiche oltre che culturali. Se non la conoscete andate a vederla.

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