“La giunta Serracchiani vuole chiudere il Punto Nascita”; Consiglio Comunale: subito il caso Cicuttin; Lascito Toniatti e Cittadella della Salute; Lascito Samueli, la retro marcia del Comune; apre “issimo” a Pertegada; Premio Latisana per il Nord Est; Teatro di marionette all’Odeon;

Punto Nascita da chiudere?

La “bomba” la sgancia il Sindaco Benigno in chiusura del suo intervento all’’incontro pubblico del Comitato Lascito Toniatti, ed è una affermazione pesante e politicamente rilevante. Benigno ha parlato dapprima di come egli, per ben tre volte, abbia stoppato una delibera della  “giunta amica”, di Tondo, che voleva chiudere il Punto Nascita e poi ha raccontato di un incontro con l’Assessora Regionale alla Sanità Telesca. Parlando delle pessime condizioni della RSA, Benigno ha chiesto alla componente della giunta Serracchiani se fosse a conoscenza della drammatica situazione del reparto latisanese e di come e dove intervenire, sentendosi rispondere, parole di Benigno…”al posto dell’area materno infantile…” Insomma il Sindaco ha avvisato tutti i presenti che la Giunta Serracchiani è intenzionata a chiudere il Punto Nascita di Latisana; affermazione gravissima e tutta da verificare, tutta giocata nell’ambito del diverso colore politico delle due amministrazioni regionali passata e presente. Ci auguriamo che i cosiddetti referenti locali possano smentire questa sparata così grave e drammatica se vera.

Lascito Samueli

E’ stata illustrata ad alcuni consiglieri comunali e lo sarà apertamente nei prossimi giorni, una nuova ipotesi di utilizzo del Lascito Samueli di Viale Stazione, quello, per intenderci, che è di proprietà della Casa di Riposo e sul quale il Comune aveva a suo tempo buttato via 50.000 euro per il progetto dell’Abitare Possibile, mega investimento, che ha reso solo per il progettista della tramontata ipotesi. La proprietà era, fino al 2010 edificabile, ma poi, a fine anno, venne avviata una Variante al PRGC, la 58 nn° 106 e 108 che, entrata in vigore nel gennaio di quest’anno, trasformava la zona da edificabile a S1-AS (Servizio Sanitario Residenziale) edificabile a tema quindi, in qualche modo vincolandola e quindi facendo perdere di valore al terreno (..si diceva che solo Blasoni, il re delle case di riposo udinesi, per esempio, poteva comperarla). Quindi siamo a gennaio del 2013 e il terreno, di proprietà della Casa di Riposo, ma evidentemente gestito in “sintonia” con il Comune, perde i requisiti di edificabilità libera, fino a oggi. Oggi infatti, come si vede nella documentazione allegata, c’è la proposta, sempre della Casa di Riposo e sempre in “sintonia” con il Comune, di ri portare il terreno a edificabile, per la precisione zona B convenzionata, con la possibilità di costruire un volume variabile da 2.000 a 3.000 metri cubi. Nell’ipotesi di specie si parla apertamente di buttare giù la casa attuale e spostarla di un paio di metri, definendo la stessa “falso storico”. Naturalmente si tratta di ipotesi e di tavolo di lavoro, sul quale noi non ci esprimiamo, altri lo faranno. Su una cosa però diciamo la nostra: dove sta la strategia e la programmazione di un Ente (diciamo due in uno), che passa da edificabile, a progetto pagato e buttato via, a edificazione sanitaria  a, di nuovo, edificabile?

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Consiglio Comunale

La riunione dei Capi gruppo ha deciso di procedere subito con le votazioni sulle mozioni del caso Cicuttin; dopo le comunicazioni e la question time, si procederà dunque alla discussione e votazione. Ricordiamo che, per espressa dichiarazione del Sindaco, Cicuttin non fa più parte di questa maggioranza e chi no dovesse firmare la mozione (Lauricella) seguirebbe la stessa sorte.

ISSIMO

Giovedì 28 novembre a Pertegada, Via Picotti zona scuole, apre un nuovo negozio tipo supermercato di quartiere, che sarà aperto anche la domenica mattina.

Premio Letterario

Domenica 8 dicembre all’Odeon, alle 10.30, cerimonia di premiazione del Premio Latisana per il Nord Est; ecco il pieghevole.

premio latisana per il nord est 2013

Marionette all’Odeon

Assolo, 30 novembre 2013 – ore 16:00,  Teatro Odeon

Associazione Pane e Mate – Marionette Gambarutti (Fallavecchia di Morimondo) con Massimo Gambarutti; dai 5 anni Marionette a filo e musica. 50 minuti.  La musica di fili e di legno, suona anche per te.  In questo spettacolo le marionette parlano al cuore, più che agli occhi.   Assolo vuole essere un breve excursus nel mondo musicale, dimostrando ancora una volta la stretta correlazione che corre tra musica e marionette.  Non solo musica classica ma anche brani moderni entrano a far parte dello spettacolo proprio a dimostrare il sottile legame (e mai parola fu più azzeccata) tra le note e i fili.  Come una classica Sinfonia musicale lo spettacolo è diviso in Movimenti – ora lenti, ora veloci, ora grotteschi ora commoventi – tutti legati da quel filo invisibile che si chiama sentimento.

EVENTO SPECIALE  venerdì 29 novembre 2013, ore 17 – foyer del Teatro Odeon.  Visita animata alla mostra VITE APPESE AI FILI: L’avventura della famiglia d’arte marionettistica Gambarutti.   Le vicende di una famiglia e di un mestiere per raccontare un’Italia che cambia a cavallo di due secoli. Questa è la storia dei Burzio, Marengo, Garda e Gambarutti, tutte “vite appese ai fili”. Tante storie che spesso assomigliano a un’avventura romanzata, dove solo chi è di carne cambia, perché chi è di legno resta intatto e fedele nell’accompagnarci in questo viaggio tra storia, realtà e fantasie ciarlatane. La mostra-spettacolo prende spunto dagli aneddoti raccontati dai protagonisti di questa saga familiare mantenendo inalterata la “maniera” di racconto che, meglio di qualsiasi analisi storico-artistica, descrive questo Mestiere, il modo di rappresentare gli spettacoli e lo stile di vita di questi artisti.

Assemblea del Comitato Toniatti

Il Comitato nato in difesa del Lascito Toniatti, sul tavolo Piero Pitacco, Gianfelice Colonna e Ernesto De Marchi, ha illustrato davanti a un centinaio di persone il progetto per l’utilizzo dei fondi del Lascito congiuntamente a quelli della Regione e dell’Azienda Sanitaria, una dozzina di milioni di euro in tutto. Presenti in sala il Sindaco con alcuni assessori, il neo direttore dell’ASS 5 Zanelli, in carica dal 1° dicembre, esponenti dei comuni vicini ed altri amministratori della Casa di Riposo e dell’Ambito. In sostanza la proposta, illustrata con delle slide che vi proponiamo qui sotto, punta a raddoppiare l’attuale Casa di Riposo aggiungendo 50 posti, recuperare il vecchio Ospedale, quattro piani per circa 10.000 metri quadrati, e demolire edifici poco o per nulla utilizzati per allargare lo spazio della Casa di Riposo dotandola anche di un giardino sensoriale. Nel dettaglio il progetto è stato riassunto in alcune cartelle che sono state consegnate ai sindaci e verranno spedite alla Regione. Abbastanza polemico l’intervento del Sindaco Benigno che ha cercato di smontare sul nascere questa ipotesi mantenendo la sua idea sulla Cittadella della Salute che, a suo dire, è migliore della proposta del Lascito.

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2 commenti su ““La giunta Serracchiani vuole chiudere il Punto Nascita”; Consiglio Comunale: subito il caso Cicuttin; Lascito Toniatti e Cittadella della Salute; Lascito Samueli, la retro marcia del Comune; apre “issimo” a Pertegada; Premio Latisana per il Nord Est; Teatro di marionette all’Odeon;”

  1. Severino ha detto:

    A kakkio serve un servizio del genere nel sito del comune, se poi non funziona, frunzionava bene una volta, oppure ce solo intenzione di far sentire ciò che gli Pare ?? Non e la prima volta che succede.

    OGGI: questa e la risposta.
    Consiglio Comunale Online
    Per problemi tecnici di contemporaneità con il Consiglio Comunale di Lignano Sabbiadoro la trasmissione audio del Consiglio Comunale di oggi 28 novembre 2013 non viene garantita

  2. il_bacucco ha detto:

    il sindaco lo ha annunciato in apertura di seduta; pare ci sia una ristrettezza di banda che non permette la contemporaneità; e Lignano si era prenotata prima probabilmente. cercheranno di risolvere, comunque al massimo restano 50 accessi, non di più, e solo audio, mentre a lignano c’è video……

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