La più grande “fabbrica” di Latisana

Aprilia Marittima genera lavoro e turismo

 La Mostra delle imbarcazioni usate di Nautilia, che si chiude oggi a Aprilia Marittima, ha permesso di fare delle valutazioni importanti su questa realtà turistica, suddivisa a metà tra Latisana e Marano Lagunare, che rappresenta senza dubbio il presente e il futuro occupazionale della nostra zona. Sono attualmente 400 gli addetti che lavorano nel comparto della nautica con oltre 100 ditte registrate attive: se aggiungiamo un po’ di “nero” saltuario, arriviamo a circa 500 persone che    (leggi tutto)

 

 

portano a casa uno stipendio tra turisti, barche e servizi alle medesime. Aprilia Marittima registra, come del resto quasi tutto il comparto dell’artigianato specializzato, una carenza di mano d’opera e di maestranze che sappiano fare il loro mestiere, e il problema coinvolge anche le vicine darsene di San Giorgio di Nogaro e di Lignano Sabbiadoro. Quello che manca, a sentire gli addetti ai lavori, sono le formazioni scolastiche, ovvero il percorso che dalle medie porti al “mestiere”; insomma si studia per avvocato, per medico, per cuoco, ma non si studia per diventane artigiano della nautica, nelle sue mille sfaccettature. L’approccio più frequente è di due tipi: o per tradizione famigliare o per lavoro occasionale stagionale, che poi diventa fisso. C’è anche da dire che nel mondo delle veline e dei tronisti ben pagati in tv, non tutti si adattano a lavorare al freddo e all’aperto in condizioni che non sono certo da ufficio o da salotto. Resiste la generazione dei 40ennni, pochi i 30enni e spariti del tutto i 20enni;  aumenta, anche qui come in tutti i comparti di fatica e sacrificio, la percentuale di lavoratori che provengono dall’Est Europa e che si adattano meglio alle condizioni richiesta dai datori di lavoro. La barca è come e più di una casa: ha le stesse esigenze della abitazione propria ed in più ha un motore o una vela e vive a contato con l’acqua: gli interventi da effettuarsi per la manutenzione o la riparazione sono moltissimi e si passa dalla serratura al frigorifero, dall’elica al radar, dal salotto al vetro. Lavoro e turismo, che genera indotto anche nel comparto eno gastronomico; a lavorare per i proprietari di barche o per chi viene ospite a Aprilia Marittima, sono soprattutto ristoranti, pizzerie e agriturismo, la fascia di clientela generata dalla nautica è medio alta o alta e basta vedere le macchine parcheggiare sulla banchine per rendersene conto. Il futuro di Aprilia Marittima passa per la creazione di una scuola dedicata, un po’ come lo è il Malignani a Udine che si è specializzato nell’aeronautica, ecco, un professionale nautico e di servizi sarebbe adattissimo a questa parte della nostra provincia.

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