La qualità: unica speranza per il turismo di questa zona

Estate 2010: una stagione negativa e sarà anche peggio nel futuro, a meno che…

La data del Ferragosto porta naturalmente ad una riflessione sul turismo lignanese, che così tanta importanza ha sull’economia di tutta la zona; in attesa dei dati ufficiali, ci bastano le considerazioni di amici, pendolari, esercenti e lavoratori per capire che non è stata una buona annata. Complice il maltempo di maggio e giugno, complice la crisi, complice la concorrenza spietata e, lasciatemelo dire, complice anche il decadimento qualitativo del turismo lignanese, direi che è stata una stagione non positiva. Parlando di concorrenza, abbiamo fatto un paragone sulla base di due scelte fatte da due amici,


che hanno optato rispettivamente una vacanza in Tunisia ed una a Lignano Sabbiadoro, paragone che vi proponiamo. Hotel Mi******, a Sabbiadoro, fronte mare, bello e moderno, 4 stelle, dal suo sito ufficiale rileviamo: pensione completa di tutto dal 2 luglio al 5 agosto 101 euro al giorno a persona, ovviamente viaggio escluso, cioè da Monaco o Vienna o Milano, le spese di viaggio sono a parte; una settimana 707 euro. Andiamo in Tunisia: Sea Club Francorosso, 4 stelle Africa Jade Thalasso (Tunisia) dal 25 giugno al 22 luglio, 790 euro a persona, volo compreso, tutto compreso, bambini gratis. Ora un paio di considerazioni si impongono: le spese relative al personale e alle tasse sono stratosfericamente diverse, questo và detto; la spiaggia e il mare sono stratosfericamente diversi, e anche questo va detto, a tutto vantaggio per la Tunisia ovviamente. Entrano in ballo poi considerazioni personali, i servizi, il cibo, la pulizia, l’animazione, gli spettacoli proposti dal villaggio, le attività sportive proposte dal villaggio e, per contro, l’entroterra che sta dietro l’albergo lignanese. Ognuno faccia le sue considerazioni, ma a mio parere Lignano deve fare questi paragoni se vuole salvarsi, Lignano, non il singolo albergatore. Aggiungiamo poi una considerazione che vale per luglio, per agosto, per Sabbiadoro o Pineta o Riviera: mare e spiaggia non sono pulite. Inutile girarci attorno: sono sporche, di alghe, di mozziconi che gli imbecilli continuano a nascondere sotto la sabbia, di cartacce e lattine che i maleducati non mettono nei bidoni e di mille altre cose. L’acqua molto spesso è marrone, le chiazze biancastre e oleose sono frequentemente in agguato e le alghe, malgrado la volenterosa pulizia, non di rado purtroppo sono a ingombrare il bagnasciuga. Lignano Sabbiadoro è, prima di tutto, prevalentemente, naturalmente, una località di mare e ci si viene per il mare e la spiaggia. Occorre aumentare la qualità del servizio della spiaggia e del mare, intervenendo radicalmente: è inutile avere un bellissimo albergo con servizi ottimi se poi la spiaggia, che è il vero e unico prodotto vendibile, non è all’altezza. La spiaggia di Lignano è quella degli anni ’50, il turismo è quello del terzo millennio e di Internet.

Il Bacucco

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