La storia è fatta di date: oggi è 10 settembre 2010

Oggi si demolisce la ex Caserma e si apre il Settembre DOC


Con una cerimonia suggestiva, ma diversa da quella annunciata, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo ha dato il primo colpo di benna al muro della palazzina della ex Caserma Radaelli, iniziando così l’opera di demolizione che andrà avanti per circa due mesi e creerà lo spazio per la nascita del Centro Servizi per le Imprese, così come da rendering esposto all’interno del piazzale.


Doveva essere un colpo di piccone ed invece è stato un ben più massiccio “morso” della enorme macchina operatrice a dare il via e una nuvola di polvere ha allontanato i numerosissimi i politici accorsi in prima fila: erano molti, locali e regionali, molti davvero al taglio del nastro.

Lunghi e complessi i discorsi che hanno preceduto l’avvio della demolizione e tutti tesi a spiegare cose difficili da capire, ma basterà aspettare qualche mese per realizzare, con la nuova giunta comunale, cosa “esattamente” si vuol fare di una struttura per la nautica a 15 chilometri dalla…nautica: vedremo.

Poi tutti assieme appassionatamente sono andati a parcheggiare nel nuovo parcheggio di Via Sottopovolo, realizzato in tempi celeri, tanto è vero che il cartello segnava la fine dei lavori entro il 20 ottobre, mentre già da ieri si poteva parcheggiare, bella cosa. Fatto anche questo, i nostri schieratissimi amministratori (credetemi c’erano tutti e anche ex e anche quelli dei comuni vicini) sono andato a inaugurare il Settembre DOC; sorrisi, foto, taglio del nastro, scoppio dei palloncini e poi tutti seduti ecumenicamente a tavola a mangiare e bere.

Il Settembre DOC ha due anime, quella che mi piace di più e quella che mi piace di meno: la prima è l’impronta eno gastronomica e soprattutto la straordinaria partecipazione delle frazioni: Sabbionera, Latisanotta, Pertegada, Paludo, ma anche Marano e Precenicco son lì a chiamare gente e portare gente e questo mi piace molto. Mi piace di meno la parte promo-commerciale, tipo lavanda, stufe, serramenti, accessori per auto ed altre cose: intendiamoci, non ho nulla contro di loro, anzi, ben vengano, ma avrei preferito 10 cantine di vino in più, 10 agriturismo in più, 10 B&B in più e 10 artigiani in più. Comunque bene, benissimo poi la serata con il complesso dal nome impronunciabile che si è esibito in Piazza Indipendenza: bella musica, spontanei e bravi loro, belle voci e applausi  scena aperta. Il Settembre DOC è partito bene, e non faceva nemmeno freddo, che culo!

Il Bacucco settembrino

Condividi il post!

PinIt