LANFRANCO SETTE: un gruppo unito e omogeneo per dare un futuro a Latisana

Il Candidato alla poltrona di Sindaco che conosciamo oggi è l’avvocato Lanfranco Sette, nato e cresciuto a Latisana, che, seppur giovane, ha un’esperienza amministrativa di tutto rispetto alle spalle, in Provincia di Udine come Assessore al Turismo e più recentemente come Assessore nella giunta del Comune di Lignano Sabbiadoro. Fa parte di una generazione con l’obbligatorietà del servizio militare di leva, nel suo caso espletata in marina.

Lanfranco, lei è stato il quarto nome in ordine di tempo a candidarsi alla poltrona di Sindaco a Latisana…

Ho deciso di intraprendere un percorso con il gruppo che trova riferimento in Francesco Ambrosio, un gruppo unito e omogeneo, molto affiatato. La mia candidatura è stata una scelta unanime della sezione di Fratelli d’Italia, partito al quale sono iscritto.

Fratelli d’Italia sta diventando sempre più partito di riferimento per le anime di destra latisanesi.

I numeri parlano chiaro. Già alle ultime provinciali avevamo raggiunto un ottimo risultato e la tendenza è crescente.

Il suo segretario provinciale Gianni Condotto mi ha ribadito più volte che correte per vincere

Assolutamente il gruppo che mi sostiene ed io ci crediamo fermamente, abbiamo i numeri per farlo e soprattutto le competenze per amministrare Latisana

Perché non vi siete apparenti con altri candidati, cosa vi differenzia?

Alcune situazioni di conflitto nel centro destra, di cui se ne parla fin troppo, non garantiscono a Latisana un’amministrazione stabile e coerente. Noi ci presentiamo uniti e omogenei pronti a garantire stabilità e governabilità per i prossimi cinque anni al paese. Non abbiamo beghe interne e non abbiamo messo vicino persone tanto per fare.

Se diventasse Sindaco che ruolo avrebbe Latisana all’interno dell’Unione Territoriale Intercomunali (UTI) della bassa occidentale in mezzo al polo turistico più importante della regione e a uno dei poli industriali più noti, non solo, purtroppo, per l’economia?

Ho la massima consapevolezza che il confronto sarà necessario, non è una questione di presidenza, sarebbe riduttivo, ma di far sintesi. L’Uti serve anche a questo: a creare confronto per trovare una sintesi utile a tutti. Massima disponibilità al dialogo con tutti i soggetti interessati.

Questione Punto Nascita?

Incondizionato appoggio alla riapertura del Punto Nascita e della Pediatria sulle 24 ore. Siamo a fianco del Comitato Nascere a Latisana anche nella raccolta firme del Referendum per l’abrogazione della legge regionale 17 del 2015.

Perché si candida a Sindaco, lei già conosce la fatica di una campagna elettorale e soprattutto di amministrare il quotidiano?

La politica è sempre stata una passione fin da bambino, amministrare il paese che mi ha visto crescere per me è il massimo.

 

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2 commenti su “LANFRANCO SETTE: un gruppo unito e omogeneo per dare un futuro a Latisana”

  1. Marta ha detto:

    Come tutti i latisanesi, devo decidere a chi dare il mio voto. Sono incerta tra 2 liste. Quella di Fratelli d’Italia con Sette e quella della Lega, capitanata da Benigno. Non vorrei buttare via il mio voto, nel senso che rischiare di votare chi potrebbe avere pochi voti aiuterebbe la lista opposta a queste. Ma mi chiedo perché Fratelli d’Italia e Lega non si siano coalizzati, come successo a Roma. La Lega dovrebbe allontanarsi da un partito come Forza Italia che ormai è dalla parte solo degli imprenditori e non dei lavoratori, dei disoccupati, degli studenti e dei pensionati meno ricchi. La destra dovrebbe eliminare chi non rappresenta i problemi reali degli italiani che sempre di più rischiano il lavoro, la casa e il futuro. E coalizzarsi. Temo che l’elettorato dovrà dividere i suoi voti tra queste 2 liste, e a riderne a pancia piena sarà proprio il pd. Purtroppo Benigno, soprattutto nell’ultimo periodo, ha dato una pessima gestione di Latisana, e avevo dato per scontato che viste le ultime batoste non si sarebbe ricandidato. Avrebbe fatto meglio a sostenere invece un’unica coalizione di destra, senza dover metter i cittadini di fronte a una scelta rischiosa. Di avere gente simile alla Serracchiani un Comune a Latisana, mi preoccupa molto. I danni fatti in Regione bastano e avanzano.

  2. Adriano ha detto:

    Un Governo locale ultraventennale tiriamo le somme sui risultati davanti agli occhi di tutti , sviluppo, commercio, giovani,agricoltura,sport…….Ospedale …siamo realisti!!!! Stiamo con i piedi a terra ….guardiamo al futuro! In realtà politicamente mature chi porta a tali risultati evidenti viene ovviamente messo da parte e cercata un’ alternativa …o no??? Errare Umanum est perseverare diabolico. Alla prossima 🙂

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