Latisana controllata dai consiglieri

I Consigli Comunali non sono per nulla frequentati dalla popolazione, a differenza di qualche decennio fa dove addirittura venivano trasmessi in diretta radiofonica da Radio Meridiano 13, che aveva la sede presso l’acquedotto in Via Risorgimento, bei tempi. Oggi i consigli comunali sono importanti solo se determinano qualche risultato concreto, oppure hanno il valore della dialettica politica e dell’informazione aperta a tutti: sta poi al cittadino goderne o fregarsene. Scelta libera. Durante i Co.Co. però alcuni consiglieri presentano domande ed interrogazioni, oppure sfruttano la “question time” per fare domande a risposta immediata, evidenziando così alcune problematiche presenti sul territorio. E’ questo il caso di Lino Ceciliot, che ci ha mandato una serie di domande riguardanti il territorio latisanese; ne pubblichiamo un riassunto.

Lanterna semaforica incrocio di Paludo: da qualche giorno la lanterna semaforica, che prima regolava i flussi verso Crosere, per chi proviene da Latisana, ora la si vede  sul fossato adiacente.Risposta dell’Ass.re Geremia: “ non ero a conoscenza che il semaforo fosse rotto, provvederemo al più presto…..Risposta del Sindaco: “c’è stato un incidente domenica scorsa tra due autovetture condotte da due signore; siccome c’è di mezzo l’assicurazione i tempi per il ripristino si allungano

Via Casasola Paludo: la via è stata oggetto di lavori per la realizzazione di marciapiede ed è stata ri asfaltata per un tratto che copre 8/10mi della sua lunghezza: possibile che non fosse possibile reperire la cifra per realizzare il completamento dell’asfalto, anche perché il tratto finale verso via Stretta, tralasciato in questo intervento, presenta  rotture ed avvallamenti anche pericolosi. Risposta dell’Ass.re Geremia. “ passerò sul posto per rendermi conto di quanto esposto dal Consigliere”Risposta dall’Ass.re Ambrosio:”i lavori sono stati eseguiti dai lottizzanti, pertanto ora vedremo se si possono reperire i fondi” (ora Ambrosio è ex assessore, ndr)

Via Tisanella:  (leggi tutto, clicca)

 

 

considerata la lunghezza della via con tutti gli sbocchi laterali, il flusso di traffico ed il numero notevole di abitanti che gravitano in zona, chiedo se è previsto a breve la realizzazione di attraversamenti pedonali e ciclabili almeno all’altezza delle intersezioni stradali pubbliche, con relativa segnaletica di avviso.Risposta dell’Ass.re Geremia:”verificheremo se ci sono necessità per realizzare ulteriori passaggi pedonali”

Via Vendramin: il manto di asfalto sul tratto di strada che è stato interessato dai lavori di posa delle tubazioni per il deflusso delle acque meteoriche è stato ripristinato in modo a dir poco “inqualificabile” ed alquanto pericoloso per chi transita in moto o bicicletta: si chiede se e quando è prevista la sistemazione definitiva. Risposta dell’Ass.re Ambrosio:” FVG Strade ha chiesto tre mesi per l’assestamento del terreno e poi realizzare il manto definitivo”

SR354: dai cantieri posti ai lati dello stradone e non solo da questi, escono i mezzi pesanti che lasciano fango ed altro sulle carreggiate, senza che nessuno intervenga a far fare pulizia a chi di dovere: mi pare sia d’obbligo ripristinare a pulito ogni qualvolta questo succede, dato che fango ed altri materiali possono creare situazioni pesanti proprio su una strada di quel tipo. – Il V.Sindaco dice di non essersi mai accorto che la strada fosse sporca……Risposta dell’Ass.re Geremia:” eseguiremo controlli più accurati”

Piazzola Ecologica di Pertegada: già in passato è stata sollevata la questione del degrado che talvolta presenta la piazzola  ecologica  di Via Don Picotti, anche in considerazione che è ubicata a fianco della scuola elementare. Venerdì scorso ho fotografato il sito in quanto ritengo che si sia raggiunto il massimo del tollerabile, vista la pericolosità di quanto viene depositato dagli abitanti e probabilmente anche da non residenti. 

Cimitero capoluogo: sono stati approntati gli stalli per il parcheggio delle auto adibite al trasporto delle persone  diversamente  abili all’ingresso carraio del cimitero (lato via Dietro Chiesa), senza peraltro dare la possibilità di accedere al cimitero, a queste persone, in quanto sia il portone carraio sia il portone pedonale rimangono chiusi, se non in occasione di funerali e commemorazioni funebri. Pertanto anche i disabili, talvolta in sedia a rotelle, devono accedere attraverso il portone che presenta due gradini in salita, oppure fare il percorso attraverso il parcheggio  (lato intermodale) e salire lungo la strada o in alternativa andare all’ingresso posteriore in via Isonzo, ma in zona sterrata e fangosa in caso di pioggia e soggetta ancora a lavori .

La segnaletica orizzontale che riguarda l’attraversamento pedonale è completamente sbiadita, sarebbe opportuno che si provvedesse alla verniciatura vista la pericolosità del posto e perchè le persone che attraversano la strada sono in gran parte anziane.- Chiedo all’Amministrazione di valutare l’opportunità di dotare anche gli ossari, come tutte le altre tombe  di energia elettrica per alimentare la lampade devozionali, considerato, tra l’altro, che al momento del contratto di acquisto non viene dichiarato che l’ossario è privo di tale servizio. 
Lino Ceciliot conclude dicendo che alla data del 13 febbraio nulla di quanto richiesto era stato fatto.

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