latisana de na volta, brutto e proposta

Latisana de na volta

Oggi, grazie a Marco Caineri e anche a Valerio Formentini, riproponiamo questa rubrica che tanto è piaciuta soprattutto a chi vive lontano. Le immagini di oggi riguardano il bar Sorarù, ieri e oggi, il bar Pascotto, ieri e oggi, e Via Sottopovolo, all’altezza dei distributori di benzina, ieri e oggi. Grazie per le foto.

Bello e brutto, protesta e proposta

Le manifestazioni vanno promosse e pubblicizzate, le iniziative devono essere conosciute, le attività rese note a tutti. Giusto quindi fare le locandine e affiggerle, magari però non è bello vedere sto….casino. In foto, quindi, la proposta. Trieste ha così risolto il duplice problema della pubblicità e della promozione degli eventi; da un lato il pannello turistico, dall’altro lo spazio per le locandine. E chi mette locandine fuori dagli spazi, guai.

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Un commento su “latisana de na volta, brutto e proposta”

  1. Formentini Valerio ha detto:

    A vederlo in fotografia, ci si accorge di quanto sia veramente brutto il “far west” delle locandine. Il brutto è che ci stiamo quasi abituando anche a cose impensabili ai tempi delle fotografie della ordinata Latisana che fu. Giusto per la cronaca, quella che anticipava il bar Sorarù era la mitica gelateria Morassi. In tante località il problema delle locandine è stato risolto con dei bei pannelli nelle zone di maggior passaggio pedonale (piazza Garibaldi ad esempio). Bravo Bacucco!

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