Latisana ieri e oggi


Come eravamo e come siamo: la zelkova

 

la zelkova crollata a gennaio 2008, dal sito del PD

Il 16 gennaio del 2008 si abbattè, sul campetto di calcio dell’Oratorio di Latisana, la pianta della zelkova, vecchia di oltre 200 anni e simbolo della nostra cittadina;


senza clamore e senza fare danni, evitò di cadere sulla strada o sull’Odeon e si adagiò nell’unico posto dove i guai furono ridotti al minimo. Come un cetaceo ferito resta sulla spiaggia, così l’enorme albero spoglio e grigio rimase per mesi a terra, mentre si decideva se salvarlo o meno (impossibile credo) e soprattutto a chi toccasse la spesa della rimozione e del ripristino. Oggi i lavori di sistemazione son quasi finiti e questa parte di Latisana torna ad essere bella e ordinata, anche se manca molto quell’ombra gigantesca che accompagnò generazioni di latisanesi durante i giochi in Oratorio.

lavori quasi ultimati inizio luglio 2010

A proposito di Oratorio: è ancora chiuso? Causa bulli? Se è ancora chiuso perché non si e trovato il modo di arginare delle intemperanze, la cosa è seria e grave; se mancano fondi o personale, dispiace molto e spero venga data priorità alla soluzione del problema, se le motivazioni sono altre ci aspettiamo un intervento risolutore, magari entro l’autunno. L’Oratorio è stato al centro non solo urbanistico di Latisana per alcune generazioni e per tantissimi ragazzi e ragazze; aggregazione, educazione, tolleranza, regole e divertimento erano di casa in questa struttura. Auspico un ritorno alla massima apertura al più presto. Monsignor “Don” Carlo Fant auguri!

Il Bacucco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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