Latisana, incontri, foto, manifestazioni e sondaggio shock

Ezio Simonin si presenta

Mercoledì 20 aprile 2011 alle ore 19.30 presso il Centro Intermodale (Pullman Bar) presentazione del programma elettorale e dei candidati appartenenti alle liste che sostengono la candidatura a Sindaco di Latisana di Ezio Simonin. Tutti invitati a partecipare, foto in fondo

La Lega e l’assessore Seganti


Una delle tante serate elettorali, quella di ieri sera (martedì) al Palazzo Molin Vianello; la candidata sindaco Maddalena Spagnolo ha incontrato sostenitori e simpatizzanti al fianco di Federica Seganti, assessore regionale al turismo e il turismo per Latisana è fondamentale. Sarà stata la settimama santa, ma erano meno degli apostoli i presenti alla serata; venerdì si replica a Paludo.

Ancora Lega Nord

Vale anche per la Lega Nord quello scritto sotto per il Centro Sinistra: mai visti tanti appuntamenti elettorali concentrati in così poco tempo; qui addirittura si sfida il Venerdì Santo: l’appuntamento successivo infatti, dopo quello di ieri (martedì) è per venerdì all’osteria ‘da Salmaso’ di Paludo, alle 19.00, col senatore Mario Pittoni. Martedì 26, invece, al bar Pradissitto di Gorgo, incontro alle 19.00 col consigliere regionale della Lega Maurizio Franz. Presente sempre Maddalena Spagnolo: speriamo ci offra lo spritz.

PDL e Benigno: quale governo?      (leggi tutto, clicca)



 


L’ultimo manifesto elettorale di Salvatore Benigno e del PDL e alleati lo riportiamo in foto, con  due domande, la prima: ma quanti soldi hanno speso? La copertura tabellare è enorme e molto capillare ed ovviamente molto costosa, visti anche i formati dei manifesti e dei poster, una cifra enorme! L’altra domanda è questa: a quale governo si riferisce lo slogan “ il giusto collegamento con i partiti di governo” e sotto i tre simboli del PDL, dell’UDC e dei Pensionati. Ora è tutti sanno che al “governo” l’UDC e Casini sono nemici e avversari, mentre per i pensionati la cosa è complicata, essendo passati da sinistra a destra (2010 in Lombardia eletta la figlia del leader nazionale) mentre nel 2009 erano con la Destra di Storace e con Lombardo (altro avversario del “governo”) e oggi sono alleati della Lega Nord a Pordenone. Forse si intende il governino di Udine e Trieste: bisogna dirlo però!

Centro Sinistra e immigrati

Passano anni e anni senza dibattiti e convegni e poi nel mese di campagna elettorale, o poco prima, è tutto un fiorire di iniziative e proposte; stasera (mercoledì) la lista “Centro Sinistra per Latisana” organizza un incontro pubblico dal titolo: “Nuovi cittadini crescono. Cogliere le opportunità per un domani condiviso: l’immigrazione tra diritti, responsabilità e partecipazione”. Interverranno: Lorenzo Fabbro, già coordinatore del Forum Nuovi Cittadini del Pd,  Abdou Faye, componente della segreteria regionale della CGIL, Franco Codega, consigliere regionale del PD e Orlando Fantin, candidato Sindaco di Latisana. L’appuntamento è per le ore 20.30, presso il Centro Polifunzionale di via Goldoni a Latisana

Motori vicini

Nella vicinissima frazione di San Filippo di San Michele al Tagliamento c’è la tradizione dei festeggiamenti di San Marco che coincidono quest’anno con la Pasqua e arrivano anche sino al ponte del 1° maggio. A margine dei chioschi enogastronomici la Polisportiva Tartaruga organizza anche una serie di eventi motoristici:  lunedì 25 aprile campionato triveneto di Autocross, stessa data per il Quad Competition, sabato 30 aprile la notte di enduro e domenica 1 maggio il trofeo Apecross. Si accendano i motori

Latisana elezioni: sondaggio shock

Poiché dal 1° maggio non si potranno più pubblicare sondaggi, abbiamo chiesto alla associazione privata “Bar&biere” di effettuare per nostro conto un sondaggio sia con sms che via caffè, ovvero chiedendo l’opinione degli avventori del bar che si trova a fianco del negozio di barbiere a Latisana.Da non credere i risultati che sono scaturiti. Partiamo dagli elettori che non si recheranno a votare ( la somma di astenuti, bagnini di salvataggio, ciclisti della domenica, ferrovieri in servizio  e amanti dei pic nic nelle belle giornate), o che voteranno scheda bianca ( amanti della pulizia e dell’ordine e per un mondo più pulito) o che invalideranno la scheda votando per Micaela Sette, senza ricordarsi che essa non può essere eletta sindaca ma solo consigliera comunale: in tutto sono il 42% . Tra quelli che invece voteranno regolarmente abbiamo registrato una certa disinformazione: per esempio il 33% degli intervistati ha dichiarato di votare per Berlusconi, e si sono offesi quando abbiamo tentato di dire che qui il candidato è Benigno, ed anzi molti di loro ci hanno accusato di essere degli “sporchi comunisti” che volevano impedire la legittima canonizzazione del loro leader; c’è però da dire che poi, alla vista dell’amato simbolo con la faccia sorridente del “nostro” si sono tranquillizzati, cantando “….meno male che Salvo c’è!” Sempre gli stessi elettori hanno però dichiarato che voteranno anche per la Lega Nord, che risulta essere un alleato fedele e che in Umberto Bossi essi vedono un amico fraterno e un leader carismatico: quindi lo stesso 33% va a sommarsi a quello precedente, sempre in ambito centro destra. Maggiore è la confusione di coloro i quali hanno dichiarato di cercare la stabilità e la coerenza e quindi il mantenimento dell’attuale maggioranza. Opinione e desiderio lecito, e quindi era problematico spiegare che se votano per l’attuale assessore Maddalena Spagnolo votano contro l’attuale Sindaca Micaela Sette, che è rappresentata dall’Assessore Salvatore Benigno che era in giunta con Francesco Ambrosio, ora capo lista della lista concorrente e che vede come candidato l’ex collega di giunta di Benigno, Ezio Simonin  e che risulta ancora iscritto al PDL, stesso partito della Sindaca e di Benigno e alleato della Lega, che ora è contro, anzi qualche leghista è contro due volte, contro la prima e la seconda… Dopo vari tentativi di chiarezza, abbiamo conteggiato anche questi votanti, che risultano essere circa il 27,33%, periodico. Una parte degli elettori invece si è espressa a favore dell’opposizione, e segnatamente dell’UDC di Casini, che interpreta al meglio la pancia molle degli italiani, desiderosi di pace e famiglia, serenità e buon governo e esprimono ella loro scelta la fiducia per un futuro più democratico e cristiano, più democristiano insomma. Essi sarebbero il 17% (porta sfiga), ma non sanno se votare contro o a favore, decideranno nel segreto dell’urna, dove i comunisti non ti vedono, ma DIO si! A sinistra, infine, il 27%, in leggera crescita, vota PD, e per farlo dovrà andare a Trieste, perché qui il PD non c’è; a Latisana, abbiamo spiegato, possono votare per il Centro Sinistra che nel simbolo ricorda il tricolore italiano, ma ricorda anche l’anguria: un po’ di verde, un po’ di rosso, molto bianco e un accenno minimo di nero. Se la sbandata a sinistra dell’elettore è più accentuata, resta l’alternativa di Ugo Rassatti, con la sua lista fatta di storia e comunismo, e anche di molti parenti, che però alcuni non votano a Latisana: sommando cugini e nipoti siamo sul 11%, stabile e con la concreta possibilità di portare a casa la decima legislatura: come il Gattopardo: cambiare tutto per non cambiare nulla. Dite che la somma delle percentuali è maggiore di 100%? Non siamo affidabili? Perche gli altri si?????

30% di ba

30% di cu

40% di cco

 

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