Latisana natalizia, nautica in crisi, biglietti vincenti della lotteria, no ticket

Latisana verso il natale


Fanno allegria le casette di legno di Piazza Indipendenza, solo però se passeggi e ti metti  a guardarle dai portici; se invece passate in auto e vedete la schiena, fanno malinconia.



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Copiare non guasta

Facciamo copia incolla dal Gazzettino di giovedì:
CODROIPO – Babbo Natale arriva in anticipo a Codroipo e regala a tutti gli automobilisti un parcheggio gratis nel centro della città. Da domani, venerdì 9 dicembre, e poi per tutti i sabato di dicembre (il 10, il 17, il 24 e il 31) il ticket per il parcheggio non verrà richiesto. La decisione è stata assunta ieri pomeriggio dalla giunta Marchetti, allo scopo, come spiega l’assessore al commercio e attività produttive, Michelangelo Francesconi, di «far recuperare quell’appetibilità che il centro emporiale codroipese aveva e che da tempo ha perso in favore di altre piazze o di centri commerciali». “L’esenzione comporterà un minore incasso per il Comune di circa 1.600 euro”.
n.b. noi lo avevamo già proposto qui.

10 e 11

Sabato 10 dicembre e domenica 11 il Gruppo Mamme organizzano il Mercatino del Presepe con i giovani dell’Oratorio. Domenica a Sabbionera, dopo la messa delle 8.00, Mercatino di Natale. A Pertegada invece alle 9.00 mercatino, alle 15.00 nell’Area Festeggiamenti Concertino del Piccolo Coro e alle 16.30 Lucciolata per la Via di Natale.

La crisi della nautica

Assume toni drammatici la crisi del settore della nautica, colpito dai provvedimenti del Governo Monti e che avrà, come risultato immediato, quello di allungare le code ai distributori di carburante della Slovenia e, soprattutto, quello di far scappare le barche dalle darsene di Lignano e di Aprilia Marittima. Il sistema darsene-artigiani-turismo è vitale per almeno un migliaio di persone, assunte direttamente o che vivono con l’indotto. In attesa di tempi migliori l’unica soluzione per evitare la scomparsa del settore potrebbe essere quella di offrire il posto barca gratuito. Per recuperare gli introiti le darsene poi ci penseranno con i servizi e con l’indotto (tutti dovrebbe fare sacrifici, anche bar e ristoranti), ma dopo anni di vacche grasse, un paio di anni di posti barca gratis potrebbero evitare il tracollo. In fondo, dopo la foto, pubblichiamo anche noi una lettera sull’argomento.

Lotteria, ecco i numeri

Lettera inviata ai Parlamentari eletti in Friuli Venezia Giulia

Caro Onorevole, caro Senatore,

amministro uno dei marina della nostra regione e sono il presidente del consorzio che riunisce i porti turistici di Lignano Sabbiadoro, ma penso di poter parlare anche a nome dei concessionari dei restanti 20 marina regionali, e delle centinaia di imprese artigiane e commerciali legate alla nautica da diporto.
Abbiamo analizzato a fondo i contenuti della manovra per la parte riguardante la nautica e riteniamo che con ogni certezza annienterà l’intero settore. Se non ne sei a conoscenza, ti informo che sin da domenica scorsa molti armatori hanno preso contatto con i marina sloveni e croati per concordare le modalità di trasferimento delle loro imbarcazioni. La richiesta è così alta da aver già saturato i porti sino ad Umago e alcuni marina hanno staccato i telefoni.
Nel nostro comprensorio di Lignano- Aprilia Marittima, forte di 5.000 posti ormeggio sono assunte direttamente circa 350 persone mentre almeno 120 sono le imprese artigiane e commerciali che costituiscono l’indotto. Se le cose andranno come nessuno di noi auspica, oltre 1.000 persone rimarranno senza lavoro nei primi mesi dell’anno solamente nel nostro comprensorio, e puoi immaginare cosa avverrà sino a Muggia. Lignano, con la maggior concentrazione di posti ormeggio del Mediterraneo, perderà decine di migliaia di diportisti, italiani e stranieri, le strutture inevitabilmente falliranno e il contraccolpo sull’economia turistica locale sarà spaventoso. Sarà emergenza sociale.
Conosco i diportisti, non sono filibustieri come spesso fa comodo siano dipinti, certamente tra di loro ci sono anche i disonesti e gli evasori, ma in quale categoria non sono presenti? La maggior parte di loro sarebbe certamente disposta a fare la propria parte, contribuendo con spirito solidale a salvare il nostro Paese. E’ ovvio che il sacrificio richiesto dovrebbe essere ragionevole e sostenibile. In questa manovra la parte riguardante la nautica è stata chiaramente redatta da chi delle dinamiche del settore è completamente all’oscuro, o peggio è stata volutamente redatta con scopi demagogici per contemperare altre misure impopolari quali la reintroduzione dell’ICI sulla prima casa o il blocco dell’indicizzazione delle pensioni. Definirla una mostruosità è usare un eufemismo. Il cittadino che nei sondaggi la saluta con il 90% dei consensi non conosce in realtà gli effetti da “macelleria messicana” che genererà. Qual è il senso di un gettito stimato in 285 mln che azzererà un comparto come quello nautico che fattura oggi, nel pieno della crisi che gli ha fatto perdere mediamente il 20% annuo dal 2008, ancora 3,5 mld? Quali saranno i costi che lo Stato dovrà sostenere per gli ammortizzatori sociali? Quali i mancati introiti causati dalla fuga all’estero delle unità, in termini di I.V.A. non incassata e di accise sul carburante invenduto? Come spiegare al cliente tedesco e austriaco che a fronte dei 3.800 €. richiesti per l’ormeggio annuale del suo 10 mt. ne dovrà sborsare altri 1.825 per salvare l’economia italiana?
Confido in te, eletto in questa regione e conoscitore del tuo territorio per scongiurare un disastro annunciato! Proponi emendamenti sostanziali in modo da attutire significativamente l’impatto devastante di questa aberrante proposta! Sei stato eletto da questa Regione, i tuoi elettori te lo chiedono!

Manuel Rodeano – Lignano Sabbiadoro

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