Latisana notizie: il ponte e le denunce varie

Oggi (martedì) collaudo del ponte e due rogne legali per il Comune di Latisana

Stamattina (martedì) tutti i consiglieri comunali sono stati invitati a una sorta di inaugurazione del ponte ferroviario sul secondo binario, quello verso Trieste, innalzato anche esso e portato a 110 cm più in alto rispetto a quanto era prima. L’intervento complessivo prevede appunto l’innalzamento “fisso” del ponte di 110 centimetri e un ulteriore sollevamento “mobile” di altri 110 centimetri, azionato da un impianto elettromeccanico di elevazione delle travate, in caso di piena del fiume. Il progetto di messa in sicurezza del ponte è stato curato e realizzato dalla Direzione Territoriale Produzione di Trieste di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS). Il ponte è costituito da 3 campate: due laterali con luce di 51 metri e

 

 

una centrale con luce di 64 metri. Per sollevarlo è stata necessaria anche la modifica altimetrica del tracciato ferroviario per circa 1.600 metri, a cavallo del fiume Tagliamento. 

Il Comune ricorre

 La questione della Lottizzazione “La Rocca” di Parco Gaspari appare abbastanza ingarbugliata e dai risvolti prettamente privatistici; diventa pubblica allorquando un privato compie azioni legali contro il Comune, come è il caso della Signora Adalgisa Renda che ha promosso un ricorso al TAR per ottenere l’annullamento della Variante al PRPC approvata nel lontano 2001. La Signora Renda si era anche resa protagonista di una pensatissima lettera di accuse ed osservazioni indirizzata al Sindaco ed a tutti i consiglieri comunali, nella quale si leggeva, tra le altre cose: “ …una pubblica amministrazione che fino a ora si è rivelata tutt’altro che imparziale….”, oppure “ a chi, con un imbroglio premeditato, ha creato questa situazione”, o anche “…l’istruttoria del 2001..sia stata poco corretta e poco trasparente oltre che basata su presupposto falso”. Come si vede materia delicata, adatta a avvocati e noi siamo solo qui a rilevare come per l’ennesima volta una vicenda di metri cubi porti dritti in tribunale.

Il Vigile ricorre

 Destinata alle carte bollate la vicenda del Comandante della Polizia Municipale; anche qui, ovviamente se siamo per mani di avvocati, la storia è ingarbugliata (possibile che non si riescano a fare le cose in modo semplice e trasparente senza ricorso??). Il Comune di Latisana ha fatto il concorso per il Comandante della Polizia Municipale, vince tizio e deve prendere servizio, ma per prendere servizio deve licenziarsi da dove lavora adesso.  Una concorrente perdente fa ricorso al TAR per chiedere l’annullamento del concorso; il vincente dice: io vengo solo se sono sicuro del posto! Il Comune dice, no vieni lo stesso, e lui (circa…) col cavolo che vengo prima che venga definita la questione. Ed eccoci ora alle denunce e ricorsi e atti legali, senza comandante e con avvocati al lavoro. Speriamo bene.

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