Latisana: oggi il centro sinistra e la sinistra

La voglia di vincere per il Centro Sinistra

Dopo aver parlato del Centro Destra diviso e spaccato e in contrapposizione, con due candidati sindaco entrambi iscritti al PDL (scommettiamo che Ezio Simonin verrà espulso?), oggi parliamo del Centro Sinistra e della Sinistra. La sinistra è appannaggio da 9 tornate amministrative di Ugo Rassatti, recordman del Consiglio Comunale che vorrebbe festeggiare la X° legislatura, essendo che –dice lui- non trova giovani con voglia di esporsi e mettersi in lista; Rassatti sembra intenzionato a raggruppare in una unica lista sia la Sinistra di Nichi Vendola che i Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista, tenendo quindi alta la bandiera dell’ala più schierata della sinistra. Il PD a Latisana ha due anime,  (leggi tutto, clicca)

 

 

quella dell’ex Democristiano Sergio Simonin e quella più rossa di Ernesto De Marchi; tra i due si è fatto spazio e avanza la sua candidatura Orlando Fantin, già assessore all’epoca del Partito Socialista ed ora autorevole esponente del PD. Se facciamo un passo indietro, è utile ricordare come a Latisana si voti con il sistema maggioritario essendo comune con meno di 15 mila abitanti. Verrà cioè eletto sindaco chi prenderà più voti degli avversari,a prescindere dalla percentuale. Latisana è una roccaforte del centro destra che potrebbe contare su circa il 65/70% dei votanti e il centro sinistra, anche col 25/35%  dei voti validi, sembra destinato alla sconfitta. Abbiamo pertanto registrato un piccolo dubbio che si è insinuato nella parte politica che da anni sta all’opposizione, dubbio che viene sintetizzato in questa battuta che circola da un po’: “…è meglio perdere bene o vincere male?” In sostanza il centro sinistra potrebbe anche pensare ad una alleanza con quella parte del centro destra che vuole il cambiamento, e ritrovarsi quindi a poter incidere sul futuro latisanese; oppure potrebbe cavalcare la divisione del PDLe scegliere la strada del correre da soli, con eventualmente IDV e la Sinistra. Scelta difficile proprio perché a Latisana non c’è ballottaggio. Staremo a vedere. La foto che abbiamo messo riguarda gli incontri fatti sul Piano Regolatore: sono interessanti per la metodologia usata, quella dei colori, ed ognuno può facilmente vedere il terreno suo o dell’amico o dell’amico….dell’amico.

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