Latisana, pensieri, pensionati e notizie

Tra meno di un mese si vota

Comincia la campagna elettorale e sarà un mese molto intenso. Come ormai tutti sapete i candidati sono 5 in quanto anche  Ugo Rassatti è riuscito a compilare la lista e raccogliere le firme necessarie, non saranno molto contenti quelli del Centro Sinistra perché forse un po’ di voti Ugo glieli porta via, ma toccava a loro gestire la cosa in modo differente, se volevano, perché la cronaca racconta di un Ugo Rassatti particolarmente arrabbiato con gli esponenti della lista di centro sinistra, ed anche con molti parenti in lista: con lui sono 6 i Rassatti che corrono, una candidatura condivisa tra i parenti evidentemente. 5 candidati si diceva: Maddalena Spagnolo, estratta come prima nella scheda, Ezio Simonin, Orlando Fantin, Salvatore Benigno ed appunto Ugo Rassatti. Una spaccatura,quella del centro destra, che ormai non fa più notizia, e basta vedere a Roma o Trieste per capire che siamo tutti figli dello stesso problema: la mancata capacità di aggregarsi. A Latisana il centro destra è così forte che si spacca in tre e magari rischia di vincere lo stesso; il candidato del PDL è Benigno, quello del PDL 2 (lo chiamiamo così perché almeno fino a ieri molti esponenti erano-sono-saranno…. ancora iscritti al PDL) Ezio Simonin e poi c’è la Lega Nord con Maddalena Spagnolo. Inutile dire che la Lega governa col PDL e l’UDC a Trieste e Udine e qui corre contro, come inutile dire che qui l’UDC spalleggia il PDL mentre a Roma Casini bombarda Berlusconi, e che dire della Lega 2? “Leghisti da sempre oggi leghisti con Ezio Simonin” c’è scritto nel foglio di quel gruppo di “…cittadini latisanesi che da sempre si riconosce nei valori della Lega Nord…” E poi che dire del fatto che il marchio del secondo partito nazionale ( il PD) è scomparso per far posto ad un più tranquillizzante (per alcuni) “Centro Sinistra per Latisana” ?. Come si vede materiale per discutere potete trovarne in abbondanza e magari chiederne spiegazioni ai diretti interessati: sono poco meno di 200 quelli che chiederanno il voto.. facile che ne abbiate uno in casa e uno magari parente. Ma il legislatore non ha deciso che sotto i 15.000 non c’è ballottaggio e quindi era auspicabile un sistema bipolare? Qui, in linea puramente teorica, il prossimo sindaco potrebbe rappresentare poco più del 20% dei latisanesi, anzi, pardon, dei votanti latisanesi, cioè essere ancora meno rappresentativo della popolazione. Il bello della politica !

Una breve nota per sorridere

Sono tante le liste e saranno moltissimi i santini e depliant elettorali che inizieranno a riempire le buche delle lettere e vi verranno consegnati a mano, evitiamo quindi di ripetere qui quello che avrete e vedrete fino alla saturazione, però, però due righe, una battuta sulla lista dei Pensionati che sostengono la candidatura di Salvatore Benigno, due righe le vogliamo spendere. Scorrendo la lista troviamo quasi tutti cittadini che con Latisana hanno poco e nulla a che fare (nati a Trinitapoli, Maddaloni, Bressanone, Nola, Avellino, Taranto, Orsera ecc) e poi, soprattutto, nella lista dei pensionati troviamo gente nata nel 1968, nel 1970, nel 1973 ed anche nel 1981: che pensionati arzilli. Naturalmente tutto lecito, tutto legale, tutto ampiamente nei parametri della democrazia e della libertà…. Era solo una battuta, non prendetevela, siete a rischio infarto!…. Ops..dai scherzo…. 

Mense assieme ai genitori      (leggi tutto, clicca)



Verranno varate delle commissioni miste per il controllo e la gestione delle mense alle scuole materne; a Pertegada la cosa è già molto avanti e la compartecipazione concorre al controllo della qualità della gestione, cosa utile per i bambini

Antenne rinviate

Solo qualche settimana fa avevamo documentato lo spostamento della antenna per la telefonia mobile di Zona Tempio, che era su un carrello e non fissa; oggi il Comune ha rigettato, per il momento, una domanda per l’installazione di un impianto sempre nella stessa zona, presentato per conto della H3G; si dovrà prima procedere alla revisione del piano relativo a questi impianti

Museo, varianti in corso d’opera

Voi sapete vero che avremo un “Centro Museale della Cultura Friulana”? Ne abbiamo già parlato, si tratta della ristrutturazione della ex stazione ippica che si trova tra il Centro Intermodale e la Stazione Ferroviaria e che ci costa ben 680 mila euro di ristrutturazione. Mancano ancora i progetti per il contenuto e i costi di gestione, e soprattutto manca ancora una idea chiara di cosa si vuole fare; solo qualche giorno fa alla Rai Regionale il Sovraintendente Regionale alle Belle Arti parlò proprio del problema della polverizzazione dei centri museali e, per contro, auspicava la creazione di musei più grandi in grado di attrarre turismo culturale senza dispersioni. A Latisana facciamo un “museetto”.

Caserma : + e +

Sessanta giorni in più, oltre ai mesi di fermo cantiere che abbiamo riscontrato questo inverno, e 51 mila 600 euro in più. Questo il risultato dei lavori sospesi nella demolizione della ex caserma, come ci avevano anticipato in Comune nei giorni scorsi. Dopo la “scoperta” che i camini di amianto erano anche all’interno dei muri, si è dovuti ricorrere ad una perizia di variante che ha anche permesso di completare il progetto con la demolizione anche della parte a ridosso del muro di cinta. Ora finalmente tutto dovrebbe essere a posto.

Mercoledì si parla di immigrazione

Il Gruppo Centro Sinistra per Latisana organizza per mercoledì 20 aprile alle 20.30 al Polifunzionale una serata dal titolo “ Nuovi cittadini crescono, cogliere le opportunità per un domani condiviso: l’immigrazione tra diritti, responsabilità e partecipazione”.  Interverranno Lorenzo Fabbro, funzionario pubblico e già Sindaco di palazzolo, Abdou Faye della segreteria regionale della CGIL, Orlando Fantin candidato sindaco a Latisana, e Franco Codega, consigliere regionale del PD.

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