le “Beffy”, cani, Intermodale, UDC, Sub, oca e maiale, Cimitero e Sposa d’Autore

La cena delle “beffy”

Ritrovo annuale del “Beffy Club” per il cambio della regina. Una parte delle Befane si è riunita in pizzeria per eleggere la nuova regina. La scelta è sempre del tutto fortuita, dentro un dolce si nasconde un oggettino a forma di re, a chi tocca la fetta con l’omino diventa la prescelta e accetta il ruolo. La regina uscente Sandra Corazza, passa corona e scettro ad Antonella Buonocore. Anche per quest’anno è assicurato l’impegno e il piacere di continuare quello che il nostro club ha intrapreso 12 anni or sono: far divertire e rallegrare i nostri amici, piccoli, diversamente abili ed anziani. Buon lavoro a tutte le Befane.Kiss

 


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Centro Intermodale

E’ sempre un piacere andare a bere un caffè al Pulmann bar del Centro Intermodale; gentilezza e professionalità per un ambiente molto luminoso e ampio e sempre molto frequentato. Meno bella la parte esterna. Due osservazioni: bisogna mettere dei cestini per le immondizie ed evitare che la gente (maleducata) butti tutto a terra. Costano poco e sono facilmente reperibili, anche  sponsorizzati. Poi si deve sistemare il marciapiede lato stazione ferroviaria: è così da mesi e oltre a essere molto brutto è anche pericoloso. Già che ci siamo aggiungiamo questa porcheria che si trova a ridosso dell’angolo ovest del parcheggio, tra la strada e la ferrovia. Sembra una discarica a cielo aperto e solo perché è semi nascosta non significa che si debba lasciarla così. Annotazione a margine: perché il cancello piccolo del Cimitero è sempre chiuso? Anche d giorno?

Divieto senza divieto

Domenica mattina, complice la bellissima giornata, molte persone passeggiavano sull’argine del capoluogo; molte coi cani, ovviamente. Persone anche educate che sanno del detto “se trovi una cacca di cane è perché ci sono dei padroni di merda…”, ma tutte “abusive”. Ci sono infatti evidenti cartelli sulle scalinate di accesso che indicano chiaramente il divieto di accesso ai cani. Lo sanno tutti e probabilmente lo sanno anche i vigili che mai, per fortuna, sono intervenuti a multare le coppie a passeggio. Ma allora che senso ha mettere il divieto? Ovvero se non è accettato e condiviso, sbaglia il Comune o sbaglia la gente?

Sub

Chi volesse imparare…ecco la locandina.

Latisanesi invitati a cena.

L’oca, il Gjal, la solidarietà, il 19 gennaio 2012 a Corno di Rosazzo (Udine). Del maiale e dell’oca non si butta via niente. È la filosofia contadina che accomuna il quadrupede e il bipede e fa convivere il loro destino nella stessa stagione: l’inverno. Per rinverdire i fasti di una civiltà rurale che in questo periodo gustava il proprio momento di massimo gaudio alimentare, giovedì 19 gennaio l’agriturismo “Al Gjal” di Corno di Rosazzo (via Casali Gallo 3, cell. 3484330024) ha organizzato una cena all’insegna dell’oca e della beneficenza (pure la solidarietà è una bella tradizione!). Il menù è basato sulla riscoperta di vecchie ricette abbinate ai vini del territorio di Corno di Rosazzo (Friulano, Pignolo, Franconia, Verduzzo friulano). Il ricavato della serata sarà devoluto alla Onlus “Associazione Luca”. Si inizia alle ore 19.30, per un costo di 30,00 euro con prenotazione consigliata.

Una domanda ai politici

Premesso che in politica tutte le opinioni sono rispettabili, tutte le idee possono trovare sostenitori e detrattori, tutti hanno diritto ad esprimere le proprie convinzioni e dare alle stesse il massimo della visibilità. Tutto ciò premesso, visto che minoranza ed opposizione di Latisana tacciono, ci permettiamo di fare noi una domanda di carattere politico. Essa è indirizzata al Sindaco di Latisana Salvatore Benigno, che guida una coalizione PDL-UDC, al vicesindaco di Latisana Angelino Valvason (UDC), all’assessore del Comune Lizzi Daniela (UDC e già segretaria UDC),  a Enrico Plozzer (segretario UDC) e ai rappresentanti dell’UDC a livello provinciale e regionale. La domanda è la seguente:
Condividete la presenza come relatore al convegno di venerdì 20 gennaio a Latisana, organizzato da Fiamma Futura, del capogruppo dell’UDC in consiglio comunale Diego Cicuttin?
Prima di rispondere vi invitiamo a leggere il programma politico sul sito www.progettonazionale.it.

A Udine il Concorso di moda “Sposa d’autore 2012” in Fiera

Veronica Piazza, della “Vi.Bi. Couture”, laboratorio di design di Udine si è aggiudicata la vittoria alla prima edizione di “Sposa d’Autore”, concorso dedicato a stilisti emergenti che creano abiti da sposa e cerimonia, organizzata in occasione della ottava edizione di “Udine Sposa”, in programma alla Fiera di Udine, dalla latisanese ModaShow.it. La stilista friulana ha ottenuto il consenso unanime della giuria presentando in gara due abiti: il primo dalla linea a sirena con corpetto ricamato di pizzi ed incastonature di Swarovsky con ampia coda; il secondo, in pura seta dalla linea romantica e vaporosa con inserti di pizzo ricamato e drappeggi sul corpino. L’atteso verdetto è giunto al termine di una elegante e raffinata sfilata, con la regia di Paola Rizzotti, presentata da Michele Cupitò e con la presenza di un numeroso ed attento pubblico  che ha accolto con applausi le scelte dei giurati chiamati ad individuare le migliori creazioni, realizzate dalle nove stiliste in gara, per questo interessante concorso, ideato ed organizzato dall’agenzia “modashow.it” in collaborazione con “Eventi & Co.”. Seconda classificata Alexandra-Andreea Stanescu nata a Bucarest, studentessa all’”Istituto di  Moda Burgo” di Milano che ha presentato un abito di taffetà di seta con lunga gonna a sirena ricoperta di piume di struzzo ed un altro con corsetto in duchesse di seta e lunga gonna sempre in duchesse di seta con balze di tulle e decorazioni in tulle e fantasia. Dalla giuria sono stati, inoltre, assegnati anche dei “Premi Speciali” che sono andati a Debora Alibardi “Maribel”, stilista di Cavarzere (Ve) e a Cristina Mocchiutti, di San Giovanni al Natisone (Ud), studentessa alla Facoltà di Culture e Tecniche della Moda dell’Università di Rimini.

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