Lunedì: concerto a Latisanotta; Paperopoli, anzi “Pollopoli”

…e a Paperopoli, che si dice??…”galline in fuga da Latisana!”

C

Quando costa un pollo?? Cotto al supermercato dai 4 ai 6 euro, vivo piccolo da crescere 1 o 2 euro, adulto circa 1.200 euro all’uno.

1.200 euro all’uno, si, più o meno poi dipende se la multa la pagate subito, allora diventano 500 circa…. Abbiamo avuto una doppia segnalazione di un fatto che rasenta l’incredibile, accaduto a Gorgo. Una famiglia si è vista recapitare a casa un verbale da 10.350 euro perché aveva una sorta di allevamento di galline: una decina o forse meno in tutto. Non avendo il verbale in mano non sappiamo i dettagli, le motivazioni, chi ha fatto la denuncia se vicino….o meno…, ma la cosa è abbastanza recente, diciamo una settimana fa. Non siamo legali e quindi non sappiamo come e perché, ma sicuramente sono state coinvolte alcune istituzioni e il povero malcapitato ora è costretto a spendere in avvocati e probabilmente anche a pagare la multa. Evitiamo considerazioni populistiche sulla certezza della pena per alcuni e per altri… ma se ci permettete, facciamo un “pollopoli” per questa che ci pare una macroscopica applicazione di norma condita di legalità.

papwerinik polli

Concerto a Latisanotta

Sabato sera si è conclusa la terza edizione dell'”Autunno Musicale Latisanese – Incontro Con la Musica Sacra”, organizzato dall’associazione culturale musicale San Paolino. La serata si è svolta nella Chiesa di Latisanotta, di fronte ad un pubblico di circa cento persone, Ad iniziare il concerto le trombe della Ass. San Paolino e a seguire il Coro locale Virgo Melodiosa. Grande spazio è stato lasciato ai veri ospiti della serata, il coro polifonico A. Foraboschi di Palazzolo Dello Stella diretti dal Maestro Roberto De Nicolò, eseguendo un vasto repertorio sacro con grande espressività e preparazione.  Anche questa edizione musicale, è stata occasione di solidarietà, per l’appunto è stato raccolto in entrambi i concerti un importante contributo economico da devolvere interamente al “PROGETTO FAMIGLIA” proposto dall’associazione Alzheimer di Latisana, grazie alla quale sarà possibile sostenere i sofferenti del morbo attraverso supporto di una psicologa a domicilio gratuitamente.  Ringraziamo per la collaborazione: l’assessorato alla cultura Città Di Latisana, le parrocchie di Latisana e Latisanotta, il Gruppo Fonte d’Acqua Viva, il coro Virgo Melodiosa di Latisanotta ed il coro A. Foraboschi di Palazzolo Dello Stella.   La nostra associazione è felice di confermare anche per l’autunno 2015 la 4° edizione del tradizionale evento di musica sacra.

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Galline

p.s. per dovere di informazione, ecco comunque gli estremi rintracciabili sul sito del Comune di Latisana….

Animali da cortile – Recapito – p.i. Ennio Borghello – 0431/525134 – ennio.borghello@comune.latisana.ud.it

Il Decreto Legislativo 16 marzo 2006 n. 158 impone l’obbligo di registrazione, presso il Servizio Veterinario dell’Azienda per i Servizi Sanitari, della detenzione di animali domestici delle specie bovina, suina, ovina, caprina ed equina, nonché dei volatili da cortile e dei conigli domestici, compresi gli animali selvatici di dette specie, sia per scopi di allevamento industriale che domestico, con finalità di autoconsumo, di vendita ovvero di affezione.

Pertanto chiunque detenga, anche transitoriamente, animali delle suddette specie ha l’obbligo della comunicazione di tale detenzione al Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria.

La registrazione è gratuita e servirà a permettere un puntuale controllo della situazione sanitaria delle specie interessate e una più mirata informazione sanitaria in caso di necessità.

La mancata registrazione è soggetta a sanzioni comprese tra euro 5.164 e euro 30.987.

Per maggiori informazioni rivolgersi presso il Servizio Veterinario della A.S.S. n. 5 Bassa Friulana, ai seguenti recapiti:

Dipartimento di Prevenzione – Sevizi Veterinari

via Molin, 21

33057 Palmanova

tel 0432 9218885 – fax 0432 921858

e-mail: dip-vetallev@ass5.sanita.fvg.it

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13 commenti su “Lunedì: concerto a Latisanotta; Paperopoli, anzi “Pollopoli””

  1. AlessandroS ha detto:

    Qual è il problema allora? Bisogna registrare le galline. Non è stato fatto. Multa.
    Forse ho capito male “pollopoli”……… se c’è una norma non va rispettata?

  2. marta ha detto:

    Il colmo, uno deve andare a Palmanova a registrare le galline…… penso a qualche pensionato che per avere 2 uova deve prendere un autobus inesistente e girare a piedi per Palma alla ricerca di un ufficio. Ma che vada a quel paese chi inventa queste norme. Es i vergogni che le dice che questo tipo di norme va rispettato. Vuol dire che aveva abbastanza soldi per comperarsi il polletto grigliato della rosticceria. Purtroppo non tutti possono. Ci vorrebbe un poca di sana miseria, per tutti. Mandi

  3. tiz ha detto:

    Mi pare che stiamo completamente perdendo il buon senso. Pagare una multa per avere nel giardino delle galline? Mica siamo a milano e mica le teneva in un appartamento! Registrare le galline? Ma adesso non si può più tenere delle galline per avere uova o carne di cui si sa la provenienza (e soprattutto come vengono allevate)? Ma stiamo scherzando?

  4. Alessandro ha detto:

    Concordo, siamo all’assurdo. Le leggi vanno rispettate finché sono giuste. Questa è follia, è ora di finirla di vessare le persone oneste.

  5. PIRATA ha detto:

    finalmente anche Latisana entra nel mondo fantastico dell’assurdo , e’ sempre stata laboratorio politico etc.ma da diverso tempo e’ scomparsa, ora visto che un pollo vale 1.000 euro abbiamo l’onore che dopo la CENA DI RENZI a Milano costo euro 1.000 abbiamo i POLLI DEL GORGO COSTO EURO 1.OOO CADAUNO PAGHI SUBITO LA META .ALè LA VITA E BELLA AUGURI IL PIRATA

  6. bagnarol frait ha detto:

    Le regole vanno rispettate! .. e basta!
    Se poi, si reputa che queste siano sbagliate ci si deve impegnare per cambiarle ma certamente NON violarle.
    Troppo semplice trovare mille giustificazioni quanto ci va bene e scagliare la prima pietra quando si è certi dell’impunità e soprattutto quando si è nascosti dal gruppo.
    Bisogna che tutti ci prendiamo le nostre responsabilità ed in prima persona ci diamo da fare per cambiare le cose.
    Ma quando scoppiò la viaria tutti urlarono alla mancata prevenzione e ora..
    La speranza è che la cosa venga risolta nel miglior modo possibile (per la famiglia interessata) e che questa vicenda serva a tutti coloro che hanno un piccolo allevamento famigliare per comunicarlo all’ASS, e non penso che si debba andare a Palmanova, o peggio a Gorizia, ma credo che con un modulino presso l’O.C. di Latisana la formalità possa essere assolta.

  7. AlessandroS ha detto:

    @marta: mai mi vergognerò di dire che bisogna rispettare la legge. Si vergogni lei. La cultura per cui quando non si è d’accordo con la legge non la si deve rispettare è la stessa che ci ha portato allo sfascio attuale

  8. valerio ha detto:

    Mi piacerebbe sapere chi in Azienda Sanitaria detiene tutti i dati ed è capace di sfornare la mappa e la stistica aggiornata di tutti i siti dei maiali, delle pecore, delle galline, delle anatre (mute e germani), dei conigli, dei piccioni, delle oche, ecc. ecc.
    Poi ogni variazione va registrata ? Quando si mangia un pollo bisogna dirlo che è mancato ai più?

  9. Edi ha detto:

    Per andare in bagno a fare pipì bisogna chiedere a qualcuno, devo chiedere i guanti sterili in ospedale o la boccetta di liquido che si trova fuori da ogni porta, o posso fare come si faceva una volta…faccio pipì e poi mi lavo le mani col mio sapone?

  10. il_bacucco ha detto:

    calma alessandro e calma marta……………….

  11. marta ha detto:

    Oggi andrò a comperare 2 galline e le terrò nel mio appartamento in via xxxxxxxxx. Non le denuncerò. Ma chi volesse denunciare me, lo può fare. Accettto la sfida. A Latisana anche i poveri che hanno bisogno di tenere 2 galline per mangiare almeno 2 uova vengono denunciati. Ma chi non paga i contributi e gli straordinari ai dipendenti è il benvenuto….. lode a me e alle mie galline! Attendo le vostre denunce cari caritatevoli compaesani!

  12. luca ha detto:

    @marta: quindi chiunque ha una gallina deve essere per forza povero??? E quelli che non pagano i contributi cosa c’entrano??? Ma da domani tutti a mangiare frittata condita di carità cristiana in via xxxxxxxxxx!!!

  13. Odino ha detto:

    Con tutti i ladri di “polli” che ci sono vanno a controllare il pensionato di turno… Mah!

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