Lunedì: gli acquisti di Natale; elettorale; Trabalza/Sette; Paperopoli; la Foghera di Latisanotta

Gli acquisti di Natale

via dei saperi 2

Ecco una bella idea per i vostri regali, diversi, originali, tradizionali e soprattutto a chilometro zero. Un goloso appuntamento per scoprire la magia del territorio della pedemontana e delle Dolomiti Friulane visitando aziende che vi sorprenderanno per la qualità e originalità ( e bontà) delle proposte. Un tesoro a poco più di mezzora d’auto da casa.

Sulla Via dei Saperi e dei Sapori; Dolomiti Friulane. 2’ ed. giroazienda 2015 mercato diffuso natalizio 19-20 dicembre 2015. – Fai un regalo alle Valli e Dolomiti Friulane, ai piccoli produttori, a Te e alla Tua famiglia: a Natale porta in tavola i prodotti della “Via dei Saperi e dei Sapori” .

Nella seconda edizione di GIROAZIENDA le aziende accoglieranno i visitatori per raccontare la loro storia, mostrare e degustare i loro prodotti. Ci sarà la possibilità di acquistare dei cesti natalizi da mettere sotto l’albero. L’Ecomuseo Lis Aganis racconterà la cultura del territorio nei luoghi più caratteristici dello stesso.

Un regalo etico, per sostenere le imprese agricole che tengono vive le tradizioni e i sapori locali. Cesti con le eccellenze vere. Prodotti artigianali – dal succo di mele dal vino, dalla pitina agli insaccati, dai formaggi alla cipolla, dai dolci tradizionali al miele – che renderanno migliore la tua tavola nelle feste. Perchè amare un luogo vuol dire anche sostenerlo.

Ø MERCATO DIFFUSO NATALIZIO

  • Sabato/domenica 19-20 dicembre 2015 dalle 10.00 alle 18.00
  • Apertura delle aziende aderenti con visite guidate , laboratori, degustazioni dei prodotti
  • Visite a luoghi culturali e naturalistici del territorio
  • 4 itinerari (con bus da 30 posti) , previa iscrizione obbligatoria
  • Animazioni musicali

AZIENDE APERTE sabato 19 e domenica 20 dicembre 2015 dalle ore 10.00 alle ore 18.00 con visita e degustazione dei prodotti.

La “Via dei Saperi e dei Sapori delle Dolomiti Friulane” è un’iniziativa di marketing territoriale promossa dalla Comunità Montana del Friuli Occidentale e dal Gal Montagna Leader. Pensata con l’obiettivo di restituire il giusto valore alle piccole realtà particolarmente attive sul territorio e che stanno svolgendo un ruolo insostituibile a sostegno e rilancio dell’agricoltura sostenibile, della preservazione delle tradizioni storico-culturali, dell’attrattiva turistica nell’ambiente unico e insostituibile che caratterizza il comprensorio delle Valli e Dolomiti Friulane.

A questa iniziativa hanno aderito, ad oggi, 51 aziende da ogni parte del territorio, unite dallo scopo comune di far conoscere la ricchezza eno-gastronomica, artigianale, culturale e tradizionale di una parte del Friuli ancora ricca di tesori da svelare.

Il percorso ha messo in rete una serie di eccellenze culturali legate alla tipicità dei prodotti tradizionali, così come laboratori ed aziende, orti didattici, paesaggi tradizionali e luoghi in cui la coltivazione, la conservazione e preparazione dei prodotti è divenuta nel tempo tradizione culturale oltre che enogastronomica del territorio.

L’obiettivo è stato quello di dotare il territorio di servizi a finalità ricreative e turistiche che possano accrescere la qualità della vita dei residenti diventando nel contempo una componente dell’offerta turistica territoriale a supporto delle attività economiche del settore turistico.

La Foghera di Latisanotta

foghera latisanotta

Elettorale

alternativi alla lega

Quella che vede qui sopra riprodotta è parte della pagina del Messaggero Veneto di sabato, dedicata alla visita di Alfano in regione. Alfano è anche leader del NCD e chiaramente parlava in chiave elettorale. A Latisana abbiamo diversi esponenti del Nuovo Centro Destra: Serafini e Sclosa coerentemente si sono già schierati con la compagine che si presenza per realizzare un cambiamento rispetto all’attuale, annosa situazione politica incentrata su Forza Italia e Lega. Sempre del NCD è il vice sindaco Valvason, che continua imperterrito a governare assieme alla Lega Nord, in palese contraddizione con i dettami del suo ( suo? ) partito. Ora appare del tutto evidente che alle prossime elezioni non sarà possibile avere un candidato tesserato NDC con una coalizione e altri candidati, sempre tesserati NCD nella coalizione avversa. Ve lo immaginate un Cargnelutti o un Colautti che alle 17.00 prende un the con gli elettori di una parte e alle 19.00 un aperitivo con quelli della parte contraria, dicendo che sono bravi tutti…basta governare….. Quindi Valvason dovrà decidere, o straccia la tessera o cambia squadra. Sono queste le situazioni che rendono facilmente schifabile la politica partitica, e i responsabili dovrebbero saperlo.

alternatici spagnolo valvason

Trabalza e Sette

Cosa hanno in comune queste due persone? A parte che politicamente entrambe sono lontane dagli estremismi e lontane dalla sinistra, a parte che entrambe sono state Sindaco/a, per uno o due mandati, in comune hanno lo stesso sbaglio: aver puntato tutto sul candidato Sindaco che poi ha loro delusi. La Sette aveva incoronato Benigno quale Sindaco del cambiamento nella coerenza, Trabalza aveva spinto molto su Fanotto accreditandolo come il nuovo capace di spazzare via la malapolitica. Come sia andata poi è cronaca di questi giorni: i muri di Palazzo Molin Vianello rimbombano ancora della filippica pesante e lunga di Micaela contro Benigno; a Lignano addirittura Trabalza ha espulso Fanotto dalla sua Lista Civica. Errori involontari, ne siamo certi, ma errori che dicono come debba essere la gente a scegliersi i leader, quelli calati dall’alto solitamente poi rappresentano una delusione.

.. e a Paperopoli, che si dice?

Mi è stato chiesto cosa pensavo dell’articolo apparso sul Messaggero Veneto, dove il Circolo del PD di Latisana e Ronchis assieme ai consiglieri Simonin e Abriola, hanno parlato di problemi elettorali del PD in caso di chiusura del Punto Nascita. Facile rispondere. Io, che sono attento alle cose del mio paese, avevo pubblicato e ho ancora la copia della “Generalità n° 1755, estratto del processo verbale della seduta del 11 ottobre 2012, della Giunta Regionale allora presieduta da Tondo (PDL-Forza Italia), delibera secretata, nella quale si leggeva, papale papale, della immediata chiusura dei Punti Nascita di Gorizia e Latisana. Era, ribadiamo, Ottobre 2012. Se non riconduciamo tutto a quella delibera, significa che facciamo politichetta con la memoria corta, facciamo i circoletti per giocare a canasta e facciamo i consiglieri per altre finalità, non certo amministrativo politiche. In ragione di ciò, ritengo facile sintetizzare con una vignetta il mio pensiero sulla genialata di Corvino, Simonin e Abriola.

harakiri

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