Lunedì: le cose da fare; Aprilia Marittima; roll up; Tennis

Tennis

Cambio del maestro al Circolo Tennis di Latisana; Paola Voli non ci sarà più ad allenare i ragazzi.

Aprilia Marittima

Croce e delizia del Comune di Latisana, e anche di Marano Lagunare perché non dimentichiamoci l’assurda situazione di metà Aprilia che paga le tasse per Marano ed è come, per Marano, se non esistesse. Delizia perché è la località turistica nautica di punta della regione, primo approdo dal Nord Europa e che genera movimento turistico e crea posti di lavoro nell’artigianato e nei servizi. Delizia perché Latisana può dirsi turistica proprio grazie a Aprilia Marittima. Croce per tanti motivi, che oggi, leggendo i commenti alla notizia della soppressione delle corriere, riassumiamo. Innanzitutto un aspetto immateriale, ovvero il senso di abbandono che gli abitanti hanno, più in inverno, ma anche in estate, abbandonati dagli enti pubblici come appunto il caso corriere dimostra. Poi ci cono i problemi concreti, come il verde pubblico, lo stato delle strade e dei marciapiedi, dell’illuminazione pubblica e della raccolta immondizie. La fontana adesso funziona, ma in generale l’arredo urbano, fisso e temporaneo, è assente o vecchio o inguardabile: basta vedere per quanto tempo è stata lasciato disastrato il guard rail sulla strada di accesso, e vedremo adesso quanto tempo resterà lo schifetto del cantiere della rotonda. La pista ciclabile per Lignano è stata fatta, ma poco valorizzata e segnalata. Il campo di calcio….”nun se po’ guardà..”. Poi ci sono le manifestazioni, fatte da volontari e auto sostenute; non parlo di Nautilia, che ha rilevanza europea, parlo dei mercatini e delle serate di divertimento e animazione; sappiamo che è difficile smuovere i barcaioli, ma puntare su serate di qualità forse conviene. Direi inoltre che, siccome sono pochissimi i cittadini e i giovani delle frazioni che vengono o sono mai stati in Aprilia, il Comune e la Pro Loco potrebbe/dovrebbe organizzare delle serate delle frazioni in quella località; Asparagorgo in Aprilia, Latisanotta in Aprilia, Consorzio Vini Doc in Aprilia, insomma forzando un po’ la mano e facendo leva su contributi e amicizie, qualche serata in più e di qualità si potrebbero fare, senza lasciare gli operatori da soli. Non sono un lago e non ho la soluzione a portata di mano; credo però che si debba considerare Aprilia Marittima come una entità unica, una sorta di grande condominio, dove tutti, dal Comune alla Regione e ai privati, partecipano pro quota per dare lustro alla località. Ci vuole una sorta di manager che intervenga rapidamente e in modo autonomo per risolvere problemi e guardare con occhio diverso la località turistica: bellezza, eleganza, ricchezza, voglia di vivere, compagnia, sono i concetti che mi vengono in mente se penso elle barche di lusso presenti nelle marine. Aprilia deve essere così, un po’ snob e molto alla moda, deve essere un privilegio entrarci e una soddisfazione rimanerci, deve essere invidiata, così come si fa quando si va a Portofino o a Porto Cervo. Orgoglio di averla, Aprilia e voglia di farle un lifting profondo per renderla “figa”; non un imbarazzante percorso a ostacoli prima di arrivare alle barche, ma un posto che se viene un amico gli dici… stasera ti porto a vedere un bel posto.

Aprilia 2

Il programma elettorale del Sindaco Benigno del 2011 era fatto di 44 pagine; nell’elenco dei punti, 17 punti, c’era di tutto, dal Tagliamento alla Politiche Sociali, dalla Viabilità al Gemellaggio. Il Turismo non era uno dei punti del programma e tantomeno Aprilia Marittima. Per trovare Aprilia occorre arrivare a pagine 13 del bilancio, per leggere “Rilancio delle attività produttive di Aprilia Marittima” ; a pagina 14 troviamo la parte dedicata, leggiamo: “Quanto abbiamo realizzato: • Affiancamento costante agli operatori della nautica con supporto rispetto alle problematiche esistenti; • Continua attività di promozione della zona turistica, di miglioramento dell’arredo urbano e di cura del verde pubblico”…. Dunque di cosa vi lamentate voi di Aprilia?? …..   poi, visto che gli piaceva sognare, nel 2011 Benigno scriveva: “Presso la nuova area artigianale è previsto l’insediamento di un Polo Artigianale della Nautica da diporto con un investimento complessivo, da parte degli operatori del settore, di circa 10 milioni di Euro, su una superficie di sette ettari con la realizzazione di capannoni ed aree di lavoro; il tutto grazie alla previsione di una apposita viabilità di sostegno alla zona artigianale per il tramite della rotonda dei Picchi in fase di realizzazione da parte di Friuli Venezia Giulia Strade.”.. … Mi son perso i dieci milioni, e Voi??   Infine….ecco la perla…… “L’espansione della zona turistica presso la proprietà Coin prevede la realizzazione di un campo da golf a 18 buche che porterà ad una forte destagionalizzazione della stagione turistica. Un intervento assai importante anche sotto l’aspetto occupazionale con la previsione, tra addetti diretti ed indiretti, di circa 100 posti di lavoro. Il progetto nel suo complesso prevede la realizzazione del campo da golf attorniato da strutture ricettive turistiche ed alberghiere, a cui si affiancherà a Sud verso la Litoranea Veneta la realizzazione di una darsena con 200 poti barca di cui 70 riservati ai residenti del comune di Latisana.” Stendiamo poi un velo pietoso sul Centro Servizi per la Nautica al posto della ex Caserma Radaelli.

Benigno nel 2011 è stato eletto Sindaco. Questo ( e altro) nel suo programma; ora sapete a chi dovete andare a chiedere conto delle promesse.

Roll Up

junior_school_promotion_roll_up_banners_by_kinzi-d5yygw1

Per l’Assessore Valvason, la Consigliera Iuretig e il Presidente De Marchi.

Diamo per scontato che al prossimo Calici di Stelle verrà molta gente da Latisana, ma anche gente da fuori. Idem per Settembre Doc e le altre feste nel capoluogo, in Aprilia e nelle altre frazioni. Non sarebbe male avere dei roll up con le foto degli angoli più belli di Latisana, una breve didascalia, ed esporli in occasione delle varie manifestazioni, per promuovere il territorio e creare opportunità di turismo a breve raggio. Lignano alle Fiere lo fa, le altre Pro Loco a Villa Manin lo fanno, noi una ventina di belle foto possiamo usarle vero?

Elenco delle cose da fare:

  • Completare e aprire la Caserma dei Vigili del Fuoco
  • Mantenere Pediatria a Latisana
  • Sistemare la porta di ingresso alla Stazione Ferroviaria rotta da anni
  • Basta metri cubi a Latisana, basta cemento, basta consumare il suolo: ci sono già case invendute e case da sistemare. Basta cemento a Latisana.
  • Eliminare, se possibile, il “puliner”
  • Completare la rotonda dell’Ospedale
  • Suggerimento per una Lista di giovani e donne, il nome potrebbe essere “cambiAMO latisana”
  • Anche lo slogan suggeriamo, tratto dal film Fankestein Junior: …”si può fare!”
  • Occorre risvegliare l’orgoglio di essere Latisana, assieme alle frazioni e assieme ai paesi vicini; far lavorare assieme le associazioni locali anche in competizione e premi, su diversi livelli, dal verde pubblico allo sport, dal vino al cibo, dall’arte alle scienze.
  • Suggerimento per frazioni e Pro Latisana: scegliere un colore per ogni frazione e cominciare a usarlo per distinguersi e caratterizzarsi, in vista del futuro Palio di Latisana; per esempio gli arancioni di Sabbionera Paludo lo hanno già fatto in parte.
  • Gentile richiesta: Gentile Bacucco, nell’elenco cose da fare aggiungerei anche qualcosina nella manutenzione e ristrutturazione degli impianti sportivi dello stadio comunale in quanto sono da moltissimi anni che i punti per svolgere l’attività di atletica leggera sono stati dimenticati. Vedere per credere.
  • Asilo no stop durante la stagione estiva
  • Una webcam posizionata sul Tagliamento verso il ponte utile in caso di piena del fiume per guardare live la piena, anche per chi non abita a Latisana
  • Rivedere numero e posizione dei cassonetti per la differenziata; nei mesi estivi posizionare quelli per il verde
  • Sistema la segnaletica sulla 354 dopo gli incroci
  • Avviare una petizione per il “no pista motocross” e “ no cubi sul Lascito Samueli”: sono previsti 10 appartamenti circa che cambierebbero un angolo verde del centro storico; dopo la villa di Parco Gaspari, dopo “villa cragna”, dopo la pescheria di Piazza Masutto, dopo la villa di Piazza delle Poste…continuiamo a demolire e eliminare brandelli di storia latisanese: bravi.
  • Concorso fotografico, locale e internazionale
  • Street art e murales
  • Palio delle frazioni a ottobre, Palio di Latisana, poi, in futuro, Palio dell’UTI
  • Sala condivisa per musica, teatro, danza, arte varie, con rete a fibra ottica e stampante 3d
  • Finire il percorso ciclo pedonale Lignano-Villa Manin integrandola con aziende agricole, vinicole e punti d’interesse vari: un percorso a valenza europea; decalogo dell’ospitalità turistica; avviare la Strada del Vino e dei Sapori
  • Latisana di Gusto (vedi articolo del 29 aprile 2015)
  • Pedonalizzare Slargo Indipendenza, con gazebo e animazione e attività varie
  • Rivedere tutti gli appalti dell’Ambito Socio Assistenziale, oggi una vera giungla con centinaia di migliaia di euro spesi per appalti e bandi e gare; occorre incentivare la nascita di società o cooperative in loco per non portar via risorse al territorio
  • La tabella bianca e blu di Via del Battello (promessa e non messa)
  • La Polizia Locale, meno burocrazia e più presenza sulle strade, con il Vigilie di quartiere, abituando la gente a vederlo e responsabilizzando l’addetto alle cose che accadono nella sua zona; multe come estrema soluzione, privilegiare la prevenzione
  • Illuminare meglio la Pala del Veronese, in Duomo
  • Dire oggi quello che si vuol fare tra un anno alle elezioni: ppp persone, progetti e programmi
  • Più e moderna luce led in Parco Gaspari; in Via Trieste hanno messo luci di tipo vecchio, e pensare che l’assessore Vignotto è anche “assessore all’innovazione” ha ha ha.
  • Gentile richiesta: sistemare le aree di parcheggio ex Morassutti, con la pavimentazione in plastica ora inesistente
  • Completare l’ex Centro Ippico, magari con una Mostra/Museo/Casa della Enogastronomia friulana. (tipo museo della pizza a Napoli o quello di Torino)
  • Doppia foghera, Latisana/S.Michele in golena una di fronte all’altra e concorso fotografico, concorso della pinsa, pinsa DE.CO.
  • Sclupit DE.CO.
  • Pulisci e rendere decoroso l’accesso da S.Michele, tra i due ponti, oggi una vera schifezza.
  • Via i parcheggi a pagamento, sostituendoli con disco orario a durata crescente
  • Rilanciare il vino a Latisana e nella Bassa con disciplinare e accordo con le aziende, “Vin Nostràn”, avviare le DE.CO. per prodotti e piatti; simbolo del vino il mosaico di Via Sottopovolo
  • Curare gli alberi di Viale Stazione
  • Completare il mezzo marciapiede di Via Rubino
  • marciapiede nella zona della Coop ex filanda
  • Controlli fissi velocità e dissuasori e finti/veri velox
  • Gentile richiesta: sistemare Via Trieste e aggiungere dissuasori di velocità; aggiungere un paio di tabelloni con la velocità di transito e il lampeggiante per rallentare
  • Gentile richiesta: barriere antirumore sulla ferrovia zona Sabbionera. Gentile richiesta: stucco e pittura per la ciclabile di Paludo….. che adesso è anche pericolosa, e sistemare le siepi morte, i cestini per le immondizie, qualche panchina e via le luci rotte e inutili
  • i marciapiedi di Bevazzana;
  • Gentile richiesta: impedire che Via Trieste si allaghi sempre e occhio alle nutrie, presenti ovunque a Latisana….
  • Gentile richiesta: – Marciapiede in Via Forte a Pertegada – Marciapiede in Via Don Giovanni Picotti fino alla scuola dell’infanzia se possibile o ancora meglio fino al campo sportivo. Lo spazio c’è e anche abbondante in entrambe le vie!!!! Grazie
  • I panettoni….dove servono e rivedere gli stalli di sosta vicino alle strisce pedonali

Condividi il post!

PinIt

Un commento su “Lunedì: le cose da fare; Aprilia Marittima; roll up; Tennis”

  1. Marta ha detto:

    Vedi Bacucco, secondo me stiamo confondendo quelle che sono i momenti di aggregazione paesana con quelle che sono le attività economiche (e dunque lavorative e reddituali). Ogni paese ha una sua sagra paesana, bellissima (da poco sono stata a quella del Gorgo, bella, mangiato buona costa, giochi per bimbi e suonatori simpatici), in cui la gente per una o 2 volte l’anno si ritrova per parlare dei bambini, del fatto che uno abbia cambiato macchina o che un compaesano è venuto a mancare. Si parla del più e del meno, non si guadagna e non si perde. Se passa anche qualche tedesco a mangiare 3 pezzi di costa, bene, ma è una cosa in più, e avere orde di turisti farebbe perdere la natura delle sagre, cioè la condivisione di una serata tra gente che abita in un paese, dopo avere lavorato tutta la settimana e mettersi il vestito bello per andare a fare 2 giri di mazurka e mangiare 2 salsicce in compagnia. Un altro conto sono le attività svolte a creare economia: ci vogliono interventi strutturali per creare posti di lavoro permanenti, non basta indirizzare i turisti alla sagra del melone per far uscire dalla crisi la Bassa Friulana…. io come autoctona, se mi ritrovassi in mezzo a “forests” alla sagra di paese non ci verrei più…..Ai turisti ci pensa già LIgnano, e pure loro stanno facendo la fame…. noi che vogliamo?

I commenti sono disabilitati.