Lunedi: le cose da fare; Casanova Resort; diga e spiaggia; filari di bolle; incidente a Piancada; morto Nino; nuovi posti barca

Incidente a Piancada-Baredo

Domenica tarda mattinata, una signora a Piancada di Palazzolo ha perso il controllo della vettura subito dopo il sottopasso, si è girata ed è stata tamponata; nulla di serio a quanto sappiamo. Portata comunque in Ospedale. (grazie a chi ci ha avvisato)

Xe morto Nino barbier, me dispiase. Mandi.

Filari di bolle

Una occasione persa per Latisana, vedi www.friuli.org

5.000 nuovi posti barca

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Casanova Resort un posto magico

casanova resort, il primo impatto

Prima di descrivere questo posto, assolutamente unico nel suo genere e che richiama ogni anno gente da ogni dove in cerca di relax e natura e piacere della vacanza, occorre parlare del contesto, anche perché non è facile trovare questo luogo magico. Difficile da trovare come i tesori, ma poi difficile da abbandonare, sia se lo visitiate con amici, sia se vi soggiorniate per una vacanza, oppure, anche, se andate a parlare coi titolari magari davanti a una fetta di salame, un bicchiere di vino e del formaggio vecchio ottimo della Latteria di Cesarolo. Altre considerazioni. Siamo alle spalle di Bibione, nella sconfinata campagna che unisce Caorle, Bibione appunto e oltre il Fiume, Lignano Sabbiadoro. Svariati milioni di presenze turistiche probabilmente neppure sanno che esiste un posto come questo, per loro sfortuna. Un po’ come la Bilancia di Bepi a Piancada, ma ne parliamo un’altra volta. Andando da San Michele al Tagliamento verso Bibione, sulla provinciale dritta e larga, poco prima del ponte di Cesarolo che scavalca il Cavrato, sulla sinistra vedete una chiesetta di mattoni bianchi e rossi a righe orizzontali, la Cappella Braida, sulla destra invece una strada di campagna, da percorrere piano, meglio in bicicletta; strada lunga, giornata di sole, campi e alberi e il nulla. Il silenzio se fermate l’auto, il vento se pedalata con calma e forse qualche uccello sopra la testa. Strada lunga, con il tratto finale che costeggia case abbandonate, chiesette meravigliose, villaggi costruiti da turisti tedeschi ed austriaci (sanno dove andare se vogliono) e soprattutto fiancheggiata da alberi, che disegnano un lunghissimo rettilinea alberato, meraviglioso, intatto e guai a chi si azzarda a toccare un solo ramo. Approccio lento e molto naturale, bello ancor prima di arrivare. Siamo a Prati Nuovi, località VII Bacino. Poi la svolta, la curva, sulla sinistra la darsena e a destra il villaggio. Sono otto casoni, con il tetto molto inclinato tipico e la copertura di cannelle; i tipici casoni di Laguna, che Marano e Grado vorrebbero patrimonio dell’Unesco. E hanno ragione. Qui la scelta architettonica è fatta per dare una sensazione, e una realtà, di full immersion con la natura, senza rinunciare però alle comodità del turista di oggi. Storia e tradizione per fuori, aria condizionata e tv e wifi dentro, con 4 o 6 posti letto, cucina super attrezzata bei bagni e ampi spazi. Poi i due casoni centrali, uno con sauna ed idromassaggio e l’altro per le colazioni assieme o le cene in compagnia se avete pescato nel fiume o in laguna. O magari con la cacciagione di altri, vedete voi. Le foto forse non rendono appieno, ed e meglio farvi una visita; loro la famiglia Canevarolo, lo hanno aperto e lo gestiscono dal 2009 e sono aperte da marzo a gennaio, ma praticamente poi…basta chiedere e sono disponibili. Biciclette si diceva, ma anche passeggiate a piedi o, per chi ha la barca, Litoranea Veneta facilmente raggiungibile e da lì il mare aperto di Bibione e di Lignano, e di Caorle, molto vicina con la sua “Brussa” (Valle Vecchia), spiaggia meravigliosa ed incontaminata. Casanova Resort è un luogo che ti invita a fare pace con la natura e a staccare la spina, aiutati magari dai consiglio di gastronomia che vengo dati agli ospiti; posto unico davvero, da visitare e da consigliare agli amici. Per chi volesse altre info, www.casanovaresort.it

casanova resor google

casanova resort, il vialone di accesso

casanova resort, l'edificio centrale

casanova resort, interno, angolo cucina

casanova resort, interno, una camera

casanova resort interno, dal soppalco

casanova resort interno, interno, bagno

casanova resort interno, esterno

casanova resort interno, esterno 2

casanova resort il corpo centrale, interno

Diga e spiaggia

Pioveva domenica mattina, situazione stabile. Dopo le giuste parole del Sindaco sui lavori da fare e sui percorsi burocratici da snellire, non è accaduto nulla.

DSCN8480

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Elenco delle cose da fare:

  • Una webcam posizionata sul Tagliamento verso il ponte utile in caso di piena del fiume per guardare live la piena, anche per chi non abita a Latisana
  • Avviare una petizione per il “no pista motocross” e “ no cubi sul Lascito Samueli”
  • Potare (poco poco ) due rametti per far vedere bene il bel mosaico della sede del Magistrato alle Acque di Via Sottopovolo
  • Illuminare meglio la Pala del Veronese, in Duomo
  • Avviare un rimpasto di Giunta e dire oggi quello che si vuol fare tra un anno alle elezioni: ppp persone, progetti e programmi
  • Più e moderna luce led in Parco Gaspari e spegnere le luci in Municipio di giorno (temporizzatore o cellula o…interruttore!)
  • Gentile richiesta: sistemare le aree di parcheggio ex Morassutti, con la pavimentazione in plastica ora inesistente
  • Completare l’ex Centro Ippico, magari con una Mostra/Museo/Casa della Enogastronomia friulana. (tipo museo della pizza a Napoli o quello di Torino)
  • Doppia foghera, Latisana/S.Michele in golena una di fronte all’altra e concorso fotografico, concorso della pinsa
  • Pulisci e rendere decoroso l’accesso da S.Michele, tra i due ponti, oggi una vera schifezza.
  • Unire i Comuni di Latisana, Ronchis e Lignano Sabbiadoro e altri magari, come fusione
  • Rilanciare il vino “nostran” a Latisana e nella Bassa
  • Una serie di iniziative sull’argine e in Parco Gaspari
  • Completare la pista ciclabile da Villa Manin a Lignano Sabbiadoro
  • Finisci di curare la siepe di bosso di Via Marconi e gli alberi di Viale Stazione
  • Completare il mezzo marciapiede di Via Rubino
  • marciapiede nella zona della Coop ex filanda
  • sono pericolosi e alti i tombini su Via Beorchia…..
  • Altra gentile richiesta: sistemare urgente, prima possibile, Via Volton, dalla rotatoria al ponte per Bibione, alberi compresi
  • Controlli fissi velocità e dissuasori e finti/veri velox
  • Un cassonetto verde anche vicino a casa mia, grazie
  • Gentile richiesta: sistemare Via Trieste e aggiungere dissuasori di velocità; aggiungere un paio di tabelloni con la velocità di transito e il lampeggiante per rallentare
  • I tempi dei semafori sulla 354, con maggiore tempo per l’accesso alla 354 nelle stagioni non turistiche
  • Gentile richiesta: stucco e pittura per la ciclabile di Paludo….. che adesso è anche pericolosa
  • Nuova richiesta, nel senso di rifatta: i marciapiedi di Bevazzana;
  • Gentile richiesta: impedire che Via Trieste si allaghi sempre e occhio alle nutrie, presenti ovunque a Latisana….
  • Gentile richiesta: Vorrei aggiungere all’elenco delle cose da fare: – Marciapiede in Via Forte a Pertegada – Marciapiede in Via Don Giovanni Picotti fino alla scuola dell’infanzia se possibile o ancora meglio fino al campo sportivo. Lo spazio c’è e anche abbondante in entrambe le vie!!!! Grazie
  • I panettoni….dove servono e rivedere gli stalli di sosta vicino alle strisce pedonali

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2 commenti su “Lunedi: le cose da fare; Casanova Resort; diga e spiaggia; filari di bolle; incidente a Piancada; morto Nino; nuovi posti barca”

  1. valerio ha detto:

    Visto che la “Sala degli Stucchi” di Palazzo Molin-Vianello è la sala più rappresentativa del Comune (anche se per la verità si potrebbero completare le cornici vuote con degli specchi o con dei quadri, perchè no?, anche falso-antichi), si dovrebbe liberare l’androne di ingresso da quanto non le si confà, come espositori di depliant, macchinette distributrici, arredi non consoni e paccottiglia varia.
    A proposito, anche le vecchie statue del cornicione (una è a pezzi nel magazzino comunale in attesa di restauro…) attendono una più degna collocazione, ma anche di rimanere da sole nell’androne, opportunamente valorizzate.

  2. jimi zanelli ha detto:

    Altra scomparsa dolorosa della FU LATISANA DOC….
    NINO BARBIER , mio personale “parrucchiere” dalla tenera eta’ fino a quando decisi di non tagliarmi più i cappelli… , in compenso barbier “fisso” de me pare , fino a chiusura esercizio. Ricordo ancora in maniera indelebile i numerosi personaggi che si recavano all’interno dell’esercizio, quasi come fosse un bar , per copiose chiaccherate , mentre NINO era impegnato con le forbici e rasoio , ricordo la sua simpatia precisione e perfino quel profumo di dopobarba , intrappolato decenni nei muri del locale….
    la colonnina rossa, bianca e blu a strisce…all’esterno… erano anni in cui i supermercati ancora non avevano coroso il territorio, e Latisana viveva spensierata con i suoi commercianti e negozietti vari….
    MANDI NINO e soprattutto GRAZIE!

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