Lunedì: le cose da fare; gender, assenze, presenze e silenzi; Gorgo Run 2015; gender, ancora un commento

Gorgo Run 2015

gorgo run

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Gender, ancora un commento

L’Associazione di volontariato “SORRIDI ANCORA”, nata allo scopo di contrastare la violenza di genere, ritiene doveroso prendere posizione rispetto ai confusi e allarmistici messaggi lanciati in occasione della serata denominata “Giù le mani dai bambini”, tenutasi lo scorso 11 settembre al Polifunzionale di Latisana. Durante la serata le azioni di contrasto alla violenza sulle donne sono state interpretate come strumenti per disorientare e confondere in maniera subliminale le giovani generazioni.

La violenza contro le donne basata sul genere, è bene chiarirlo, rappresenta “una violazione dei diritti umani” e “designa qualsiasi violenza diretta contro una donna in quanto tale, o che colpisce le donne in modo sproporzionato”. E con il termine “genere” ci si riferisce a “ruoli, comportamenti, attività e attributi socialmente costruiti che una determinata società considera appropriati per donne e uomini”. (Art. 3 Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica).

E’ importante ribadire questi concetti che devono essere letti alla luce di dati oggettivi: il nostro Paese è al 69° posto, dopo il Bangladesh, nella classifica generale del World Economic Forum che quantifica la disparità basata sul genere, mentre, in relazione alla disparità salariale e delle opportunità lavorative, precipitiamo al 114° posto. Si pensi poi che solo nel 1981 è stata abrogata la legge sul delitto d’onore e che lo stupro è stato riconosciuto come reato contro la persona, e non più contro la morale, solo dal 1996. La tematica è ancora più impressionante se si conta il numero di donne che vengono uccise “in quanto donne” in Italia: una ogni due giorni.

L’esperienza dell’Associazione in questi due anni di sostegno nei confronti delle donne, attraverso il centro di ascolto, ci conferma che la gravità di questa piaga è tutt’altro che conosciuta e quantificata, che esiste un “sommerso” di violenza che va ben oltre i numeri dei femminicidi rendicontati dalla cronaca e che si perpetua nel silenzio famigliare, non venendo denunciato per paura e per vergogna.

Ciò dimostra che il fenomeno ha una matrice culturale fatta di schemi stereotipati che vede la donna sottomessa all’uomo per cui, ad esempio, le “faccende domestiche e la cura della famiglia” sono attività femminili, mentre “il comando e il lavoro” sono prerogative maschili. Le azioni di contrasto mirano, quindi, a combattere questi stereotipi e ad educare i bambini alla parità di genere, che non significa CONFUSIONE di genere! Le attività promosse nelle scuole puntano alla non discriminazione, ad eliminare i pregiudizi facendo in modo che i bambini, maschi e femmine, possano esprimere e potenziare le proprie emozioni, liberi di scegliere le opportunità future, per una piena affermazione sociale, familiare, professionale ed economica, consapevoli del proprio valore e delle proprie capacità ed aspirazioni.

L’Associazione è dell’idea che un Assessorato alle Pari Opportunità dovrebbe operare nel rispetto di tutti questi principi e impegnarsi al fine di abbattere gli stereotipi promuovendo iniziative finalizzate al cambiamento culturale e di certo non avallando attività che generano confusione ed allarmismi insensati e che mirano a screditare in modo ingiustificato le istituzioni.

L’Associazione è aperta a chiunque voglia chiedere informazioni o desideri offrire il proprio contributo. Ci potete contattare ai seguenti recapiti:

telefono +39 345.62 48 990 mail associazionesorridiancora@gmail.com facebook – Sorridi Ancora – https://www.facebook.com/sorridi.ancora.1

Gender e politica

Domenica il Messaggero pubblica un ampio resoconto della serata di venerdì, ma quello che a mio avviso è più importante è quello che non c’è, non c’è ovviamente qui, nel blog, ignorato dal “palazzo”, ma nemmeno sul quotidiano unico rimasto a dare informazioni su Latisana. Non è stata sottolineata abbastanza la presenza della ex Sindaca Sette ( ..ex??..) alla serata di venerdì e non si trovano tracce di Benigno e dei colleghi di giunta di Maddalena Spagnolo. La Sette: da mesi abbiamo la sensazione che “ la Miki” non voglia lasciarsi sfuggire l’opportunità di tornare a fare la Sindaca a Latisana che, in quanto capofila dell’UTI, garantirebbe quella visibilità ideale per ambire ad andare in Regione o a Roma. Del resto Benigno, sempre opinione nostra, è apparso ultimamente come “ in prestio” -se dise a Tisana- e mai vero leader con una squadra alle spalle. Proprio il silenzio di Benigno e di tutta la giunta appare strano; la sua Assessora Maddalena Spagnolo è stata politicamente massacrata per il ruolo di Assessora alle Pari Opportunità in una serata tutta “dispari”. Eppure Benigno non ha ravvisato l’opportunità di intervenire, in difesa o togliendole la delega, perdendo un’altra occasione per far vedere che ha gli attributi di un leader, che non è, evidentemente. Idem per i colleghi di giunta che si sono ben guardati dal prendere qualunque posizione, in perfetto stile latisanese. Era una buona occasione per parlare, è stata l’ennesima volta che si è preferito tacere.

Elenco delle cose da fare:

  • Completare e aprire la Caserma dei Vigili del Fuoco
  • Ripensare al Settembre DOC
  • Mantenere Pediatria a Latisana
  • Basta metri cubi a Latisana, basta cemento, basta consumare il suolo: ci sono già case invendute e case da sistemare. Basta cemento a Latisana.
  • Eliminare, se possibile, il “puliner”
  • Completare la rotonda dell’Ospedale
  • Suggerimento per una Lista di giovani e donne, il nome potrebbe essere “cambiAMO latisana”
  • Anche lo slogan suggeriamo, tratto dal film Fankestein Junior: …”si può fare!”
  • Occorre risvegliare l’orgoglio di essere Latisana, assieme alle frazioni e assieme ai paesi vicini; far lavorare assieme le associazioni locali anche in competizione e premi, su diversi livelli, dal verde pubblico allo sport, dal vino al cibo, dall’arte alle scienze.
  • Suggerimento per frazioni e Pro Latisana: scegliere un colore per ogni frazione e cominciare a usarlo per distinguersi e caratterizzarsi, in vista del futuro Palio di Latisana; per esempio gli arancioni di Sabbionera Paludo lo hanno già fatto in parte. Gorgo..cambia colore…
  • Gentile richiesta: Gentile Bacucco, nell’elenco cose da fare aggiungerei anche qualcosina nella manutenzione e ristrutturazione degli impianti sportivi dello stadio comunale in quanto sono da moltissimi anni che i punti per svolgere l’attività di atletica leggera sono stati dimenticati. Vedere per credere.
  • Asilo no stop durante la stagione estiva
  • Una webcam posizionata sul Tagliamento verso il ponte utile in caso di piena del fiume per guardare live la piena, anche per chi non abita a Latisana
  • Rivedere numero e posizione dei cassonetti per la differenziata; nei mesi estivi posizionare quelli per il verde
  • Sistema la segnaletica sulla 354 dopo gli incroci
  • Avviare una petizione per il “no pista motocross” e “ no cubi sul Lascito Samueli”: sono previsti 10 appartamenti circa che cambierebbero un angolo verde del centro storico; dopo la villa di Parco Gaspari, dopo “villa cragna”, dopo la pescheria di Piazza Masutto, dopo la villa di Piazza delle Poste…continuiamo a demolire e eliminare brandelli di storia latisanese: bravi.
  • Concorso fotografico, locale e internazionale
  • Street art e murales
  • Palio delle frazioni a ottobre, Palio di Latisana, poi, in futuro, Palio dell’UTI
  • Sala condivisa per musica, teatro, danza, arte varie, con rete a fibra ottica e stampante 3d
  • Finire il percorso ciclo pedonale Lignano-Villa Manin integrandola con aziende agricole, vinicole e punti d’interesse vari: un percorso a valenza europea; decalogo dell’ospitalità turistica; avviare la Strada del Vino e dei Sapori
  • Pedonalizzare Slargo Indipendenza, con gazebo e animazione e attività varie
  • Rivedere tutti gli appalti dell’Ambito Socio Assistenziale, oggi una vera giungla con centinaia di migliaia di euro spesi per appalti e bandi e gare; occorre incentivare la nascita di società o cooperative in loco per non portar via risorse al territorio
  • La tabella bianca e blu di Via del Battello (promessa e non messa)
  • La Polizia Locale, meno burocrazia e più presenza sulle strade, con il Vigilie di quartiere, abituando la gente a vederlo e responsabilizzando l’addetto alle cose che accadono nella sua zona; multe come estrema soluzione, privilegiare la prevenzione; andare ( come promesso da Benigno) ai due semafori di Bergamin e di Paludo a dirigere il traffico. Sotto il sole? Si si sotto il sole….
  • Illuminare meglio la Pala del Veronese, in Duomo
  • Più e moderna luce led in Parco Gaspari; in Via Trieste hanno messo luci di tipo vecchio, e pensare che l’assessore Vignotto è anche “assessore all’innovazione” ha ha ha.
  • Gentile richiesta: sistemare le aree di parcheggio ex Morassutti, con la pavimentazione in plastica ora inesistente
  • Completare l’ex Centro Ippico, magari con una Mostra/Museo/Casa della Enogastronomia friulana. (tipo museo della pizza a Napoli o quello di Torino)
  • Doppia foghera, Latisana/S.Michele in golena una di fronte all’altra e concorso fotografico, concorso della pinsa, pinsa DE.CO.
  • Sclupit DE.CO. PPL, più di qualcuno ( Piccoli Prodotti Locali)
  • Pulisci e rendere decoroso l’accesso da S.Michele, tra i due ponti, oggi una vera schifezza.
  • Via i parcheggi a pagamento, sostituendoli con disco orario a durata crescente
  • Rilanciare il vino a Latisana e nella Bassa con disciplinare e accordo con le aziende, “Vin Nostràn”, avviare le DE.CO. per prodotti e piatti; simbolo del vino il mosaico di Via Sottopovolo
  • Curare gli alberi di Viale Stazione
  • Completare il mezzo marciapiede di Via Rubino
  • marciapiede nella zona della Coop ex filanda
  • Controlli fissi velocità e dissuasori e finti/veri velox
  • Gentile richiesta: Via Trieste e aggiungere dissuasori di velocità; aggiungere un paio di tabelloni con la velocità di transito e il lampeggiante per rallentare
  • Gentile richiesta: barriere antirumore sulla ferrovia zona Sabbionera. Gentile richiesta: stucco e pittura per la ciclabile di Paludo….. che adesso è anche pericolosa, e sistemare le siepi morte, i cestini per le immondizie, qualche panchina e via le luci rotte e inutili
  • i marciapiedi di Bevazzana;
  • Gentile richiesta: impedire che Via Trieste si allaghi sempre e occhio alle nutrie, presenti ovunque a Latisana….
  • Gentile richiesta: – Marciapiede in Via Forte a Pertegada – Marciapiede in Via Don Giovanni Picotti fino alla scuola dell’infanzia se possibile o ancora meglio fino al campo sportivo. Lo spazio c’è e anche abbondante in entrambe le vie!!!! Grazie
  • I panettoni….dove servono e rivedere gli stalli di sosta vicino alle strisce pedonali

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3 commenti su “Lunedì: le cose da fare; gender, assenze, presenze e silenzi; Gorgo Run 2015; gender, ancora un commento”

  1. Maurizio ha detto:

    Ancora gender. Leggo nei commenti, a proposito della brutta pagina latisanese, richieste per una netta presa di posizione a riguardo, e nell’ordine a: il sindaco, alla maggioranza, alla minoranza. Ma chiedo, a voi che invocate l’intervento dei vostri rappresentati politici: ma dove avete vissuto fin’ora? da chi avete pensato di essere stati governati fin’ora? Rispondetevi e forse poi la finirete con queste assurde richieste. E la prossima volta, prima di votare chiedetevi: questa persona, in quella situazione, avrebbe preso posizione? fatelo e vi risparmierete un sacco di illusioni prima e delusioni poi.

  2. riccardo ha detto:

    @Maurizio: credo di essere nel pieno diritto (personale) e dovere (di cittadino) di auspicare questi interventi qualora gli amministratori non lavorino per il bene comune, a prescindere dalle mie preferenze elettorali. E comunque, a meno che tu non viva fuori dal comune di latisana, i rappresentanti politici sono anche tuoi, non solo “vostri”. E’ un diritto anche essere qualunquisti, in fin dei conti, ma permettimi di non accettare lezioni su cosa fare e non fare.

  3. il_bacucco ha detto:

    @ riccardo e maurizio: credo che maurizio fosse molto ironico….. direi che vi siete spiegati. grazie e cambiamo argomento.

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