Lunedì: le cose da fare; la scuola; commenti; 50 anni di alluvione; disegno per San Martino; isola ecologica di Paludo; il titolo fa l’uomo ladro..

Commenti, leggeteli se volete

Disegno per San Martino

Il disegno che avete visto sulle locandine del San Martino 2014 era di Valentina Anastasia, della 4° a dell’Isis, ed era del concorso dell’anno scorso; ogni anno viene scelta una scuola e chi al frequenta esprime con un disegno l’idea che poi verrà utilizzata appunto come immagine. Domenica mattina in Municipio sono stati premiati i tre disegni realizzati dai ragazzi del Campp. Il primo premio è andato a Mariangela Panzalis, il secondo a Pier Antonio Cattelan ed il terzo ex aequo a Daniele Riva e Pier Antonio Cattelan; ecco, grazie a Bruno Lus, le foto.

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Cerimonia del 4 novembre

Pioggia sui labari e sui partecipanti alle varie deposizioni di corone a Latisana, dal Parco Gaspari fino al Monumento in Viale Stazione. Ecco le foto di Bruno Lus.

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La scuola

Riceviamo, con la formula della lettera firmata, e pubblichiamo

Eccoci quà…a rimarcare pedanti, con disapprovazione e dispiacere, sulla questione scuola, ma credo che, una riflessione, ultima, va fatta, analizzando testimonianze e dichiarazioni.

E’ fondamentale ricordarsi, che in campagna elettorale, oltre al tema istruzione, il padre putativo, nonché il garante della sicurezza e della salute, dei suoi concittadini più piccoli, s’impegnava, entro i primi 100 giorni di mandato, a dedicare particolare attenzione alla sicurezza dei cittadini; e adesso??? Cosa succede??? il Bullismo è solo un fattore generazionale, amplificato da qualche genitore con l’approvazione di qualche consigliere??? o il Bullo di oggi può diventare l’oppressore di domani? In più, la migrazione scolastica verso altri centri, viene ricondotta ad una semplice scelta modaiola del momento? e continuando, che, la mancata attivazione di un indirizzo musicale scolastico, è attribuibile, a delle autorizzazioni regionali negate?

Ok, le considerazioni ricevute sono quelle sopraelencate, ma si omette, di aggiungere alcuni piccoli dettagli…..

La migrazione scolastica, nell’istituto del comune limitrofo avviene:

– sicuramente non per moda, altrimenti si dovrebbe parlare di fenomeno modaiolo anche e soprattutto quando  siamo in campagna elettorale, quando la nostra scelta ricade su di un candidato piuttosto che un altro, solo per   simpatia, solo perché è conviviale ad offrirci aperitivi e pacche confidenziali, o perché, è, forse, l’amico   dell’amico……..

– sicuramente perché quello che viene sminuito, definendolo un indirizzo musicale, risulta essere nella sua natura strutturale, una scuola di musica a pieno titolo, con 4 differenti indirizzi musicali, con lezioni di solfeggio, lezioni di gruppo, e lezioni unipersonali; proprio come nella nostra scuola comunale di musica, la differenza? la nostra oltre alle rette pagate dagli allievi, costa 100.000,00 euro, ai contribuenti, quell’altra è a costo 0, gratuita; probabilmente questo ci spiega, il perché delle mancate autorizzazioni regionali.

E a proposito di autorizzazioni, come siamo messi con quelle, riguardo al servizio mensa? dove sono tutte le autorizzazioni rispondenti alla direttiva del ministero della salute relative al servizio mensa? no perché dall’altra parte, comprensivo e comune, hanno attivato delle aule mensa, rispondenti alle attuali norme in materia, garantendo a tutti, dignità e decoro, anche a chi non fruendo del servizio mensa a pagamento, si porta il pranzo da casa…….

Della situazione strutturale dei locali, della loro ubicazione, delle problematiche logistiche, nel loro insediamento nel tessuto urbano, ne ha illustrato ampiamente lo stato di fatto, Tex , in un recentissimo intervento

Certo, si rimane allibiti, nel constatare la totale latitanza al dibattito, da parte dell’assessore titolare, e, non aiuta leggere alcune esternazioni fatte sulla carta stampata, riguardo un’attività di promozione scolastica, di sapersi “vendere”, come il marketing pubblicitario sa fare; ma le strutture in questione, non sono pubbliche? come possono esistere docenti di serie A e docenti di serie B? risulta più facile pensare, ad una differente gestione, da parte delle due strutture.

Detto ciò, la riflessione va da sé; sicuramente non si tratta di sapersi vendere, o per moda seguire un capo gregge……., ma certamente avere tutte le carte in regola per presentarsi al meglio si, per offrire un P.O.F. adeguato, che rispecchi la naturale continuità, del progetto educativo, impartito all’interno della famiglia.

Per concludere volevo informare il nostro Sindaco, che, quello che a Latisana è utopico…o, in alcuni casi, embrionale, di la lo fanno già, quindi per sua informazione da quest’anno al di la del ponte, le scuole medie, arricchiscono il loro piano formativo, con un progetto di rafforzamento della lingua straniera, con l’ausilio di due docenti…..sono avanti….loro…….siamo al palo….noi…..

Adam Kadmon

n.d.b.: pof, piano offerta formativa.  – Adam Kadmon è lo pseudonimo di un personaggio immaginario italiano. Prende il nome dalla figura dell’Adam Qadmon, l’uomo primordiale della mistica ebraica, e significa “uomo delle origini” ossia “umanità incontaminata”

50 anni di alluvione

berlino

Avete visto tutti credo la straordinaria, stupenda installazione fatta a Berlino in occasione dei 25 anni della caduta del Muro. 8.000 lampioni bianchi hanno riprodotto quello che è stato per decenni un oltraggio all’umanità; una idea geniale, realizzata con eleganza e grande impatto visivo. A Latisana  tra meno di un anno ci sarà la ricorrenza dei 50 anni della prima alluvione del 2 settembre 1965; sono francamente preoccupato dalla retorica che verrà usata, ma nel contempo mi piacerebbe che qualche mente illuminata, qualche architetto, qualche artista, qualcuno che ha girato il mondo e visto cose, facesse una proposta plastica e impattante per visualizzare quel ricordo, per chi c’era e per chi non era ancora nato. Non solo gigantografie insomma. Una idea, una installazione, una realizzazione: abbiamo tempo, investiamo in un concorso di idee e realizziamo una cosa che sia simbolo, ma anche occasione artistica e di promozione per Latisana. Nota banale: saremo anche in campagna elettorale, tra un anno…..

Isola ecologica di Paludo

Grazie a L.C. pubblichiamo alcune foto scattate sabato pomeriggio nei pressi delle scuole elementari; come sempre la colpa va divisa a metà tra chi organizza il servizio e chi materialmente crea queste schifezze. Manca il senso delle civiltà, ma, visto che si paga il servizio, manca chi questo servizio lo fa funzionare al meglio. 50% e 50%.

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Il titolo

Il titolo dell’articolo del Messaggero Veneto di domenica diceva: “Fiera, più controlli per evitare i furti nelle abitazioni”. Ora, premesso che nell’articolo non si trova la frase ripetuta, appare facile al lettore fare un parallelo tra Fiera e furti nelle case. Che sia giustificato o meno questo parallelismo non sappiamo….ma nel titolo c’è!

Le cose da fare

Elenco delle cose da fare: Assessore fai queste cose, non costano  molto e sono fattibili  anche senza patto di stabilità….

  • Togli parcheggi e bidoni delle immondizie nei pressi dei passaggi pedonali e vicini agli stop
  • Fai sparire le auto abbandonate da secoli
  • Finisci di curare la siepe di bosso di Via Marconi e gli alberi di Viale Stazione
  • Completare il mezzo marciapiede di Via Rubino
  • marciapiede nella zona della Coop ex filanda
  • tabella toponomastica “VIA DEL BATTELLO”
  • sono pericolosi e alti i tombini su Via Beorchia….. (ma se non ci pensano ben due consiglieri comunali che abitano lì… più una terza che ci passa più volte al giorno….)
  • Altra gentile richiesta: sistemare urgente, prima possibile, Via Volton, dalla rotatoria al ponte per Bibione
  • Un cassonetto verde anche vicino a casa mia, grazie
  • I tempi dei semafori sulla 354, con maggiore tempo per l’accesso alla 354 nelle stagioni non turistiche
  • I Vigili al semaforo di Bergamin quando l’autostrada viene chiusa, ma anche durante i giorni feriali, nell’ora di punta ( 17-18.30)
  • Gentile richiesta: stucco e pittura per la ciclabile di Paludo…..
  • Nuova richiesta, nel senso di rifatta: i marciapiedi di Bevazzana;
  • Gentile richiesta: impedire che Via Trieste si allaghi sempre e occhio alle nutrie, presenti ovunque a Latisana….
  • Gentile richiesta: vedere  rialzata la pista ciclabile in corrispondenza del sottopasso
  • Gentile richiesta: curare la zona dell’argine di Sabbionere
  • Gentile richiesta: Vorrei aggiungere all’elenco delle cose da fare: – Marciapiede in Via Forte a Pertegada – Marciapiede in Via Don Giovanni Picotti fino alla scuola dell’infanzia se possibile o ancora meglio fino al campo sportivo. Lo spazio c’è e anche abbondante in entrambe le vie!!!! Grazie

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5 commenti su “Lunedì: le cose da fare; la scuola; commenti; 50 anni di alluvione; disegno per San Martino; isola ecologica di Paludo; il titolo fa l’uomo ladro..”

  1. valerio ha detto:

    Vedendo le foto di via Isonzo, mi sono accorto (ma non è la prima volta…) che un bel muro c’è anche a Latisana. Non ci si accorge che i varchi sono striminziti: quello stretto di via Sottopovolo, quello allagabile del cimitero e unodistantissimo (allagabile) alle Crosere.
    La ristrutturazione della ferrovia non doveva e poteva portare a un collegamento migliore tra Sabbionera e Centro? Assolutamente da rivedere la caotica zona Stazione ove parcheggi liberi sono occupati tutto il giorno, mentre dovrebbero essere usati quelli del Centro Intermodale. Provare a parcheggiare per pochi minuti in zona Stazione…

  2. marco zanetti ha detto:

    Per San Martino ci sono state troppe idee e troppi eventi. E’ un peccato perchè poi si accavallano le situazioni e nell’impossibilità di decidere cosa seguire la gente sta a casa……GIUSTAMENTE…D’altra parte Rivignano insegna…

  3. Paolo Miotto ha detto:

    Questa volta,forse perdono tutti,lo fanno perchè,a mio avviso,non si può trasformare in un referendum pro o contro qualcuno,la quantità di acqua che tenta di defluire,portando con sè un po’ di ogni cosa che trova sul suo percorso.Non so da quanti anni esista il Tagliamento,per quello che ne so,da sempre,mentre sono 50 anni che si sentono e si leggono proposte varie,ma soprattutto variegate,ovvero che partono dalla montagna e finiscono,ancora un poco,alla famosa isola delle cape…..senza poi una fattivo tentativo di realizzazione,dato che si perdono in ricorsi di comuni,comitati,ambientalisti e nostalgici di ogni qualità.
    I fatti di questi giorni,ci consegnano anche un’immagine assolutamente inedita,riguardante l’occupazione degli abitanti di Massa Carrara,della sala del consiglio comunale locale; senza arrivare a questi atti estremi,bisogna notare che forse qua si è agito meglio,dato che nessuno ha manifestato tali intenzioni,però bisogna anche dire che la situazione è molto diversa,forse,quindi,non è così malaccio.
    Un altro punto delicato è la scuola,che sembra essere stata riscoperta(in negativo) dai giornali locali,viene allora da chiedersi,dove sono tutti quelli che migrarono per primi? perchè non portarono all’evidenza le mancanze presunte,le molestie dichiarate dai genitori solo adesso? La soluzione sta,forse,nel mezzo,dato che è ovvio che ognuno è libero di fare quello che vuole,specialmente se riguarda il futuro dei propri figli.Appare strana una cosa: perchè i genitori denunciano e i responsabili smentiscono?
    Sui giornali di oggi c’è una notizia,secondo la quale 3 italiani su 10 si staccherebbero da Roma,vista come centro burocratico o male universale.Visto che noi ne siamo staccati da un bel po,quindi possiamo parlarne con cognizione di causa,sarebbe meglio che ritornassero assieme agli altri 7.

  4. Diogene ha detto:

    Anche stamattina la situazione é la stessa! Medesimo il senso di impotenza! Oltre a doverosamente ringraziare il o gli autori dell’opera d’arte intendo ringraziare a vario titolo tutti gli attori in gioco partendo dai cittadini che non amano il territorio, passando per chi dovrebbe controllato e tutelarlo a chi infine dovrebbe predisporre uomini e mezzi affinché queste nefandezze cessino! Una domanda: a cosa serve la telecamera posta proprio di fronte ai cassonetti? Non mi dite che non funziona! E se ciò fosse vero a cosa serve il cartello di Area Videosorvegliata? Quante sanzioni sino ad oggi il Comune a mezzo della Polizia Municipale ha elevato nei confronti dei trasgressori sia in passato che negli ultimi giorni? é lecito saperlo? Penso che le telecamere siano state pagate da tutti i cittadini così come la Tarì e la Tasi! Allora perché ho la sensazione di gridare al vento? Cari concittadini apriamo gli occhi! La cosa pubblica é cosa di tutti! DIFENDIAMOLA!!!!!

  5. Luigi ha detto:

    BRUTISSIMA NOTIZIA
    SI PARLA DI UN RAGAZZO DI SAN MICHELE DI SOLI 25 ANNI CHE SI E’ TOLTO LA VITA
    QUALCUNO SA DI PIU’????

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