Lunedì: le cose da fare; Latisana – Ronchis; Latisana turistica; Via Trieste

Latisana – Ronchis, il nome..

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“Allora Signor Sindaco, Ronchis di Latisana?” , “No, casomai Latisana di Ronchis!”. Inizia così una breve e simpatica conversazione con il Sindaco di Ronchis Vanni Biasutti trovato in una occupazione davvero poco istituzionale (stava lavando l’auto). Il primo cittadino ha confermato che lui, assieme a Salvatore Benigno, è andato a Trieste dall’Assessore Regionale Panontin per chiedere e avere lumi rispetto alla possibilità che i due Comuni si fondano. Molti sono i vantaggi, sia in termini amministrativi, allentamento del Patto di Stabilità, sia economici, maggiori contributi della Regione, sia operativi, con la possibilità di assumere qualche dipendente in più. Oltra considerazione quella politica e sociale; politicamente Biasutti non può fare il Sindaco alle prossime amministrative, ma potrebbe fare il pro-sindaco, previsto per legge o il Vice sindaco di questo nuovo Comune. Benigno se opera la fusione porta a casa un risultato eclatante e diventa lui il personaggio al centro delle prossime elezioni amministrative, non più – semplifichiamo – la continuità tra Moretti e Sette, ma un soggetto autonomo e di statura politica diversa (maggiore) di chi lo ha preceduto. Tutto bene quindi? Biasutti è pragmatico e dice che si tratta di un processo avviato, ma che l’ostacolo maggiore sarà quello del nome: i roncolini meno giovani non vogliono perdere il nome e Latisana se cambia nome perde il titolo di Città, almeno provvisoriamente, anche se poi con più di 15.000 abitanti riavvierebbe l’istanza. Latisana con Ronchis frazione?, Latisana-Ronchis in stile Rivignano-Teor? Un nome nuovo? Insomma cuore e ragione sono dalle due parti del fossato: riempirlo è il problema e il lavoro del duo B.B. è appena iniziato.

Latisana turistica

Che dire di una “città turistica” che la domenica mattina di luglio ha la biglietteria chiusa del centro intermodale, ovvero il punto di partenza per Lignano? Possibile che le info debbano essere date dal bar? Ricordiamo anche che il punto turistico si trova in Via Rocca mentre avrebbe molto più senso in zona stazione-intermodale, e soprattutto dovrebbe essere aperto il sabato e la domenica. Il turismo sapete che funziona anche e soprattutto nei fine settimana?

Via Trieste

Un nostro lettore esperto di lavori stradali, molto esperto, ci ha segnalato un problema che si è venuto a creare dopo il lavoro di asfaltatura di Via Trieste. Premettiamo che speriamo che il lavoro non sia finito, visti anche i problemi dello smottamento del terreno dentro il canale e davanti ai tubi per l’acqua, ma per il momento il problema esiste. Vediamo di spiegarlo anche con l’ausilio di qualche foto. Avendo steso un manto di asfalto alto circa 6/7 centimetri, di fatto si è formato uno scalino pericoloso per le auto, micidiale per le due ruote, che ha ristretto la larghezza della carreggiata e creato pericolo in caso di incrocio con una corriera. Prima, come si vede dalle foto dove non c’è stata l’asfaltatura, se avevi bisogno potevi spostarti di lato di 10, 20 centimetri, magari in concomitanza con l’incrocio di un camion o corriera, ora, se lo fai, rischi di perdere l’equilibrio e di cadere. Non è una cosa da poco. Il lavoro perfetto, ci dicono, era quello di riportare la terra all’altezza del manto stradale e di compattarla, per non ridurre la larghezza, giù insufficiente per un passaggio di due mezzi a 4 ruote ingombranti e pericoloso in caso di bici/corriera.

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Elenco delle cose da fare:

  • Completare e aprire la Caserma dei Vigili del Fuoco
  • Basta metri cubi a Latisana, basta cemento, basta consumare il suolo: ci sono già case invendute e case da sistemare. Basta cemento a Latisana.
  • Eliminare, se possibile, il “puliner”
  • Completare la rotonda dell’Ospedale
  • Suggerimento per una Lista di giovani e donne, il nome potrebbe essere “cambiAMO latisana”
  • Anche lo slogan suggeriamo, tratto dal film Fankestein Junior: …”si può fare!”
  • Occorre risvegliare l’orgoglio di essere Latisana, assieme alle frazioni e assieme ai paesi vicini; far lavorare assieme le associazioni locali anche in competizione e premi, su diversi livelli, dal verde pubblico allo sport, dal vino al cibo, dall’arte alle scienze.
  • Suggerimento per frazioni e Pro Latisana: scegliere un colore per ogni frazione e cominciare a usarlo per distinguersi e caratterizzarsi, in vista del futuro Palio di Latisana; per esempio gli arancioni di Sabbionera Paludo lo hanno già fatto in parte.
  • Gentile richiesta: Gentile Bacucco, nell’elenco cose da fare aggiungerei anche qualcosina nella manutenzione e ristrutturazione degli impianti sportivi dello stadio comunale in quanto sono da moltissimi anni che i punti per svolgere l’attività di atletica leggera sono stati dimenticati. Vedere per credere.
  • Asilo no stop durante la stagione estiva
  • Una webcam posizionata sul Tagliamento verso il ponte utile in caso di piena del fiume per guardare live la piena, anche per chi non abita a Latisana
  • Rivedere numero e posizione dei cassonetti per la differenziata; nei mesi estivi posizionare quelli per il verde
  • Sistema la segnaletica sulla 354 dopo gli incroci
  • Avviare una petizione per il “no pista motocross” e “ no cubi sul Lascito Samueli”: sono previsti 10 appartamenti circa che cambierebbero un angolo verde del centro storico; dopo la villa di Parco Gaspari, dopo “villa cragna”, dopo la pescheria di Piazza Masutto, dopo la villa di Piazza delle Poste…continuiamo a demolire e eliminare brandelli di storia latisanese: bravi.
  • Concorso fotografico, locale e internazionale
  • Street art e murales
  • Palio delle frazioni a ottobre, Palio di Latisana, poi, in futuro, Palio dell’UTI
  • Sala condivisa per musica, teatro, danza, arte varie, con rete a fibra ottica e stampante 3d
  • Finire la pista ciclabile Lignano-Villa Manin integrandola con aziende agricole, vinicole e punti d’interesse vari: un percorso a valenza europea; decalogo dell’ospitalità turistica; avviare la Strada del Vino e dei Sapori
  • Latisana di Gusto (vedi articolo del 29 aprile 2015)
  • Pedonalizzare Slargo Indipendenza, con gazebo e animazione e attività varie
  • Potare (poco poco ) due rametti per far vedere bene il bel mosaico della sede del Magistrato alle Acque di Via Sottopovolo
  • Rivedere tutti gli appalti dell’Ambito Socio Assistenziale, oggi una vera giungla con centinaia di migliaia di euro spesi per appalti e bandi e gare; occorre incentivare la nascita di società o cooperative in loco per non portar via risorse al territorio
  • La tabella bianca e blu di Via del Battello (promessa e non messa)
  • La Polizia Locale, meno burocrazia e più presenza sulle strade, con il Vigilie di quartiere, abituando la gente a vederlo e responsabilizzando l’addetto alle cose che accadono nella sua zona; multe come estrema soluzione, privilegiare la prevenzione
  • Illuminare meglio la Pala del Veronese, in Duomo
  • Dire oggi quello che si vuol fare tra un anno alle elezioni: ppp persone, progetti e programmi
  • Più e moderna luce led in Parco Gaspari
  • Gentile richiesta: sistemare le aree di parcheggio ex Morassutti, con la pavimentazione in plastica ora inesistente
  • Completare l’ex Centro Ippico, magari con una Mostra/Museo/Casa della Enogastronomia friulana. (tipo museo della pizza a Napoli o quello di Torino)
  • Doppia foghera, Latisana/S.Michele in golena una di fronte all’altra e concorso fotografico, concorso della pinsa, pinsa DE.CO.
  • Sclupit DE.CO.
  • Pulisci e rendere decoroso l’accesso da S.Michele, tra i due ponti, oggi una vera schifezza.
  • Via i parcheggi a pagamento, sostituendoli con disco orario a durata crescente
  • Rilanciare il vino “nostran” a Latisana e nella Bassa con disciplinare e accordo con le aziende, avviare le DE.CO. per prodotti e piatti; simbolo del Nostràn il mosaico di Via Sottopovolo
  • Finisci di curare gli alberi di Viale Stazione
  • Completare il mezzo marciapiede di Via Rubino
  • marciapiede nella zona della Coop ex filanda
  • Controlli fissi velocità e dissuasori e finti/veri velox
  • Gentile richiesta: sistemare Via Trieste e aggiungere dissuasori di velocità; aggiungere un paio di tabelloni con la velocità di transito e il lampeggiante per rallentare
  • Gentile richiesta: barriere antirumore sulla ferrovia zona Sabbionera. Gentile richiesta: stucco e pittura per la ciclabile di Paludo….. che adesso è anche pericolosa, e sistemare le siepi morte, i cestini per le immondizie, qualche panchina e via le luci rotte e inutili
  • i marciapiedi di Bevazzana;
  • Gentile richiesta: impedire che Via Trieste si allaghi sempre e occhio alle nutrie, presenti ovunque a Latisana….
  • I paletti anti sosta selvaggia in zona Via della Cooperazione a Pertegada
  • Gentile richiesta: – Marciapiede in Via Forte a Pertegada – Marciapiede in Via Don Giovanni Picotti fino alla scuola dell’infanzia se possibile o ancora meglio fino al campo sportivo. Lo spazio c’è e anche abbondante in entrambe le vie!!!! Grazie
  • I panettoni….dove servono e rivedere gli stalli di sosta vicino alle strisce pedonali

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12 commenti su “Lunedì: le cose da fare; Latisana – Ronchis; Latisana turistica; Via Trieste”

  1. valerio ha detto:

    Per via Trieste abbiamo la soluzione: cartelli con indicazione di “banchina pericolosa” e il problema non sussiste. No ghe vol un de Udine!

  2. Severino ha detto:

    Non ti sembra di esagerare con queste cose da fare ??
    Un tipo che va a risparmio come Te, sono parecchie le spese che proponi. Chi paga ?

  3. barbara ha detto:

    E che dire della porta automatica della stazione dei treni? Sarà rotta da almeno 2/3 anni! Forse di più.. I nostri amici pendolari sapranno dare una datazione più precisa. Cosi il Comune turistico da il benvenuto ai suoi preziosi turisti?

  4. Renata Zago ha detto:

    elenco delle cose da fare: MANTENERE IL PUNTO NASCITA E LA PEDIATRIA A LATISANA

  5. il_bacucco ha detto:

    @ renata, ok aggiungo 🙂
    @ barbara ok aggiungo 🙂
    @ severino: cominciamo coi 6.000 euro dati alla tisana de tisana….
    @ valerio : va bene il cartello banchina pericolosa, ma, esagerando, si potrebbe parafrasare dante: lasciate ogni speranza voi ch’entrate…

  6. bepi tango ha detto:

    la lista e’ lunga perché quando non si fa un K…e all’italiana , e’ normale.
    se si inizasse a fare qualcosa ….pure non tutto e manco meta’ sarebbe gia tanto, ottimo e la lista inizierebbe a calare…

    chi paga? come sempre i cittadini, che cmq han gia pagato ma non ha ricevuto pressoché NULLA…. quindi…

    PS…nella lista manca tanto altro…quindi meglio lasciar perdere e iniziare a “trattenersi” tasi, imu e varie imposte comunali…A CASA!

  7. barbara ha detto:

    A dire il vero non so se è compito delle Ferrovie o del Comune, certo è che nessuno dei due si è mai interessato a sistemare quella porta rotta!

  8. valerio ha detto:

    Bacuco: scherzavo eh! Penso che le foto di via Trieste testimonino da sole un lavoro fatto male sulla strada e sul fosso. Cosa costava uguagliare con terra lo spessore dell’asfalto? La nuova carreggiata risulta addirittura più stretta di quella precedente. E qui mi ripeto: no ghe voleva un de Udine!

  9. Vanni Biasutti ha detto:

    Giusto per precisare:
    Il mio impegno amministrativo terminerà con il terzo mandato di Sindaco di Ronchis, prolungato di qualche mese in caso di avvio dell’iter di fusione.
    Nessuna ambizione per incarichi futuri in quanto dopo due mandati da Vicesindaco con Galasso e tre da Sindaco ritengo di aver dato tutto per la mia comunità. Necessario ricambio generazionale e forze giovani.
    Cordialità
    Vanni Biasutti – Sindaco di Ronchis

  10. Maurizio ha detto:

    Io vedrei bene un RONCHISANA anche perché quando dici che provieni da Latisana, fuori dal contesto regionale, ti rispondono con un sorrisino:”DA DOVE?”

  11. danilo bertoia ha detto:

    oltre a lavar la macchina il sindaco di Ronchis, nel caso volesse promuovere la fusione dei due comuni, dovrebbe dare una sbianchettata alla sua brochure dell’ultima campagna elettorale, che al primo punto presentava la netta opposizione ad ogni ipotesi di fusione.

  12. Paolo Miotto ha detto:

    Il bravo lettore ha fatto delle ottime foto,dalle quali si evince che la carreggiata non può essere aumentata perchè,adesso,ci sono i pali nuovi dell’illuminazione,con relativi pozzetti,che la occupano.

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