Lunedì: le cose da fare; Latisana/Ronchis; la “diga” imbecille; La Grande Guerra; contributi; UTE

La Grande Guerra, nei commenti

Latisana Ronchis

Nel 2016 sia Latisana che Ronchis andranno alle urne per le elezioni amministrative; nel frattempo la Regione accelera molto sia sul dopo Province, con le Unioni dei Comuni, sia per la “fusione” dei Comuni, incentivando quelli più piccoli ad aggregarsi a quelli più grandi. Non è facile e il “campanile” ha la sua importanza, e lo sappiamo bene noi di Latisana laddove Pertegada, Latisanotta, Gorgo eccetera, sono comunità molto vive e orgogliose di essere sotto quella bandiera. Latisana, colpa di Moretti/Sette/Benigno, non è stata mai in grado di attrarre e unire e l’ultimo clamoroso esempio del SUAP, con l’abbandono anche di Precenicco tra 2 giorni, ne è l’esempio politicamente più fragoroso e, al contempo, stranamente ignorato da quella che si farebbe troppo onore a chiamare opposizione. Meglio dire la minoranza in Consiglio Comunale. Voci di corridoio ci dicono che Benigno stia cercando di convincere il suo collega di Ronchis, prima delle elezioni ovviamente, a fare la fusione, stile Rivignano-Teor, e personalmente mi auguro che la cosa si verifichi. Quello che è da rivedere è il ruolo e l’approccio di Latisana verso le realtà contermini: siamo noi ad avere bisogno dei paesi piccoli per crescere, ma sono anche loro ad avere la necessità di unirsi per contare di più. E’ una fase politica e dialettica, ma viaggia sulle spalle delle persone, che devono dimostrare di essere politici e non semplici amministratori, e di avere una squadra che lavora per loro, non ognuno per conto suo.

UTE

No comment

Furti nelle case

Sul Gazzettino di domenica troviamo l’ennesima cronaca dei furti nelle abitazioni; sinceramente credo sia una piaga insopportabile dalla gente. Per lo Stato e le statistiche sono più importanti altri reati, ma credo che per la gente la paura del furto in casa sia al primo, primissimo posto nei pensieri di chi si chiude la porta alle spalle quando esce e, purtroppo, anche di chi va a dormire con l’ansia di sentire dei rumori in casa. Una situazione intollerabile che alimenta anche pensieri foschi.

Contributi

Ecco l’elenco ufficiale

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La “Diga”

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Ecco la foto della diga del Fiume Tagliamento domenica mattina, addolcita dalla foto del Piancavallo visto sempre dall’argine. Nel titolo ho sprecato un “imbecille”, che non so a chi destinare, se allo Stato, all’Anas, alle Ferrovie, al Veneto, al Friuli Venezia Giulia o forse meglio al cittadino qualunque, che, appunto da imbecille, sopporta e accetta tutto. Se una famiglia non paga le bollette gli tagliano la luce, se fai scadere il ticket in auto ti fanno la multa, se una azienda non paga l’Inps la escludono dagli appalti. Tutto regolare, ok, ma se è lo Stato o una sua emanazione a sbagliare? Non è mai colpa di nessuno e nessuno paga, mai. Qualche giorno fa una ditta è stata incaricata dall’Anas di ripulire le ramaglie accatastate, le “dighette”, contro i piloni del ponte sulla statale 14. Anas = soldi pubblici. Analogamente mesi fa erano state le Ferrovie, non so bene quale delle tante società, a mandare la draga a pulire le ramaglie sotto il ponte ferroviario. Ferrovie = soldi pubblici. Non si parlano, non dialogano, hanno pulito il loro pezzettino lasciando la legna dell’altro a 50 metri, fregandosene del doppio appalto, che adesso diventerà triplo. Schei del Comun, inteso come pubblico, schei de nissun! Quindi gli imbecilli siamo noi, che paghiamo e stiamo zitti, invece di mandare qualcuno a…… e ribellarsi a questo spreco di soldi pubblici. Tutti zitti, chi governa e chi sta all’opposizione, comuni e regioni, tanto paga Pantalone. E’ una vergogna, è uno schifo e uno schifo ancora maggiore è che ci sarà sempre qualche politico pronto a spiegarti che la burocrazia…le competenze…le norme…le leggi…. Imbecilli tutti noi, imbecille io per primo.

Elenco delle cose da fare:

  • Una webcam posizionata sul Tagliamento verso il ponte
  • Cambia il cartello Latisana sulla provinciale di Precenicco
  • Unire i Comuni di Latisana, Ronchis e Lignano Sabbiadoro e altri magari, dapprima come Unione, poi, auspicabilmente, come fusione
  • Pulizia della “diga” sotto il ponte continuativa, in convenzione, anche asporto della sabbia accumulata sulla riva friulana
  • Fai sparire le auto abbandonate da secoli
  • Finisci di curare la siepe di bosso di Via Marconi e gli alberi di Viale Stazione
  • Completare il mezzo marciapiede di Via Rubino
  • marciapiede nella zona della Coop ex filanda
  • sono pericolosi e alti i tombini su Via Beorchia…..
  • Altra gentile richiesta: sistemare urgente, prima possibile, Via Volton, dalla rotatoria al ponte per Bibione, alberi compresi
  • Un cassonetto verde anche vicino a casa mia, grazie
  • I tempi dei semafori sulla 354, con maggiore tempo per l’accesso alla 354 nelle stagioni non turistiche
  • I Vigili al semaforo di Bergamin quando l’autostrada viene chiusa, ma anche durante i giorni feriali, nell’ora di punta ( 17-18.30)
  • Gentile richiesta: stucco e pittura per la ciclabile di Paludo…..
  • Nuova richiesta, nel senso di rifatta: i marciapiedi di Bevazzana;
  • Gentile richiesta: impedire che Via Trieste si allaghi sempre e occhio alle nutrie, presenti ovunque a Latisana….

Gentile richiesta: Vorrei aggiungere all’elenco delle cose da fare: – Marciapiede in Via Forte a Pertegada – Marciapiede in Via Don Giovanni Picotti fino alla scuola dell’infanzia se possibile o ancora meglio fino al campo sportivo. Lo spazio c’è e anche abbondante in entrambe le vie!!!! Grazie

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3 commenti su “Lunedì: le cose da fare; Latisana/Ronchis; la “diga” imbecille; La Grande Guerra; contributi; UTE”

  1. valerio ha detto:

    E perchè no, come il mitico Gre-No-Li calcistico, un La-Ron-Li, derivante dalla fusione dei tre Comuni in linea sul Tagliamento: Latisana-Ronchis e Lignano ? Scurdammoce o’ passato… Ronchis è sempre stato …di Latisana e Lignano… pure! Pensemoghe!

  2. danilo bertoia ha detto:

    l’idea Ronchis-Latisana-lignano unico comune è piuttosto interessante, come interessante sarebbe rileggere il programma elettorale dell’attuale maggioranza di Ronchis, dove al primo punto si dichiara la ferma opposizione alla fusione con altri comuni. Ammesso che la notizia sia fondata, una volta che il sindaco di Latisana sarà riuscito a convincere il suo collega di Ronchis (non più rieleggibile), cosa racconterà quest’ultimo ai suoi elettori?

  3. Luca Cortella ha detto:

    La fusione, oltre che interessante, sarebbe anche un atto di buonsenso da parte delle amministrazioni coinvolte, soprattutto quella di Ronchis dove causa patto di stabilità i lavori pubblici sono ormai diventati una chimera, mentre la fusione permetterebbe di dribblare l’ostacolo.
    Niente contro l’amministrazione di Ronchis, che anzi fa il suo lavoro per quanto gli è possibile, ma è solo una constatazione dei fatti e del momento in cui viviamo: un comune di 2.000 abitanti è inutile, dovrebbero essere almeno di 5.000 abitanti.

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