Lunedì: le cose da fare; ludoteca a Pertegada; Paperopoli; Auser a Palazzolo dello Stella; la Madonna di Paludo; incidenti

Ludoteca a Pertegada

zuia volantino

Dal 19 ottobre, come si vede, aprirà a Pertegada la Ludoteca “Zuià”; l’inaugurazione è prevista sabato 17 dalle 14.00 alle 18.00, in Via Don Picotti 12. Sono previste diverse attività, laboratori, sport, doposcuola, feste di compleanno e altre iniziative.

La Madonna di Paludo

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Auser a Palazzolo dello Stella

Vedi www.utirivierabassafriulana.simplesite.com, grazie a Paolo, dal Bollettino locale

http://utirivierabassafriulana.simplesite.com/

Incidenti, tra sabato e domenica

Sabato il primo incidente: una donna a bordo di una Peugeot è andata a schiantarsi sul muro della ferrovia scendendo dal ponte di San Michele verso Latisana. Fortunatamente incolume, la causa può essere ricondotta ad un possibile colpo di sonno; questo nel pomeriggio, verso le 16.00. Sempre sabato verso le 20.00 a San Michele sull’incrocio che porta a San Giorgio coinvolte una vettura e due moto, ma non abbiamo altre indicazioni. L’ultimo domenica sera verso le 19.00 inoltrate, sempre sull’incrocio semaforico di Bergamin: coinvolte una Vw con il muso sfasciato e un palo storto ed una Mercedes nuova; danni alle vetture, ma non ci sono giunte segnalazioni di feriti; grazie a I.S. per le preziose indicazioni.

… e a Paperopoli, che si dice?

La fusione non fusione di Latisana e Ronchis; sul Messaggero di sabato Benigno polemizza col PD che aveva giustamente messo in evidenza la pessima gestione del processo di fusione tra i due comuni, entrambi a guida centro destra; martedì ci sarà consiglio comunale con all’ordine del giorno la proposta di referendum , svuotata di significato dopo la decisione di Ronchis di fare un passo indietro e, mentre Benigno accusa il PD, al Sindaco sposo mancato, dedichiamo una copertina….

Fuoco amico front

Lucciolata a Latisanotta sabato sera ; tutto bene, molta gente scopo benefico e attenzione dovuta a chi conta, o contava, o conterà, non si sa mai…..

lucciolataa

Elenco delle cose da fare:

  • Ripensare al Settembre DOC
  • Mantenere Pediatria a Latisana
  • Basta metri cubi a Latisana, basta cemento, basta consumare il suolo: ci sono già case invendute e case da sistemare. Basta cemento a Latisana.
  • Eliminare, se possibile, il “puliner”
  • Ammordernare la “nave” di Latisanotta ceduta all’Ater
  • Completare la rotonda dell’Ospedale
  • Suggerimento per una Lista di giovani e donne, il nome potrebbe essere “cambiAMO latisana”
  • Anche lo slogan suggeriamo, tratto dal film Fankestein Junior: …”si può fare!”
  • Occorre risvegliare l’orgoglio di essere Latisana, assieme alle frazioni e assieme ai paesi vicini; far lavorare assieme le associazioni locali anche in competizione e premi, su diversi livelli, dal verde pubblico allo sport, dal vino al cibo, dall’arte alle scienze.
  • Un programma per rilanciare l’Odeon, incubatore di cultura
  • Suggerimento per frazioni e Pro Latisana: scegliere un colore per ogni frazione e cominciare a usarlo per distinguersi e caratterizzarsi, in vista del futuro Palio di Latisana; per esempio gli arancioni di Sabbionera Paludo lo hanno già fatto in parte. Gorgo..cambia colore…
  • Gentile richiesta: Gentile Bacucco, nell’elenco cose da fare aggiungerei anche qualcosina nella manutenzione e ristrutturazione degli impianti sportivi dello stadio comunale in quanto sono da moltissimi anni che i punti per svolgere l’attività di atletica leggera sono stati dimenticati. Vedere per credere.
  • Asilo no stop durante la stagione estiva
  • Una webcam posizionata sul Tagliamento verso il ponte utile in caso di piena del fiume per guardare live la piena, anche per chi non abita a Latisana
  • Rivedere numero e posizione dei cassonetti per la differenziata; nei mesi estivi posizionare quelli per il verde
  • Sistema la segnaletica sulla 354 dopo gli incroci, anche in Via Beorchia
  • Avviare una petizione per il “no pista motocross” e “ no cubi sul Lascito Samueli”: sono previsti 10 appartamenti circa che cambierebbero un angolo verde del centro storico; dopo la villa di Parco Gaspari, dopo “villa cragna”, dopo la pescheria di Piazza Masutto, dopo la villa di Piazza delle Poste…continuiamo a demolire e eliminare brandelli di storia latisanese: bravi.
  • Concorso fotografico, locale e internazionale
  • Street art e murales
  • Palio delle frazioni a ottobre, Palio di Latisana, poi, in futuro, Palio dell’UTI
  • Sala condivisa per musica, teatro, danza, arte varie, con rete a fibra ottica e stampante 3d
  • Finire il percorso ciclo pedonale Lignano-Villa Manin integrandola con aziende agricole, vinicole e punti d’interesse vari: un percorso a valenza europea; decalogo dell’ospitalità turistica; avviare la Strada del Vino e dei Sapori
  • Pedonalizzare Slargo Indipendenza, con gazebo e animazione e attività varie
  • Rivedere tutti gli appalti dell’Ambito Socio Assistenziale, oggi una vera giungla con centinaia di migliaia di euro spesi per appalti e bandi e gare; occorre incentivare la nascita di società o cooperative in loco per non portar via risorse al territorio
  • La tabella bianca e blu di Via del Battello (promessa e non messa)
  • La Polizia Locale, meno burocrazia e più presenza sulle strade, con il Vigilie di quartiere, abituando la gente a vederlo e responsabilizzando l’addetto alle cose che accadono nella sua zona; multe come estrema soluzione, privilegiare la prevenzione; andare ( come promesso da Benigno) ai due semafori di Bergamin ( in attesa di rotatoria) e di Paludo a dirigere il traffico. Sotto il sole? Si si sotto il sole….
  • Illuminare meglio la Pala del Veronese, in Duomo
  • Più e moderna luce led in Parco Gaspari; in Via Trieste hanno messo luci di tipo vecchio, e pensare che l’assessore Vignotto è anche “assessore all’innovazione” ha ha ha.
  • Gentile richiesta: sistemare le aree di parcheggio ex Morassutti, con la pavimentazione in plastica ora inesistente
  • Completare l’ex Centro Ippico, magari con una Mostra/Museo/Casa della Enogastronomia friulana. (tipo museo della pizza a Napoli o quello di Torino)
  • Doppia foghera, Latisana/S.Michele in golena una di fronte all’altra e concorso fotografico, concorso della pinsa, pinsa DE.CO.
  • Sclupit DE.CO. PPL, più di qualcuno ( Piccoli Prodotti Locali)
  • Pulisci e rendere decoroso l’accesso da S.Michele, tra i due ponti, oggi una vera schifezza.
  • Via i parcheggi a pagamento, sostituendoli con disco orario a durata crescente
  • Rilanciare il vino a Latisana e nella Bassa con disciplinare e accordo con le aziende, “Vin Nostràn”, avviare le DE.CO. per prodotti e piatti; simbolo del vino il mosaico di Via Sottopovolo
  • Curare gli alberi di Viale Stazione
  • Completare il mezzo marciapiede di Via Rubino
  • marciapiede nella zona della Coop ex filanda
  • Controlli fissi velocità e dissuasori e finti/veri velox
  • Gentile richiesta: Via Trieste e aggiungere dissuasori di velocità; aggiungere un paio di tabelloni con la velocità di transito e il lampeggiante per rallentare
  • Gentile richiesta: barriere antirumore sulla ferrovia zona Sabbionera. Gentile richiesta: stucco e pittura per la ciclabile di Paludo….. che adesso è anche pericolosa, e sistemare le siepi morte, i cestini per le immondizie, qualche panchina e via le luci rotte e inutili
  • i marciapiedi di Bevazzana;
  • Gentile richiesta: impedire che Via Trieste si allaghi sempre e occhio alle nutrie, presenti ovunque a Latisana….
  • Gentile richiesta: – Marciapiede in Via Forte a Pertegada – Marciapiede in Via Don Giovanni Picotti fino alla scuola dell’infanzia se possibile o ancora meglio fino al campo sportivo. Lo spazio c’è e anche abbondante in entrambe le vie!!!! Grazie
  • I panettoni….dove servono e rivedere gli stalli di sosta vicino alle strisce pedonali

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2 commenti su “Lunedì: le cose da fare; ludoteca a Pertegada; Paperopoli; Auser a Palazzolo dello Stella; la Madonna di Paludo; incidenti”

  1. Maurizio ha detto:

    Benigno dice che ” il progetto di fusione tra Latisana e Ronchis era tra quelle partite “dal basso”, dai territori.” Il sindaco di Ronchis invece parla di “dissapori neanche tanto mascherati e l’annunciata nascita di un Comitato per il no”. L’idea che ne esce è che forse ne hanno parlato solo tra di loro trascurando di informare l’onnipotente “comitato” che dall’alto della sua posizione ha detto “No, non ora, a Ronchis ancora un ultimo sindaco” 🙂

  2. Paolo Miotto ha detto:

    Fermarsi nel senso di fare….l’inchino di Schettiniana memoria?

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