Lunedì: le cose da fare; Marano Lagunare; Inaugurazione Stagione; Sauvignon; multe per 300.000 euro; antenne forse pericolose, ma redditizie; Paperopoli; Lignano/Grado

Inaugurazione Stagione estiva

Sabato 16 maggio, in Aprilia Marittima alle 17.00 inaugurazione della stagione estiva.

Antenne di telefonia mobile

Sapete quanto rendono al comune le antenne dei cellulari? Diciamo sui 80.000 euro all’anno, che non è poco; questa è la somma dei vari canoni di affitto delle antenne; poi ci son le case a Lignano che rendono circa 23.00 euro all’anno e il bar del Centro Intermodale, cifra che copio, ma che mi pare altissima: 42.500 euro all’anno, 3.500 euro al mese, che non è poco. Canone di affitto invece inverso quello dato per il magazzino a fianco del Comune, immobile ristrutturato: 8.760 euro all’anno.

Marano Lagunare

marano obioettivo laguna

marano obiettivo laguna 1

Sauvignon, e asparagi

Tutto giovedì 14 maggio; per gli amanti del buon bere e della tradizione, ci sono due appuntamenti, purtroppo in contemporanea, che trattano di Sauvignon, e non solo. A Corno di Rosazzo, alle 18.30 di giovedì appunto, presentazione di Tiere Furlane, mensile della Regione, dedicato al Sauvignon e al Concorso Mondiale del vino mio preferito. Stesso momento, a pochi chilometri, al Museo della Civiltà Contadina di Farra d’Isonzo, si parla di asparagi e di Sauvignon, il vino adatto al prodotto della natura con esposizione di asparagi ed altre specialità. Imbarazzo nella scelta, ma poiché a Corno ci saranno i politici credo opterò per Farra. Chi vuole può accodarsi o andare a Corno (bel posto Villa Nachini). Cin Cin.

300.000 euro

Questa la cifra messa in preventivo dal Comune per le multe sulla strada; saranno di più o di meno, lo sapremo solo a consuntivo, ma sappiamo come verranno spesi, ecco come. 150.000 per spese generali del Comune, del restante, una quota non inferiore ad un ¼ di questi (12,5% del totale delle sanzioni introitate), destinati a interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell’ente; una quota non inferiore ad un ¼ di questi (12,5% del totale delle sanzioni introitate), destinati al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di polizia provinciale e di polizia municipale e la rimanente quota, destinati al miglioramento della sicurezza stradale (asfalti, piste ciclabili, marciapiedi, educazione stradale nelle scuole ecc).

LIGNANO-GRADO PERCHE’ NO?

Di certo non condividiamo la proposta del Sindaco di Lignano Fanotto di costituire un’UTI solo fra le due località turistiche, salvo che non s’ipotizzi un’improbabile free way translagunare a otto corsie, stile Miami, che le colleghi.   Perché non valutare invece la possibilità di costituire un’Unione Territoriale della Riviera Friulana comprendente tutti i comuni che si affacciano in qualche modo sulle lagune di Marano e Grado (Lignano, Latisana, Precenicco, Palazzolo, Muzzana, Carlino, Marano, S. Giorgio di N., Torviscosa, Cervignano, Terzo, Aquileia, Grado, ), individuando due UTI contigue che quasi raggiungono la soglia minima di abitanti prevista e che avrebbero la possibilità di concludere fra loro accordi, fare programmi coordinati, stipulare convenzioni, operare quindi per le cose importanti come un’unica UTI.

Tale proposta soddisferebbe comunque i criteri previsti dalla legge regionale:

  • contiguità territoriale,
  • omogeneità, complementarietà delle caratteristiche geografiche, ambientali, economiche (tutti i comuni citati hanno attività legate al turismo e alla nautica da diporto)
  • compatibilità del territorio con le Aziende sanitarie,
  • integrazione istituzionale rappresentata da precedenti forme associative (Itinerario turistico “ La Riviera Friulana e la zona lagunare, Piano di gestione SIC/ZPS “Laguna di Marano e Grado” con integrazione per il turismo sostenibile).

Proviamo a immaginare quale peso politico ed economico avrebbero le due UTI nei confronti della Regione, nella possibilità di accedere a fondi comunitari (vista l’importanza turistica, ambientale, produttiva dell’area vasta), quali potenzialità sinergiche potrebbero sfruttare nella programmazione e promozione turistica, nella ricerca di risorse pubbliche e private per progetti di sviluppo e infrastrutturali di ampio respiro.

Certamente non è cosa semplice mettere d’accordo tutti, ma finora cosa è stato fatto, oltre ad autoesclusioni, distinguo, valorizzazione delle specificità di ognuno? Cosa ne pensano le associazioni di categoria, i portatori d’interessi diffusi, i cittadini? E i rappresentanti istituzionali cosa stanno facendo per presentare alla Regione progetti alternativi a una previsione cogente di unione territoriale basata solo sulla corrispondenza con l’Ambito socio assistenziale, senza tener conto degli altri importanti criteri che la regione stessa ha stabilito?

Forse siamo già tardi, ricordando che se i comuni interessati non troveranno una proposta alternativa, da presentare congiuntamente l’Atto costitutivo e lo Statuto entro i termini previsti (anche rideterminando le previsioni della legge e magari rivedendo il “peso ponderato” che le due località turistiche hanno nell’assemblea dell’Unione), la Regione eserciterà il suo potere sostitutivo.

La nostra UTI rivierasca sarà quindi regolamentata con gli stessi statuti delle unioni delle aree montane carniche o di quelle della pianura pordenonese, magari senza Rivignano/Teor, senza Torviscosa, con Carlino ancora dubbioso e Lignano forse per conto proprio.

In sintesi un “disastro annunciato”.   Ferruccio Casasola

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Elenco delle cose da fare:

  • Basta metri cubi a Latisana, basta cemento, basta consumare il suolo: ci sono già case invendute e case da sistemare. Basta cemento a Latisana.
  • Suggerimento per una Lista di giovani e donne, il nome potrebbe essere “cambiAMO latisana”
  • Occorre risvegliare l’orgoglio di essere Latisana, assieme alle frazioni e assieme ai paesi vicini; far lavorare assieme le associazioni locali anche in competizione e premi, su diversi livelli, dal verde pubblico allo sport, dal vino al cibo, dall’arte alle scienze.
  • Una webcam posizionata sul Tagliamento verso il ponte utile in caso di piena del fiume per guardare live la piena, anche per chi non abita a Latisana
  • Rivedere numero e posizione dei cassonetti per la differenziata; nei mesi estivi posizionare quelli per il verde
  • Sistema la segnaletica sulla 354
  • Avviare una petizione per il “no pista motocross” e “ no cubi sul Lascito Samueli”
  • Concorso fotografico, locale e internazionale
  • Street art e murales
  • Palio delle frazioni a ottobre, Palio di Latisana, poi, in futuro, Palio dell’UTI
  • Sala condivisa per musica, teatro, danza, arte varie, con rete a fibra ottica e stampante 3d
  • Finire la pista ciclabile Lignano-Villa Manin integrandola con aziende agricole, vinicole e punti d’interesse vari: un percorso a valenza europea; decalogo dell’ospitalità turistica
  • Latisana di Gusto (vedi articolo del 29 aprile 2015)
  • Pedonalizzare Slargo Indipendenza, con gazebo e animazione e attività varie
  • Potare (poco poco ) due rametti per far vedere bene il bel mosaico della sede del Magistrato alle Acque di Via Sottopovolo
  • Rivedere tutti gli appalti dell’Ambito Socio Assistenziale, oggi una vera giungla con centinaia di migliaia di euro spesi per appalti e bandi e gare; occorre incentivare la nascita di società o cooperative in loco per non portar via risorse al territorio
  • La Polizia Locale, meno burocrazia e più presenza sulle strade, con il Vigilie di quartiere, abituando la gente a vederlo e responsabilizzando l’addetto alle cose che accadono nella sua zona
  • Illuminare meglio la Pala del Veronese, in Duomo
  • Dire oggi quello che si vuol fare tra un anno alle elezioni: ppp persone, progetti e programmi
  • Più e moderna luce led in Parco Gaspari e spegnere le luci in Municipio di giorno (temporizzatore o cellula o…interruttore!)
  • Gentile richiesta: sistemare le aree di parcheggio ex Morassutti, con la pavimentazione in plastica ora inesistente
  • Completare l’ex Centro Ippico, magari con una Mostra/Museo/Casa della Enogastronomia friulana. (tipo museo della pizza a Napoli o quello di Torino)
  • Doppia foghera, Latisana/S.Michele in golena una di fronte all’altra e concorso fotografico, concorso della pinsa, pinsa DE.CO.
  • Sclupit DE.CO.
  • Pulisci e rendere decoroso l’accesso da S.Michele, tra i due ponti, oggi una vera schifezza.
  • Via i parcheggi a pagamento, sostituendoli con disco orario a durata crescente
  • Rilanciare il vino “nostran” a Latisana e nella Bassa con disciplinare e accordo con le aziende, avviare le DE.CO. per prodotti e piatti; simbolo del Nostràn il mosaico di Via Sottopovolo
  • Finisci di curare gli alberi di Viale Stazione
  • Completare il mezzo marciapiede di Via Rubino
  • marciapiede nella zona della Coop ex filanda
  • sono pericolosi e alti i tombini su Via Beorchia…..
  • Controlli fissi velocità e dissuasori e finti/veri velox
  • Gentile richiesta: sistemare Via Trieste e aggiungere dissuasori di velocità; aggiungere un paio di tabelloni con la velocità di transito e il lampeggiante per rallentare
  • Gentile richiesta: barriere antirumore sulla ferrovia zona Sabbionera. Gentile richiesta: stucco e pittura per la ciclabile di Paludo….. che adesso è anche pericolosa, e sistemare le siepi morte, i cestini per le immondizie, qualche panchina e via le luci rotte e inutili
  • i marciapiedi di Bevazzana;
  • Gentile richiesta: impedire che Via Trieste si allaghi sempre e occhio alle nutrie, presenti ovunque a Latisana….
  • I paletti anti sosta selvaggia in zona Via della Cooperazione a Pertegada
  • Gentile richiesta: – Marciapiede in Via Forte a Pertegada – Marciapiede in Via Don Giovanni Picotti fino alla scuola dell’infanzia se possibile o ancora meglio fino al campo sportivo. Lo spazio c’è e anche abbondante in entrambe le vie!!!! Grazie
  • I panettoni….dove servono e rivedere gli stalli di sosta vicino alle strisce pedonali

… e a Paperopoli, che si dice?

A leggere il comunicato di Un’Altra Latisana, ora in Consiglio Comunale Roberto Cicuto farà gruppo da solo, gruppo….si fa per dire. E che farà l’altra metà dell’ex gruppo?

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3 commenti su “Lunedì: le cose da fare; Marano Lagunare; Inaugurazione Stagione; Sauvignon; multe per 300.000 euro; antenne forse pericolose, ma redditizie; Paperopoli; Lignano/Grado”

  1. salvatore ha detto:

    Buongiorno Gentile Bacucco, nell’elenco cose da fare aggiungerei anche qualcosina nella manutenzione e ristrutturazione degli impianti sportivi dello stadio comunale in quanto sono da moltissimi anni che i punti per svolgere l’attività di atletica leggera sono stati dimenticati. Vedere per credere.

  2. Debora ha detto:

    L’elenco delle cose da fare mi pare si allunghi, ormai sarà da fare una top ten di quei lavori presenti da più tempo in lista. Comunque sia vorrei fare una riflessione, ho notato con piacere che l’Amministrazionie si sia accorta che le panchine del parco Dante, per me Odeon, erano rotte e marce, però, mi chiedo, perchè non le potevano sistemare con calma questo inverno quando nessuno le usava. Ora le badanti le mamme le nonne che frequantano il parco devono stare tutte in piedi perchè le hanno smontate TUTTE. Bene bravi, la manutenzionie serve, ma ora fate in fretta o dovremo attendere la data in cui verrà scoperta la lapide del sommo poeta.

  3. il_bacucco ha detto:

    @ debora… manca poco alla “roba” di Dante… vedrai che saranno a posto…

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