Lunedì: le cose da fare; maratonina Lignano by Latisana; turismo di nicchia; Comitato Nascere a Latisana;

Maratonina a Lignano By Latisana

maratona lignano 2016

Dal profilo facebook di Salvatore Vazzana, presidente dell’ associazione Sportiva dilettantistica Athletic Club Apicilia copiamo: ….Ufficiale, il comune di Lignano Sabbiadoro ha accettato il nostro progetto biennale per la realizzazione della ” Lignano Night Half Marathon ” – sabato 11 giugno 2016 e sabato 10 giugno 2017. Orgogliosi di essere Apiciliani.

La notizia l’avevamo già pubblicata e siamo felici che l’organizzazione sia in capo a una società latisanese; ci permettiamo di aggiungere una idea proposta, che potrebbe affiancarsi alla mezza maratona che, ovviamente, si correrà su strada asfaltata. Ci piacerebbe che parallelamente venisse organizzata una Trail Running “dei due fari”, ovvero dal Faro Rosso di Lignano al Faro di Bibione e ritorno, con percorso misto strada, sterrato e sabbia, magari chiedendo il ponte di barche che viene allestito per la Festa del Redentore a Venezia.

Idea importante, suggestiva, complessa e costosa, ma occorre che Lignano ( assieme a Bibione), pensi in grande, pensi come una delle più importanti spiagge d’Italia e d’Europa, occorre che siano fantasia e sogni a guidare chi organizza a patrocina ( vero Meroi?), come fu per la 12 Ore che divenne la gara più bella d’Italia. Occorre che Lignano investa in premi e promozione, in strutture e costi e soprattutto investa in una idea grande, con prospettive di almeno dieci anni. La mezza maratona è bella e simile a mille altre, un Trial Running che congiunga i due fari e passi sopra il Tagliamento sarebbe una gara unica.

http://utirivierabassafriulana.simplesite.com/

Latisana turismo di nicchia

Ogni volta che sento parlare di Latisana comune turistico mi vien da sorridere; in effetti la località di Aprilia Marittima ha grossa valenza turistica, ma quello che manca è in parte la mentalità, soprattutto in certe gestioni di bar e ristoranti in Latisana e periferia, e in parte una proposta – progetto – idea che abbia valenza turistica. Qui di seguito mettiamo un articolo che parla di Gemona http://www.ilfriuli.it/articolo/Cronaca/I_turisti_volano-points-_ora_nuovi_hotel/2/147030 ma soprattutto parla di un’idea, quella che manca a Latisana. Si chiamano “Club di prodotto” e sono le offerte dedicate al turismo di nicchia, siamo esse bicilette, sport del mare, città d’arte, enogastronomia eccetera. Latisana ha molte possibilità e molte cose da dire e dare; quello che manca è una proposta vincente e un progetto aggregato, insomma quello che manca è un Assessore al Turismo con voglia e potere e una Pro Latisana che non sia Pro Capoluogo.

Comitato Nascere a Latisana

Riceviamo e pubblichiamo. LA NOSTRA AUDIZIONE RACCONTATA DA NOI – Comitato Nascere a Latisana.

Mercoledì 16 settembre, come preannunciato, il Comitato è stato convocato in audizione dalla Terza Commissione Consiliare (quella che si occupa di Sanità) per illustrare il contenuto della nostra petizione.

È stato per noi un onore poter spiegare ai Consiglieri presenti le dieci buone ragioni per cui riteniamo vadano mantenuti il Punto Nascita e la Pediatria a Latisana, le stesse che abbiamo dettagliato nelle cartoline che 3475 cittadini della Bassa Friulana hanno firmato.

La nostra audizione è andata benissimo: dopo quella dei Sindaci di Latisana e Palmanova, ognuno con il suo stile e le sue argomentazioni, avevamo timore che la stanchezza prevalesse nei Consiglieri (dopo più di quattro ore ininterrotte di discussione…!). Invece abbiamo trovato interesse e partecipazione: una splendida occasione per aggiungere ai nostri contenuti delle riflessioni qualificate.

Abbiamo rivendicato con orgoglio di aver avuto per prime l’idea di elencare quelle dieci buone ragioni sottolineando che, quando qualcuno si è finalmente preso la briga di vagliare le nostre affermazioni, ha potuto dimostrare che la nostra era una rivendicazione basata su elementi sostanziali, non una protesta effimera e cavillosa. È emersa la serietà che avevamo messo nel motivare le nostre pretese, come ricordato dai Consiglieri Sergo e Ussai (Consigliere garante della nostra petizione) il quale, attraverso i report ufficiali della Direzione Centrale Salute, ha dimostrato la necessità di mantenere il reparto di Pediatria per l’alto volume di prestazioni e ha quantificato economicamente l’attrattività extraregionale del nostro punto nascita. È per questo che ha deciso di sostenere la nostra causa: non per ragioni di campanilismo (più adatte ad un sindaco che difende il proprio territorio) ma perché ritiene sia dovere del Consigliere regionale ascoltare la voce dei cittadini, analizzare la situazione nel suo complesso ed individuare le scelte migliori per l’intero territorio regionale.

La questione geografica è stata ampiamente dibattuta: i Consiglieri di vari schieramenti hanno sottolineato gli aspetti di strategicità della posizione di Latisana, e non soltanto in rapporto a Palmanova. La Consigliera Cremaschi ha sviluppato un interessantissimo ragionamento sulla necessità di guardare ben oltre i limiti dell’ex ASS5 e dell’attuale AAS2. La maggiore lontananza di Latisana dal suo ospedale di riferimento (Udine) è stata considerata un punto a favore e non una penalizzazione, come aveva sostenuto poco prima il Sindaco di Palmanova.

Noi abbiamo parlato di ingiustizia, mostrando le foto di un reparto nuovo tenuto inspiegabilmente chiuso da un anno e mezzo e dopo un investimento di sei milioni di euro, ricordando che a giugno è entrata la pioggia nel “vecchio” reparto, come riportato dalla stampa.

Abbiamo ribadito di aver scelto un percorso non demagogico, senza sensazionalismi, teso a valorizzare le positività del nostro Punto Nascita: abbiamo ricordato che avremmo potuto decidere di bloccare per protesta l’autostrada o il ponte sul Tagliamento, oppure avremmo potuto chiamare un televisivo pupazzo rosso nel reparto ancora chiuso. Questo non è mai stato lo stile che ci siamo date.

Abbiamo preferito usare l’unico strumento democratico di cui noi cittadini possiamo disporre, cioè la raccolta firme. Il Consigliere Pustetto, che era stato il Consigliere garante della prima petizione da noi depositata nel 2013, ha ricordato che avremmo potuto riattivare quella con cinque o sei firme; e che invece noi siamo state capaci di raccoglierne nuovamente quasi altrettante, e nel giro di due soli mesi.

È vero, come ci ha ricordato il Consigliere Riccardi, che una raccolta firme non ha una ricaduta concreta ed immediata, ma noi ci ostiniamo a credere che senza la nostra azione non saremmo a questo punto, che questo sia il corretto percorso da seguire e che le nostre firme accenderanno un nuovo e serio confronto in Regione.

I numeri forniti dai tecnici devono costituire, a nostro avviso, la cornice: la sostanza della programmazione deve discendere da un ragionamento politico, e noi ai politici lo chiediamo. Esistono servizi, come la Sanità e l’Istruzione, che non possono essere ricondotti a meri dati produttivi o economici, come se si trattasse di aziende che devono ricercare l’utile; ed il Presidente della Commissione Rotelli ci ha assicurato che le debite risorse economiche saranno appostate dove saranno più necessarie.

In questi due anni e mezzo di vita del Comitato ci siamo date due compiti: da una parte tenere accesi i riflettori su questa vicenda, stimolando cittadini e politici con tutta la nostra fantasia e le nostre risorse; dall’altro vigilare affinché il gioco fosse leale e le scelte venissero prese su basi di equità e di giustizia per tutti i cittadini della Regione. E questo abbiamo cercato di fare.

Abbiamo cercato di interpretare questo ruolo al massimo delle nostre possibilità. Siamo consapevoli che altri avrebbero potuto fare meglio e di più, ma lasciateci dire (forse con un po’ di immodestia e con tanto orgoglio) che se in questi due anni e mezzo noi non ci fossimo state i riflettori sarebbero stati sicuramente già spenti ed i giochi, forse, sarebbero stati fatti in maniera diversa.

Elenco delle cose da fare:

  • Ripensare al Settembre DOC
  • Mantenere Pediatria a Latisana
  • Basta metri cubi a Latisana, basta cemento, basta consumare il suolo: ci sono già case invendute e case da sistemare. Basta cemento a Latisana.
  • Eliminare, se possibile, il “puliner”
  • Completare la rotonda dell’Ospedale
  • Suggerimento per una Lista di giovani e donne, il nome potrebbe essere “cambiAMO latisana”
  • Anche lo slogan suggeriamo, tratto dal film Fankestein Junior: …”si può fare!”
  • Occorre risvegliare l’orgoglio di essere Latisana, assieme alle frazioni e assieme ai paesi vicini; far lavorare assieme le associazioni locali anche in competizione e premi, su diversi livelli, dal verde pubblico allo sport, dal vino al cibo, dall’arte alle scienze.
  • Suggerimento per frazioni e Pro Latisana: scegliere un colore per ogni frazione e cominciare a usarlo per distinguersi e caratterizzarsi, in vista del futuro Palio di Latisana; per esempio gli arancioni di Sabbionera Paludo lo hanno già fatto in parte. Gorgo..cambia colore…
  • Gentile richiesta: Gentile Bacucco, nell’elenco cose da fare aggiungerei anche qualcosina nella manutenzione e ristrutturazione degli impianti sportivi dello stadio comunale in quanto sono da moltissimi anni che i punti per svolgere l’attività di atletica leggera sono stati dimenticati. Vedere per credere.
  • Asilo no stop durante la stagione estiva
  • Una webcam posizionata sul Tagliamento verso il ponte utile in caso di piena del fiume per guardare live la piena, anche per chi non abita a Latisana
  • Rivedere numero e posizione dei cassonetti per la differenziata; nei mesi estivi posizionare quelli per il verde
  • Sistema la segnaletica sulla 354 dopo gli incroci, anche in Via Beorchia
  • Avviare una petizione per il “no pista motocross” e “ no cubi sul Lascito Samueli”: sono previsti 10 appartamenti circa che cambierebbero un angolo verde del centro storico; dopo la villa di Parco Gaspari, dopo “villa cragna”, dopo la pescheria di Piazza Masutto, dopo la villa di Piazza delle Poste…continuiamo a demolire e eliminare brandelli di storia latisanese: bravi.
  • Concorso fotografico, locale e internazionale
  • Street art e murales
  • Palio delle frazioni a ottobre, Palio di Latisana, poi, in futuro, Palio dell’UTI
  • Sala condivisa per musica, teatro, danza, arte varie, con rete a fibra ottica e stampante 3d
  • Finire il percorso ciclo pedonale Lignano-Villa Manin integrandola con aziende agricole, vinicole e punti d’interesse vari: un percorso a valenza europea; decalogo dell’ospitalità turistica; avviare la Strada del Vino e dei Sapori
  • Pedonalizzare Slargo Indipendenza, con gazebo e animazione e attività varie
  • Rivedere tutti gli appalti dell’Ambito Socio Assistenziale, oggi una vera giungla con centinaia di migliaia di euro spesi per appalti e bandi e gare; occorre incentivare la nascita di società o cooperative in loco per non portar via risorse al territorio
  • La tabella bianca e blu di Via del Battello (promessa e non messa)
  • La Polizia Locale, meno burocrazia e più presenza sulle strade, con il Vigilie di quartiere, abituando la gente a vederlo e responsabilizzando l’addetto alle cose che accadono nella sua zona; multe come estrema soluzione, privilegiare la prevenzione; andare ( come promesso da Benigno) ai due semafori di Bergamin ( in attesa di rotatoria) e di Paludo a dirigere il traffico. Sotto il sole? Si si sotto il sole….
  • Illuminare meglio la Pala del Veronese, in Duomo
  • Più e moderna luce led in Parco Gaspari; in Via Trieste hanno messo luci di tipo vecchio, e pensare che l’assessore Vignotto è anche “assessore all’innovazione” ha ha ha.
  • Gentile richiesta: sistemare le aree di parcheggio ex Morassutti, con la pavimentazione in plastica ora inesistente
  • Completare l’ex Centro Ippico, magari con una Mostra/Museo/Casa della Enogastronomia friulana. (tipo museo della pizza a Napoli o quello di Torino)
  • Doppia foghera, Latisana/S.Michele in golena una di fronte all’altra e concorso fotografico, concorso della pinsa, pinsa DE.CO.
  • Sclupit DE.CO. PPL, più di qualcuno ( Piccoli Prodotti Locali)
  • Pulisci e rendere decoroso l’accesso da S.Michele, tra i due ponti, oggi una vera schifezza.
  • Via i parcheggi a pagamento, sostituendoli con disco orario a durata crescente
  • Rilanciare il vino a Latisana e nella Bassa con disciplinare e accordo con le aziende, “Vin Nostràn”, avviare le DE.CO. per prodotti e piatti; simbolo del vino il mosaico di Via Sottopovolo
  • Curare gli alberi di Viale Stazione
  • Completare il mezzo marciapiede di Via Rubino
  • marciapiede nella zona della Coop ex filanda
  • Controlli fissi velocità e dissuasori e finti/veri velox
  • Gentile richiesta: Via Trieste e aggiungere dissuasori di velocità; aggiungere un paio di tabelloni con la velocità di transito e il lampeggiante per rallentare
  • Gentile richiesta: barriere antirumore sulla ferrovia zona Sabbionera. Gentile richiesta: stucco e pittura per la ciclabile di Paludo….. che adesso è anche pericolosa, e sistemare le siepi morte, i cestini per le immondizie, qualche panchina e via le luci rotte e inutili
  • i marciapiedi di Bevazzana;
  • Gentile richiesta: impedire che Via Trieste si allaghi sempre e occhio alle nutrie, presenti ovunque a Latisana….
  • Gentile richiesta: – Marciapiede in Via Forte a Pertegada – Marciapiede in Via Don Giovanni Picotti fino alla scuola dell’infanzia se possibile o ancora meglio fino al campo sportivo. Lo spazio c’è e anche abbondante in entrambe le vie!!!! Grazie
  • I panettoni….dove servono e rivedere gli stalli di sosta vicino alle strisce pedonali

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7 commenti su “Lunedì: le cose da fare; maratonina Lignano by Latisana; turismo di nicchia; Comitato Nascere a Latisana;”

  1. tisana2015 ha detto:

    …l’ennesimo smacco per latisana; perde una società ambiziosa e importante come l’apicilia, per inadeguatezza degli impianti sportivi, costringendoli ad abdicare in quel di LIGNANO per proseguire nell’attività agonistica, e quest’ultimi dimostrano come le loro ambizioni li portano in alto…..e a latisana??? Soppressa anche la maratonina del 2 giugno……altro che provare vergogna…purtroppo latisana é paese di struzzi…..mandi e Complimenti all’Apicilia.

  2. salvatore ha detto:

    Grazie Bacucco per la pubblicazione di questa notizia sul tuo portale. Qualcosa di importante esiste nella nostra Latisana. Occorre credere in questi valori,lo sport unisce ,aggreca socializza e noi dell’Atletica Apicilia siamo questi.Un forte gruppo che riesce ad organizzare questi eventi. Peccato che a Latisana,purtroppo, non ci siamo risciti ( vedi la Marcia lungo il Tagliamento ) che era anche una manifestazione ludico motoria ma anche con lo scopo di sostenere un progetto di solodarietà per la ricerca sulle malattie rare ” Progetto Lorenzo ” e poi nel mese di ottobre si organizzava un’altro evento ” Musica Sport Solidarietà ” in cui si consegnavva alla Consulta dei Genitori di Latisana e Ronchis il ricavato della manifestazione per poi devolverlo al Burlo Garafolo di Trieste.Inoltre sempre nella stessa giornata si consegnava un riconoscimento denominato ” Buon Samaritano ” a un’associazione o a una persona che che abbia svolto qualcosa di importante nel sociale. Tutto questo purtroppo è finito. Altra notizia che volevo dirti e che il nostro settore giovanile di atletica leggera momentaneamente si trasferisce presso lo stadio comunale di Lignano Sabbiadoro per svolgere gli allenamenti specifici di atletica leggera in quanto il nostro stadio comunale ( ancora purtroppo) non è idoneo per svolgere tale attività sportiva. Gentile Bacucco ti chiedo ,siamo noi a non farci capire o c’è qualcosa che non va?

  3. Adriano ha detto:

    Grande e Caparbio e
    Coerente il
    Comitato !!! Un esempio che i nostri
    Politici locali farebbero molto bene a ….
    Imitare …. se si vuole si può …. Mandi:-)

  4. il_bacucco ha detto:

    @ salvatore: chiedi a Milo Geremia…..

  5. genny ha detto:

    Caro bacucco, sarò sincera, ma io dopo le prime 5 righe “dell’elenco delle cose da fare” non lo leggo più. Hai avuto una bella idea, ma penso di non essere l’unica persona a leggerlo per intero. Ritengo corretto il tuo approccio di non dare una priorità, ma posso consigliare di dividerlo almeno in categorie, tipo le “cose da fare” vere spicciole manutenzioni dove basta un operaio, gli interventi di più ampio interesse magari più costose o laboriose, e poi i “suggerimenti” vari di sport cultura urbanistica… e infine a “gentile richiesta” magari con le date..così qualcuno ha modo anche di capire da quando non viene eseguito un intervento, oppure segnalare in grassetto le “New entry”.
    buon lavoro

  6. il_bacucco ha detto:

    @genny. lo so bene……. il fatto è la “forza” dei policanti è che la gente ha poca memoria; loro promettono, dicono e poi sanno che la gente si dimentica….. io non dimentico, e loro lo sanno che sto lì sempre a ricordarlo e non potranno mai dire…..non sapevo….. è un pungolo…e viene aggiornato..infatti qundo fanno un lavoro (porta della stazione) lo tolgo. ciao

  7. Dennys ha detto:

    Chiedi a Milo …ihihihihihihih…

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