Lunedì: le cose da fare; Paperopoli; Asilo e Scuola di Musica; Schioppettino di Prepotto; ci prendono per il..caso; sposarsi e pulire; camminata in compagnia

Asilo e Scuola di Musica, nei commenti, da leggere.

Ci prendono per il c…naso.

Solo la settimana scorsa avevamo detto bravi a quelli del Comune perché avevano spostato il bidone messo davanti allo scivolo del marciapiede di Parco Gaspari; avevamo anche messo la foto. Oggi siamo andati a vedere e di nuovo hanno messo i bidoni davanti allo scivolo; non sappiamo se è un dispetto, una disattenzione, una indicazione o cos’altro. Speriamo che l’assessore ai Lavori Pubblici Sandro Vignotto, che tra l’altro ha lo studio a pochi passi, si prenda carico della questione e si faccia parte diligente. Va bene tutto, ma essere presi in giro no proprio.

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Sposarsi e pulire

Quanto costa sposarsi in Municipio? Poco forse, o molto, non lo so, sicuramente meno che a Venezia o a Lignano alla Terrazza a Mare; ma questo non autorizza nessuno a lasciare la piazza davanti al Municipio come è stata lasciata da quella coppia con invitati che sabato mattina appunto si è sposata a Latisana. Andate pure a pranzo e poi in viaggio di nozze, ma PRIMA, dite al vostro compare o a chi volete di pulire. Chiaro che lunedì mattina gli operai del Comune sistemeranno tutto, ma sarebbe meglio se lo facessero direttamente le persone responsabili.

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Camminata in compagnia: oggi

6 ottobre

Le cose da fare

Elenco delle cose da fare: Assessore fai queste cose, non costano  molto e sono fattibili  anche senza patto di stabilità….

  • Metti un temporizzatore per le luci inutili sempre accese in municipio e negli altri luoghi pubblici
  • Togli parcheggi e bidoni delle immondizie nei pressi dei passaggi pedonali e vicini agli stop
  • Sistema i marciapiedi, lampioni e strade a Bevazzana
  • Fai sparire le auto abbandonate da secoli
  • Sistema l’Odeon dietro
  • Sistema il tabellone luminoso a scritte scorrevoli a Crosere
  • Finisci di curare la siepe di bosso di Via Marconi e gli alberi di Viale Stazione
  • Completare il mezzo marciapiede di Via Rubino
  • mantieni le promesse all’Asilo di Gorgo
  • buchi nei marciapiedi in zona Forte
  • marciapiede nella zona della Coop
  • maggiori controlli o altro in zona Piazza Matteotti sabato e domenica sera, per sosta non regolare
  • ( gentile richiesta) Ti ricordo, ancora una volta, che tra le cose da fare, anche se non so se siano di competenza tra privato e Comune, il ricollocamento della tabella toponomastica “VIA DEL BATTELLO”, tra Colonna e Trevisan,  magari di ceramica bianco-blu come quella della foto allegata e ancor meglio senza un inutile palo.
  • Altra gentile richiesta: tra i lavori da fare x il nuovo assessore lavori pubblici e innovazione….dotare di scarico fognario i concittadini di Gorgo di Via Tomadini….proprio quel tratto di strada che dovevano chiudere per lavori e che non hanno mai fatto…..e dove c’è quel bel fabbricato dove si svolge la sagra…progettato……… mandi
  • Altra gentile richiesta: sono pericolosi e alti i tombini su Via Beorchia….. (ma se non ci pensano ben due consiglieri comunali che abitano lì… più una terza che ci passa più volte al giorno….)
  • Altra gentile richiesta: sistemare urgente, prima possibile, Via Volton, dalla rotatoria al ponte
  • Un cassonetto verde anche vicino a casa mia, grazie
  • Gentile richiesta: il pezzo di Via Stretta, quello dietro l’Ospedale e la rotonda che…..”il Comandante sta valutando…” un anno fa…. Farla non prometterla
  • Gentile richiesta: lo specchio tra Via Casasola e Via Stretta, rotto dai tempi di Adamo ed Eva…. e molto utile per evitare incidenti
  • I tempi dei semafori sulla 354, con maggiore tempo per l’accesso alla 354
  • I Vigili al semaforo di Bergamin quando l’autostrada viene chiusa
  • Togliere i cartelli orrendi di Vino e Sapori
  • Fissa i panettoni di Via Cooperazione/354 a Pertegada

… e a Paperopoli, che si dice?

Continua la protesta degli abitanti di Via della Cooperazione di Pertegada per la pericolosità dell’accesso uscita delle auto in zona pizzeria; ha fatto arrabbiare anche la storia dei panettoni che si spostano…..ecco la proposta dell’Assessore ai LLPP Sandro Vignotto che è anche assessore all’innovazione…

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Questa Amministrazione Comunale sta passando alla storia come quella che non ha fatto nulla; ha promesso molto ( piazza, vela, città della salute, golf eccetera), ma non ha realizzato nulla……

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Una bella festa in un bel posto: Schioppettino di Prepotto, 11 e 12 ottobre 2014

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Se non ci siete mai stati, la vallata dello Judrio e i paesi di Dolegna del Collio, di Prepotto e la frazione di Albana, vi stupiranno e sarete sorpresi dalla bellezza di questi posti. Se già li conoscete, la festa dedicata allo Schioppettino di Prepotto, vino eccellente e qui prodotto con un disciplinare che ne esalta le caratteristiche, è una ottima occasione per tornare e magari, dopo gli assaggi, fare qualche acquisto. Una bella festa che mette al centro il vino, ma prima ancora la natura e il paesaggio e se la fortuna del bel tempo accompagnerà questa manifestazione, vi immergerete in un’oasi dai mille colori autunnali, dove piatti e bicchieri ben si sposano all’ambiente. Il programma è intenso e interessante, la parte più ghiotta è su invito e non essendo stati invitati non potremmo raccontarvelo, ma le cantine, le aziende e il “palaschioppettino” sono lì per offrire il meglio di questa terra avara con i frettolosi e generosa con chi la apprezza; infine c’è anche un mercatino di prodotti della terra che accumuna la vicina, vicinissima Slovenia a questa parte del Friuli. Andateci, sabato o domenica, non ve ne pentirete.

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4 commenti su “Lunedì: le cose da fare; Paperopoli; Asilo e Scuola di Musica; Schioppettino di Prepotto; ci prendono per il..caso; sposarsi e pulire; camminata in compagnia”

  1. Marta ha detto:

    Rispondo a Luca. A te sarà anche sembrata cinica la mia battuta sulla chiusura del bar. Tu parli di LAVORO: come ex ristoratrice (non nel latisanese) vorrei informarti che un bar per andare avanti difficilmente si può assumere del personale. Una barista costerebbe più o meno 2800 euro al mese, e un bar che offre solo bevande e talvolta un tramezzino sicuramente può essere gestito, senza rischio di chiusura a pochi mesi dall’apertura, solo da un paio di persone che vi lavorano dandosi i turni. Il problema del LAVORO a Latisana non si risolve con una barista assunta in centro, ma neanche 2 o 3. Sono centinaia le persone che nel comprensorio latisanese cercano un posto di lavoro per mantenere la famiglia (non la 4 o 5 mila euro gentilmente offerta dalla stagione lignanese), e gli interventi a favore dell’occupazione dovrebbero essere ben altri dal tifare per 1 posto da barista. Non sono felice che un’attività abbia chiuso, semplicemente lo avevo predetto, e non sono una medium. Basta fare 1 +1 per capire che la gente non avrà più soldi da spendere fino a quando non sarà creato una vera zona (o commerciale o industriale, non importa) lavorativa capace di dare loro (ai moltissimi) uno stipendio vero per tutto l’anno. Sai quante attività dovranno chiudere ancora se non si creano VERI posti di lavoro? Allora aprite gli occhi. Spesso le piccole attività chiudono proprio perché hanno fatto male i conti e hanno assunto anche una sola persona, senza poterselo permettere, e hanno scoperto che sono in rosso proprio per non aver voluto lavorare da soli. A Latisana si vende di tutto. Ma tutto prodotto chissà dove e da chi (come del resto a Lignano). Se si cominciasse a produrre in zona almeno i beni che vanno per la maggiore, si darebbe lavoro a molta gente. Il caffè venduto nella nostra “zona turistica”, il pane surgelato, i succhi di frutta per gli alberghi, i teli spiaggia, le creme solari…. ma no, meglio comperarle altrove, dando lavoro a chissà chi! E perché non imporre alle imprese straniere l’obbligo di avere almeno il 50% del personale italiano? Questa sarebbe una piccola soluzione, nei tanti negozi, ristoranti, imprese edili che operano da queste parti. Fino a quando si vuole far tenere aperta una sola piccola attività. per favore Luca, non metterti a pronunciare la parola “lavoro”. Una buona parte delle bariste e delle commesse della zona sono assunte con contratti di apprendistato (e senza l’obbligo di assunzione alla scadenza) o con contratti di associazione e collaborazione, e informati di cosa si tratta, e poi chiamalo lavoro, se ci riesci ancora, senza contare che le attività straniere danno lavoro solo a loro compaesani, assunti FORSE solo con pochissime ore settimanali a fronte delle decine effettivamente svolte. Latisana non può vivere di sono commercio, è ora che ce ne rendiamo conto.O la lista si allungherà….

  2. Paolo Miotto ha detto:

    L’unico posto di lavoro potrebbe essere quello pubblico se la politica riducesse all’osso tutti i propri bonus e rivedesse i propri stipendi.Solo col risparmio di tali emolumenti,si potrebbero assumere per un anno una buona parte dei giovani disoccupati.A fare cosa? Bhe,ad esempio per tenere pulite le strade,fare le strisce,e non far prendere per il c..naso,le persone!!!!Da questo punto di vista,il movimento di Grillo sarebbe un ottimo esempio.

  3. marco ha detto:

    questa amministrazione non avra’ fatto nulla , del resto chi PAGA? XXXXXXXXXX E FAMIGLIA? …ma non ha portato nessun CLANDESTINO a spese nostre a LATISANA …visto che ci son italiani sfrattati dal fisco ROMANO…che vivono sotto i ponti con ZERO euro !!!

    mi immagino gia con altre amministrazioni..i congolesi e palestinsesi protestare anche a Latisana perché son stufi di mangiare pasta (difesi dai xxxxxxx complici)

  4. Marta ha detto:

    Marco, certo, anche da parte mia un piccolo plauso al sindaco che si è messo dalla parte di noi italiani. Ma c’è una piccola ipocrisia: a beneficiare del “turismo” del nostro comprensorio, oltre agli imprenditori, ci sono proprio gli stranieri, gli unici che possono mantenere al loro paese una famiglia guadagnando poche centinaia di euro al mese durante la stagione. Quindi non li agevola? Non li stanno invitando più o meno esplicitamente? Potresti tu mantenere la tua famiglia qui in Italia con 1.000 euro al mese prese per 3 mesi (ma in regola solo una quindicina di ore la settimana) per una quindicina di ore al giorno? E senza tfr, senza Mini Aspi…. NO? Bene, indovina chi sono gli unici candidati per la stagione estiva e per il “nostro” utile (!!??!) turismo? Stranieri benvenuti, dunque, ma invitati a bassa voce…. e quei pochi che decidono di restare qui, facendosi ricongiungere dalle spesso numerose famiglie, non affittano a Lignano, che d’inverno chiude, ma… qui a Latisana (dormitorio dei lavoratori di Lignano), e quando i soldi della stagione evidentemente finiscono, ci sono le file dall’assistente sociale per aiuti vari, nella migliore delle ipotesi…

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