Lunedì: Risonanza magnetica; le cose da fare; Dimissioni; Gorgo 45;

Risonanza magnetica

Dopo l’articolo apparso sul Messaggero Veneto, ecco il commento del Comitato Nascere a Latisana, sempre attivo in difesa della struttura di Sabbionera.

Comitato Nascere a Latisana. Dunque, capiamoci bene: questa è la gara per 3 macchine per la risonanza. Una di queste deve essere assegnata a Latisana.   La Regione decide di fare una gara unica, e questo è comprensibile in un’ottica di ottimizzazione delle risorse. Quello che non capisco, invece:

1) è almeno dall’inizio dell’anno che si stanno elaborando gli atti di questa gara: vorrei capire dov’è la difficoltà o quali requisiti straordinari deve avere questo capitolato. Il 5 febbraio 2015 a Precenicco, abbiamo inoltrato all’Assessora Telesca questa precisa domanda formulata per iscritto: “L’attrazione di utenti dal Veneto è una realtà [per il nostro ospedale], che consente di incassare ingenti risorse: perché la regione non investe su questo argomento potenziando l’ospedale di Latisana? Perché a tutt’oggi non disponiamo ancora di un’apparecchiatura per la risonanza magnetica e la regione paga ai privati convenzionati (Centro medico S. Biagio e Università Castrense) migliaia di prestazioni ogni anno, ormai da molti anni?”

L’Assessora, sostenuta anche dal Direttore Generale Pilati, ha assicurato che – proprio a fronte della consistente esigenza – si era deciso per l’acquisto e la gara era ormai in dirittura di arrivo.

2) A quell’incontro abbiamo notato la presenza di molti amministratori locali, probabilmente almeno uno per ogni Comune dell’Ambito 5.2. E’ mai possibile che a nessuno di loro sia poi venuto in mente di capire perché l’apparecchiatura per la risonanza magnetica è ancora lungi dall’arrivare?

E’ mai possibile che i cittadini della Bassa debbano – DA ANNI – rivolgersi ai PRIVATI (convenzionati)?

3) E’ mai possibile che l’ex ASS 5 abbia chiuso il bilancio, come regolarmente accade da alcuni anni, con un utile rilevante (se non ricordo male si tratta di 3 MILIONI DI EURO) ma non ha mai pensato di investirne una parte per soddisfare l’esigenza – evidentemente molto diffusa – di diagnostica attraverso risonanza magnetica?

4) E’ mai possibile che queste cose le vediamo solo noi?

n.d.b. Sanità pubblica e Sanità privata, la differenza sta nel guadagno per tutti o per qualcuno. Non voglio dire che alla Regione stia bene di far guadagnare i privati, osservo però che così è. Ha ragione il Comitato a lamentarsi e credo che il cittadino debba incazzarsi per questa come per altre cose. Dirò di più, io non chiedo le dimissioni dell’Assessora che non ottempera velocemente a quanto promesso, chiedo le dimissioni preventive di tutti. Se tu hai chiesto i voti e hai voluto andare in Regione a rappresentarmi, se tu sei stato chiamato come esperto, tu DEVI accorgerti prima di me dell’esistenza di un problema. Se te ne accorgi quando io, cittadino qualunque, te lo segnalo, hai già fallito e devi andare a casa. Devono andare tutti a casa. Devono tutti vergognarsi di come siamo amministrati, dal Comune di 194 abitanti con un bucone di bilancio (pazzesco) alla Regione al Governo delle tasse e delle banche. A casa. Punto.

Gorgo 45

Il Circolo Giovanile di Gorgo festeggia i suoi 45 anni; lo fa sia con la Sagra del Melone, finita domenica sera, sia e soprattutto con una semplice cerimonia dove sono stati chiamati e premiati tutti i fondatori, i presidenti, i collaboratori più attivi da tempo e anche chi, dall’esterno come Ivano Benvenuti, già Sindaco di Gemona e Assessore Regionale, ha aiutato il Circolo. Maglietta commemorativa e libro dei ricordi le altre due idee-festeggiamenti. Ecco alcune foto.

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Dimissioni

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Dopo il lungo, illuminante ed esauriente articolo di Filiberto Fantin apparso su latisana2016, in assenza di smentite, a causa della scelta di non mettere le lampadine a led nel nuovo impianto di illuminazione di Via Trieste, chiedo le dimissioni da Assessore all’Innovazione di Sandro Vignotto. Dare il referato dell’Innovazione a lui è come avere il telegrafo al posto dello smartphone.

 

Elenco delle cose da fare:

  • Completare e aprire la Caserma dei Vigili del Fuoco
  • Mantenere Pediatria a Latisana
  • Sistemare la porta di ingresso alla Stazione Ferroviaria rotta da anni
  • Basta metri cubi a Latisana, basta cemento, basta consumare il suolo: ci sono già case invendute e case da sistemare. Basta cemento a Latisana.
  • Eliminare, se possibile, il “puliner”
  • Completare la rotonda dell’Ospedale
  • Suggerimento per una Lista di giovani e donne, il nome potrebbe essere “cambiAMO latisana”
  • Anche lo slogan suggeriamo, tratto dal film Fankestein Junior: …”si può fare!”
  • Occorre risvegliare l’orgoglio di essere Latisana, assieme alle frazioni e assieme ai paesi vicini; far lavorare assieme le associazioni locali anche in competizione e premi, su diversi livelli, dal verde pubblico allo sport, dal vino al cibo, dall’arte alle scienze.
  • Suggerimento per frazioni e Pro Latisana: scegliere un colore per ogni frazione e cominciare a usarlo per distinguersi e caratterizzarsi, in vista del futuro Palio di Latisana; per esempio gli arancioni di Sabbionera Paludo lo hanno già fatto in parte.
  • Gentile richiesta: Gentile Bacucco, nell’elenco cose da fare aggiungerei anche qualcosina nella manutenzione e ristrutturazione degli impianti sportivi dello stadio comunale in quanto sono da moltissimi anni che i punti per svolgere l’attività di atletica leggera sono stati dimenticati. Vedere per credere.
  • Asilo no stop durante la stagione estiva
  • Una webcam posizionata sul Tagliamento verso il ponte utile in caso di piena del fiume per guardare live la piena, anche per chi non abita a Latisana
  • Rivedere numero e posizione dei cassonetti per la differenziata; nei mesi estivi posizionare quelli per il verde
  • Sistema la segnaletica sulla 354 dopo gli incroci
  • Avviare una petizione per il “no pista motocross” e “ no cubi sul Lascito Samueli”: sono previsti 10 appartamenti circa che cambierebbero un angolo verde del centro storico; dopo la villa di Parco Gaspari, dopo “villa cragna”, dopo la pescheria di Piazza Masutto, dopo la villa di Piazza delle Poste…continuiamo a demolire e eliminare brandelli di storia latisanese: bravi.
  • Concorso fotografico, locale e internazionale
  • Street art e murales
  • Palio delle frazioni a ottobre, Palio di Latisana, poi, in futuro, Palio dell’UTI
  • Sala condivisa per musica, teatro, danza, arte varie, con rete a fibra ottica e stampante 3d
  • Finire il percorso ciclo pedonale Lignano-Villa Manin integrandola con aziende agricole, vinicole e punti d’interesse vari: un percorso a valenza europea; decalogo dell’ospitalità turistica; avviare la Strada del Vino e dei Sapori
  • Latisana di Gusto (vedi articolo del 29 aprile 2015)
  • Pedonalizzare Slargo Indipendenza, con gazebo e animazione e attività varie
  • Rivedere tutti gli appalti dell’Ambito Socio Assistenziale, oggi una vera giungla con centinaia di migliaia di euro spesi per appalti e bandi e gare; occorre incentivare la nascita di società o cooperative in loco per non portar via risorse al territorio
  • La tabella bianca e blu di Via del Battello (promessa e non messa)
  • La Polizia Locale, meno burocrazia e più presenza sulle strade, con il Vigilie di quartiere, abituando la gente a vederlo e responsabilizzando l’addetto alle cose che accadono nella sua zona; multe come estrema soluzione, privilegiare la prevenzione
  • Illuminare meglio la Pala del Veronese, in Duomo
  • Dire oggi quello che si vuol fare tra un anno alle elezioni: ppp persone, progetti e programmi
  • Più e moderna luce led in Parco Gaspari; in Via Trieste hanno messo luci di tipo vecchio, e pensare che l’assessore Vignotto è anche “assessore all’innovazione” ha ha ha.
  • Gentile richiesta: sistemare le aree di parcheggio ex Morassutti, con la pavimentazione in plastica ora inesistente
  • Completare l’ex Centro Ippico, magari con una Mostra/Museo/Casa della Enogastronomia friulana. (tipo museo della pizza a Napoli o quello di Torino)
  • Doppia foghera, Latisana/S.Michele in golena una di fronte all’altra e concorso fotografico, concorso della pinsa, pinsa DE.CO.
  • Sclupit DE.CO.
  • Pulisci e rendere decoroso l’accesso da S.Michele, tra i due ponti, oggi una vera schifezza.
  • Via i parcheggi a pagamento, sostituendoli con disco orario a durata crescente
  • Rilanciare il vino a Latisana e nella Bassa con disciplinare e accordo con le aziende, avviare le DE.CO. per prodotti e piatti; simbolo del vino il mosaico di Via Sottopovolo
  • Curare gli alberi di Viale Stazione
  • Completare il mezzo marciapiede di Via Rubino
  • marciapiede nella zona della Coop ex filanda
  • Controlli fissi velocità e dissuasori e finti/veri velox
  • Gentile richiesta: sistemare Via Trieste e aggiungere dissuasori di velocità; aggiungere un paio di tabelloni con la velocità di transito e il lampeggiante per rallentare
  • Gentile richiesta: barriere antirumore sulla ferrovia zona Sabbionera. Gentile richiesta: stucco e pittura per la ciclabile di Paludo….. che adesso è anche pericolosa, e sistemare le siepi morte, i cestini per le immondizie, qualche panchina e via le luci rotte e inutili
  • i marciapiedi di Bevazzana;
  • Gentile richiesta: impedire che Via Trieste si allaghi sempre e occhio alle nutrie, presenti ovunque a Latisana….
  • Gentile richiesta: – Marciapiede in Via Forte a Pertegada – Marciapiede in Via Don Giovanni Picotti fino alla scuola dell’infanzia se possibile o ancora meglio fino al campo sportivo. Lo spazio c’è e anche abbondante in entrambe le vie!!!! Grazie
  • I panettoni….dove servono e rivedere gli stalli di sosta vicino alle strisce pedonali

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