Lunedì: Via Cooperazione; le cose da fare; rifiuti; rievocazione; consegna attestati

Via Cooperazione

Come per la rotonda dietro l’Ospedale, anche per via della Cooperazione a Pertegada registriamo un certo “andar lenti…” delle autorità e dell’Istituzione Comunale, poco inclini a fare quello che sono pagati per fare, ovvero il loro mestiere, sia di amministratore, sia di funzionario. Certe volte, ma solo in sogno sia chiaro, certe volte mi auguro che succeda un incidente con molti danni e che poi qualcuno si decida a fare una bella denuncia, così da vedere se ci sono o non ci sono responsabilità. Solo in sogno ovviamente…però…. Ecco ancora Susanna da Pertegada: Oggetto: via della cooperazione: …..buonasera…giusto perchè sono passati un paio di mesi…non si vedono ancora cambiamenti nella nostra “cara” via cooperazione: si continua tranquillamente a parcheggiare sulla statale in prossimità dell’ingresso alla via, il che significa ancora niente panettoni o paletti di delimitazione …ed è già un anno e mezzo che è stato istituito il senso unico! Inoltre di ritorno da passeggiata serale ho potuto notare il deficiente di turno a bordo di SUV che percorreva la strada a velocità sostenuta: forse sarebbero utili anche dei dissuasori di velocità…o si pretende troppo? grazie, Susanna

Rifiuti

Ancora scorrettezze e foto, stavolta a Pertegada: …..Ti invio alcune foto di venerdì pomeriggio nel punto di raccolta vicino al campo sportivo; ci sono le telecamere, evidentemente o chi deposita sa di farla franca o le immagini non sono visionate o   altro…. Lino Ceciliot

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Rievocazione

Celebrazione Centenario Grande Guerra – Nell’ambito delle manifestazione del Centenario per ricordare la grande guerra, l’associazione nazionale finanzieri d’Italia, sez. di Latisana, ha allestito a Latisana uno stand dove è stato esposto un manichino con divisa da finanziere del 1915. Analoga divisa fu indossata dal finanziere Pietro Dall’Acqua che alle ore 22.40 del 23 maggio del 1915 sparò il primo colpo di fucile della prima Guerra mondiale, contro una pattuglia di generi austriaci che stava minando un ponte sul fiume Iudrio. Le “quote rosa” dell’ANFI di Latisana, Giusy e Rosy, assistiti dai soci Franco Rinaldi, Vincenzo D’Alessando e dal presidente Marino, hanno ricordato l’episodio ai tantissimi curiosi in visita allo Stand.

rievocazione

Consegna attestati

Premiazioni Soci a Lignano

Il Prefetto di Udine consegna i diplomi di merito ai soci della sez. di Latisana – A cura del Dott. Francesco Marino – Si è tenuta a Lignano Sabbiadoro (UD) la conferenza stampa per illustrare la collaborazione tra le istituzioni e le associazione nazionali Finanzieri d’Italia, sez. di Latisana e dei Carabinieri di Lignano. Il progetto di collaborazione va inquadrato nell’ambito del decreto-legge 1 luglio 2011, n. 94 art. 3 co. 42 e della direttiva del Ministero dell’Interno n. 13301/110 – 2014, le quali coinvolgono le associazioni d’Arma nella prevenzioni di azioni illeciti. La collaborazione prevede un’attività di volontariato che dovrà essere posta in essere dall’ANFI latisanese con lo scopo di sensibilizzare i turisti consumatori, italiani e stranieri, a riguardo dei rischi che possono scaturire dall’acquisto di materiale contraffatto, “rifilato” da ambulanti abusivi. Oltre alle sanzioni amministrative e penali cui possono andare incontro gli acquirenti, si provi a pensare ai gravi danni alla salute che potrebbero cagionare le merci falsi. A mero titolo di esempio, si rifletta sulle conseguenze che potrebbero derivare dall’acquisto di giocattoli non testati, portati in bocca da bambini con piccolissimi componenti facilmente staccabili; ai danni alla vista che potrebbero derivare dall’utilizzo di occhiali falsi o ancora dei danni che potrebbero originare dall’utilizzo di abbigliamento falso, trattato con agenti chimici per ravvivare i colori, che al contatto con la pelle provocherebbero gravi reazioni epidermici. Basterebbero solo questi esempi per valorizzare l’azione che l’ANFI di Latisana intraprenderà anche quest’anno! E’ noto che un prodotto testato garantisce il consumatore da inconvenienti e in caso di risultatati diverse dalle aspettative, l’utente può rivolgersi al venditore e chiedere l’applicazione della garanzie. Mentre, per il falso ciò non è possibile. Come accennato, l’abbigliamento contraffatto, secondo l’Agenzia delle Dogane, è quasi sempre trattato con agenti chimici, provatamente pericolosi al contatto con la pelle. Un cellulare falso può emanare radiazioni oltre ogni misura consentita e quindi provocare danni alla salute dell’uomo. I traffici di prodotti contraffatti appartenenti al settore della moda, per la loro considerevole rimuneratività, hanno attirato l’attenzione della criminalità organizzata che ha trasferito nell’industria del falso le metodologie e le risorse un tempo impiegate nel traffico di sostanze stupefacenti e nel contrabbando di sigarette. La gran parte dei prodotti contraffatti esiste perché c’è domanda di quei prodotti. Il “fenomeno” che è globale non accadrebbe solo a causa di milioni di criminali ma anche perché milioni di clienti lo alimentano con i loro acquisti. L’associazione finanziere di Latisana ha quindi posto in essere un’imponente campagna informativa circa i lati cupi della contraffazione, per convincere il cliente ad astenersi dall’acquisto. In tal modo si mira a ridurre la domanda e per conseguenza fiacchere l’offerta. Inoltre si ha l’occasione di portare avanti una battaglia di legalità e civiltà contro questo mercato illecito. Non ultimo, si mira a far venire meno l’inconsapevole complicità dell’utente all’azione delittuosa del contraffattore, considerata dall’O.C.S.E. espressione di “un furto alle le imprese”, “un danno per gli Stati” e “un crimine per la società”. Al termine della conferenza stampa sono stati consegnati dal Prefetto di Udine, Dott.ssa Provvidenza Delfina RAIMONDO, i diplomi di merito concessi ad alcuni soci dal Presidente Nazionale A.N.F.I. Gen. di C.A. Giovanni Verdicchio. I premiati, Brig. C. Salvatore Vazzana, Brig. C. Vincenzo D’alessandro, Brig. C. Gianpiero Ferruzzo e il sig. Vincenzo Artino Innaria, sono stati presentati alle autorità dal Consigliere Nazionale per il F.V.G. Dot. Vincenzo D’Amato e dal Presidente della sezione di Latisana Dott. Francesco Marino. Alla cerimonia erano anche presenti il Sindaco di Lignano Sabbiadoro, Avv. Luca Fanotto, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Udine, Col. Stefano Commentucci, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Udine Col. Roberto Del Piano, Il Comandate della Capitaneria di porto di Monfalcone Pasquale Di Gioia e il Capitano Adami della polizia municipale di Lignano.

Elenco delle cose da fare:

  • Completare e aprire la Caserma dei Vigili del Fuoco
  • Basta metri cubi a Latisana, basta cemento, basta consumare il suolo: ci sono già case invendute e case da sistemare. Basta cemento a Latisana.
  • Eliminare, se possibile, il “puliner”
  • Completare la rotonda dell’Ospedale
  • Suggerimento per una Lista di giovani e donne, il nome potrebbe essere “cambiAMO latisana”
  • Occorre risvegliare l’orgoglio di essere Latisana, assieme alle frazioni e assieme ai paesi vicini; far lavorare assieme le associazioni locali anche in competizione e premi, su diversi livelli, dal verde pubblico allo sport, dal vino al cibo, dall’arte alle scienze.
  • Gentile richiesta: Gentile Bacucco, nell’elenco cose da fare aggiungerei anche qualcosina nella manutenzione e ristrutturazione degli impianti sportivi dello stadio comunale in quanto sono da moltissimi anni che i punti per svolgere l’attività di atletica leggera sono stati dimenticati. Vedere per credere.
  • Una webcam posizionata sul Tagliamento verso il ponte utile in caso di piena del fiume per guardare live la piena, anche per chi non abita a Latisana
  • Rivedere numero e posizione dei cassonetti per la differenziata; nei mesi estivi posizionare quelli per il verde
  • Sistema la segnaletica sulla 354
  • Avviare una petizione per il “no pista motocross” e “ no cubi sul Lascito Samueli”
  • Concorso fotografico, locale e internazionale
  • Street art e murales
  • Palio delle frazioni a ottobre, Palio di Latisana, poi, in futuro, Palio dell’UTI
  • Sala condivisa per musica, teatro, danza, arte varie, con rete a fibra ottica e stampante 3d
  • Finire la pista ciclabile Lignano-Villa Manin integrandola con aziende agricole, vinicole e punti d’interesse vari: un percorso a valenza europea; decalogo dell’ospitalità turistica; avviare la Strada del Vino e dei Sapori
  • Latisana di Gusto (vedi articolo del 29 aprile 2015)
  • Pedonalizzare Slargo Indipendenza, con gazebo e animazione e attività varie
  • Potare (poco poco ) due rametti per far vedere bene il bel mosaico della sede del Magistrato alle Acque di Via Sottopovolo
  • Rivedere tutti gli appalti dell’Ambito Socio Assistenziale, oggi una vera giungla con centinaia di migliaia di euro spesi per appalti e bandi e gare; occorre incentivare la nascita di società o cooperative in loco per non portar via risorse al territorio
  • La Polizia Locale, meno burocrazia e più presenza sulle strade, con il Vigilie di quartiere, abituando la gente a vederlo e responsabilizzando l’addetto alle cose che accadono nella sua zona
  • Illuminare meglio la Pala del Veronese, in Duomo
  • Dire oggi quello che si vuol fare tra un anno alle elezioni: ppp persone, progetti e programmi
  • Più e moderna luce led in Parco Gaspari e spegnere le luci in Municipio di giorno (temporizzatore o cellula o…interruttore!)
  • Gentile richiesta: sistemare le aree di parcheggio ex Morassutti, con la pavimentazione in plastica ora inesistente
  • Completare l’ex Centro Ippico, magari con una Mostra/Museo/Casa della Enogastronomia friulana. (tipo museo della pizza a Napoli o quello di Torino)
  • Doppia foghera, Latisana/S.Michele in golena una di fronte all’altra e concorso fotografico, concorso della pinsa, pinsa DE.CO.
  • Sclupit DE.CO.
  • Pulisci e rendere decoroso l’accesso da S.Michele, tra i due ponti, oggi una vera schifezza.
  • Via i parcheggi a pagamento, sostituendoli con disco orario a durata crescente
  • Rilanciare il vino “nostran” a Latisana e nella Bassa con disciplinare e accordo con le aziende, avviare le DE.CO. per prodotti e piatti; simbolo del Nostràn il mosaico di Via Sottopovolo
  • Finisci di curare gli alberi di Viale Stazione
  • Completare il mezzo marciapiede di Via Rubino
  • marciapiede nella zona della Coop ex filanda
  • Controlli fissi velocità e dissuasori e finti/veri velox
  • Gentile richiesta: sistemare Via Trieste e aggiungere dissuasori di velocità; aggiungere un paio di tabelloni con la velocità di transito e il lampeggiante per rallentare
  • Gentile richiesta: barriere antirumore sulla ferrovia zona Sabbionera. Gentile richiesta: stucco e pittura per la ciclabile di Paludo….. che adesso è anche pericolosa, e sistemare le siepi morte, i cestini per le immondizie, qualche panchina e via le luci rotte e inutili
  • i marciapiedi di Bevazzana;
  • Gentile richiesta: impedire che Via Trieste si allaghi sempre e occhio alle nutrie, presenti ovunque a Latisana….
  • I paletti anti sosta selvaggia in zona Via della Cooperazione a Pertegada
  • Gentile richiesta: – Marciapiede in Via Forte a Pertegada – Marciapiede in Via Don Giovanni Picotti fino alla scuola dell’infanzia se possibile o ancora meglio fino al campo sportivo. Lo spazio c’è e anche abbondante in entrambe le vie!!!! Grazie
  • I panettoni….dove servono e rivedere gli stalli di sosta vicino alle strisce pedonali

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