Ma il semaforo serve o no?

L’incrocio di Paludo sulla 354, assieme a quello di Pertegada, è sicuramente il punto più pericoloso di tutta la viabilità cittadina; sabato scorso ( o era domenica) una vettura ha buttato giù il  semaforo sul lato sinistro della provinciale, e dopo 5 giorni è ancora a terra, come se a nessuno importasse. Ma se il semaforo serve, allora serve “sempre” e logica vorrebbe che passassero solo poche ore, un paio di giorni per sistemarlo, ed invece la foto è di ieri pomeriggio. Tutto come appena successo. Immaginiamo che sarà la solita burocrazia, oppure decidere se tocca alla Regione, padrona della 354, o alla Provincia, padrona della provinciale Paludo Precenicco, o al Comune che gestisce l’impianto semaforico. Intanto è tutto a terra. Speriamo bene.

Driiinnn, suona il campanello: suona sempre!       (leggi tutto, clicca)



Ma quanti sono? Stiamo parlando di quelle persone che vengono tutti i giorni, anche due volte al giorno, a suonare al campanello per vendere le cose più strane e diverse. Alcuni sono gentili, altri insistenti, altri petulanti oltre misura, la maggior parte però si adegua e non diventa mai un problema. Ma resta quel campanello, quella visita non richiesta e il senso di disagio per chi sta peggio di noi e la consapevolezza che sono tanti, troppi e se acquistassimo da ognuno di loro la cosa diventerebbe insostenibile. Quando non c’era la crisi non si vedevano in così grande numero, o forse non ce ne accorgevamo, oggi si notano e abbiamo tutti la casa piena di scope, di calzini, di accendini, di oggetti in legno, o plastica o altre cose vendute a poco prezzo, più con l’intento di dare una mano che con quello di soddisfare un bisogno o una necessità. Quelli per strada poi… “ei capo….ei capo..” magari qualche “CAPO” lo trovano, ma spesso trovano gente normale, che trenta metri prima era già stata apostrofata “ ei capo” e aveva dato fondo agli unici spiccioli che aveva… in piazza ne trovate a volontà, sempre e ovunque. Poi ci sono i parcheggiatori e gli sportaioli. A volte all’ospedale, a volte vicino ai supermercati li trovi: gentili e disponibili, che ti aiutano a parcheggiare o a uscire: … ma guardate che non c’è né bisogno …. sono anni che lo facciamo da soli. Oppure la borsa della spesa, dal carrello alla vettura, pochi metri, un euro. Difficile essere scortesi, impossibile ignorarli, però se cominciamo a contarli a fine giornata…quanti ce ne capitano? 

Pubblicato l’elenco per le Case Popolari

E’ stato pubblicato sul sito dell’ATER, su quello della Regione e su quello di Latisana, l’esito e le graduatorie dei bandi per l’assegnazione degli alloggi popolari nel Comune di Latisana. Si tratta di un elenco molto lungo e nelle graduatoria, tra ammessi ed esclusi, uno spaccato reale della multi etnicità di Latisana. I nomi sono visibili sui siti.

221.287 euro

Virgola 50 per l’esattezza: è il costo del campo sportivo in erba sintetica che verrà costruito a Pertegada; ad aggiudicarsi l’appalto la ditta CETA di Bergamo. Pota che bravi.

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