Martedì: Il Collio, un posto che merita essere conosciuto meglio; fine settimana di festa a Palazzolo dello Stella e Ronchis; Festa della Capra; Acqua Viva; un “grazie” alle mamme; Mosaico del Tagliamento; Turismo e Casa di Riposo

Turismo e Casa di Riposo

Cosa hanno in comune? …a parte che il vertice della seconda viene deciso in….Comune, ma a parte questo un nostro lettore ci segnala, a suo rischio e pericolo, che lo stipendio del Presidente della Casa di Riposo non può essere superiore al 40% dello stipendio del Sindaco. Ora se Latisana è Comune Turistico, il Sindaco può chiedere al Consiglio Comunale, a certe condizioni, di raddoppiare lo stipendio e, in qual caso, anche il Presidente della Casa di Riposo può vedersi raddoppiato il suo. ….può…potrebbe.. forse…. Staremo a vedere.

“Grazie”

Buongiorno vorremmo cortesemente attraverso la sua pagina locale ringraziare il gruppo mamme di Pertegada. Ieri hanno consegnato all’Associazione Alzheimer Basso Friuli e Veneto Orientale che opera nel territorio dei comuni della bassa friulana e di S.Michele al T. un  contributo per le attività dell’associazione. La nostre attività sono tutte gratuite per l’utenza e i nostri volontari non chiedono nessun rimborso spese.  I contributi della comunità sono per noi preziosi e necessari per continuare i gruppi di auto-muto aiuto all’oratorio, il sostegno domiciliare e psicologico per i malati e le loro famiglie..  In associazione, al Polifunzionale, è disponibile per chiunque il bilancio e il resoconto delle attività svolte.  Il gruppo mamme di Pertegada è prezioso per la comunità, dà valore al volontariato, e soprattutto formato da persone semplici, cordiali e che ti fanno sentire “a casa”. Grazie di Cuore. Il direttivo

Mosaico, grazie a Valerio

bozzetto_pittino

Per quanto riguarda il mosaico, se non sono cose già note (e in questo caso mi scuso) l’opera è del 1948 (la mia classe!!!) eseguita dalla Scuola Mosaicisti di Spilimbergo su disegno di Fred Pittino. L’originale acquerellato era di proprietà di Luisa Tonelli, gallerista latisanese ormai deceduta da un po’, quella che aveva stimolato con le sue alunne pertegadesi la realizzazione della fontana di Monachesi.  Ti allego una riproduzione del bozzetto apparso su un calendario CRUP di tempo fa. Mandi Valerio

Palazzolo e Ronchis

festa della polenta ronchis

palassol

palassol2

Festa della Capra….questa mi mancava….qui vicino, a Madrisio praticamente..

fewsta della capra

 

Acqua Viva, il 5 ottobre a Latisanotta

5 ottobre acquya viva

Latisana in TV

Ecco i link per vedere le interviste su cafe tv 24; riguardano Latisana

Direttore ASS 5 BASSA FRIULANA Giovanni Pilati

CONSIGLIERE COMUNALE LAURETTA IURETIG

COORDINATORE REGIONALE FORZA ITALIA GIOVANI NICOLò FANTIN

COLLIO VITÆ a Cormons: cinque vini diversi per un territorio unico, 27 sett 2014

Hanno ragione quelli del Collio a sentirsi diversi, come i veneziani e come i romani. Hai poco da dire, ma Venezia è unica e inimitabile e i veneziani lo sanno, anche i romani, stessa cosa. Magari sono peggio o meglio o diversi, ma hanno tutti la consapevolezza di abitare in un posto unico, unico ed inimitabile così com’è appunto il Collio. Magari poi sono persone brave o meno, magari sono capaci o meno, magari i loro vini sono discreti, ottimi, superlativi, ma comunque se sei nel Collio, sei nel Collio…. ça va sans dire! In questo caso i vini sono ottimi, ma non parliamo di loro, perché i vini vanno assaggiati e non descritti, parliamo di questa giornata stupenda, organizzata per presentare la nuova Associazione Collio Vitæ e l’interpretazione del Collio Bianco, uvaggio solitamente di tre vini, fatta dai vignaioli Colle Duga, Edi Keber, Damijan Podversic, Picech e Raccaro. Certo il vino è stato protagonista, ma come un ospite di prestigio, è stato accolto in un teatro straordinario, di una bellezza sconvolgente e poco conosciuta, almeno da noi della Bassa, che mai come i questo caso, parlando di vini,  nomen omen…. La “festa”, del vino, dei vignaioli e del Collio, è stata organizzata sul Monte Quarin, sopra Cormons. Non lo conoscevo e, come si faceva da ragazzi quando si aveva conquistata una bella ragazza e ci si teneva a dirlo a tutti gli amici, altrettanto farò ora io, cercando dire a tutti di questo posto magico, baciato dal prezioso sole di questo autunno caldo e bello, illuminata dal giallo, arancione, rosso, blu, bianco,  del sole, del tramonto della notte e della luna, scaldato dalle luci della scenografia, animato dagli spettacoli degli artisti di strada, con la colonna sonora di una orchestrina gradevolissima e riempito di odori e sapori da una cucina semplice e raffinata. E poi i cinque vini , diversi, buoni, da assaggio, da conversazione, da confronto e da sentire nelle spiegazioni semplici dei vignaioli, franche e dirette, come il rapporto che li lega a questa terra e a questi vigneti. Sali, parcheggi, aperitivo con formaggi e prosciutto e poi su, a piedi, oltre la chiesetta fino al forte, ai resti imponenti del forte e alle tracce della grande guerra, meglio dimenticarla. Sole caldo e poi il Collio: lo hanno detto tutti, non servono parole e non devi offendere la natura cercando di comprimerla in una fotografia, devi immergerti, guardare il Collio dall’alto, le sue pieghe rugose di saggezza, i suoi colori rubati ai pittori e dai pittori esaltati, l’alternarsi di piccole valli e dolci pendii, i segni dell’uomo con i sentieri e le strade e poi quelli verticali, alti dei campanili e bassi dei filari in terrazza, per arrivare alle case e alle fattorie, contrapposte alle città e ai paesi in un alternarsi continuo senza fretta. Bello visto da quassù, bello visto da sotto, unico sempre; e poi ci sono i vini, la polenta, lo scorzone e il risotto, il musetto che si piega quando lo tagli, buono, e il vino nel bicchiere; e tanta gente, amici ed estimatori, giornalisti e winelovers, testimoni del Collio e desiderosi, come lo eravamo da giovani, di raccontare quanto era bella la loro nuova ragazza…..

collio 1

collio 2

collio 3

collio 4

collio 5

collio 5 +

collio 6

collio 7

collio 9

collio 8

collio 10

collio 11

collio 12

collio vitae

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2 commenti su “Martedì: Il Collio, un posto che merita essere conosciuto meglio; fine settimana di festa a Palazzolo dello Stella e Ronchis; Festa della Capra; Acqua Viva; un “grazie” alle mamme; Mosaico del Tagliamento; Turismo e Casa di Riposo”

  1. stefano toz ha detto:

    Riguardo la questione turismo e casa di riposo.
    Riporto quanto scritto qua ovvero in un commento “il Sindaco può chiedere al Consiglio Comunale, a certe condizioni, di raddoppiare lo stipendio e, in qual caso, anche il Presidente della Casa di Riposo può vedersi raddoppiato il suo”
    Giusto! “A CERTE CONDIZIONI”! Ovvero (come scrissi già in un commento del 18 Settembre) è richiesto un numero di turisti residenziali 10 volte superiore il numero della popolazione residente… (e a questo punto… magari succedesse) Quindi dovrebbero esserci 140.000 persone ovvero turisti RESIDENZIALI… cosa incredibile e oserei dire impossibile. Quindi FINIAMOLA con queste frasi lanciate un po’ qua e un po’ la solo per creare false realtà o possibili false realtà. QUINDI il Sindaco non si raddoppia lo stipendio e tanto meno il presidente della casa di riposo.
    Discussioni più costruttive per Latisana no?

  2. il_bacucco ha detto:

    @ stefano: credo che la norma parli di “presenze turistiche”, ovvero 4 persone 1 settimana = 28 presenze. credo.

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