Martedì: “il COMUNE” e Via della Cooperazione; Alpini; Gustiamo Pordenone; PD

Alpini

“Gruppo Alpini Latisana” e “Amici degli Alpini per solidarietà” – Sabato 25 ottobre una delegazione del Gruppo Alpini di Latisana, accompagnata da una delegazione  dei giovani “Amici degli Alpini per solidarietà”, ha consegnato un significativo contributo economico  derivante dalla partecipazione al Settembre DOC, alla Società Cooperativa di Solidarietà Sociale  O.N.L.U.S. ”Il Gabbiano – Il Pino” di Fossalta di Portogruaro (www.ilgabbianoilpino.it), la quale si occupa di assistenza alle persone con gravi disabilità fisiche e psichiche. Il responsabile della struttura ha accompagnato gli Alpini e gli Amici nella visita a tutte le dotazioni e sale attrezzate per le varie attività di supporto psico-fisico a tutti gli sfortunati ospiti della struttura. Il responsabile della gestione de “Il Gabbiano – Il Pino” alla fine ha cordialmente ringraziato il Gruppo Alpini di Latisana e gli Amici degli Alpini, che con l’occasione han dato prova di sensibilità sociale e vitalità nel campo della solidarietà verso i più bisognosi, in linea con una delle attività peculiari dell’ Associazione Nazionale Alpini.

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PD

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Con chi sta il PD di Latisana? Con la piazza di Susanna Camusso o con la Leopolda del neo liberal Matteo Renzi?

PD e Serracchiani

Riceviamo e pubblichiamo: Danilo Bertoia – Il governatore del FVG sarà a Ronchis il 11.11.2014, ore 20.30 sala protezione civile, evento promosso dal gruppo consigliare Per Ronchis e dai circoli PD della bassa occidentale.

Via della Cooperazione

Riceviamo e pubblichiamo e commentiamo

Da: Susanna – Oggetto: ….ancora via Cooperazione! …. sembra una barzelletta, ma così purtroppo non è: anche stasera, domenica, replica delle precedenti. Il pirla di turno che esce contromano sulla statale, stavolta con una Audi A3 scura, ore 22.30…ma possibile mai?….ma capita solo a me, o c’è qualcun’altro che conferma questo trend?…forse sarebbe utile che invece che alle 18.30 del lunedì sera “qualcuno” venisse in sopralluogo in loco la domenica  o il sabato sera …chi ha ha orecchie per intendere….  grazie per l’attenzione

n.d.b. Questa è una delle classiche situazioni in cui non si capisce bene il ruolo dell’ente pubblico e dei dipendenti pubblici e degli amministratori pubblici. “Pubblici”. Scritto tre volte: a chi dovrebbe rivolgersi il cittadino per vedere risolti i suoi problemi?? Altrove hanno creato uno “stato” parallelo e questo assicura soluzioni, con metodi discutibili, ma soluzioni. Qui per nostra fortuna abbiamo strumenti legali e corretti, ma siccome è la terza, quarta, ennesima volta che il problema viene evidenziato, occorre farsi una domanda con nome e cognome: Salvatore Benigno, Maddalena Spagnolo, Eros Del Longo: siete dipendenti ed amministratori pubblici?? Anche di Pertegada?

Gustiamo Pordenone: un evento culturale ed eno gastronomico a Cavasso Nuovo (Pordenone) – Ottobre 2014

La manifestazione “Gustiamo Pordenone” che si è svolta a Cavasso Nuovo nella splendida villa comunale detta “Il Palazat”, è stata la rappresentazione plastica dell’orgoglio culturale ed eno gastronomico della Provincia di Pordenone, di un sistema che non è solo industriale, ma soprattutto è fatto di molte attività che vogliono emergere nel panorama della buona tavola e del buon bere regionale e nazionale. Lasciamo ad altri più acculturati di noi parlare dei restauri e delle opere di Giovanni Antonio de’ Sacchis, meglio conosciuto come “Il Pordenone”, peraltro mirabilmente rappresentate in oltre 80 pannelli fotografici esposti nelle ampie e meravigliose, davvero meravigliose, sale del grande palazzo che si affaccia sulla piazza di questa cittadina della pedemontana, così lontana dai flussi turistici tradizionali, eppure così vicina grazie alla comodissima strada che da Lignano ti porta fin quassù in meno di un’oretta. Parliamo invece, e molto volentieri, delle tavole allestite dai ristoratori della zona, dei vini proposti dalle cantine e degli abbinamenti che sono stati offerti al piacere della degustazione. Dieci tra ristoranti e artigiani specializzati sono stati affiancati da 18 cantine che hanno fatto del loro meglio, riuscendoci, per offrire un panorama della eno gastronomia pordenonese, facile da trovare e gradevole da scoprire nelle visite che poi potrete andare a fare, a tavola e nelle cantine. In una delle foto troverete l’elenco completo di questi artisti della tavola e del bicchiere e ci sono anche immagini dei protagonisti e dei piatti. Io e il mio collega abbiamo cercato di assaggiare tutte le proposte, dividendoci “l’ingrato compito” e alla fine abbiamo deciso di non fare un elenco o stilare una classifica. C’erano piatti buoni e ottimi, semplici e complessi, vini freschi e profumati, gradevoli e impegnativi: c’era, insomma di che divertirsi grazie anche alla cortesia e simpatia di tutti, davvero tutti, i protagonisti. Quindi  nessuna menzione di merito, ma tre citazioni ci permettiamo di farle. La prima riguarda il piatto proposto dall’ “Antica Osteria Il Favri” ovvero “Il Friuli in tun un bocon”, ovvero uno street food fatto con quattro presidi Slow Food: Pan di Sorc, Cipolla Rossa di Cavasso, Pitina della Pedemontana e crema di Formadi Frant. Gran bella idea, buona anche. Per il vino citiamo quello appena premiato a Bolzano alla Rassegna Autochtona, il  “Piculit Neri” di Bulfon; infine tra le persone un sentito grazie a Luisa Menini che, al pari di altri, ha fortemente voluto questa manifestazione e l’ha portata a compimento. Le sale davvero belle della sede municipale non hanno permesso di allargare la platea come invece meriterebbe, ma la professionalità dei ristoratori e la varietà delle offerte delle cantine, possono senza dubbio aprire questa rassegna a spazi estivi e ampi, dove le 200 persone circa intervenute alla serata, potranno facilmente diventare 2.000. Che dire ancora: piatti semplici fatti con ottimi ingredienti, piatti della fantasia e della ricerca, abbinamenti con la stagione (i funghi…che bontà…), preparazioni sfiziose e belle da vedere e poi i profumi dei vini bianchi di queste zone ricche di terreni diversissimi, ma dove il sasso è sempre presente, e la maturità rapida dei rossi che si offrono freschi e già pronti alla degustazione. Bella idea e bella manifestazione, e abbiamo “gustato” una Pordenone che merita essere valorizzata.

Le foto su  www.friuli.org  e sulla nostra pagina facebook e nel gruppo fb “quelli che mangiano e bevono bene”

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Un commento su “Martedì: “il COMUNE” e Via della Cooperazione; Alpini; Gustiamo Pordenone; PD”

  1. Severino ha detto:

    Via della Cooperazione credo sia inutile battere quel tasto di chi va contromano sulla statale, per come la vedo io ci sarà sempre, non saranno 25 metri in divieto di accesso che possono vietare il passaggio a chi si sente di farla franca. Così come non si può mettere un servizio fisso 24 ore su 24, non succede solo a Pertegada, e questo il bello del codice della strada. Rivolgersi al Sindaco all’assessore anche questo e inutile. Invece tu cara Susanna, puoi fare una cosa semplicissima, oggi un cellulare lo abbiamo tutti, una bella foto con tanto di targa tipo di macchina, orario e giorno una bella foto, o meglio ancora un clip video, e poi porti il tutto dai Vigili urbani, dovrebbe funzionare.

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