Martedì: Inizia il mese delle manifestazioni natalizie 2014; Tex Willer; gioventù sull’argine; i Vini di Costa Vini; Piazza Garibaldi; 50 centimetri

Natale

Piazza Indipendenza, da lunedì 01 dicembre 2014 a domenica 11 gennaio 2015 ▫“Latisana on ice” – pista di pattinaggio sintetico ▫ “Mini parco junior di Natale”  dalle ore 09.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 20.00; a cura di Associazione Pro Latisana, Comune di Latisana,  Confcommercio mandamento di Latisana, ASD Skate Academy Latisana.

Martedì 02 dicembre 2014 ▫ Biblioteca Civica di Latisana – ore 17.30 “L’ora del racconto” rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni a cura della Biblioteca Civica di Latisana

Giovedì 04 dicembre 2014 ▫ Teatro Odeon Latisana – ore 20.45 “Tanti saluti”  spettacolo teatrale a cura del CIT di Latisana

Piazza Garibaldi

Finiti i lavori. Bene.

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Tex Willer

Solo a Latisana … come il Gattopardo (Tex Willer)

E si, solo a Latisana possono essere pensate certe porcherie. Ora mi spiego meglio.   Prima però vi invito a cercare nel benedetto web le scuole di musica della nostra zona e a confrontarle con la nostra scuola di musica comunale. Per quelle di altri comuni troverete bilanci, tariffe, proposte formative e  provate a confrontare e valutare. Poi tenete presente le notizie emerse sul dissesto economico della nostra scuola di musica, la composizione del suo staff, le sue offerte formative, la sua collocazione e il suo “intreccio” con la Pro Latisana che è anche relativo alla condivisione di locali, di personale pagato e l’origine dell’affidamento del servizio della scuola di musica locale.

Lo staff è lo stesso da anni e quindi il buco economico va ascritto ad esso come anche la non trasparenza su bilanci e procedure di accesso del personale.   Siamo a Latisana, esiste il cerchio magico come esisteva ad Arcore, e quindi se sei amico degli amici … allora puoi anche pensare di fregartene delle regole e della decenza.   Ma anche a Latisana ci sono quelli che, sempre della stessa parrocchia, sono fuori dal cerchio magico e che magari vorrebbero entrarci e nel frattempo cannibalizzano quelli che ci sono dentro e parlano, … parlano, … parlano.

Ma la Pro Latisana e la scuola di musica sono elettoralmente organiche all’attuale maggioranza.  Ed ecco la pensata.

Parte dalla preoccupazione che forse il Comune non potrà più ripianare i debiti e la scuola sta franando e c’è il pericolo che saltino anche gli stipendi di direttore, docenti e impiegate.   E allora perché non “fondare” una SCARL che in quanto cooperativa ha regimi, rischi e procedure minime, poi proporre i servizi uguali a quelli che proponeva prima la scuola di musica, mantenere tutto come prima. In più ci aggiungiamo anche l’attività di coordinare tutti gli eventi comunali e così la Pro Latisana si sgrava di molti problemi. Povero Piero forse ti stanno fottendo? Il tutto sempre con i soldi pubblici, i locali pubblici, la committenza pubblica, i lavori esterni fatti dai dipendenti pubblici ed il “godimento” dei soliti noti sulle spalle pubbliche e cioè di tutti noi.

texAttenzione però, cari signori, le SCARL sono comunque aziende di diritto privato, devono competere sul mercato, con la fiscalità, con le spese, con le leggi. Hanno una sede loro, pagano l’affitto, la bolletta, ricevono contributi se motivati, vivono se competono correttamente ed economicamente nel mercato, devono emettere fatture e non devono essere false partite iva.

La magistratura, gli organi dello stato ed i servizi preposti, hanno il dovere di intervenire in situazioni di distorsione delle norme per garantire la libera concorrenza, tutelare il lavoro proprio e degli altri. Riguardo alla disciplina della concorrenza ricordo che sono soggetti tutti gli imprenditori ed il legislatore italiano fissa alcuni principi partendo dal presupposto della libertà di concorrenza (art. 41 Cost. punto 3) che “assicura l’ordinato e corretto svolgimento della concorrenza nel sistema economico attraverso la repressione degli atti di concorrenza sleale”.  TEX WILLER

Gioventù sull’argine

Ci arrivano segnalazioni di un certo……. andazzo che vede giovani, molto giovani, abbandonarsi a bevute e schiamazzi in zona passeggiata sull’argine, soprattutto il sabato pomeriggio e sera. Non crediamo che la zona sia coperta da telecamere e, anche viste le richieste per controllare il Tagliamento, non sarebbe male metterne un paio. Avete visto vigili girare in quella zona sabato pomeriggio e sera?

50 centimetri

Circa, sono la misura del deposito della sabbia dall’ultima piena; se se ne aggiunge un metro ogni due montane….siamo a posto.

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Alabarda: il nuovo vino rosso di Baroni Costa Vini (Verona)

Alabarda da stampa ok

Nasce prima l’etichetta o prima il vino? In questo caso l’idea di ringiovanire l’immagine aziendale procede di pari passo con la valorizzazione della tradizione in cantina,  e qui parliamo di un vino rosso igt da uve Corvina, prodotto dal noto enologo Nicola Foroncelli che prende il nome evocativo di “Alabarda”. Il Vino, mentre riposa nelle bottiglie, dopo essersi appassito e dopo aver meditato nel legno, il vino “Alabarda” sa che verrà presentato al prossimo Vinitaly e se il risultato gustativo nel ballon sarà pari a quello estetico dell’etichetta sarà un grande vino. Baroni Costa Vini ha allargato la sua compagine societaria, accogliendo il noto imprenditore e Campione Europeo di addestramento cani da riporto, Roberto Capuzzo, del Pointer Club Italia. Capuzzo ha apprezzato i vini Costa e ha sposato il nuovo progetto “Alabarda”, collaborando con l’artista Alberto Bortignon per la grafica e condividendo le linee impattanti del disegno. Nella bottiglia un tappo di sughero di prima scelta e 14,5 o 15 gradi  di pura Corvina passato in barrique, nel bicchiere la sapienza della cantina e il sole dei vigneti della zona che bacia il Lago di Garda.  Ricordiamo anche che Costa Vini ha avuto per anni la sede a Latisana, in Aprilia Marittima.

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5 commenti su “Martedì: Inizia il mese delle manifestazioni natalizie 2014; Tex Willer; gioventù sull’argine; i Vini di Costa Vini; Piazza Garibaldi; 50 centimetri”

  1. marco zanetti ha detto:

    TEX METTICI LA FACCIA VERA…

  2. tisana ha detto:

    …… casa di riposo, asilo gaspari, protezione civile, ……..eh eh eh Caro TEX….. oltre alla Pro Latisana e la scuola di musica, che citi, elettoralmente organiche all’attuale maggioranza, mi trovi nel pubblico e nel privato, quelle che non lo sono?

  3. Barbara ha detto:

    #Gioventù sull’argine: ma no dai!! ragazzi che si incontrano sull’argine il sabato pomeriggio, e addirittura sera?? no ma non si è mai visto, che scandalo!! ma che se ne vadano in bar a spendere la paghetta, o che stiano a casa loro! Noi non siamo MAI andati sull’argine per stare insieme ai nostri coetani, Latisana ha così tanti posti per rifugiarsi quando sei adolescente che mi chiedo come gli siano venuto in mente di andare proprio lì! Sì mettiamo telecamere anche lì! Controlliamo tutto! e che non si permettano di essere più adolescenti, caspita!

  4. Maurizio ha detto:

    @ Tex. Anche “oggi tutto tace”. Ho letto con interesse il tuo articolo sui “fascismi” ma mi sembra corretto avvertirti che stai scrivendo a una società politicamente apatica. Dopo vent’anni di berlusconismo è infatti anacronistico parlare ancora di pensiero politico o di ideali (v. in proposito anche il nuovo centrosx). Al massimo li puoi tradurre con “tifo politico” e con il più pragmatico, nonché renziano, “condivisione di intenti”. Vorrei inoltre ricordarti che il ragazzino sorpreso a Latisana a fare la pipì in luogo pubblico non è che il nipotino del ben più incontinente xxxxxxx che, come certamente saprai, ha sempre dato esempio di tutta la sua abilità orinatoria in piazze ben più famose della nostra. A tal proposito, ti ricordo solo quella sui desaparecidos argentini “Erano belle giornate, li facevano scendere dagli aerei…” e quella su mussolini “..che non ha mai ammazzato nessuno e mandava la gente a fare le vacanze al confino”. Probabilmente, caro Tex, anche domani tutto tacerà …

  5. valerio ha detto:

    Il comento de Barbara el me ricorda quel che me nona Maria la diseva a mi e ai miei amici quando che sogavimo a balon tal me curtivo, specialmente quando che i ninsioi i gera stesi sui fili de fero tignudi su coi forcassi: “Andè a sogar in canpo sportivo!” Il bel el xe che saressimo andai al canpo sportivo,solo che ne i gavessi verto il porton…. ma solo a tirar de balon, no sicuramente a bever e a far sciamassi. Il custode del campo, come quel dei giardini publici, il mitico Bepi scuria, no ne lo gaveria permesso.
    Quando che invesse sogavimo tal curtivo de Mauro, più lungo che largo, il pasticer Comelli, più bon dele paste ch’el faseva e ch’el gaveva il laboratorio soto el palasso (che profumo del pan de spagna !), el ne faseva far le gare de corsa a chi che bateva per primo la man sul porton del garage del macelaio Mauro, ma, a la fine, per tuti, primi e ultimi, ghe gera una pasta apena sfornada. Che tempi… altro che bevùe e sciamassi.

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