Martedì: Sara Ciutto il Video; la “cena” a Grado; mensa scolastica; Pediatria

Mensa scolastica

Verrà fatto un bando per assegnare, per sei anni, il servizio di mensa scolastica con l’utilizzo delle cucine della scuola dell’infanzia di Pertegada; par di capire che poi il rapporto sarà diretto tra società e genitori, con il Comune nel ruolo di controllore e erogante parte del costo, da valutare di anno in anno.

Sara Ciutto, presentato ufficialmente il video

Alla Terrazza a Mare di Lignano, ospiti del Sindaco Fanotto e del Vice di Latisana Valvason, è stato ufficialmente presentato il video tratto dal primo brano musicale di Sara Ciutto, “Tutti i desideri”. Il video è stato interamente girato a Lignano Sabbiadoro un mese fa circa e da qualche giorno viene promozionato nelle radio e nelle varie piattaforme musicali, in attesa, magari, di diventare l’Hit dell’estate 2015. La giovane latisanese assieme al produttore Alberto Solieri, ha ripercorso le tappe della sua avventura musicale, fatta di studio e scuola, di concorso nazionali e di lunghe trasferte e approdato oggi, in compagnia dei rappers Beat Brothers, in questi quasi quattro minuti frizzanti ed gradevoli con , appunto, Lignano come sfondo. Parole di elogio sono state pronunciate da tutti e anche di augurio, con l’obiettivo di arrivare, si spera presto, al primo album. Sara sarà anche ospite di alcune iniziative sia a Latisana, Settembre Doc, che a Lignano, dove si sta valutando la sua presenza nei concerti estivi programmati per le prossime settimane.

DSCN9733

DSCN9736

DSCN9742

DSCN9748

La “cena” a Grado

Vedi www.friuli.org

Pediatria

Dal sito  www.agenparl.com

Salute, Ussai (M5S): pediatria di Latisana lavora il doppio rispetto a quella di Palmanova (Ud)

(AGENPARL) – Trieste, 20 lug – «Abbiamo analizzato l’attività pediatrica registrata nel 2014 negli ospedali di Latisana e di Palmanova. Ci siamo concentrati sull’attività pediatrica ospedaliera in senso stretto: visite urgenti, osservazioni di bambini instabili (cioè di bambini con problemi acuti instabili, per esempio, crisi respiratorie di varia natura, gastroenteriti e disidratazioni, traumi cranici da monitorare, fratture di arti che vengono ridotte in sedazione e che necessitano di monitoraggio successivo, ecc. che devono rimanere in ospedale sotto monitoraggio per un periodo da 6 a 36 ore nel reparto di pediatra e solo successivamente possono essere dimessi o ricoverati) e i ricoveri veri e propri, escludendo i ricoveri dei neonati sani. Si è scelta questa impostazione perché i dati riguardanti le visite programmate non sono significativi perché queste prestazioni vengono eseguite quasi sempre presso il pediatra di base e non presso le strutture ospedaliere».

È quanto si apprende in una nota del MoVimento 5 Stelle Friuli Venezia Giulia.

«Ricordiamo che – prosegue la nota – la soppressione del Punto nascita porterebbe, di conseguenza, alla cessazione dell’attività dell’area materno-infantile ospedaliera che ha un importanza fondamentale perché risponde ai bisogni più urgenti della popolazione infantile.

Per dare una dimensione del problema e della richiesta di prestazioni da parte della popolazione (anche quella turistica), vi presentiamo i dati riguardanti l’attività dei servizi pediatrici di Latisana e Palmanova.

Pediatria di Latisana anno 2014

– ricoveri: 325

– prestazioni di Pronto Soccorso (visite urgenti): totale anno 4558

gennaio-marzo: 1049

aprile-giugno: 1246

luglio-settembre: 1213

ottobre-dicembre: 1050

– osservazioni temporanee: totale anno 229

gennaio-marzo: 54

aprile-giugno: 59

luglio-settembre: 65

ottobre-dicembre: 51

Pediatria di Palmanova anno 2014

– ricoveri: 238

– prestazioni di Pronto Soccorso (visite urgenti): totale anno 3207

gennaio-marzo: 783

aprile-giugno: 855

luglio-settembre: 631

ottobre-dicembre: 938

– osservazioni temporanee: totale anno 145

gennaio-marzo: 41

aprile-giugno: 41

luglio-settembre: 26

ottobre-dicembre: 37

L’attività della pediatria di Latisana nei confronti di quella di Palmanova segna pertanto un +36% per quanto riguarda i ricoveri, un +57% per le osservazioni temporanee e un +42% per visite urgenti di Pronto Soccorso.

Inoltre analizzando l’andamento dei dati trimestrali è evidente che nel periodo luglio-settembre, rispetto agli altri trimestri, Latisana nei confronti di Palmanova presenta un +18% per quanto concerne le visite pediatriche urgenti e un + 26% per quanto riguarda le osservazioni temporanee.

Al contrario a Palmanova nel periodo luglio-settembre si registra un decremento di attività del 26% per le visite urgenti e del 36% per le osservazioni temporanee.

I dati parlano chiaro: la pediatria di Latisana lavora molto di più di quella di Palmanova durante tutto l’arco dell’anno, registrando picchi di attività proprio nel periodo estivo. Fenomeno, quest’ultimo, che non può essere certo sostituito dalla Guardia pediatrica turistica, in quanto un parte dell’attività, come per esempio le osservazioni temporanee, può essere eseguita solo all’interno delle strutture ospedaliere.

Se mettiamo sulla bilancia i pro e i contro in tema di sicurezza per l’utenza dell’area materno-infantile, abbiamo:

Palmanova:

– più vicina ai centri Hub (Udine e Monfalcone);

– minore richiesta di prestazioni pediatriche (sia programmate che urgenti) in generale con ulteriore riduzione di richieste di prestazione durante il periodo estivo;

– migliore viabilità in termini di traffico e distanze per raggiungere i centri Hub;

– blocco parto da ristrutturare;

– maggior numero di parti, ma maggiore numero di professionisti, quindi uguale livello di expertise/professionista (vero indicatore di sicurezza)

Latisana:

– più lontana dai centri Hub (Udine) visto che Palmanova e S. Vito non costituiscono un punto di riferimento per l’utenza della zona;

– maggiore richiesta di prestazioni pediatriche in generale e soprattutto urgenti con ulteriore aumento di richieste di prestazioni urgenti durante il periodo estivo;

– pessima viabilità in termini di traffico e distanze per raggiungere i centri Hub;

– blocco parto nuovo e accreditato rispetto alle indicazioni delle linee guida;

– nuovo reparto materno-infantile già collaudato (solo da arredare);

– minor numero di parti, ma minor numero di professionisti, quindi uguale livello di expertise/professionista (vero indicatore di sicurezza)»

«Davanti a questi dati la giunta Serracchiani deve spiegare come intende affrontare la situazione quando verrà meno il Punto nascita e quindi anche il reparto di Pediatria di Latisana? Come saranno gestite le prestazioni urgenti e quelle complesse?» chiede il portavoce del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale Andrea Ussai.

«Tra osservazioni temporanee e ricoveri, in un anno, dal polo latisanese dovranno essere trasferiti in altre strutture circa 500 bambini. Con che mezzi e personale si può garantire la sicurezza dei trasporti?» si chiede ancora Ussai. «Va ricordato – prosegue – che almeno una parte di questi casi, concentrati nel periodo estivo (e quindi di maggior traffico stradale), sono casi complessi ed urgenti. Chiediamo l’intervento dell’elicottero ogni volta per trasferirli? Affrontiamo l’autostrada con ambulanza dedicata e un pediatra a bordo? Abbiamo quantificato i costi e le ripercussioni sull’intera rete dell’emergenza? Abbiamo quantificato i rischi?».

«Non bisogna essere specialisti in pediatria per capire che la risposta che la Regione intende dare alla chiusura del Punto nascita e pediatria non è adeguata alle esigenze dell’utenza di quella zona e soprattutto non è sicura! – attacca il portavoce del M5S – La Regione deve assumersi la responsabilità di dare un messaggio chiaro e inequivocabile alla popolazione dichiarando apertamente che i problemi acuti dei bambini (che ribadiamo rappresentano più del 80% delle prestazioni erogate dalla Pediatria Latisana e quindi facendo le debite proporzioni riguardano circa 500 casi) non saranno gestibili dall’ospedale di Latisana».

«Quindi “a monte” i genitori di quei “500 bambini” dovranno essere informati che non dovranno portare i loro piccoli in quest’ospedale. La cosa – già di per sé è di non facile attuazione sulla popolazione residente – diventerà pressoché impossibile da attuare nei confronti dei turisti, convinti che l’ospedale a ridosso della località turistica possa risolvere tutti i problemi sanitari dei bambini (dalla banale otite ai problemi più gravi, quali problematiche respiratorie o eventi traumatici di vario genere anche in evoluzione). Non dimentichiamoci, infatti, che Lignano e Bibione ospitano un turismo prevalentemente famigliare».

«Le conseguenze di tutto questo, in termini di sicurezza, di costi, ma anche a livello di immagine per la Regione, in questo momento non sono calcolabili. È possibile che tutto questo avvenga solo perché Palmanova registra 300 parti in più (e oltretutto di utenti non residenti in azienda)? Se facessimo deve valutazioni multidimensionali, il problema della sicurezza dovrebbe essere affrontato tenendo conto anche di questi aspetti. Noi del MoVimento 5 Stelle – conclude Ussai – siamo davvero allibiti per la leggerezza e la superficialità con cui un problema così delicato è stato affrontato finora dalla giunta Serracchiani».

Condividi il post!

PinIt

2 commenti su “Martedì: Sara Ciutto il Video; la “cena” a Grado; mensa scolastica; Pediatria”

  1. Maurizio ha detto:

    …mi sa tanto che l’M5S si sta candidando a prendere un mare di voti alle prossime elezioni…e non solo a Latisana…

  2. il_bacucco ha detto:

    lo penso anche io, anche se tratta pur sempre di “elezione diretta del sindaco”…..

I commenti sono disabilitati.