Martedì: ticket e parcheggi; bruco e ippocastani; il dopo Cicuto; venerdì in Aprilia Marittima; le iniziative di ApertaMusica; tabelloni informativi; Paperopoli gay;

Ticket e parcheggi

Due notizie lette su La Nuova e sul Messaggero ci inducono ad una riflessione sul tema. A Portogruaro, stante la grave crisi del commercio, il Comune ha pensato bene di aggiornare la viabilità cittadina e soprattutto di togliere buona parte degli stalli a ticket a pagamento, sostituendoli con parcheggi liberi e disco orario. Si spera che a trarne vantaggio sia il terziario, visto che nessun centro commerciale fa pagare il parcheggio che è a ridosso dei negozi. A Udine un consigliere comunale, probabilmente dopo aver sentito il Sindaco, ha presentato una mozione per non far pagare le multe a chi sfora l’orario dei ticket, sostituendolo solo con il pagamento della differenza dovuta. Argomento vecchio, ma è strano che i politici, anche locali, molto attenti alle stupidaggini, si “dimentichino” di affrontare la questione che tocca le casse comunali, ma il “Comune” è nostro, non dei politici!

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Venerdì in Aprilia Marittima

aprilia 9 ott

Bruco Americano

Dato atto al Comune di esser (finalmente) intervenuto sui bei ippocastani del meraviglioso Viale Stazione, ora rispolveriamo un vecchio problema, il bruco americano. Una decina di anni fa, bastava chiedere e chiamare il Comune e, quasi subito, interveniva il mezzo comunale con la botte e la lancia a pressione e spruzzava veleno sulle ragnatele bianche e impediva lo svilupparsi della temibile bestiolina, che non sarà un danno grave, ma sicuramente un fastidio e un problema per le piante e per le abitazioni piene di schifosissimi bavosi vermetti umidi. Il problema è abbastanza facilmente risolvibile ( taglio o fiamma) con i rami bassi, ma per quelli alti? Non sarebbe il caso che il Comune ( serve a questo il Comune, ad affrontare problemi della comunità) si doti di un macchinario adatto e poi, a chiamata con la contribuzione del privato, 5 o 10 euro a chiamata, risolvesse il problema? Io un camion con botte non lo posso acquistare di certo, cento famiglie possono suddividere la spesa. Si chiama Amministrazione Comunale.

Tabelloni informativi

Con l’accensione del tabellone di zona Bergamin, sono ora due i pannelli a disposizione del Comune per dare informazioni a chi entra a Latisana da est e da ovest, Crosere ed appunto quello subito dopo il ponte sul Tagliamento. Ora, superata la fase di prove tecniche e sincronizzati gli orologi, la Pro Capoluogo (credo) avrà l’onere di aggiornare quotidianamente le informazioni, inserendo appuntamenti e notizie utili. Sono bei tabelloni, speriamo non siano stati messi lì tanto per metterli….

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Le iniziative di Aperta Musica

sabato vania

Aspettiamo tutti i bambini dai 3 ai 5 anni e dai 6 agli 11 anni, ogni sabato dalle 8.30 alle 12.30, per divertirci insieme con l’insegnante di canto e l’insegnante di arte e manipolazione per giocare, scivolare con un super gonfiabile, inventare, ballare, fare merenda insieme ed imparare a costruire tanti oggetti divertenti..

musica vania

Il dopo Cicuto

Il Messaggero Veneto, almeno fino a oggi, non ha ancora dato la notizia delle dimissioni da consigliere comunale di Roberto Cicuto (Un’Altra Latisana), sembrano irrevocabili e quindi ci permettiamo di parlare del “dopo”. Il dopo si chiama, come ordine per voti ricevuti, Susi Zoccarato e, a seguire, Ferruccio Casasola e Andrea Aldrigo per fermarci ai primi tre nomi. Mancano poco più di sei mesi alle elezioni e quindi un consigliere ha poco tempo per incidere sull’azione amministrativa, ma è pur sempre una presenza che ti spalanca le porte dei mass media e nell’opinione pubblica. Non abbiamo notizie di accettazioni o rinunce, ma tutto sarà più chiaro nei prossimi giorni.

… e a Paperopoli, che si dice?

Le dichiarazioni del teologo Krzysztof Charamsa hanno scosso la Chiesa e riempito pagine di giornali e televisioni con la “scoperta” del pianeta gay tra i sacerdoti. Se ne parla a livello planetario, mentre qui a Latisana nessuno ha mai sollevato o fatto finta di sollevare il problema, a nessun livello in nessuna istituzione pubblica……

paperino gay

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10 commenti su “Martedì: ticket e parcheggi; bruco e ippocastani; il dopo Cicuto; venerdì in Aprilia Marittima; le iniziative di ApertaMusica; tabelloni informativi; Paperopoli gay;”

  1. danilo bertoia ha detto:

    A differenza del Sindaco che per legge ha 20 giorni per confermare le dimissioni, quelle dei consiglieri, una volta presentate sono irrevocabili.

  2. Betta ha detto:

    Chiedo scusa, ma non ho capito: l’ultimo pezzo “Paperopoli gay” è una battuta o una provocazione? Sicuramente ho capito male, perché definire “problema” l’essere gay, lesbica, transgender, bisex o pansessuale non mi sembra molto corretto….

  3. La bigotta ha detto:

    Non credo che il Bacucco intendesse dire che sia un problema essere gay o lesbica. Credo che volesse solo mettere l’attenzione su dei fatti di portata nazionale che sono forse riscontrabili anche nella cronaca locale. Il chiacchericcio, la voce di corridoio sono sufficientemente riscontrabili e veritieri, purtroppo il tipo di omertà che può nascere in situazioni di questo tipo è da considerarsi fastidiosa quanto quella mafiosa. Ma si sa…il perdono divino rende tutti gli uomini santi e l’abito fa troppo spesso il monaco. Azzarderei a dire che quindi non si tratta di una provocazione ma semmai di un’affermazione, ma appunto….azzardo.

  4. Una mamma ha detto:

    Eh già signora bigotta….è proprio vero che gli scandali vaticani non sono poi così lontani dalla nostra realtà latisanese, ma qui nessuno farà outing, la paura di perdere la scena e di non essere più il centro dell’attenzione, dimostrando la proprio debolezza spaventa I diretti interessati…. E chi dovrebbe aiutare invece si nasconde perché è più comodo far finta di niente piuttosto che prendere decisioni, ma come dice il proverbio è ladro chi ruba ma anche chi tiene il sacco!!

  5. Betta ha detto:

    Bigotta scusa, ma che discorso è il tuo? Che cosa cambia sapere l’orientamento sessuale di una persona se la stessa fa egregiamente e con rispetto il suo lavoro? Addirittura “omertà mafiosa”…manco fosse l’ebola…..

  6. Betta ha detto:

    Il sacerdote in questione non è finito alla gogna perché omosessuale, bensì perché ha il compagno. Ci sarebbe finito lo stesso se avesse avuto una donna.

  7. barbara ha detto:

    Mamma che scrivi, sono anch’io una mamma… Cosa vuoi dire con “gli scandali vaticani non sono poi così lontani dalla nostra realtà latisanese”?? Così mi impaurisci..

  8. La bigotta ha detto:

    Barbara che dirti, più che avere paura bisognerebbe essere indignati….ma io da donna credente e praticante ormai mi sono tolta il prosciutto dagli occhi e vedo solo tanta ma tanta finta ingenuità e furbizia.

  9. Betta ha detto:

    Personalmente non trovo giusto il pensiero che il non fare outing significa nascondersi. Semplicemente penso che siamo nel 2015 e non nel 215 e non siamo sotto dittatura, quindi se si è cristiani cattolici, cristiani ortodossi, ebrei, gay, etero, bisex ecc. possono esserlo senza esibire un marchio o dirlo al mondo. Si chiama essere discreti: noi etero mica lo urliamo al mondo il nostro modo di essere. E ripeto: che cosa cambierebbe? Diventerebbe un mostro? Ritornando alla questione: a volte la voglia di essere protagonisti dà alla testa più ai laici che ai prelati. La zizzania e le malelingue che parlano per “sentito dire”, senza prova alcuna ma “perché in giro circola questa voce”, caso strano, non colgono mai l’occasione buona per farsi un bell’esame di coscienza. Meglio sputare sentenze e sentirsi bene sopra un piedistallo. Quant’è vero che tutti vediamo la pagliuzza negli occhi degli altri, ma nessuno la trave nel nostro!

  10. il_bacucco ha detto:

    @ tutti/tutte. diamoci una bella calmatina……. qui non si accusa nulla e nessuno. paperopoli è (sempre) stato solo un modo per sorridere. nessuno/a è tirato in ballo. questo è un blog dove se si può si discute pacatamente, magari con il sorriso; nessn fuoco sacro dell’inquisizione e tantomeno sabbia dove infilare la testa. calma e gesso.

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