Martedì: una lamentela; Musica, “Cosa Nostra”; Turismo e enogastronomia: migranti e turismo; Rotary; avanzo di bilancio; Via Trieste; Consorzio

Avanzo di Bilancio

Latisana chiude il 2014 con un avanzo di bilancio di 2.900.000 euro, quasi tre milioni. Latisana, ricordiamo, è uno dei comuni a più alta tassazione della Regione. A Latisana, ricordiamo, si paga l’addizione Irpef altissima e la TASI. A Latisana c’è un avanzo di bilancio di poco meno di 3 milioni di euro.

Via Trieste

…dopo le luci l’asfalto. Riceviamo e pubblichiamo: Buon giorno Bacucco, allego una foto di oggi 29.06 ,ore 17:00,sistemando il manto stradale in via Trieste, era ora ?!? Fabrizio Cavatoni

 

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Una lamentela

lunedì mattina pulizia

Riceviamo una lamentela dalla zona di Piazza Matteotti-Via Vendramin. Buongiorno Bacucco, scusa l’orario ma ho appena visto una scena che mi ha fatto girare i così detti… In questo caso ti scrivo riguardante le pulizie della strada… Sono le 8.11 sulla strada il macchinario addetto a tale scopo insieme all’ omino con il soffiatore… Noi paghiamo il comune che paga (o comunque dovrebbe) per lasciare i lavori a metà ? Questi sono arrivati fino difronte al Bar Gambrinus hanno soffiato le foglie sul marciapiede e buttate tutte difronte al compro oro e alla pizzeria… Ora oltre al fatto che hanno fatto un lavoro da cani e da incivili, dovrò IO finire il lavoro in quanto lavorando in pizzeria non è un bel vedere. Se il comune non tiene alla pulizia effettiva del paese NON si interessa del paese… Visto che a quanto pare basta far multe a cottimo e sono tutti contenti là dentro!

n.d.b. Il fatto che facciamo le pulizie è un bene, Latisana non è un paese sporco, almeno non come si può vedere in altre parti d’Italia; certo si può sempre fare meglio ed è giusto pungolare il Comune; speriamo si sia trattato solo di un…”disguido” e che la cosa rimanga circoscritta. Grazie per la foto.

Musica, “Cosa Nostra”

cosa_nostra

Diamo per scontato che il Messaggero abbia scritto il vero e quindi rimaniamo basiti, esterrefatti, da quanto dichiarato dalla Consigliera delegata alla Cultura Lauretta Iuretig. Si parla della Scuola di Musica e la “Rossa” dice che non fanno il bando perché c’è il rischio che lo vinca una associazione non di Latisana, “foresta” insomma. Ma come? Per l’Ambito Socio Assistenziale, ovvero per le situazioni più disagiate e deboli, facciamo bandi e accettiamo cooperativa da tutta la Regione e mandiamo anziani e minorenni in tutta la Regione, e per la Scuola di Musica dobbiamo gestirla solo noi di Latisana? Ma chi lo dice che per insegnare musica e farlo bene è necessario essere di Latisana? E poi se vogliamo il bene dei ragazzi, non dovremmo cercare l’insegnamento migliore al prezzo migliore? In base a quale criterio (assurdo, siamo in Europa, siamo leader dell’UTI, abbiamo un Sindaco che lavora alla Finest… est…inteso come Est Europa…) dobbiamo tenere la Scuola di Musica in capo ai latisanesi o presunti tali? Davvero mi aspetto che minoranza e benpensanti giovani facciamo fuoco e fiamme. Ma ho paura che aspetterò invano.

Consorzio

Inaugurata la nuova sede del Consorzio Bonifica Pianura Friulana; ecco la foto grazie al twitter di Eros Cisilino

foto di eros cisilino

Turismo ed enogastronomia

A fine luglio ci sarà la Festa del Melone a Gorgo, bella idea e speriamo che non porti sfiga come Asparagorgo per la coltivazione di asparagi, ad agosto Calici di Stelle, nuova organizzazione, e a Settembre il “DOC”. Mangiare e bere possono essere il valore aggiunto di Latisana, oltre al fiume Tagliamento e alle piste ciclabili e alla nautica; occorre puntare molto su questo aspetto e speriamo che Valvason sia più concreto di Tognato, anche se dubito. Mi dispiace però che non sia andato in porto, nonostante ci fossero pare dei bei soldini accantonati, il progetto di Ermes Cortazza che prevedeva delle isole permanenti lungo la passeggiata dell’argine, per allargare gli spazi dove ospitare tavoli e sedie. Una bella idea, che rendeva fruibile a diverse iniziative il più ben posto di Latisana, dal costo abbordabile e dall’impatto molto scenografico: speriamo sia solo stato rimandato.

Rotary Club Lignano

20150628-campp

Services: Attrezzature per il Campp; consegnate le attrezzature per attività motoria a Latisana. Il 14 giugno, in occasione della festa della primavera organizzata dal CAMPP, il Centro Socio Riabilitativo di Latisana, il Club ha consegnato ufficialmente due macchinari per l’esercizio motorio. Presenti alla semplice cerimonia anche il direttore del CAMPP Giuseppe Costanzo, il Sindaco di Latisana Salvatore Benigno e l’assessore all’Urbanistica Cesare Canova. Per il Club il Presidente Maurizio Sinigaglia, Enrico Cottignoli e Georgeos Korossoglou. Le attrezzature sono state scelte di comune accordo con il CAMPP. Il Presidente Maurizio Sinigaglia con Giancarlo Ridolfo e Georgeos Korossoglou hanno preventivamente visionato le attrezzature acquistate presso la ditta Fitnesstudio di San Vito al Tagliamento che ha attivamente collaborato. Il service era iniziato con l’invio di quattro ragazzi della struttura ai Parchi del Sorriso di Riva del Garda nel settembre scorso e si è concluso con questa consegna. Il service rientra tra quelli dedicati alle esigenze specifiche del territorio continuando così il pluriennale impegno del club.

Migranti e turismo

Ecco la nota dei Sindaci della costa del Veneto Orientale

I Sindaci della Costa fanno fronte comune e dicono “No” alla sistemazione dei Migranti presso le Localita’ Turistiche. Il Sindaco Pasqualino Codognotto, in qualità di coordinatore dei Sindaci del Litorale Veneziano sottoscrittori del “Protocollo di intesa per la tutela e valorizzazione turistica ed ambientale della Costa Veneta” – nello specifico i Comuni di Cavallino Treporti, Chioggia, Eraclea, Jesolo, Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina, scrive al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e al Prefetto Domenico Cuttaia nella sua qualità di Coordinatore della Regione Veneto per l’Accoglienza dei Migranti, per ribadire il fermo ed inequivocabile “no” alla sistemazione di migranti presso le località turistiche della Costa, nel periodo estivo. “Le ragioni di tale netta presa di posizione risiedono nella necessità di tutelare un comparto, quello del turismo balneare, che rappresenta elemento trainante dell’intera economia del Veneto. Non è pensabile che si scelga di collocare i migranti lì dove si genera ricchezza e benessere grazie alla presenza di oltre 25 milioni di presenze turistiche. – ribadisce Codognotto, che continua – Molti potenziali ospiti chiedono notizie ed altri comunicano la volontà di recarsi altrove – soprattutto all’estero – laddove non si intenda mutare radicalmente rotta. I primi cittadini hanno voluto così evidenziare la profonda contraddizione della politica governativa, che, da un lato, sostiene di puntare convintamente, per garantire la ripresa dalla crisi, sul comparto turistico e sulle ricchezze che genera, dall’altro decide di sistemare i migranti proprio nei luoghi nei quali quella ricchezza viene prodotta, finendo per allontanare i turisti e, di conseguenza, mettere a repentaglio un intero sistema economico-produttivo. I Sindaci voluto altresì ribadire che non vengono messi minimamente in discussione i principi di necessaria accoglienza nei riguardi di chi soffre, ma che né il periodo né il modo possono essere tollerati. Hanno altresì ricordato che tanti cittadini italiani, imprenditori e lavoratori, attendono l’estate per avere un’occasione di impiego e su questo nessuno deve interferire. La nota in chiusura riporta l’assoluta carenza – in capo alle amministrazioni comunali rappresentate – di economie, competenze, organici di polizia locale e strutture: senza le anzidette risorse, risulta del tutto improponibile, fermi restando gli insuperabili argomenti sopra evidenziati, che il peso dell’accoglienza dei migranti venga traslato, nei fatti, sulle realtà locali.

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5 commenti su “Martedì: una lamentela; Musica, “Cosa Nostra”; Turismo e enogastronomia: migranti e turismo; Rotary; avanzo di bilancio; Via Trieste; Consorzio”

  1. riccardo ha detto:

    – Il comune di Latisana ed i comuni limitrofi hanno dato i natali almeno ad una decina di musicisti e cantanti di livello internazionale di età zttualmente compresa tra i 30 e i 45 anni, ovvero che lavorano ad alto livello professionale sia in Italia che all’estero (Europa e non solo). Se l’assessore alla cultura sapesse fare i nomi di almeno metà di loro potremmo ritenerci soddisfatti. Inutile aggiungere che molti di questi hanno riempito le valigie di necessità&virtù e si sono trasferiti altrove. Si vede che è gente strutturalmente inadeguata a vivere qui.

    – Con la nuova illuminazione ed il rinnovato manto stradale Via Trieste sta per diventare la pista di decollo più lunga della bassa friulana (tanto per citare il commento di Adriano di qualche giorno fa). Peccato lasciarla ancora aperta a biciclette (pedalate insistentemente da minori ed anziani) e pedoni. Se poi è troppo stretta per farci passare due autobus (ogni mattina dalle 8 alle 8.30 ne passano almeno 4 o 5) o se continua ad allagarsi amen, rinunceremo ai decolli nelle ore di punta e nella stagione delle pioggie. (E’ vero inoltre che le fondamenta della nuova illuminazione hanno occupato volumi di fossato e parzialmente ostruito le superfici di passaggio dell’acqua sotto gli accessi alle aree coltivabili)

    – Sempre in merito alla ciclabilità: era ora che si togliesse alle bici (sempre insistentemente pedalate da anziani e minori) l’unico possibile transito da Latisanotta verso il centro cittadino, ovvero sotto l’argine dietro la COOP rendendolo un senso unico in direzione opposta (con parcheggio a lato). Basta con tutta sta gente che vuole andare al parco in bicicletta!

  2. il_bacucco ha detto:

    bravo riccardo

  3. bepi tango ha detto:

    Ruguardo alla pulizia comunale sul centro e la giusta lamentela dell’esercente…
    faccio notare che non e’ responsabile il primo cittadino…anzi…ma lÄimpiegato comunale alla guida del mezzo ed evventuali soci insieme…che se ne sono letteralmente sbattuti…quindi episodio con responsabili diretti, i quali andrebbero come su qualsiasi AZIENDA PRIVATA presi per le orecchie , messi a pulire e rimediare chiedendo scusa…previa xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx.
    Perché solo su certi settori GARANTITI ci si permette di fare (o non fare) quello che si vuole…tanto paga antonio!

  4. Edi ha detto:

    Bravi Riccardo e Bepi!!!! Bravissimi

  5. Paolo Miotto ha detto:

    Cerchiamo di guardare l’aspetto positivo,per una volta. Illuminazione ed asfalto nuovo rendono via Trieste una strada finalmente illuminata decentemente,quindi,piu’ sicura,e l’asfalto completa l’opera.
    Certamente invita a correre di piu’,adesso,ma questi sono comportamenti che possono essere monitorati e puniti,solo con gli appositi mezzi in dotazione ai vigili.

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