memoria, ringraziamento, tagliamento, aprilia e messaggero top 5

La sinuosa curva del Tagliamento….

La protesta degli operatori di Aprilia Marittima

Ringraziamento

Volentieri mettiamo in evidenza questo post fatto sul sito qsalute.it; si parla (bene) dell’ospedale di Latisana e quindi con piacere lo pubblichiamo. Quello che dispiace è che adesso in campagna elettorale tutti diranno tutto e di più, ben sapendo che poi dopo le elezioni avranno le mani libere per fare quello che gli pare. Occorrono persone serie che dicano la verità e mantengano le promesse. L’Ospedale di Latisana, a partire dal punto nascita, NON SI TOCCA.  Chiudete Palmanova se volete, ma non Latisana.

Giornata della memoria

Messaggero’s Top Five

Rubrica settimanale delle migliori notizie della stampa locale, dal 20 al 26 gennaio 2013

1° posto: Ospedale

Domenica sul Gazzettino intervista al direttore dell’ASS 5 Paolo Bordon. Nessuna notizia di rilievo, solo cose vecchie e di ordinaria amministrazione; colpa anche delle domande fatte senza cattiveria. Una buona autopromozione in vista della nomina a Udine, lasciando Latisana con molti posti vuoti e un punto nascita da chiudere. Lunedì prende la parola sul Mv Diego Cicuttin, capo gruppo del gruppo in consiglio comunale denominato “UDC verso il partito della Nazione”; egli suggerisce di prevedere la chiusura del punto nascita in base alla dislocazione geografica. In poche parole chiudere Palmanova. Sabato appare su un sito pubblico un commento molto positivo per l’ospedale di Latisana, lo citiamo sul nostro sito.

2° posto: Volontari

Sabato sul Gazzettino il comunicato del Comune sulla formazione di volontari di Latisana e Ronchis; si tratta di una forma di altruismo utile e a vantaggio delle fasce più deboli.

3° posto: Aprilia

Sul Gazzettino di giovedì la preoccupazione degli operatori di Aprilia Marittima che si dicono dubbiosi sui 90 giorni dichiarati dalla Regione per l’avvio dei dragaggi del canale. Loro dicono che la stagione va messa in sicurezza molto prima; noi aggiungiamo che 90 giorni si va a dopo le elezioni, quindi si parla ancora di promesse. Venerdì sul Gazz gli operatori chiedono i dragaggi senza rinvii e rimangono scettici nei confronti della Regione (Riccardi). Manifestano invece apprezzamento per il Sindaco di Latisana che, ricordiamo noi, aveva fatto approvare un o.d.g. a sostegno del Commissario, ora sotto inchiesta. Sabato sul Messaggero l’annuncio della protesta di ieri sulla 354; gli operatori scendono in strada con un lungo e rumoroso corteo di auto e furgoni per farsi sentire dalla Regione. Non si fidano delle promesse elettorali.

4° posto: Violenza

Mercoledì sul Messaggero gli altri appuntamenti del progetto “Sorridi ancora”.

5° posto: Consiglio dei Ragazzi e ragazzi a scuola

Martedì sul Mess l’annuncio della nuovo convocazione e del rinnovo del Co.Co. Ragazzi, ci sarà anche il nuovo “sindaco”. Venerdì sul Mess si aprla di Pedibus, ovvero andare a scuola a piedi accompagnati da adulti; l’argomento nel consiglio comunale di martedì, assieme ad altri.

6° posto: Bevazzana

Martedì sul Gazzettino la nomina di Don Angelo Fabris come parroco anche di Bevazzana, oltre che di Lignano da dove proviene. Sul Messaggero stesso articolo con foto. Sabato stesso articolo sul Messaggero.

7° posto: Scuola

Mercoledì in cronaca di Palazzolo, la notizia che alla Scuola a tempo pieno di Precenicco si sono iscritti anche ragazzini di Latisana.

8° posto: Zelkova e Musica

Lunedì foto e articolo per la scultura di Nico Colle ricavata dal grande albero caduto a Latisana, la Zelkova appunto. Posizionata al Centro Intermodale la grande opera alta 5 metri. Martedì ancora la Iuretig protagonista con l’articolo sulla prima stagione (…prima???? ..) musicale di Latisana. Venerdì sul Mess il cartellone delle realtà musicali con il primo concerto oggi domenica alle 16.30 all’Odeon.

Non Classificate

Ci sono anche le notizie-che-non-ci-sono, ovvero quello che si poteva scrivere e non si è scritto, magari perché non sono notizie o non sono degne di nota o chissaché.

N.C. 1) Incidente mortale

Domenica sul Mess pagina intera per il tragico investimento della mamma 46enne a Precenicco; ne avevamo dato noi la notizia in anteprima, e poi purtroppo il giorno dopo il tentativo di salvarla rivelatosi inutile. Lascia tre figli e un marito a Precenicco; ampia cronaca e commenti. Lunedì il Mv torna sulla notizia, con i particolari della comunità e la notizia della donazione degli organi. Martedì sul Mess. Ancora la foto e la solidarietà del paese di Precenicco.

N.C. 2) Pena confermata; ladri scappati

Nessuno variazione della pena a Gianni Lirussi per l’omicidio di Eufemia Rossi, restano i 17 anni. La notizia della fine del caso domenica sul Messaggero. Sabato leggiamo sul Gazzettino di una operazione fatta dalla Polizia Comunale e dai Carabinieri in quel di Bibione; ricercata una coppia dell’est Europa per furti in vari appartamenti di Aprilia e altre zone. Uno catturato, l’altro fuggito, speriamo per poco.

N.C. 3) Politiche

Martedì sul Messaggero le liste per Camera e Senato; due donne di Latisana, Maddalena Spagnolo e Micaela Sette, per la Lega e PdL. Venerdì sul Mess la nascita del Comitato per Fermare il Declino di  Oscar Giannino.

N.C. 4) Lettera anonima

Mercoledì sul Messaggero leggiamo di una lettera anonima sul caso della Città della Salute; missiva formata da “professionista arrabbiato” e indirizzata alla commissione d’indagine, alla Procura e al Messaggero appunto (non a noi stavolta…). Sabato la notizia che l’esposto, essendo anonimo, è stato archiviato.

N.P.  Il Bacucco lettore

La Pagella del Bacucco. Voti con ironia ovviamente.

Voto : 58.000

Voto 58.000 come il valore dell’auto di un noto politico locale. Tutto legittimo, e anche fatti suoi, se non fosse che questo politico gode da anni e anni di generosissimi stipendi pubblici. Una bella auto, uno schiaffo alla miseria dei molti senza lavoro e dei giovani che emigrano per cercare lavoro. Bell’auto.

Voto 5 e 9

Come quinto e nono posto per le due candidate al Parlamento di Latisana, Micaela Sette (PdL) e Maddalena Spagnolo (Lega Nord). Non sono posizioni teoricamente vincenti, ma almeno sono in lista e sono due donne, manco un uomo. Non so se pensare bene o male. Se penso bene dico, cavolo due donne, sono più capaci degli uomini. Se penso male dico: son posti perdenti, meglio mettere le donne. Viva la politica.

Voto Prima.

A Latisana vogliamo pare la prima, la prima di tutto. A Latisana il Comune ha fatto, vedi comunicato, “, alla prima Stagione musicale 2013 di Latisana”. Ora che io mi ricordi di stagioni musicali il CIT ne aveva fatte altre, anni fa, ma senza andare troppo lontano, si chiama “Stagione Musicale” anche il “Il Salotto dei Concerti”, fatto sempre dal Comune. Ma questa vuole essere la “prima”….vabbè caro assessore fai la prima, basta che poi tu faccia anche la seconda e la centesima, soprattutto.

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2 commenti su “memoria, ringraziamento, tagliamento, aprilia e messaggero top 5”

  1. davide ha detto:

    Riguardo alla notizia al 7° posto…
    Ieri, come da puntuale avviso letto su questo sito, mi sono recato con mia moglie a Precenicco per conoscere il loro tempo pieno e posso dire di aver riscontrato un’offerta molto valida; consiglierei a chi di dovere di copiare ciò che di buono accade a pochi chilometri da noi, altrimenti, per quel che mi riguarda, per l’a.s. 2014/15 potrebbero esserci ulteriori “emigranti”…

  2. Valerio Formentini ha detto:

    Giornata della Memoria e “Sotoportego del Gheto”.
    Giornata della Memoria? A Latisana potremmo avere un luogo, stabile, della Memoria se un’insegna apposita ricordasse il sito occupato per molti secoli dal “Ghetto Ebraico”, riportato anche nella mappa sette-ottocentesca del Banchieri in Municipio. Esso si collocava nell’attuale proprietà Chiarcos (o Chiarcossi) e proprio per la sua posizione, così centrale e prospiciente la chiesa di S. Giovanni Battista, aveva più volte riscosso le perplessità dei Vescovi incaricati delle periodiche visite alla parrocchia di Latisana.
    Pertanto proporrei che, certamente con l’accordo di pubblico e privato, si giungesse a denominare il portico e il raccolto giardinetto interno come “Sotoportego (o Androna) del Gheto” , alla maniera delle vecchie iscrizioni stradali veneziane. Una opportuna spiegazione più esaustiva illustrerebbe anche ai turisti questa peculiarità latisanese (ristretta a solo poche altre località friulane come S. Daniele, S. Vito, Gemona, Udine…) e che ospitò a lungo famiglie ebraiche, dedite al prestito, fino all’abbandono del sito, non certo per repressioni, ma per mutate vicende commerciali.

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