Mercoledì: Festa di Capodanno; Apriamo il sipario; Fossalta come Milano; morto Antonio Pillan; Premio Vigilia di Natale

Morto Antonio Pillan

Martedì, dopo una malattia; aveva 48 anni; lascia la moglie Meri, il figlio Giovanni, la mamma Gianna, le sorelle Beatrice ed Elena, il suocero Tarcisio ed i parenti tutti. I funerali avranno luogo giovedì 31 dicembre alle ore 14.30 nel Duomo di Latisana, giungendo dall’ospedale di Udine. Mandi.

Apriamo il sipario

sipario

Un grande successo domenica 27 dicembre al teatro Odeon di Latisana per lo spettacolo “Apriamo il Sipario” a favore dell’associazione Crescerai per la costruzione di una mensa in Madagascar.

Lo spettacolo seguito da oltre 400 persone ha visto il susseguirsi di musica grazie alla partecipazione degli Status Symbol e dei Senza Patria (due note Nomadi cover band del Veneto, di comicità con l’applauditissimo duo comico dei Papu, il tutto presentato dal noto presentatore Lorenzo Petiziol e dalla bellissima Marika Diminutto.

Il tutto con la partecipazione del coro parrocchiale “E’ più bello insieme” anche organizzatore della serata che con i suoi musicisti e i 60 bambini ha arricchito di dolcezza le canzoni dei Nomadi, e che il prossimo febbraio sarà impegnato su invito di Beppe Carletti per il terzo anno consecutivo ad esibirsi a Novellara al prossimo Nomadincontro.

Un ringraziamento particolare va all’amministrazione comunale di Latisana, alla Parrocchia di Latisana, al personale del teatro Odeon, e ai volontari di Crescerai presenti alla serata.

Al termine dello spettacolo sono stati raccolti euro 946,38 che verranno interamente destinati alla realizzazione e mantenimento della mensa presso la scuola di Fanara in Madagascar.

Festa di Capodanno

Per chi non volesse rinunciare al brindisi in piazza, c’è pur sempre Lignano Sabbiadoro con uno spettacolo in Piazza Fontana e i fuochi d’artificio all’una di notte.

Fossalta di Portogruaro

L’inquinamento dell’aria colpisce anche i piccoli paesi qui vicino; ecco l’ordinanza del Comune di Fossalta di Portogruaro.

ORDINA. – Dal giorno di pubblicazione del presente provvedimento e fino al 15.04.2016, o fino a revoca della presente ordinanza, su tutto il territorio comunale:

  1. divieto di innalzamento della temperatura oltre i 200C negli edifici adibiti a residenza, ufficio, attività commerciali, ricreative, di culto, sportive ed assimilabili e divieto di innalzamento della temperatura oltre i 18 0C per gli edifici adibiti ad attività artigianali, industriali ed assimilabili;
  2. divieto di climatizzazione degli spazi complementari all’abitazione quali cantine, box, garages, ripostigli, scale primarie e secondarie che collegano le abitazioni con box, garages e cantine;
  3. riduzione da 14 ore a 12 ore, in orario compreso tra le ore 05.00 e le ore 23.00 di ciascun giorno, dell’esercizio massimo giornaliero degli impianti di riscaldamento alimentati a gas, gasolio, Olio combustibile, combustibili solidi, con esclusione degli edifici adibiti a case di cura, ricoveri, scuole materne ed asili;
  4. divieto di accensione di fuochi all’aperto, in particolare in ambito agricolo, ad eccezione dei tradizionali falò dell’Epifania nei giorni 5 e 6 gennaio 2016;
  5. divieto di combustione di biomasse legnose non conformi alla vigente normativa, di legno impregnato, verniciato o trattato;
  6. l’obbligo di spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea, dei motori,’ dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico, in particolare nelle zone abitate.

Premio Vigilia di Natale

Ecco il servizio di Roberto Mattiussi di CafèTV24 trasmesso ieri (29.12) in 10 regioni con 3 repliche

https://www.youtube.com/watch?v=X7g_-GLh4bg

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