Mercoledì: Palazzolo come Ronchis? Lignano; parcometro; convegno AIRIA; il libro di Valerio; incidente a Gorgo; incidente in A4

Incidente

Ci segnalano a ora di cena un incidente sula 354 a Gorgo, ma non abbiamo altri dettagli

Il libro di Valerio

Volentieri pubblichiamo copertina e introduzione del libro scritto da Valerio Formentini su “La bottega artistica di Giovanni Costantini, scultore”. Non sono all’altezza di valutare il contenuto, fatelo voi, ma mi preme sottolineare una cosa: nella copertina come vedete manda l’editore, e il perché è semplice: Valerio ha fato tutto da solo. Bravo e complimenti.

formentini costantini

La bottega artistica di

Giovanni Costantini scultore (1875-1917)

All’inizio del secolo scorso, quando ancora la Val Gardena non aveva invaso il mercato con la sua produzione semi-industriale, si affermava in Friuli una bottega artistica d’intaglio ligneo fondata e condotta da Giovanni Costantini. Dopo aver frequentato a Verona una falegnameria e una scuola serale di disegno, aveva avviato un primo laboratorio a San Michele al Tagliamento (ove era nato il 27 dicembre 1875) trasferendolo poi nel 1909 nella vicina Latisana. La bottega radunata attorno a sé era più una famiglia che un rigido ambiente di lavoro, tanto cordiale era l’atmosfera che regnava tra i componenti. Falegnami, scultori, intagliatori, pittori di varia provenienza sotto la sua amabile di- rezione trovavano una fusione e un’intesa raramente riscontrabile ai nostri giorni.

Molte opere uscite da quel laboratorio sono ancora conservate in molte chiese delle Diocesi di Concordia-Pordenone e di Udine: sono nella maggioranza immagini di Santi, Crocefissi e Madonne dai più svariati titoli (di Lourdes, del Rosario, delle Grazie) da recare in processione, ma non mancano opere di maggiori dimensioni quali cantorie, casse d’organo, stalli, pulpiti, bassorilievi, porte, catafalchi e talvolta arredi di piccola ebanisteria che si distinguono per la finezza dell’esecuzione. La versatilità della compagine artistica riunita sotto la sua direzione si manifesta pure nei manufatti più delicati, come gli stendardi, i gonfaloni, le bandiere, le pale d’altare dipinte, fino a giungere a modelli di oreficeria sacra. Tutte opere queste che la presente catalogazione vuole far riemergere dall’oblio, augurando che altrettanto si intraprenda per la conoscenza della produzione artistica dei laboratori della concorrenza, condotti dagli altrettanto validi Sgobaro, Rampogna, Maroder, Bertoli, Piz-zini e Filipponi.

L’epoca in cui egli si trovò ad operare fu caratterizzata dal morente neoclassicismo e dal sorgere dell’Art Nouveau, il cui influsso si riscontra non solo nelle dolcissime Madonne, ma soprattutto nei peculiari e slanciati Angeli che fungono da corona nelle eleganti cattedre processionali. Una nota curiosa e sempre nuova nelle sue sculture è data dai putti e dai cherubini che pullulano in quelle festose composizioni, paffuti e rosei a sor-reggere cartigli e manti, a far capolino da nubi e da composizioni floreali, con le capigliature quasi scomposte da un vento dispettoso. Non è senza echi il neogotico, praticato nelle architetture religiose del momento, progettate da architetti di vaglia come D’Aronco e Rupolo, con i quali il Costantini è spesso chiamato a collaborare per le opere di arredo.

La bottega conosce momenti di splendore, ma anche la rovina: durante l’occupazione successiva alla rotta di Caporetto le truppe austro-tedesche, devastano e saccheggiano il laboratorio rimasto incustodito per il precipitoso abbandono cui sono costretti lavoranti e familiari. Lo sfacelo della bottega non sarà vissuto da Giovanni Costantini che, richiamato quarantaduenne in servizio militare e in attesa di essere inviato al fronte, aveva incontrato tragicamente la morte a Granaglione di Porretta il 27 maggio 1917. Valerio Formentini

Incidente in autostrada

Stamattina, tra Latisana e Portogruaro in direzione Venezia; un’auto ha perso il carrello innescando una serie di incidenti; code di dieci chilometri e deviazione, come sempre, sulla s.s.14. Occorre far pagare ad Autovie il disagio per problemi da loro generati.

Parcometro

Ecco il parcometro di Piazza Garibaldi; foto nuova, mai pubblicata, anche se uguale a altre già messe….

parcometro

Convegno AIRIA

airia

AIRIA – Associazione Italiana Ricostruzione Innesto Adiposo

organizza l’evento: Ricostruire il seno, una questione di scelta

Venerdì 20 Novembre 2015 Orario: 18.00 – 20.00

Teatro Odeon – Via Vendramin, 33053 Latisana UD

PROGRAMMA

– Presentazione / Finalità dell’evento (avv. D. Lizzi – dr.ssa T. Bonardi)

– Saluto delle autorità

– La storia naturale del carcinoma mammario. Prospettive future (dr. A. Iop, oncologo)

– Aspetti chirurgici e ricostruttivi (dr. P. Bernardi, chirurgo – dr. E. Rampino, chirurgo plastico)

– La ricostruzione con innesto adiposo (dr. G. Rigotti – dr. P. Stringhini)

– Tavola rotonda / discussione

Convegno divulgativo aperto a tutti.

Palazzolo come Ronchis?

Veramente il paragone corretto sarebbe con Roma, ma tant’è. Pare proprio che a Palazzolo si stiano raccogliendo firme di dimissioni di consiglieri comunali così da portare allo scioglimento del Consiglio Comunale e la chiamata alle elezioni a primavera del 2016. La diatriba tra maggioranza e opposizione è datata e ha avuto momenti do forte tensione seguiti da relativa calma amministrativa. Ora dicono che il caso scatenante sia stata la scelta del Sindaco di avviare il processo conoscitivo che potesse eventualmente portare alla successiva fusione con Pocenia; Pocenia che peraltro, almeno al momento, pare rimandare la scelta. Servono nove firme, sei della minoranza e tre da trovare tra gli esponenti di governo. Se ne parla da parecchio, ma proprio in queste ore si starebbe per arrivare alla conta. A men o di sorprese sempre possibili a Palazzolo dello Stella.

Lignano

…e a Lignano? tutto bene?? Pare proprio di no…vedi www.lignano-sabbiadoro.it

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2 commenti su “Mercoledì: Palazzolo come Ronchis? Lignano; parcometro; convegno AIRIA; il libro di Valerio; incidente a Gorgo; incidente in A4”

  1. danilo bertoia ha detto:

    A Palazzolo si vota comunque nel 2016 per fine mandato.

  2. il_bacucco ha detto:

    @danilo. hai ragione grazie; ho omesso di dire che il bersaglio grosso sono le regionali.

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