Mercoledì: Tagliamento; E-Paper; semaforo rosso; M’illumino di più;

Tagliamento ( e Renzi)

Queste poche righe sono anche uno spot per il Governo Renzi, lo dico in premessa. Raramente (mai) mi era capitato di mandare una mail al Governo e di avere, tempo mezzora, una risposta, che non è ovviamente esaustiva, ma è comunque una risposta e non può far altro che piacere sottolineare questo aspetto della comunicazione, nuovo, del Governo Renzi. Riportiamo qui sotto le due risposte avute dal Governo Dipartimento Italia Sicura e, sotto, il testo della lettera che abbiamo mandato al Governo. La cortese e tempestiva risposta fa ben sperare in una attenzione diversa dei problemi da parte di Roma; è solo una mail, ma è, voglio sognare, un inizio. Ecco i testi.

Gentile Costantini

Grazie per l’attenzione e concordo, con le alluvioni non si scherza e bisogna ridurre i rischi e prevenire. Ci stiamo occupando dell’intero corso del Tagliamento e non di singoli tratti. Le scriverà il direttore Mauro Grassi che segue i lavori. Buon lavoro e buona giornata. – Erasmo D’Angelis

Gentile Costantini

Le cose che lei rileva sono state discusse ampiamente nell’incontro di ieri a palazzo Chigi con le rappresentanze delle Regioni Veneto e Friuli VG e dell’AdB del Tagliamento . In particolare l’attenzione che è stata posta dai progettisti nel trattamento del problema del ponte stradale di Latisana. Ci siamo dati tre mesi per concludere la progettazione dell’intera asta fluviale del Tagliamento con interventi sia a valle (già maturi) che a monte (in via di perfezionamento).   Pertanto non posso che concordare con le cose da lei dette. Informeremo sui prossimi passi. Cordialità – Mauro Grassi – Direttore Italiasicura

Ecco la mia mail

Gentile Dott. Erasmo D’Angelis, ItaliaSicura – Governo.it

In premessa: mi scuso per la lunghezza della nota, ma tenga presente che quest’anno, 2015, si celebreranno i 50 anni della nostra prima grave alluvione e tra un anno, 2016, i 50 anni di quella disastrosa del 1966: siamo quindi, noi latisanesi, particolarmente sensibili al tema.

Sono Livio Costantini, un blogger di Latisana ( www.latisana.it www.lignano-sabbiadoro.it) e ho pubblicato integralmente la nota del Suo dipartimento che riguarda il Tagliamento.

La nota, cito testuale, dice: “..realizzazione opere di presa idraulica per la gestione dei flussi e la risistemazione degli argini del Cavrato, così da poter gestire piene significative. Gli interventi progettati a valle garantiscono anche il miglioramento della sicurezza nella parte alta del corso d’acqua grazie ad una maggiore capacità di deflusso verso mare delle acque di piena.”

Non si parla di laminazione a monte e la filosofia che ispira questa nota pare essere molto lineare: velocizzare il deflusso a valle di Latisana permette (permetterebbe) di scaricare le portate di piena abbassando quindi (portata = sezione x velocità) la massa di acqua che arriva dalla montagna. Ragionamento che ci può stare, con alcuni se e ma, che richiedono, se ha la gentilezza di seguirmi, la Sua attenzione e una Sua risposta.

Io sono un blogger, non un tecnico, ma nella mia lunga storia di “scribacchino” ho seguito tutte le varie Commissioni, i vari studi, le varie ipotesi, le proposte, le proteste, il ventaglio di soluzioni più fantasiose, i soldi buttai via ( milioni di euro buttati via per le “casse”) e tutti si dice fuorchè convalidare i risultati della prima commissione De Marchi del 1966-1970 (http://www.istitutoveneto.org/pdf/Gestione_Emergenze_Idriche.pdf) che ovviamente diceva che serviva trattenere le acque a monte (diga-sbarramento-laminazione) perché era improponibile adeguare le strutture a valle alle aumentate portate dei fiumi e loro affluenti.

Parlare di velocizzare il deflusso attraverso il Cavrato può essere una co- soluzione del problema, ma tenga presente che:

  • Nessuno conosce la esatta portata delle acque della prima alluvione
  • Nessuno conosce ovviamente la reale portata delle acque della seconda alluvione
  • Nessuno sa esattamente quanta acqua passa attraverso la sezione del fiume di Latisana, modificata dai recenti apporti di sabbia, con interramento dell’alveo
  • Nessuno sa calcolare quanta acqua riesca a passare sotto il ponte stradale prima che esso formi una diga e scivoli in acqua, essendo solo appoggiato ai piloni come da tecnica costruttiva del dopoguerra. Il ponte in acqua ovviamente genera immediatamente la fuoriuscita del fiume.
  • Nessuno sa calcolare esattamente il beneficio della velocizzazione a valle (Cavrato), perché non si possono misurare le due concause dell’alluvione, oltre alla pioggia, ovvero l’altezza della marea, la durata e la forza e direzione del vento di scirocco, che impedisce all’acqua di arrivare al mare. Se il “mare non riceve” è inutile velocizzare l’acqua verso un tappo, anzi, si fa peggio.

Le chiedo quindi, e la ringrazio per la pazienza, se davvero pensa di presentare questo Governo alle giornate dei 50 anni delle alluvioni solo con la proposta del Cavrato, senza trattenere le acque a monte: sarebbe l’ennesima beffa e significherebbe solo annunciare che la terza alluvione ci sarà; non si sa quando, ma inevitabilmente ci sarà.

Semaforo rosso

Foto o video? Un lettore ( grazie Ivan S.) ci segnala che il semaforo pedonale di Via Marconi, quello della Banca in Piazzale Osoppo, come da geo localizzazione allegata, è sempre rosso e non diventa mai verde. Siamo andati a vedere e abbiamo aspettato tre turni completi dell’incrocio semaforico premendo ripetutamente il pulsante a chiamata sul palo del semaforo. Inutilmente. Rimane sempre bloccato sul rosso; ecco che allora che sia foto o video…cambia poco, sempre rosso rimane! Siamo certi che il Capitano Del Longo e l’Assessora Spagnolo faranno quanto in loro potere per risolvere la cosa. Tempo fa avevo anche segnalato che una lampadina del semaforo di Paludo è bruciata, l’avevo detto ai Vigili. O ricordo male e si è bruciata un’altra, ….o è ancora la stessa che è bruciata da tempo…..

DSCN8233

aerea google latisana

M’illumino di più.

Bellissima giornata martedì, soleggiata e luminosa; solitamente il Municipio è chiuso il martedì, ma ieri c’era un convegno turistico e quindi tutto aperto. E ben illuminato anche! Luci accese all’ingresso e sulle scale e dappertutto; e meno male che il Comune ha aderito all’iniziativa “M’illumino di meno” ……. Se non è pura ipocrisia questa, cos’è?? …a si….si chiama spreco!!

E-Paper

Mercoledì 18 febbraio alle 11.00, siete invitati nella sala di rappresentanza di Friuli Future Forum (via dei Calzolai angolo via Savorgnana, zona Venerio) in occasione della conferenza stampa per la presentazione di e-Paper, il nuovo progetto editoriale su web editato dall’associazione “Il Quotidiano Nuovo”.

Di respiro nazionale e internazionale, e-Paper è, in regione, il primo esempio di “giornalismo partecipativo” che vede protagonisti i lettori seguiti da professionisti che pongono al centro della loro azione le notizie, il commento e il ragionamento su queste.   Insomma, un prodotto editoriale aperto alle opinioni e al contributo di tutti.

Il Giornale avrà tre postazioni di riferimento: Roma, Milano e, naturalmente Udine dove ha sede la direzione, ma userà tutte le tecnologie che consentiranno ai propri collaboratori di essere presenti dai territori in una logica di redazioni virtuali diffuse. Il nostro giornale on line è per scelta senza pubblicità e si propone di vivere attraverso il sostegno dei suoi lettori che con gli abbonamenti associativi diventeranno parte integrante del progetto culturale ed editoriale.   Certi della vostra solidale presenza, e della vostra collaborazione nella diffusione della notizia, vi aspettiamo mercoledì. La redazione     Pradamano 16/02/2015

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4 commenti su “Mercoledì: Tagliamento; E-Paper; semaforo rosso; M’illumino di più;”

  1. davide ha detto:

    #Tagliamentocambiaverso… fra tre mesi sfocerà al Passo della Mauria…

  2. Silvano ha detto:

    I Politici non trovano il tempo per scrivere.
    Grazie Livio.

  3. il_bacucco ha detto:

    @ davide: ha ha ha…oppure anche……. “alluvione??” … Latisana stai serena…… 🙂

  4. PIRATA ha detto:

    Semafero già segnalato più di un anno fa o forse di più su questo sito da me , speriamo si intervenga Pitacco Pietro

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