Mercoledì: Venerdì al Polifunzionale; mercoledì; rugby; Strade del Vino

Rugby

A San Giorgio al Tagliamento ci saranno due giorni dedicati al rugby, con il Pink Rugby Fest e il Torneo 5’s Green Rugby. Dalla mattina alla sera il 1 e 2 giugno, in campo sportivo. Anche chioschi e musica ovviamente.

Mercoledì

In Municipio, a partire dalle ore 18.00

mercoledì 1

 

Venerdì

povera_latisana

Strade del Vino

Il Consigliere regionale Vittorino Boem cortesemente ci ha inviato la sua relazione che accompagna la proposta di legge regionale che andrà la prossima settimana in aula, per la discussione e, si spera, l’approvazione. Il testo di legge consta di sette articoli, così illustrati.

Signor Presidente, egregi Colleghi, la presente proposta di legge ha l’obiettivo di ridefinire il quadro di riferimento relativo alla disciplina delle “Strade del Vino”. Esse sono dei percorsi segnalati, finalizzati alla promozione enoturistica di territori a vocazione vitivinicola, disciplinati a livello nazionale dalla legge 27 luglio 1999, n. 268, recepita in prima battuta dal Capo IV della legge regionale 22 novembre 2000, n. 21. La norma statale dava facoltà alle Regioni di disciplinare l’organizzazione delle Strade del Vino secondo uno schema proposto che avrebbe dovuto favorire la promozione “dal basso” di questi strumenti: in breve, dei comitati promotori locali avrebbero disegnato un progetto, attenendosi ad un disciplinare di qualità, per poi ottenere la validazione di tale percorso e trasformarsi in comitati di gestione. Tali comitati avrebbero successivamente promosso iniziative di valorizzazione turistica, di formazione e di promozione commerciale delle aziende agricole facenti parte dei percorsi. La legge regionale 27 novembre 2006, n. 24, avente come titolo “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli Enti locali in materia di agricoltura, foreste, ambiente, energia, pianificazione territoriale e urbanistica, mobilità, trasporto pubblico locale, cultura, sport” ha trasferito alle Provincie le competenze sull’attuazione del Capo IV della legge regionale 21/2000, attribuendo loro l’obiettivo di sviluppare in maniera omogenea i percorsi sul territorio regionale, di definire, su proposta dei comitati promotori, il disciplinare tipo per la costituzione delle Strade del Vino, ed il supporto finanziario delle iniziative. Durante i quindici anni di applicazione della norma, le Strade del Vino in Friuli Venezia Giulia si sono sviluppate (coerentemente con le disposizioni della legge) in maniera autonoma ed eterogenea, con alterni risultati, seppur apprezzabili soprattutto se confrontati con il resto del panorama nazionale. Si sono costituite dunque la “Strada del Vino e dei Sapori Pordenonesi”, la “Strada del Vino e dei Sapori Colli del Friuli”, la “Strada del Vino e dei Sapori del Goriziano”, la “Strada del Vino Aquileia”, e seppur non inscrivibile direttamente alla norma richiamata, poiché istituita nel 1986, va ricordata l’esperienza della “Strada del Vino Terrano” patrocinata dalla Provincia di Trieste. Nell’alveo delle Strade del Vino sono maturate significative esperienze di promozione enoturistica, di formazione alla ricettività degli operatori, e si è perseguito l’obiettivo di internazionalizzare e diversificare la redditività delle aziende agricole. La richiesta proveniente dai turisti alla ricerca di prodotti di sempre maggiore qualità ha stimolato poi l’innalzamento degli standard delle produzioni enogastronomiche, imponendo l’immagine dei vini regionali ai vertici delle produzioni di pregio a livello internazionale.

In particolare negli ultimi anni, l’erogazione di risorse da parte delle Provincie a supporto delle attività promosse dalle Strade del Vino sono state disomogenee: in una situazione generale di carenza di fondi, spesso i comitati di gestione si sono rivolti ai bandi di finanziamento regionali per eventi turistici, proponendo di volta in volta progettualità che più propriamente avrebbero dovuto interessare i canali contributivi delle Provincie. In più, dopo un’iniziale fioritura di percorsi, le Strade si sono stabilizzate, ed anche a causa delle scarse risorse a disposizione, altre aree emergenti nel panorama vitivinicolo regionale non sono state incluse in nuovi percorsi segnalati.

Al fine di favorire e promuovere un sistema unitario regionale delle Strade del Vino, e di ampliare ed integrare tali percorsi includendo la promozione di produzioni gastronomiche di qualità ed altri aspetti di attrattività turistica, nonché nella più generale ottica del superamento degli Enti Provincia, si coglie l’occasione con questa proposta di legge di riordinare la disciplina delle Strade del Vino. In particolare, con l’articolo 1 si richiamano i principi della norma e viene data una definizione delle Strade del vino e dei Sapori. Si precisa poi che gli obiettivi di valorizzazione perseguiti dalla disciplina delle Strade del vino e dei Sapori sono realizzate dalla TurismoFVG (che dal prossimo anno verrà rinominata, così come le disposizioni normative che la richiamano, compresa la presente, PromoTurismoFVG), in collaborazione con l’ERSA per quanto riguarda in particolare l’interconnessione della promozione del marchio AQUA e delle produzioni di qualità.

Con l’articolo 2 si assegna all’Agenzia TurismoFVG il compito di elaborare, all’interno della progettualità di promozione turistica già contenuta nel proprio Piano operativo, dei progetti articolati dedicati alle Strade del Vino e ne vengono dettagliati i contenuti.

Segue poi l’articolo 3 contenente le definizioni funzionali alla comprensione della norma: in particolare vengono ricompresi negli itinerari delle Strade aziende agricole, cantine, esercizi di ristorazione, strutture di trasformazione dei prodotti agroalimentari e di produzioni tipiche, ed altri soggetti.

Con l’articolo 4 si disciplina la denominazione delle strade e con l’articolo 5 si dispone la transitorietà dalla precedente disciplina a quella proposta. Si dispone poi all’articolo 6 che l’attività normata nella presente proposta di legge sia finanziariamente coperta dai trasferimenti ordinari che la Regione eroga a TurismoFVG per le sue attività.

L’articolo 7 abroga la precedente disciplina sulle Strade del Vino. Vittorino BOEM

n.d.b. credo che Latisana e i comuni vicini debbano essere protagonisti…

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3 commenti su “Mercoledì: Venerdì al Polifunzionale; mercoledì; rugby; Strade del Vino”

  1. PIRATA ha detto:

    interessante la proposta di Latisana 2016 e ancora più interessante la locandina dell’evento finalmente ho visto una piazza senza macchine, chissà. se e solo un particolare che io ho notato oppure se e la volontà di Latisana 2016 di renderla pedonale. Pitacco Pietro

  2. barbara ha detto:

    Latisana è senza più negozi, locali. bar. gente che passeggia, è il deserto!! Tristissima Latisana, è nulla più!

  3. Paolo Miotto ha detto:

    Per il Pirata,non ci saranno auto,ma un inquietante semaforo,sì….

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