Messaggero’s Top Five

Rubrica settimanale delle migliori notizie locali del Messaggero Veneto, dal 24 al 30 ottobre 2010

1° Posto: Nessuno nascerà più a Latisana. Forse. Ecco i segreti

Il Messaggero Veneto domenica ospita una lunga intervista all’assessore regionale Kosic, il quale papale papale dice due cose: 1) chiuderà il reparto nascite di Latisana, e quindi dovremmo andare tutti a Palmanova, o a Portogruaro per veder nascere i nostri figli; 2) a Latisana i medici praticano molti tagli cesarei invece dei parti naturali: come si sa i cesarei in sanità-amministrativa rendono molto di più dei naturali, sia in termini di ricovero che di “fatturazione”, insomma a Latisana avremmo medici dal bisturi facile, e mortalità più alta, anche. Non credo sia finita così. Già lunedì partono le bordate dei politici contro Kosic; in un intervento “territoriale” interviene il capo gruppo del PdL Daniele Galasso che chiede al Presidente Tondo di intervenire per bloccare la riforma che abbia queste caratteristiche di taglio. Martedì si sprecano gli articoli contro Kosic e la sua intervista; ne parlano un po’ tutti sia MV che Gazzettino e sia a livello regionale che locale; l’importante è non abbassare la guardia e vigilare. Mi vanno bene le prese di posizione, preferisco le “carte”. Come è ovvio che sia la stampa locale non molla l’osso e mercoledì il MV riporta delle dichiarazioni preoccupate della Sindaca Micaela Sette la quale, molto giustamente, mette in allarme su altre possibili chiusure o ridimensionamenti: se levi il punto nascita, a ruota fai venir meno anche Pediatria. La Sette ha fatto visita  (leggi tutto)


all’Ospedale, mi pare una cosa giusta. La nota più importante la leggiamo sul Gazzettino sempre di mercoledì, laddove il capo gruppo del PdL Daniele Galasso, da subito schieratosi contro Kosic e in difesa di Latisana, come si suol dire….la buttà lì e dice testuale:  Il primo documento prevedeva la chiusura a Gorizia e Palmanova, ora salta fuori Latisana. Ma non si sono osservati i parametri del Ministero della Salute e nemmeno quelli del 2009 della Conferenza Stato-Regioni, ossia almeno 500 parti all’anno». I numeri: nella Bassa i parti sono 1.480 all’anno, a Latisana 573, a Tolmezzo 563, a Monfalcone 590 e a Gorizia 330. Solo Gorizia starebbe sotto la soglia. «Dunque andrebbe chiuso quel punto e basta, a meno che non si voglia elevare la soglia a mille parti – spiega Galasso – e allora bisogna chiudere anche gli altri». Come uscirne? «Accorpando la dirigenza di ostetricia e di pediatria fra Latisana e Palmanova e fra Gorizia e Monfalcone, ma salvando le equipe e consentendo una rotazione dei loro professionisti, in modo da incrementare i livelli di preparazione ed esperienza. Capito? La Regione stava lavorando per chiudere Palmanova, e poi un blitz ha cambiato le carte in tavola e Kosic taglia Latisana anziché la città stellata: merito e colpa di chi?

2° posto: Entro il 2013 il centro artigianale di Aprilia Marittima 

Ne dà notizia sabato Il Gazzettino che parla anche di 10 milioni di euro di investimenti da parte del neo costituito (un anno fa)  “Consorzio nautico di Aprilia Marittima”. 22 gli ettari che verranno trasformati in una vasta zona artigianale destinata ai servizi per la Nautica e si è anche parlato, durante gli incontri del PdL con la popolazione, di aprire un canale per l’accesso al mare per le barche. La zona trarrà anche vantaggio dalla nuova rotonda dei Picchi che appunto diventerà l’accesso a questa zona di insediamenti artigianali. Bene.

3° posto: Nautilia, sempre Nautilia

Anche domenica sia Il MV che il Gazzettino puntano sulla Mostra di Aprilia Marittima nei loro titoli locali; la mostra resterà aperta sino al 1 novembre e i giornali danno ampio spazio alla cronaca con foto e opinioni; interessante la valutazione fatta dai responsabili della rassegna internazionale: secondo loro il futuro verrà da Est, ovvero la clientela dei prossimi anni proverrà dai bacini situati ad est dell’Austria, ovvero Polonia, Ungheria, Romania, Ucraina e anche Russia. Interviene sul Messaggero anche il Commissario per la Laguna Gianni Menchini, parlando dei lavori previsto per garantire la navigabilità dei canali della laguna. Sabato il MV, che è stato sempre molto presente su Nautilia, ricorda che la mostra chiude il 1 novembre

4° posto: Brutto incidente

Giovedì la cronaca di un brutto incidente avvenuto sulla SR 354, a Gorgo: una mercedes guidata da un 86enne di Latisana ha tamponato violentemente una Ape con a bordo due operai della Veneto Strade intendi a posizionare la segnaletica; botta violenta, danni seri alle persone

5° posto: Latisana,  Moretti, Illy e il Perbenista

Questa volta la notizia non appare sulla stampa, ma su un sito solitamente molto ben informato, si chiama www.ilperbenista.it ; martedì questo giornale on line pubblica una foto di “Don Danilo” – così lo chiama –sorridente a fianco di Riccardo Illy (quando Moretti faceva campagna elettorale per il presidente espressione del centro sinistra) e lo addita come probabile candidato a Sindaco nel 2011 con, indovinate un po’, Micaela Sette come Vice Sindaca. Il Perbenista stronca anche la possibile candidatura di Salvatore Benigno.

6° posto: a Sappada si scierà se Latisana vuole…

La stagione sciistica invernale di Sappada è legala allo sblocco del pignoramento degli impianti sciistici, attualmente presente, a causa del credito vantato da una società latisanese nei confronti della Ski Program Srl, società della galassia Ge.Tur della curia vescovile di Udine. Martedì sul MV i titolari della Friuli Elettroimpianti Spa di Pertegada spiegano le loro ragioni e chiedono il pagamento della somma in questione:  1 milione e 400mila euro circa. Ampio risalto anche nel TG3.

7° posto: Cade la quercia studiata

Mercoledì il MV dà la notizia che nel Parco Gaspari in centro a Latisana è caduta una vecchia quercia; nessun danno a persone per fortuna in quanto il crollo è avvenuto di notte, a causa della pioggia e dello stato dell’albero. Il giornale ci dice anche che tutte le piante del Comune erano state censite e verificato il loro stato di salute; la pianta era sana, siamo portati a credere, altrimenti il censimento avrebbe dovuto evidenziarne la pericolosità. O no?

8° posto: Frico e Calcio a Pertegada

Venerdì a piè di pagine la notizia che la squadra di calcio del Pertegada, ai piani alti del torneo di Promozione, vende anche il frico prima durante e dopo la partita, sia per favorire ospiti e tifosi, sia per fare cassa. Mi pare una bella idea: col frico….Friulano (Tocai) naturalmente.

Non Classificate

Ci sono anche le notizie-che-non-ci-sono, ovvero quello che si poteva scrivere e non si è scritto, magari perché non sono notizie o non sono degne di nota o chissacché.

N.C. 1) Latisana e il Monumento conteso

Martedì il MV titola a tutta pagine di una lettera scritta da alcuni abitanti di Codroipo al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (sapevate che si può scrivere al Presidente senza mettere i francobolli?). In questa lettera alcune centinaia di cittadini di Codroipo chiedono la restituzione di un Monumento cimelio della Brigata Alpini Vicenza, che è stato donato all’ANAC di Latisana e proprio nella nostra cittadina si trova. C’è tanto di foto. Io lo restituirei, e magari chiederei qualche forma di Formaggio Montasio in permuta…… Giovedì la polemica continua sempre a Codroipo, ma Latisana è fuori da tutto ciò.

N.C. 2) Nautica, convegno a Aprilia Marittima

Martedì il MV riporta la notizia di un tavolo di incontro previsto in Aprilia Marittima per parlare del distretto nautico ed anche del futuro dell’immobile che verrà edificato al posto della ex Caserma Radaelli di Via Marconi. Non è del tutto chiaro in effetti, ma pare proprio che sia stata una riunione per addetti ai lavori (ed allora perché darne notizia alla stampa?) Forse c’è dell’imbarazzo da parte dell’Assessore Salvatore Piero Maria Benigno a discutere di cosa mettere dentro quel contenitore senza idee che andremo a costruire? Ad onore del vero lo stesso Benigno avrebbe corretto l’articolo del MV in quanto la tavola rotonda sarebbe stata a porte….aperte: difetto di comunicazione. Scusabile. Il Gazzettino martedì, pur riportando anch’esso la tavola rotonda, fa il titolo su un altro aspetto: sono 40 le offerte delle ditte per la costruzione del Centro per la Nautica da edificare dove c’era la ex Caserma Radaelli. Quaranta  ditte per un appalto sono tante.

N.C. 3) Il Bacucco e Il Gazzettino

Mercoledì sulla prima pagina dell’edizione Udine del Gazzettino, appare una nota anonima, e quindi riferibile al direttore, che ci chiama in causa. La riportiamo integralmente e per chi volesse essa è consultabile on line http://carta.ilgazzettino.it/LeggiGiornale.php?TipoVisualizzazione=&DataPagina=2010-10-27&CodSigla=UD&NumPagina=1 Il Bacucco e la Cicogna si scatenano su latisana.it dopo l’annuncio di Kosic di voler chiudere il punto nascite nell’ospedale latisanese e vanno a recuperare tutte le varie dichiarazioni rassicuranti che nei mesi scorsi Tondo, il direttore dell’Asl Bordon e la sindaca Sette avevano espresso in difesa del nosocomio. «Non servono sociologi… ecco perché cresce sempre di più l’astensione al voto e il distacco tra la classe politica e la gente… “Le parole sono pietre” diceva Carlo Levi…» Zazzà   (la firma)

N.C. 4) Arriva (ta) la Lega e incontri del PdL

Giovedì il MV riporta la notizia che domani (venerdì) la Lega Nord incontra i cittadini in una riunione alla presenza dell’Assessore Maddalena Spagnolo e del Presidente della Provincia Pietro Fontanini. Stesso orario dell’incontro del PdL a Paludo. Uno sgarbo? Sabato il MV riporta la notizia degli avvenuti incontri a Bevazzana, Sabbionera, Gorgo e Pertegada; pochi i presenti a casa della Sette, una ventina dicono, con la padrona di casa piuttosto seccata. Notizia: Danilo Vignotto non si presenterà più; l’ha detto lui e c’è da crederci.

Il Bacucco lettore

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