Messaggero’s Top Five

Rubrica settimanale delle migliori notizie locali del Messaggero Veneto, dal 31 ottobre al 6 novembre 2010

1° posto: Ancora Ospedale di Latisana

Martedì il Gazzettino riporta una lunga intervista all’assessore regionale Kosic, quello che aveva scatenato il putiferio a Latisana parlando della chiusura dei punti nascita negli ospedali di Latisana e Gorizia. In sostanza egli afferma che siccome la legge nazionale dice che sotto i 500 parti si deve chiudere, lui non fa altro che applicare la legge ( i dati: poco meno di 600 a Latisana, poco più di 200 a Gorizia). Dice altre cose, ma si dimentica di dirne due: 1) le leggi le fanno gli uomini e gli uomini le possono cambiare, se vogliono. 2) Se continui a dire che il reparto chiude, poi la gente scappa per paura di trovarlo chiuso e, di fatto, contribuisci a chiuderlo. Sabato entrambi i giornali riportano l’esito del compromesso ottenuto in Regione: Latisana e Gorizia non chiudono, per il momento, ma a Latisana e Palmanova ci sarà solo un Primario: ovviamente non da noi. C’è da vigilare: almeno fino alle elezioni siamo tranquilli e dopo?

1° posto bis: ristoratori latisanesi multati    

Abbiamo messo al primo posto doverosamente l’Ospedale, ma la notizia della settimana ci pare questa: due ristoratori di Latisana sono stati multati  (leggi tutto)


con 1.500 euro di ammenda a causa di irregolarità nella gestione del pesce. L’articolo dice che si tratta di due ristoranti del centro, ma non ne fa i nomi e le insegne. Ora diamo per scontato che essendo il capoluogo piccolo, i due ristoratori che servono pesce sono facilmente identificabili, ma il problema è un altro: il rispetto. Il rispetto per l’utenza e per i colleghi. Ovvio che la colpa non è del giornale, ma io vorrei sapere quali sono i ristoranti fraudolenti, perché magari non ci vado a mangiare e se fossi un ristoratore onesto, pretenderei che il mio nome rimanga pulito e quindi chiarezza sui nomi. Opinione mia.

2° posto: Fiume Tagliamento

Il Gazzettino del 2 novembre, martedì, riempie delle pagine sulle esondazioni e alluvioni; per Latisana riporta la dichiarazione della Sindaca Micaela Sette che dichiara che il ponte ferroviario, oltre ad essere stato sollevato di 1 metro e 10 cm. , potrebbe venire ulteriormente sollevato in caso di pericolo; il giornale veneto ricorda (appunto) come il 4 novembre del 1966 ci fu l’alluvione bis. Domenica il Messaggero comunica che la Regione ha affidato al Comune di Latisana la somma di 2,5 milioni di euro per fare dei lavori di pulizia e rinforzo degli argini di sponda veneta; poiché i cugini di San Michele non avevano praticamente fatto nulla, la Protezione Civile ha preferito far fare le cose ai friulani. Bene. Mercoledì foto (Sette, Geremia, Canova e Benigno sull’argine) e articolo a tutta pagina sulla paura del Fiume ingrossato e sui vari aspetti di questa ennesima situazione di pre allarme. I volontari della Protezione Civile sono andati a dare una mano ai colleghi del pordenonese, bravi. Di fianco una notizia da San Daniele, l’abbiamo ripresa e sviscerata, e non è una bella notizia. Giovedì articolo a tutta pagina sul MV per ricordare che il 4 novembre del 1966 ci fu la seconda tragica alluvione; nel lungo pezzo la giornalista ripercorre gli ultimi fatti e riporta la notizia dei fondi assegnati a Latisana per sistemare anche l’alveo in sponda veneta.

3° posto: Politica, Lega e Pdl (1,2,3 ecc)

Domenica il MV riporta le dichiarazioni, spiegate dalla giornalista, del segretario della Lega Nord nonché Presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini, durante la recente visita ai simpatizzanti di Latisana. La frase più piccante è quella che Fontanini dice a proposito di certi “personaggi arroganti” e che la nostra giornalista attribuisce alla Sindaca Micaela Sette. La Lega vuole maggiore visibilità: che sia una auto candidatura del Carroccio alla carica di Sindaco nel 2011? Staremo a vedere. Martedì un paio di ceffoni metaforici li assesta la Sindaca Micaela Sette al “suo ex vice sindaco” Ferruccio Casasola. Lunga e articolata la dichiarazione della Sindaca, che ricorda a Casasola le “tante casacche” indossate nella stagione politica che lo aveva visto anche contrapporsi alla Casa delle Libertà nelle regionali 2003 (ed anche alle amministrative del 2006 alla Sindaca stessa, aggiungiamo noi). Sette poi conferma la sua fiducia alla squadra del Pdl (1) e al coordinatore Andrea Tognato. La “cattiveria politica” nella lunga dichiarazione della Sette sembra celare un cattivo rapporto personale più che politico: “ lo conosco da circa 20 anni….” : come di ex amici appunto. Puntuale come il gol di Inzaghi, ecco la risposta di Casasola sulle pagine del MV di giovedì: egli ribalta le accuse di incoerenza ed ovviamente ha gioco facile tirando in ballo l’ex Sindaco Danilo Moretti ed altri (ne cita solo due, ma ce ne sarebbero di più di volta gabbana), e si difende contrattaccando: ora appare sempre più evidente che tra PdL 1 e PdL 2 non ci potrà mai essere collaborazione, perché la questione non è solo politica, ma personale.

4° posto: Ladri latisanesi

Martedì il MV pubblica la notizia di due latisanesi sorpresi a rubare all’interno della discoteca (chiusa) di Bevazzana: si tratta di F.C. di 49 anni e di un altro 44 enne sempre di Latisana.

5° posto:Lions e solidarietà

Grazie all’intervento del Lions Club di Lignano Sabbiadoro, di cui è gran cerimoniere il nostro assessore alle politiche sociali Ezio Simonin, l’Associazione Una Mano per Vivere ha fatto un grande passo in avanti per l’acquisto di un nuovo veicolo, da usare per il trasporto dei disabili. Una bella realtà inter comunale che va aiutata. Bravo Simonin.

6° posto: Dal lavoro alla pensione e alla politica

Dopo 40 anni di servizio nella Sanità il medico Orlando Fantin lascia l’Ospedale di Latisana e la sua “creatura” ovvero l’Area di Emergenza che aveva contribuito a far nascere e far decollare. Molte storie avrebbe da raccontare come medico, e pare che altre storie ora le voglia vivere come politico, dopo la sua passata esperienza nel Partito Socialista, ora appare molto presente nella compagine del PD, che è alla ricerca di una candidatura forte a sindaco nel 2011. Dura anche la sua battuta scritta sul sito de Il Perbenista  nei confronti di Ippolito Di Martino, una segatura come ai vecchi tempi. Sempre su Il Perbenista Ippolito risponde pan per focaccia e in sostanza afferma di aver voluto solo provocare: niente auto candidatura, pace fatta. Venerdì anche Il Gazzettino riporta la notizia del suo pensionamento e quindi della sua disponibilità per altri impegni, sia medici che sociali e, guarda caso, sempre venerdì ma sul Messaggero, appare una Lettera al Direttore nella quale l’ex vice sindaco degli anni 78-88 ribatte punto su punto ad alcune note scritte da questa Amministrazione Comunale sia sul Polifunzionale che sui Lasciti Samuele e Toniatti. Dopo anni di sola medicina ora il medico è pronto a curare la sinistra latisanese: sarà dura ma per chi è stato primario di Area di Emergenza, mi pare una sfida consona.

7° posto: Addio a un commerciante del centro

Martedì il necrologio e mercoledì l’articolo: alla giovane età di 61 anni è scomparso Antonio Bonelli, noto commerciante del centro. Dal suo negozio di calzature per bambini aveva partecipato attivamente alla crescita del capoluogo, impegnandosi anche in battaglie a favore e contro le decisioni del Comune. Era stato anche Presidente dell’Ascom. Mandi.

8° posto: Giovanni Toniatti Giacometti ambasciatore latisanese

Giovedì il MV riporta la notizia della personale di pittura che il nostro concittadino ha allestito in quel di Monticello Conte Otto (Vicenza); per San Martino invece la sua galleria di Via A.Gaspari vedrà la presenza di quattro artisti: Chiara Dainese, Maria Bizzarri, Wally Manzato e Franca Valenti. Bravo Giovanni.

9° posto: Fiera di San Martino

Giovedì annuncio dell’inizio della Fiera sulle colonne del MV. Venerdì ampio resoconto su traffico e parcheggi, sempre sul M.V. Sabato si sveglia anche Il Gazzettino per dire le stesse cose in ritardo. Sabato invece il MV riporta il programma di oggi, cioè della cerimonia dedicata alle Forze Armate.

10° posto: Agricoltura e progresso

Venerdì sulle colonne de Il Gazzettino appare una ampia intervista all’assessore Milo Geremia, il quale effettua una panoramica sul comparto verde della nostra cittadina; confortanti i dati e spiccata la propensione alla specializzazione attraverso la cooperativa “La Tisana”.

Non Classificate

Ci sono anche le notizie-che-non-ci-sono, ovvero quello che si poteva scrivere e non si è scritto, magari perché non sono notizie o non sono degne di nota o chissacché.

N.C. 1) Della serie “chi se ne..”

Lunedì il MV riporta la notizia di un noto commercialista latisanese che ottiene una importante “vittoria” contro lo Stato. Si tratta di una richiesta di rimborso Irpeg presentata nel lontano 1975 e arrivata felicemente a conclusione. Sono particolarmente felice che una ditta privata abbia ottenuto soddisfazione e rimborsi, e che a far valere i diritti sia stato un professionista di Latisana. A mio parere però la notizia appartiene alla categoria del titolo; anche quella di martedì dal titolo: Augusto Zanelli si aggiudica il trofeo “Mario Rossitto”. Si parla di calcio? No, di pesca. Complimenti al vincitore e…

N.C. 2) Nautilia.Finita

Martedì il MV pubblica l’ennesimo articolo su Nautilia; a mio parere il giornalista non c’è mai stato, senno scriverebbe cose diverse, ma forse mi sbaglio. Comunque è finita

N.C. 3) Lasciti in ritardo

Il Gazzettino di giovedì pubblica l’articolo riguardante i Lasciti Samueli e Toniatti, riportando l’ammontare del secondo e i progetti per il primo. Si tratta, come già ampiamente detto, di 12 ettari di terra agricola a Cesarolo con 2 fabbricati rurali; 46 ettari di terra agricola a Marinella, in zona Eridania, con 2 fabbricati rurali; un appartamento a Udine con garage in piazzale Chiavris; 2 palazzine con 10 appartamenti a Lignano e una villetta a Bibione, valore complessivo a 5 milioni e 28.320 euro: 2.167.220 per gli appartamenti e 2.861.100 per le aziende agricole. Notizia vecchia.

Il Bacucco lettore

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